لومړۍ 199 کرښې.
Mother
Quaderno delle Cose che Mi Piacciono
Mother
Il momento in cui Soo Jin è stata abbandonata sotto l'albero davanti all'orfanotrofio,
lei ha sempre ricordato lo stato in cui era in quel momento.
È cresciuta con lo stesso stato mentale che aveva in quel momento.
Dover voltare la schiena, lasciando indietro Hye Na.
La cosa che non avrei mai voluto fare,
doverla fare alla mia bambina, con le mie stesse mani,
è così,
così doloroso.
Una donna diventa una madre,
quando dona tutta se stessa a un essere più piccolo.
Se potessi tornare a quel momento.
Prenderei di nuovo la mano di quella bambina
e scapperei con lei.
La madre di Hye Na l'ha semplicemente data alla luce, ma non è una madre.
La mia Soo Jin è la vera madre.
L'imputata Kang Soo Jin è condannata a 1 anno e 6 mesi di reclusione con la condizionale e 2 anni di libertà vigilata.
Inoltre, durante il periodo di libertà vigilata,
le sarà proibito avvicinarsi a Hye Na.
Episodio 15
Perché hai lasciato l'ospedale?
Andarsene dall'ospedale non significa che ti stai arrendendo di fronte alla vita?
Non vuoi usare il respiratore, non vuoi permettere la rianimazione, non vuoi sottoporti alla chemioterapia.
Mamma, come puoi farci questo?
Yi Jin, tua madre ha il diritto di farlo.
Per tutta la sua vita, ha lottato per voi.
Hanno detto che nella sua situazione, i trattamenti
servirebbero solo a prendere tempo.
Quindi? Tu e ahjussi state rinunciando alla mamma?
Io non posso farlo. Salverò la mamma.
Che sia con la terapia o con altri metodi, la salverò.
Yi Jin.
Ho scelto di morire qui.
Perché non voglio morire in coma in terapia intensiva, che mi sembra un deposito.
Non mi piace l'aspetto di medici e infermieri.
Lì non c'è nessuno di sincero.
Hanno lo stesso sguardo di preoccupazione dei dipendenti di un grande magazzino.
Voglio solo morire a casa mia, finché sono ancora lucida.
Non sarebbe possibile, figlia mia?
Tutto era come in passato.
Le lancette ticchettanti dell'orologio erano le stesse.
Tuttavia, quando i bambini attraversarono la porta,
realizzarono di essere diventati adulti.
Soo Jin.
Quando me ne sarò andata, torna da tua madre.
Cambia la tua residenza in quella di casa sua.
Se fossi in te, cambierei anche il mio nome in Nam Soo Jin.
Cosa intende dire?
Non te l'avevo detto?
Te l'avevo promesso.
Che ti avrei lasciata andare se tua madre fosse ricomparsa.
So che non sei mai stata mia figlia.
Ho pensato che lo saresti diventata se ti avessi amata molto.
Ma ho solo pensato a me stessa.
Vai. Vai.
Come se non fosse successo niente fin dall'inizio.
Come se l'abbandono non fosse mai accaduto.
Vivi così.
Io mi chiamo Kang Soo Jin.
Lo sono sempre stata, e sempre lo sarò.
Non c'è mai stato un momento in cui io non sia stata sua figlia.
Lo sa, che mi sono comportata come una bambina per così tanto tempo.
Non mi mandi via, mamma.
Dia una possibilità anche a me.
So che lo stai facendo
perché ti dispiace che io stia morendo.
Ma non è male sentirlo.
Oggi le voglio raccontare di un bambino del rifugio che si chiama Tae Hwa.
Tae Hwa ha sei anni.
Non riesce a parlare con gli estranei.
Ha detto che sua sorella è morta 3 mesi fa ed è stata seppellita in montagna.
Un giorno, Tae Hwa è stato cacciato via con addosso solo il pigiama,
e stava piangendo davanti ad un negozio di kimbap.
