Pierwsze 200 wierszy.
NO POSTA INDESIDERATA - NO VENDITORI NO PAZZI RELIGIOSI OMOFOBI
- Scusi, siamo della… - Sì, so chi siete.
Mancava solo lei. Abbiamo incontrato tutte le sorelle.
Già. Lo so.
- Possiamo? - No.
Abbiamo un paio di domande.
Non amo le visite inaspettate.
Le sorelle non l'hanno avvertita?
Loro conoscono la vostra agenda?
- Vogliamo fissare un… - No, siamo qui adesso, Matt.
Sì.
Non ve le togliete.
Ha una casa molto bella.
Però!
- Qualcuno ha una bella mira. - Sì, è la mia.
Dev'essere difficile. Con il...
No.
Allora, abbiamo un paio di domande sull'incidente.
Su quale? Quello dei miei genitori, o quello in cui io ho perso l'occhio?
L'ultimo.
Anche se il suo è stato più grave di un tamponamento fuori da un hotel.
- Scusi. Deve essere difficile… - Deve averle rovinato la vita.
Strano, ma no. Perdere un occhio non è niente.
Gli umani sono flessibili. A volte io me ne dimentico.
- Non se l'è presa con John Paul? - No.
Ma lui l'ha incolpata nel modulo di risarcimento.
Siamo andati oltre.
Io avevo l'occhio, lui il buco in testa.
Non dev'essere facile avere il cervello esposto.
A ognuno il suo.
Ho appena visto Mary Tracey fumare di nascosto dietro al suo capanno
con indosso una vestaglia natalizia.
La vecchia megera è umana dopotutto.
Salve. Io sono Nora, la moglie di Bibi.
- Salve. - Come va?
Gli hai offerto un tè o un caffè?
- No. - E volete un tè o un caffè?
- No. - Sì, grazie.
Siete della chiesa?
Che chiesa?
No. Noi siamo dell'assicurazione.
Io sono Matt e lui è Thomas.
Bene, adesso che siete qui davanti a me, posso chiedervelo di persona.
Quando pagherete Gracie? Quella povera donna ha sofferto abbastanza.
- Ci stiamo assicurando sia tutto a posto. - In che posto?
Qualunque cosa sia collegata a quell'uomo,
porta con sé infelicità.
Guardate Bibi. Le ha rovinato la vita in un attimo.
Solo per solleticare la sua vena sadica.
E la cosa peggiore è che si è rifiutato di assumersi ogni responsabilità.
No, nella sua testa era colpa di Bibi.
- Una volta mi ha detto… - Come lo prendete il caffè?
Che cos'ha detto?
Come lo prendete?
Uno di zucchero e del latte.
- Cosa dicevo? - John Paul.
Oh, sì. Sì. Ha detto: "Ah, tu sai com'è fatta.
Si arrabbia all'improvviso senza avvertire".
E ho risposto: "Forse il fatto che urlasse di fermarti
avrebbe dovuto farti venire il dubbio?"
E sapete che ha detto?
Ha risposto: "Oh, ho smesso di ascoltare le sorelle Garvey tantissimi anni fa.
Qualcosa per cui urlare lo trovano sempre".
Come abbia fatto a sedersi al suo stesso tavolo è veramente un mistero.
Di certo, è una donna migliore di me.
Non lo nego, io avrei voluto dargli un pugno ogni volta che lo vedevo.
- Hola! - Hola!
Hola, chicas.
Ci rivediamo, Becka.
- Oh, salve. Che bello vedervi. - Piccolo. Come stai?
È ora di andarcene.
Quello è fair play.
Hai segnato tantissimi goal.
- Ciao, Ruben. - Grazie.
Prego, tesoro.
Alla prossima.
- È bello giocare con te. - Ciao.
Oh, mio Dio. Becka.
"Oh, mio Dio" cosa? Che è capitato?
Tu sei capitata.
Tu devi ributtare quel pesce in mare e lasciarlo nuotare lontano.
Lo so, lo so.
Io non sapevo chi fosse, te lo giuro.
Quando lo hai… Eva lo sa?
No. E, per favore, ti prego, non dirglielo. Bibi, ti imploro.
Promettimi che non lo rivedrai più.
Giuramelo. Dillo ad alta voce.
Lo giuro.
Oh, ma è assurdo!
Vuoi smetterla di rubare la spazzatura?
Non mentire a te stesso. Non ricordi la frase di quel film?
- Basta, Tom. - "Mai perderla di vista.
Anzi, mai abbassare la guardia."
- Cosa? - "Mai innamorarsi."
