Duck, You Sucker

Duck, You Sucker (Giù la testa)

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Duck, You Sucker 1971 1080p BluRay x264 [YTS AM] it
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په خپور شو: 2026-05-31
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لومړۍ 200 کرښې.

Signore!

Stringi i sottopancia.

Devo andare a San Felipe, mia madre è morta.

Sempre dritto per 40 miglia.

Io pago.

Ma che paghi? Cammina!

Ehi!

Aspetta!

Vieni qua.

Perfetto.

Sei perfetto.

Che ne dite, ragazzi? È proprio quello che ci vuole!

Glielo mando dentro!

Voglio vedere la loro faccia, quando se lo vedono entrare!

Monta!

- Ma per Dio... - Stai calmo.

Da quella parte.

Non quella, l'altra.

Tira!

Così, bravo! E stai buono, a cuccia.

Avete visto? Riesce anche a capire.

Gli manca solo la parola!

Su, anche i peones...

Un po' di mostarda... grazie.

In fondo, anche i peones hanno i loro giusti diritti,

dopo tutto hanno vinto una rivoluzione, almeno in parte.

- Animali, ecco cosa sono, bestie. - Pardon!

Le bestie possono essere docili e innocue,

piuttosto sono dei poveri bruti.

Bruti è la parola giusta.

Proprio così, cara signora,

non ha idea di cosa ci tocca sentire in confessione molto spesso.

Me lo immagino, reverendo.

Vivendo in promiscuità, tutti in una stanza, maschi e femmine,

ammucchiati come topi in una fogna,

la notte a luci spente vengono fuori tutte le inibizioni del giorno.

Così, senza distinzione, a chi tocca, tocca:

madre, figlie, sorelle...

e capre.

Ogni Paese ha la sua piaga... come i negri da noi in America.

Come le bestie, perché sono bestie, nient'altro.

Ed è proprio per questo che sono tutti idioti.

Ehi tu, hai mai conosciuto tuo padre?

Quanti figli hai?

Non lo sai, eh?

E tua madre quanti figli ha fatto?

E con chi?

Ecco, vedete per chi si dovevano fare

le riforme agrarie?

Per degli straccioni abbrutiti!

E quell'imbecille di Madero voleva dare il potere

e tutte le nostre terre a idioti come questo!

Siamo pedine nelle mani del Signore,

perciò la divina provvidenza

ha richiamato a sé quello sconsiderato di Madero.

Chiamiamo la provvidenza col suo vero nome:

generale Huerta,

lui ha rimesso i peones al loro posto naturale.

Che poi è il posto delle bestie, perché sono bestie.

Sono bestie!

< Me lo immagino, reverendo.

< Vivendo in promiscuità.

< ..Dare il potere e la terra a idioti così!

< Ogni Paese ha la sua piaga,

< come i negri da noi in America.

< Perciò la provvidenza ha richiamato a sé quello sconsiderato di Madero.

< Sono dei poveri bruti.

< - Poveri bruti! - Idioti.

< - Come i neri. - Animali!

< - Poveri bruti! - Idioti!

Voi laggiù, forza, date una mano a spingere, muovetevi!

Guarda un po' se quei pezzenti figli di cani alzano un dito!

Portatelo fuori, sporca la tappezzeria.

Ora date ai miei figli tutto ciò che vi chiedono senza fare storie!

Papà, ora li ammazziamo tutti!

Quante volte ti ho detto che si spara solo quando papà tira il grilletto!

Vai su e guarda bene!

Alzati! Andiamo, su!

Dammi le tue cose.

Volevi notizie della famiglia? Tutti figli miei

e tutti quanti di madre diversa.

Ora in ginocchio! Giù!

Giù!

Papà!

Questo è mio padre... dice lui.

- Come va? - Torna dentro prima che Chulo ammazza tutti.

E mia madre, puttana com'era, ti avrebbe sputtanato!

E adesso dimmi una cosa:

tu lo sai fare un figlio?

Dillo, sai fare un figlio?

No... Rimediamo subito!

- Signora! - Lasciatemi!

Vieni qua.

Vai!

Vai!

Entra!

Mica male, eh?

Oddio...

Aiutami, Dio mio, svengo.

