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NELL'EPISODIO PRECEDENTE
Il Tenebroso si sta svegliando.
Ma verrà uno che potrà ergersi contro di lui.
- Prossima tappa? - I Fiumi Gemelli.
Corre voce che vi siano quattro ta'veren...
tutti dell'età giusta.
Nynaeve. Pensa che potrei riuscire ad ascoltare il vento, se studiassi con lei.
Essere una Sapiente vuol dire essere da sola.
Ti amo.
Lo so.
Lo senti?
Sembra sbagliato.
Arrivate voi e il giorno dopo si presentano queste creature.
Sono qui per il mio stesso motivo.
Il Drago è rinato nuovamente.
Ed è uno di voi.
Partiamo subito.
Da parte del Lord Capitano.
Per la vostra vittoria di quest'oggi.
Che possiate sempre camminare nella Luce, signore.
L'hai mai assaggiato?
C'è della crudeltà, in questo piatto.
Perché il suo gusto non deriva unicamente dall'uccello.
Le ossa, il becco e le zampe ti procurano delle ferite nella bocca.
Non tanto profonde da far male.
Ma abbastanza da far sanguinare.
Non temere, ragazza.
Una Aes Sedai dovrebbe sapere più di chiunque altro...
che, a volte, la crudeltà è l'unica via...
per la misericordia.
Il Team dei Malkieri presenta:
The Wheel of Time 1x02 Shadow's Waiting
Traduzione: Graendal, Chel Vanin, Janduin Revisione: Aldieb
Vuoi diventare traduttore di A7A?
Quanto?
Non abbastanza.
Allora dobbiamo procedere più in fretta.
Correte!
Forza! Forza!
Forza!
Rallentate.
Il villaggio è a due passi.
Non sarebbe saggio ripararsi dentro delle mura?
Le mura non arresteranno i Trolloc.
L'unica cosa che temono è l'acqua profonda.
Ecco perché puzzano di piscio.
Ebbene, mi avete svegliato.
Dobbiamo attraversare immediatamente il Taren.
Certamente, mia signora. Certamente.
Presto arriverà mio figlio, così potremo...
Altrettante quando saremo al sicuro sull'altra sponda.
Non sono stata chiara?
Non siete il tipo di donna abituata a sentirsi dire di no?
Affatto.
Forza. Facciamo in fretta.
Cosa... cosa sono?
Servi dell'Ombra.
Il cavaliere è un Fade.
È in grado di costringere i Trolloc a fare molte cose, ma non ad attraversare un fiume.
Vieni, ti portiamo in salvo al prossimo villaggio.
Cosa? No. No! La mia famiglia!
Non si torna indietro, mastro.
Mio figlio sta per arrivare, sarà qui a momenti.
Dovete aiutarmi! Non possiamo abbandonarlo!
Se torni indietro...
gli darai un mezzo per seguirci. Non posso permetterlo.
No. No!
Mio figlio non ha altro modo per attraversare!
I Manti Bianchi hanno ragione.
Voi Aes Sedai siete dei mostri!
Fermo!
No!
- Dobbiamo aiutarlo, non... - Non c'è più.
Questo li rallenterà, ma non li fermerà.
Possiamo seminarli prima che trovino un altro punto per attraversare, ma dobbiamo sbrigarci.
- Forza. - Forza.
Andiamo.
- Li abbiamo seminati. - Venite, cerchiamo un posto per riposare.
Fate tutti attenzione. Ci sono cose più pericolose dei Trolloc, a questo mondo.
Devono restare in forze.
E anche tu.
Immaginate se Nynaeve fosse qui.
Passerebbe ogni singolo istante a discutere con la Aes Sedai.
Renderebbe la vita di Moiraine uno strazio.
L'ho vista.
Nynaeve che veniva presa.
Uno di quei cosi l'ha sollevata e l'ha gettata per aria come fosse niente.
Con quella rapidità...
non ha sofferto, te lo garantisco.
Ci serve un piano.
Avete visto cos'ha fatto Moiraine al traghettatore.
- Cosa ci succederebbe se non ubbidissimo? - Cosa succederebbe se avesse ragione?
