Pierwsze 200 wierszy.
Nel 1940, a 24 anni, Orson Welles fu attirato a Hollywood
da una RKO in difficoltà
con un contratto adatto al suo talento di narratore.
Gli fu data autonomia creativa assoluta, senza alcuna supervisione.
Avrebbe potuto girare qualsiasi film su qualunque argomento,
avvalendosi di collaboratori di sua scelta…
NETFLIX INTERNATIONAL PICTURES PRESENTA
ESTERNO VICTORVILLE RANCH DEGLI OSPITI - GIORNO - 1940
Ce la faccio da solo.
Prego.
Le ho fatte sistemare qui, così non si sentirà troppo isolato.
Le signore scandalizzeranno il vicinato occupando entrambe le camere da letto.
Io starò in un bucolico centro termale
chiamato "Shoulder Arms".
Farò il lavoro di revisione da lì.
Come sa, Fräulein Freda non è solo infermiera e fisioterapista.
Ha studiato nutrizione nel suo Paese.
- Ja, liebes Fräulein? - Jawohl, Herr Houseman.
È una casa, diciamo, "sobria".
Il proprietario del ranch vieta gli alcolici.
Ma lei viene dalla Pennsylvania. Dev'esserci abituato.
Salvato dalla proverbiale campana.
Lo sistemi lì, grazie.
Con delicatezza, attento. Grazie.
Osservi.
Farà di tutto per arrivarci.
Al termine della prima stesura, cioè tra 90 giorni,
sarà un velocista di caratura mondiale.
Rita. Venga qui, le dispiace?
Lei è la signora Alexander.
Trascrive 100 parole al minuto e sotto dettatura è una chiaroveggente.
- Rita Alexander, Herman Mankiewicz. - Come sta, sig. Mankiewicz?
Questa è una bella domanda.
A lei piace lavorare di notte e Rita vive sul fuso di Londra.
Suo marito è un coraggioso giovanotto della RAF.
- Vola su cosa, Rita? Spitfire? - Hurricane.
- Il mio cordoglio e le mie preghiere. - Scusi?
Viste velocità, salita e raggio di virata del Messerschmitt B 109…
Non servirà il suo cordoglio, sig. Mankiewicz.
Saremo noi a pregare e a combattere.
Vedrò Orson ogni settimana per aggiornarlo sui nostri progressi.
Ci aspettiamo grandi cose.
Cose dice lo scrittore saggio? "Racconta la storia che conosci."
Non conosco quello scrittore.
Pronto?
Sì. Sì, è qui.
È tutto. Se ho dimenticato qualcosa, c'è la lavagnetta.
- Pronto? - Lo stanno chiamando.
Il nostro ragazzo prodigio possiede il dono del tempismo scenico.
Orson! Salve, siamo appena arrivati.
- Pronto? - Mank!
Houseman dice che lei è proprio dove volevamo.
- Che fortuna. - Come va la gamba?
- "Femore attaccato all'osso dell'anca." - Eccellente.
Pronto a cacciare la balena bianca?
Chiamatemi Achab. Ho sentito dire che abbiamo 90 giorni.
Puntiamo a 60.
Ci ha appena tolto un mese.
Consegnavo in cinque giorni per lei al Mercury. Così è una cuccagna.
- 60 giorni, poi ci confrontiamo. - Niente è meglio del confronto.
I giorni in meno sono per l'approvazione dello studio legale della RKO?
Non gliel'ho detto? Ho totale libertà sul montaggio finale.
Niente modifiche dall'alto. La colpa sarà solo nostra.
- 60 giorni, poi il confronto. - Pronti.
Vado, ho i provini per Cuore di tenebra.
Ah, quell'opera minore di Joe Conrad.
Se glielo chiedono, dica che sta adattando.
Non sa ancora con che fogna ha a che fare, amico.
Scoreggi tra Hollywood e Vine
e un produttore di Santa Monica dirà che s'è rotto un collettore.
Infatti ancora non conosco bene il villaggio.
Le sono vicino spiritualmente, Mank. Ma non sento battere a macchina.
Niente modifiche.
E ha solo 24 anni.
In trappola.
INTERNO CASA MANKIEWICZ NOTTE - SETTIMANE PRIMA
Fatti togliere i vestiti.
Mi mandano via proprio quando ho raggiunto un equilibrio perfetto.
Io non voglio lavorare con la metà dei produttori
e l'altra metà non vuole lavorare con me.
Cos'è, il programma delle corse?
Se non leggi, non impari.
Sta' fermo.
Sdraiati.
Sigaretta, per cortesia.
Se avvicini un fiammifero al tuo alito, prendi fuoco.
Perfino il nome del cane è terribile. Sembra quello di un domestico giapponese.
Ricorda le mie parole, Sara.
Il mago di Oz farà affondare quello studio.
Dormi. Domani devi andare a New York.
Ricordi quando prendevi il treno dalla costa orientale?
Io salivo a bordo ad Albuquerque e mi infilavo nudo nel tuo scompartimento.
Ricordo anche la luna di miele a Berlino in un albergo pieno di prostitute
perché il mio focoso corrispondente non poteva permettersi altro.
- Che giorni, quelli, eh? - Sì. E non erano male neanche le notti.
- Schnutz? - Per l'ultima volta, cosa c'è?