No.

Se svieni adesso, ti perdi il meglio.

Che bella!

Voi avete preso tutto?

La pagherete cara, bastardi!

Io sono un cittadino degli Stati Uniti d'America!

Sarà, ma nudo sembri uno stronzo come tutti gli altri.

Dammi la mano!

Grazie.

Grazie di tutto e buon viaggio.

Fammi accendere.

Giù la testa, coglione!

Ha fatto un buco nel tetto!

Ehi!

Io non lo farei, se fossi in te.

Perché?

Se premi il grilletto e mi colpisci, io cado.

E se io cado,

si dovranno rifare tutte le mappe.

E con me sparirebbe metà di questo fottuto Paese,

compreso te.

- Vedo che hai capito. - Certo che ho capito.

Eh?

È meglio dell'acqua santa e tu per me sei come San Jacinto incazzato.

Io ti frego il triciclo, tu mi buchi la carrozza e siamo pari.

- Pari? - Sì.

Prima ripara la motocicletta

e poi forse siamo pari.

Ti aspetto dentro.

Oh!

- Lo ammazziamo ora? - No, prima aggiustate quell'affare.

Shhh...

È whisky.

Fa sempre bene.

Dove vai con questa baracca?

Beh... tu dove vai?

Alla miniera d'argento.

A Lucainena? La conosco bene

e conosco anche il padrone,

quella faccia di lardo affumicato,

figlio di puttana di un tedesco unto e grasso di Aschenbach.

Quello che spolpa la gente, sfrutta tutti, perfino la serva.

Aveva una serva con due chiappe come un tamburo, tanto erano sode.

Quando la ingravidai, l'ha pure licenziata!

Porca miseria, chiudi quella fogna di bocca e ripara la mia motocicletta!

Okay.

Okay.

Come ti pare, acqua santa.

- Questo lo voglio io! - No, io!

Ehi, giù le zampe!

È così, eh? Bravo, mezza botta!

Ma qui non c'è nemmeno un peso!

Chissà perché t'ho chiamato Napoleone visto che non capisci niente!

Questa è una banca!

- Mesa Verde. - Sì, papà, Mesa Verde.

Se ci riesce di fare società con mezza botta, diventiamo ricchi.

Che c'entra lui '.7 A noi basta la dinamite!

No, ci vuole un esperto per questa roba!

Ci servono solo prosperi e coglioni e grazie a Dio ho tutti e due!

- Sì? - Sì!

Vedete quell'albero?

Miccia corta.

Avete capito perché ci serve mezza botta?

Eh?

Che razza di posto è questo?

Che lavoro fai per il tedesco?

Ti ho fatto una domanda: che lavoro fai per quel porco?

- Cerco filoni d'argento nelle montagne. - Argento?

Sai che ti dico? Io non ti capisco.

Perché sprechi tempo e acqua santa a cercare argento? Sei matto.

- Hai un'idea migliore? - Sì, l'oro è meglio dell'argento.

Non c'è oro in questa zona.

E come se c'è, a Mesa Verde!

Mesa Verde? Una città?

Certo, mica le banche sono in campagna!

Ah, una banca.

Non una banca, la banca.

La più grande, stramaledetta, bella, fantastica,

formidabile, magnifica banca di tutto il mondo.

Quando ti ci trovi davanti,

ti accorgi che ha un portone d'oro

che sembra la porta del Paradiso

e quando ci cammini dentro, tutto è d'oro, anche il pavimento!

D'oro le sputacchiere, maniglie d'oro

e soldi che spuntano dai cassetti.

Avevo 8 anni quando l'ho vista la prima volta,

era il giorno prima che quel fregnone di mio padre

tentò il colpo e si fece beccare, ma a me non mi beccano, eh?

Certo.

Ora, acqua santa, apri bene le orecchie,

voglio farti una proposta.

Perché non vieni con me?

Se noi lavoriamo insieme,

sta' sicuro che diventiamo ricchi.

Come cavolo ti chiami?

- Sean. - Come?

John.

- Come ti chiami? - John.

Ma è fantastico, pare impossibile!

Io mi chiamo Juan e tu John, siamo Juan e John!

- E allora? - Ma come? Non capisci?

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