Se uno di noi fosse...
il Drago Rinato?
L'incanalatore più potente mai esistito?
Moiraine ha detto che i Trolloc stavano cercando noi.
E quando siamo partiti, ci hanno seguiti.
Andiamo! Chi sa per davvero qual è la verità?
Si dice che l'ultimo Drago causò la Frattura del Mondo, mentre il prossimo lo salverà.
Io ho sentito che il Drago avrà le ali.
Dandovi un'occhiata...
non vedo alcuna piuma.
Dimenticate quello che avete sentito dire sul Drago.
Giacché lei o lui sarà tutte quelle cose e nessuna di esse.
Adesso dormite. Ne avrete bisogno.
Partiamo con la prima luce.
Tranquilla.
Vieni.
Siedi.
Hai intenzione di ucciderci, come hai fatto con il traghettatore?
Cosa sai dei Tre Giuramenti?
Sono le promesse fatte...
dalle Aes Sedai per porre fine all'assedio della Torre Bianca da parte di Artur Hawkwing.
E quali sono?
- Non uccidere, non mentire... - Le esatte parole.
Le parole sono importanti, e importante è il modo in cui le usiamo.
Non le conosco.
Uno...
non dire parola che non sia vera.
Due, non fare armi con cui un uomo possa uccidere altri.
Tre...
non usare mai come arma l'Unico Potere...
tranne che nell'estremo tentativo di salvare la propria vita...
o quella del proprio Custode...
o di un'altra Aes Sedai.
Tali giuramenti sono vincolati all'Unico Potere.
Noi non ci atteniamo semplicemente ad essi. Piuttosto, non possiamo violarli.
Non ho ucciso quel traghettatore.
È lui che ha gettato via la sua vita per una causa insensata.
Cercava solo di raggiungere la sua famiglia.
Se gli avessi permesso di attraversare il fiume con il traghetto,
cosa sarebbe successo?
- I Trolloc lo avrebbero ucciso. - Esatto. Dopodiché?
- Ci avrebbero seguito. - Precisamente.
Il Potere che hai dentro...
è solo una minima parte della tua forza.
È la tua mente e il modo in cui la userai...
che giocheranno un ruolo fondamentale nelle battaglie a venire.
Il Potere che ho dentro?
Come la chiami?
Questa capacità che hanno le Sapienti di predire il tempo?
Ascoltano il vento.
Le donne la chiamano con tanti nomi, nelle varie parti del mondo.
Ma è la medesima cosa.
È la stessa cosa per tutte noi.
Un'unica cosa.
Un Unico Potere.
E le donne come me e te...
hanno la grande fortuna di poterlo toccare.
- Non sono una Aes Sedai. - Eppure potresti esserlo.
Toccare la Fonte ti verrà naturale, che tu lo desideri o meno.
Osserva la pietra.
Osserva la sua superficie.
È limpida e opaca...
come l'acqua di un fiume.
Immagina di star galleggiando in quel fiume.
Mentre l'acqua scorre...
lascia che ti trasporti.
Non pensare.
Lasciati solo trasportare.
Libera la mente da tutto.
Non ci sono foreste.
Non c'è la fame...
né la stanchezza.
Ci sono solo la pietra...
e il rumore dell'acqua che scorre.
Lasciati trascinare.
Abbandonati.
Lasciati trasportare.
Alla deriva.
Mi è parso...
Mi è parso di aver percepito qualcosa, ma...
Quelle prime due...
erano mie.
L'ultima, quella era tua...
e tua soltanto.
Tu non ascolti il vento, Egwene.
È il vento che ascolta te.
- Scusa. - Non fa niente.
Sono...
Mi sono spostato qui...
per stare da solo.
- Egwene... - Tranquillo.
Lo capisco.
- Laila! - Perrin!
Perrin.
Va tutto bene?
Credi che torneremo mai?
A casa?
No.
No.
- Come... - Li hai visti anche tu.
Ma era un sogno.
Sei stata tu?
Li hai messi tu nei nostri sogni?
Chi li ha visti?
Chi? Tutti quanti?
Cosa avete visto?
Pipistrelli.
Gli si spezzava il collo...
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