- In che anno siamo? - Herman…
A quest'ora avrei dovuto conseguire qualcosa.
- Hermie… - Mandami un segno, oh, Signore.
Sono come il tuo servo, Mosè, solo che io non sarò così a buon mercato.
Pensa a dormire, meshuggener.
- Schnutz? - Che c'è?
Perché mi sopporti?
Non lo so.
Quel roveto in giardino.
Se dovesse prendere fuoco, stanotte, mi avverti?
Tu conosci un mare di cose.
Il pentametro giambico, i versi dei grandi poeti.
Cosa pensi della sua chiusura? "Per sempre, Ethel."
Roba da matti, eh? Non solo Ethel. "Per sempre, Ethel."
Se ritroviamo la civiltà entro il tramonto,
spero di tuffarmi da questa carretta in un Martini.
Non scriverebbe "per sempre" senza un motivo.
Poteva scrivere solo "Ethel" e non l'ha fatto.
La strada, Tommy.
Lo so. Leggila tu.
Così capisci.
Lei mi ama. Non credi?
Mank? Sono Orson Welles.
- Sì, certo, chi altri? - È tempo che noi due parliamo.
Sono tutt'orecchi.
Una volta fiero maniero su una collina,
ora solo il ricordo di cosa un tempo era.
Solo nel suo incompiuto paradiso di pietra già cadente,
isolato, con rari visitatori, mai fotografato,
scorgiamo un uomo vecchio, in vestaglia, che fuma la pipa,
seduto da solo accanto alla piscina.
Pagine scartate giacciono sparse ai suoi piedi.
Narratore:
"L'imperatore della stampa
aveva continuato a dirigere il suo impero in disfacimento,
tentando invano di influire come nel passato
sui destini di una nazione che aveva cessato di ascoltarlo…"
No. "Che non credeva più in lui."
Vediamo, tra i rami, un assistente spingere il vecchio su una sedia a rotelle
attraverso prati ben curati.
Narratore: "E l'altro mese,
come per tutti gli uomini, la morte era venuta…"
Beviamo quel tè, signora A.
Io so chi è lui.
O… chi dovrebbe essere.
Cosa le fa pensare che debba essere qualcuno?
Oh, per favore.
Chiunque nel mondo anglofono lo riconoscerà.
Esattamente quello che direbbe lui.
- Conosce quell'uomo? - Può darsi.
Lo conoscevo.
- Scriveva per un suo giornale? - No, grazie al cielo.
L'ho conosciuto quando ha cominciato a finanziare i film della fidanzata.
Conosce Marion Davies?
- Come se fosse possibile. - Sul serio?
Che tipo è?
Perché mai, se stuzzichi una compita e inamidata scolaretta inglese,
ottieni una sfegatata appassionata di cinema
che ha scordato tutto sulla battaglia di Hastings?
Hastings. 14 ottobre 1066. Dieci gradi centigradi.
ESTERNO STUDI PARAMOUNT GIORNO - 1930 (FLASHBACK)
CHARLIE, VIENI SUBITO
CI SONO MILIONI DA GUADAGNARE E I TUOI UNICI RIVALI SONO IDIOTI.
Mank?
Mi hanno detto che Mankiewicz era qui.
Infatti. Sono il suo promettente fratello, Joe.
- Ignoravo che Herman avesse un fratello. - E come lei tanti altri.
Mi faccia indovinare.
"Ci sono milioni da guadagnare e i tuoi unici rivali sono idioti." Stop.
Lei come lo sa?
Chiunque sappia mettere tre parole in fila riceve quel telegramma.
Prego.
È dopo pranzo e abbiamo i tempi stretti. Forse ha da fare.
- Non lo disturberò, garantisco. - Non intendevo questo.
GENIO AL LAVORO ALLA LARGA!
- Andiamo! Sapete che sono affidabile. - Ragazzi?
La posta in gioco è alta.
- Croce! Ecco fatto! - Maledizione!
Va bene, il doppio o niente.
Stavolta, bastardo di un Banjo Eyes, lanciala a terra.
- "Banjo Eyes." - Bastardo?
Una volta Mank scommise cinque pezzi sul tempo di caduta di una foglia.
Dovette chiedere un anticipo per pagarlo.
- Per cinque dollari? - Cinquemila.
Avanti, andiamo!
Testa, bastarda!
È un piacere fare affari con voi.
Ciao, Charlie.
Ciao. Ricorderete tutti il mozzo dell'Algonquin, Charlie Lederer,
povero, ma talentuoso scrittore per giornali
venuto a unirsi all'allegra brigata.
- Conosci quasi tutti. - Sig. Kaufman.
Chiamami George.
- Sig. Perelman. - Piacere.
Preferisce Sidney o S.J.?
A lui va bene tutto. Il grande Charles MacArthur.
- Lieto di rivederla, sig. MacArthur. - Il tuttofare, Shelly Metcalf.
- Ciao. - Sig. Metcalf.
Usa "signore" per gli eletti.
Per ultimo, mio fratello Joe.
Il ciclone dice: "Non mi dà tanto fastidio il caldo quanto l'umanità".
Per finire, il solo e unico Ben Hecht.
Hai già scopato?
Ci devi pensare?
No comments yet. Be the first to leave one.