Non lo sono, d'accordo? Quella porta è ben chiusa.
Non mi sembrava chiusa.
Come sta il mio pallone da spiaggia?
Cosa?
Dovevo essere qui.
La pressione è un po' scesa.
Un po'? Dovrebbe essere tra gli 80 e i 120.
- Aveva proteine nell'urina? - Non ho controllato.
Credo che debba farlo.
Piuttosto misuriamo la tua pressione.
Sarà più alta della mia.
D'accordo, io me ne vado.
Ma se dovesse alzarsi di nuovo, chiami l'ostetrica.
Dovrà andare in ospedale.
Il suo compito è che stia tranquilla. Intesi, papino?
Non si comporti come una pallina impazzita.
- Ci vediamo. - Grazie.
Volevo salutare prima di andare via.
No. Aspetta, Matt.
Sai che cosa mi andrebbe? Un kebab con patatine.
Ma certo. Ehi, Matt. Andresti al chiosco del fritto…
No, no. Vacci tu.
Tu sai cosa mangio, lui si sbaglierebbe. Ti dispiace, Tom?
No, tranquilla. Posso andare.
Matt resterà con me finché non torni.
Large o small?
Scherzavo. È sempre large.
Che succede, Matt?
A riguardo?
"A riguardo"? Del tempo! Del dannato caso Williams.
Crede ci sia qualcosa di strano.
E c'è?
Non lo so. Possibile.
Beh, dovrà finire in un modo o nell'altro. Hai visto di che colore è?
Ha la pelle grigia. Non è un bel segno per un rosso.
- Sì, lo so. È molto preso. - Già.
A quanto ammonta il pagamento?
Il pagamento?
Sono...
Sono 875.000 euro totali.
Sai come lo so?
Perché lo ha scritto sul retro di una busta per 22 volte.
Io ci ho provato.
Sì, ma sei d'accordo. Io non dovrei sapere la cifra, tu sì.
Sta cercando di proteggermi.
Quindi tu scoprirai la verità.
I documenti sono nell'ultimo cassetto.
- È l'unico che si preoccupa di chiudere. - Sei incinta…
E la chiave è nella tazza sulla scrivania.
La password è "Polo 1998", ma sostituisci le "o" con due zero.
- Hai capito? - Sì.
Bene. Ripetilo.
È "Polo 1998".
Polo. Polo, il cane di papà.
Lo so. Bianco con...
- Un buco. - ...un buco.
Sì.
Perché sei ancora qui?
- Vuoi che lo faccia adesso? - Sì.
D'accordo. Certo.
Cristo santo.
BANCA DATI POLIZZE - ACCEDI
LOTTERIA - VINCI 100,000
BENTORNATO, THOMAS! JOHN PAUL WILLIAMS
RICERCA - NESSUN RISULTATO TROVATO
POLIZZA ASSICURATIVA
"Tom, mi dispiace andarmene così.
Ho fatto un casino.
E non conosco altro modo per sistemarlo. Papà."
- Buongiorno, Tom. - Ciao, Liz. Vuoi delle patatine?
- No, grazie. - No, troppo presto? Conta i passi.
Che cosa fai qui? Theresa sta bene?
Cazzo.
Perché lo hai fatto?
Per la lettera di papà.
Hai guardato tra le mie cose, Matt?
Ti prego, non farlo. No.
Matt.
Non è stata un'overdose accidentale?
No.
Lui voleva morire.
Fanculo.
E quelle polizze nell'ultimo cassetto?
Mai presentate.
Prendeva i soldi dei clienti anno dopo anno. E li spendeva.
Liam Claffin era un truffatore.
E un bugiardo.
Non possiamo pagare il cliente.
E se non troviamo una via d'uscita, tutti sapranno che lui…
Ma come hai potuto non dirmelo?
Non lo so.
Per papà?
Per te?
Lui faceva così.
Papà viveva da re, e io e mamma subivamo.
E tu, beh... Tu...
Cosa? Ero il bambino stupido che creava soltanto ancora più caos?
No. No. Ma tu invece portavi il sole.
Era il tuo compito. Io c'ero anche con la tempesta.
Comunque, è finita.
Ma se si sapesse, finiremmo dentro per averlo coperto.
Cristo santo.
Perché hai dovuto fare il martire?
Potevi lasciare a lui tutte le colpe.
- Non potevo. Io non… - Sì che potevi, Tom. Tu potevi.
E se mi avessi avvertito all'epoca, invece che trattarmi come un bambino,
No comments yet. Be the first to leave one.