لومړۍ 200 کرښې.
EPISODIO 11
Cos'hai alla fronte?
Sono caduta.
Avrai una cicatrice?
Hanno detto di no.
Jun, vai prima tu.
Devi andare tu per primo.
Ieri,
quando parlavamo della morte di papà
e di come ci hanno cacciati di casa,
le ho detto che ho smesso di studiare
e che mi sono messo a cantare.
E lei…
mi ha guardato con le lacrime agli occhi
e non ha detto una parola.
Avrei preferito se mi avesse picchiato.
Sarebbe stato meno doloroso.
Cavolo.
Resta qui, ti chiamo quando è pronto.
Ti voglio bene.
So che voi non mi ascoltate mai, ma fatelo solo per questa volta.
Non dite niente e mangiate.
E tu?
Ho detto di non dire niente.
Mangiamo. Prendete i cucchiai.
Grazie per il cibo.
Jun.
Sono molto in debito con te.
La prego, non dica così.
Faccia come se fosse a casa sua. Altrimenti ci resto male.
Chi vuole altro riso?
Da' qui.
È troppo. Non posso mangiarne così tanto.
Mamma fa la zuppa di alghe solo ai compleanni.
Ne ha mangiata troppa dopo il parto.
Davvero ti metti a scherzare, adesso?
Scherzare? Dico perché sono curioso.
Jun, è il tuo compleanno?
No.
È in inverno.
È il compleanno di Woojoo, scemo.
Giusto.
Ecco perché mamma è venuta a Seoul, per cucinare per Woojoo.
Lasciate i piatti lì quando finite.
Facciamo come dice.
E usciamo presto,
almeno così potrà piangere in pace.
È soffocante persino per noi.
Immaginate come si sente.
CHIAMALO AMORE
Ceniamo a casa.
Torniamo tutti per le 19:00.
Non posso cambiare il turno, oggi.
Compro la torta dopo il lavoro.
Possiamo evitare di cantare?
Perché la torta? La famiglia è in lutto.
Evitiamo.
Sarà per l'anno prossimo, non preoccuparti.
Preoccuparmi?
Per così poco, alla mia età?
E perché ce l'hai con me?
Dovevi dirle tu della casa.
L'avevi promesso.
E hai lasciato che tornasse lì?
Mi hai sempre disprezzata, e ora devo fare io la maggiore?
Secondo te non volevo dirle niente?
Disprezzarti?
Quando mai?
-Ehi! -Voi due, smettetela.
Non davanti a vostro fratello.
Non badate a me.
Scappi perché non sai rispondere?
Buon compleanno, Woojoo!
Ti comprerò una borsa firmata, quando sarò famoso!
Vado anch'io.
Perché vai di là? Non prendi l'autobus?
C'è una sala prove più economica qui vicino.
A dopo.
-Haesung. -Non ora.
Parliamone dopo.
Non è questo.
Mi devono consegnare dei farmaci, vado anch'io.
Non ti sto evitando, non fraintendere.
Vado.
Va bene, vai.
Che c'è? Hai scordato qualcosa?
Ho dimenticato di lavare i piatti.
Faccio io.
Piangi in camera. Farò finta di non sentire.
Ho finito di piangere.
Vieni a lavare i piatti.
Non ho forza per tenerti testa.
Non devi andare al lavoro?
Ho preso un permesso.
E non è un lavoro vero e proprio.
è solo un part time temporaneo.
Non è che lavori part time perché sei un'incapace.
Part time o full time, non fa differenza.
Lavori come tutti gli altri.
Ho detto alla Baek che ho preso il giorno libero
perché è venuta mia madre all'improvviso.
Ti scrivo per non farti preoccupare.
Va bene, passa una bella giornata con tua madre.
Buongiorno.
-Buongiorno, signore. -Ehi, buongiorno.
-Buongiorno! -Ciao, bevi questo.
Grazie.
Vedo che la sig.na Sim non è ancora arrivata. È in ritardo?
Ha preso il giorno libero. Sua madre è qui.
Caspita, ormai sai tutto di lei, vero?
Com'è andata in campeggio?
Me l'ha detto Kang. Ci sentiamo sempre.
Tra 'altro, ho scoperto una cosa mentre sistemavo dei documenti.
Oggi è il…
Lo so.
Cosa sai? Come? Perché?
L'ho visto sul curriculum.
Come fai a ricordartelo? È stato tanto…
Ma guardati.
Ti piaceva da molto prima che lo scoprissi, vero?
Da quanto tempo?
Sono solo curioso.
Mi prendi in giro?
Ehi. Aspetta.
Oggi, venendo al lavoro, il mondo… Come posso dire?
Non ti è sembrato diverso?
Il tuo cuore non si agitava, non batteva forte?
E quando ascolti un po' di musica con gli auricolari,
il mondo intero si trasforma in un video musicale.
Dev'essere incredibile.
Sembri più eccitato di me.
Certo che sono eccitato.
Per una volta io e te parliamo di fidanzate e non di lavoro.
Non l'ho mai detto apertamente, ma…
mi è sempre dispiaciuto per te.
Se solo non ti avessi chiesto di aprire una società con me…
Eri già sommerso dalle responsabilità
e io te ne ho accollate di altre.
Hai visto la disposizione degli stand?
Cavolo.
Non fare il timido.
Ah, giusto.
Quasi dimenticavo.
Puoi chiedere alla sig.na Sim di concedermi un po' di tempo?
Io e Kang dobbiamo ringraziarla come si deve.
Ha salvato un uomo solo, è il minimo.
Dobbiamo ringraziarla, mangiare insieme, andare a bere.
Così si fa amicizia.
Va bene, gliene parlerò.
Non ho visto la disposizione. Vado.
Grazie per il caffè.
Sfogati.
Ieri, quando Haesung e Jigu piangevano disperati,
tu hai tenuto la bocca chiusa.
Mi sono chiesta cosa ti trattenesse dal piangere.
Dev'essere qualcosa di serio,
perciò stavo cercando di prepararmi.
Nella casa di Yeonhui-dong vive quella donna.
Quindi mi ha rubato…
sia il marito, sia la casa.
E io…
Cos'altro?
Sono andata al funerale
del tuo ex marito, di mio padre.
Ho comprato i vestiti più appariscenti.
Mi sono truccata e pettinata, mi sono anche messa gli occhiali da sole.
Sono andata a vendicarmi.
Perché allora ero troppo giovane.
Non ho potuto fare altro che buttarmi sotto la macchina.
Volevo che vedessero quanto soffrivo ogni giorno
per colpa loro.
POMPE FUNEBRI JEIL
"Dirò tutto quello che ho preparato.
Non è niente.
Sarà soltanto
una storia buffa di cui ridere per il resto della mia vita."
Ecco cosa mi ero detta.
Tredici anni fa,
quando siete scappati con i soldi e i gioielli,
non ti sei preparata a questa umiliazione?
Che c'è, ti vergogni?
Dovresti vergognarti di tutta la tua vita.
Sono qui per l'uomo a cui è dedicato il banchetto funebre.
Per mostrargli che sua figlia aspettava questo giorno da 13 anni.
Allora?
È diventata una storia buffa?
Da quel giorno
ho un peso sulla coscienza.
Perché l'ho fatto?
Perché sono andata lì a ricordarmi di quelle facce?
È pesante.
È troppo pesante.
Mi dispiace.
Ho sbagliato.
Vuole un pacchetto?
-Solo questo, per favore. -Ok.
FARMACIA JUN
Andiamo a casa.
Restiamo un altro po'.
FARMACIA JUN
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