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~ Alice, arma fatale ~ TRADUZIONE NON ANCORA EDITATA
Fermo lì.
Che hai, Seo Yeo Reum? Mi stai facendo paura.
Non ne hai motivo.
Fatti sotto.
Cosa?
Fatti guardare.
Sei carina, eh?
Hai un ragazzo?
No.
Capisco.
Qui c'è un ragazzo che ho puntato.
Digli una qualunque cosa
e ti ammazzo.
Chiaro.
Tanto non sono interessata ai ragazzi.
Ho odiato il tuo nome appena l'ho sentito.
Diciamo che ho avuto un cattivo presentimento.
Yeo Reum e Gyeo Wool. Come se foste destinati.
Infantile, no?
Che stai facendo?
Disfo la valigia.
Perché? Non ti sta bene?
Aspetta. Perché hai un sacco di questi?
Oh, quelli! Erano dei regali, ma non me ne faccio niente.
Sono nuovi. Li volete?
Sento già che diventeremo buone amiche.
Poco fa scherzavo.
Questa scuola non ha bulli.
Non ci sono bulli?
Il numero uno della scuola li ha eliminati.
Un eroe pacifista ci ha ripulito di tutta quella feccia.
Questa ora è la scuola più tranquilla del paese.
Le mamme fanno la fila per mandare qui i propri figli.
Anche la polizia ha un occhio di riguardo per lui.
La fa franca persino con gli insegnanti.
Chi è?
Non essere curiosa.
È quello che ho puntato.
Capisco.
Ci siamo frequentati l'anno scorso, ma ci siamo dovuti lasciare.
"Non mi è mai piaciuta nessuna".
"Non so cosa dovrei provare".
Non è fottutamente sexy?
Ti ha scaricata perché sei una squilibrata.
Ehi!
Ti avevo detto di non chiamarmi così.
- Sta' attenta a quello che dici. - Molla!
- Lasciami! - Altrimenti?
- Crepa! - Mi fai male!
Sto andando al minimarket. Avete bisogno di qualcosa?
Pensavo di andare al minimarket.
Aish. Minimarket.
Che cosa vi serve? Che volete?
Aish.
Che c'è?
Scusate.
Sto andando al minimarket. Vi serve qualcosa?
Allora offri tu, dato che è il tuo primo giorno?
No.
Dividiamo.
Allora, torno subito.
Cos'hai scoperto?
Chi è?
Niente.
Non ha Facebook, Twitter o Instagram.
È un fantasma?
Se ha cambiato scuola all'ultimo anno,
dev'essere finita in qualche guaio serio.
Sbrigati. Trova qualcosa.
Se scopro cosa nasconde, ce l'ho in pugno.
"No, dividiamo".
Maledizione! Avrei dovuto offrirmi di pagare.
Che me lo dici a fare?
Lo so già!
Io a scuola non ci metterei piede. Sei tu che mi ci hai mandata.
E quello che cavolo era?
Giusto. Farò finta di non avere visto niente.
Me ne starò tranquilla e mi farò gli affari miei.
Ma al momento sono molto stressata.
Perché non scaricare un po' di tensione?
A sfogarsi su dei teppisti che male c'è? E loro lo sono di sicuro.
Sì, certo.
Dimentica. La mia faccia, intendo.
Gyeo Wool.
Han Gyeo Wool?
Nemmeno lei mi risponde.
- Oh. - Come?
- Sì? - Presentati pure.
Oh, certo.
Ciao a tutti. Sono Gyeo Wool Han e sono nata in Inghilterra.
Ma...
Inglese?
Parla in modo comprensibile!
Che novità, eh? Vi sta mettendo in difficoltà.
Siediti pure nel banco lì in fondo.
Sono fottuta. E tutto per colpa sua.
Sta sorridendo? Non le si addice.
Forse non è lei.
Piantala di fissarmi. È fin troppo ovvio.
- Sono certo che sia lei. - Come sapete tutti...
- Perché sembra diversa? - ...avrete...
- Dubito che mi riconosca. - ...una prova d'esame questa settimana
Impossibile che si ricordi la mia faccia.
- Mi sbaglio? - Confido nel fatto che tutti...
- Non è lei? - abbiate studiato seriamente.
Impegnatevi molto anche oggi. È tutto.
- Grazie. - Grazie.
Non farti venire in mente di rivolgermi la parola.
- Se lo fai, ti ammazzo– - Ehi.
Sì?
Sei una bulla, vero?
Ah.
- Devo avere salvato la vita a uno svitato. - Beh...
Per forza.
Ieri sera, io...
Che cavolo...
Myeong Tae.
Myeong Tae, Hwang Tae, portatemi in infermeria!
Aish.
Che male!
Presto.
Quello è il tipo di cui ti parlavo. Vi siete visti ieri sera?
No. Nemmeno per sogno.
Hai degli strani gusti in fatto di ragazzi.
Oh, scusa.
Sei piuttosto maleducata.
Forse perché sei cresciuta all'estero.
Occhio a quello che dici.
E stai alla larga da lui.
Certo. Mi sta già antipatico.
Dico sul serio. Non avvicinarti a lui.
Ha ucciso una persona.
Non è tipo per te.
Ha ucciso una persona? Ma dai!
Oh, scusa.
Scusa.
Non sto scherzando.
È per questo che tutti lo lasciano perdere.
Altrimenti, perché avrebbe gli incubi ogni notte?
È un figo da paura.
Col cavolo che ha ucciso qualcuno!
La osservo.
Continuo a fissarla.
Finte espressioni.
Non le si addicono.
È imbarazzante.
Sul serio? Insopportabile.
Mi manca la ragazza del vicolo.
Ma...
come mai ho così sonno?
Svitato.
Ha dormito dalle 21 alle 6 per tutta la settimana.
Come un neonato.
Mi spaventa.
È fin troppo normale, ultimamente.
Sì.
È quella l'espressione!
Quel suo sguardo micidiale mentre affronta l'esame.
Eccolo, il suo vero volto!
- Dovresti concentrarti sull'esame. - Sì, professoressa.
Se hai qualcosa da dire, dilla.
Mi stai mettendo a disagio proprio durante l'esame.
Adesso?
Durante l'esame?
Datemi una sigaretta.
Non ne abbiamo più.
- Perché no? - Non ci sono soldi.
- E ora non riusciamo a procurarceli. - È così.
Tuo zio non ci passa più niente.
Perché la banda di Oseong non ha soldi nemmeno per le sigarette?
- Se non avessi perso contro– - Basta!
Ero esausto dopo gli esami!
Ma figurati!
Seo Yeo Reum, brutto stronzo.
Aspetta e vedrai. Sarai fottuto.
Quelli della banda in cui voglio entrare
mi prendono per il culo per colpa di quel liceale.
Che palle!
Ciao, mia bella rosa.
Solo del soju ma niente da sgranocchiare?
Mia bella rosa, come mai sei di cattivo umore? Racconta.
Yeo Reum è interessato a Han Gyeo Wool.
Aspetta un attimo. Sei impazzita? Tu sei la mia ragazza.
Sei solo la mia ruota di scorta.
Se non ti sta bene, sfidalo.
Oppure, ringrazia che sono qui.
Quella puttana. Come avrà fatto a farsi notare?
Merda. Ora ci prova anche con la mia ragazza?
Ho trovato qualcosa.
Cosa?
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