Una signora è uscita dal negozio, e gli ha chiesto,
"Bimbo, perché stai piangendo? Hai fame?"
"Voglio mangiare una cotoletta. Voglio mangiare kimbap."
"Voglio mangiare i tteokbokki ( gnocchi di riso in salsa piccante )".
Tae Hwa voleva dire quelle cose, ma non ci riusciva,
e continuava a piangere.
Ma quella signora aveva capito e gli ha dato cotoletta, kimbap e tteokbokki,
e ha chiamato la polizia che lo ha portato qui.
Voglio mangiare una cotoletta. Voglio mangiare kimbap. Voglio mangiare i tteokbokki.
Tae Hwa presto sarà adottato.
Per questo si è allenato molto a parlare,
visto che dovrà parlare con i suoi nuovi genitori.
Io non verrò adottata.
Mai, non andrò mai.
Se dovessi venire adottata, non parlerei per il resto della mia vita.
Ecco, prendili.
È quello che ho ricevuto a capodanno (soldi fortunati che vengono dati ai bambini) e che ho risparmiato.
Spero che tu ce la faccia!
Grazie, farò del mio meglio.
Ciao.
Tae Hwa, mi raccomando.
Arrivederci. - Adesso andrai a casa.
29.000 Won. (circa 22 euro)
Unni, ti vuole la mamma.
Ci penso io. - Davvero?
Ecco, qui è dove viviamo, Jinsu-dong, vero?
Sì!
Maestra.
Sì, Hye Na?
Io vorrei una mappa.
Davvero? Allora dovrò procurarmene una.
Anche io!
Hyeon Jin legge "Re Lear" come se fosse una notizia del telegiornale.
Il momento sublime della morte del vecchio re...
"Ed ora a te, Cordelia, gioia nostra, ultima nell’età ma non nel cuore, il cui giovane amore i vigneti di Francia si contendono col latte di Borgogna:
che sai dire per ottenere
un terzo del mio regno più ricco ed opulento rispetto a quelli delle tue sorelle? Parla!"
"Meglio non fossi nata ch’esserti dimostrata con tuo padre sì poco compiacente."
"È dunque solo questa la sua colpa?
Solo una naturale ritrosia che molto spesso lascia nel silenzio ciò che vuol fare?"
Soo Jin, la piccola è qui.
Ecco qui...
Piccola, lei è tua sorella Soo Jin.
Ciao, piccola.
Questa è la nostra casa.
Tu, la mamma e io vivremo insieme in questa casa.
Unni, vieni a mangiare.
"Gemme di nostro padre, a voi Cordelia gli occhi molli di pianto, dice addio."
"Io so quello che siete..."
Unni.
Vieni a mangiare.
Yi Jin, la faccio scendere non appena sarà concluso il primo atto.
Farò presto.
"E, da sorella..."
Hyeon Jin.
Cosa sta facendo in camera sua?
Buon compleanno.
Che desiderio hai epresso?
Una bimba. Vorrei che la bimba sia nostra.
Cosa intendi? Yi Jin è la nostra bimba.
A differenza di me che sono stata adottata, mi piacerebbe che lei fosse la tua vera bimba.
Quando la bambina più avanti
scoprirà che la sua vera madre l'ha abbandonata, cosa succederà?
Sei preoccupata che in futuro soffrirà come te?
Ho capito. Yi Jin sarà una bambina che ho fatto nascere io.
Se non diremo niente, nessuno lo saprà. Riesci a mantenere un segreto, vero?
Questo cos'è?
Dove l'hai preso?
Lei chi è?
Non posso essere io.
Unni.
Per tutto questo tempo,
hai pensato che fosse divertente?
Come hai potuto prenderti gioco di me per una vita intera?
Yi Jin, non è quello che pensi.
È stata una mia richiesta alla mamma.
Non volevo che fossi come me.
Dopo essere andata in TV con la mamma, dovunque andassi, tutti provavavno pietà per me.
Non volevo che per te fosse lo stesso. Volevo proteggerti più di chiunque altro.
Unni, sapevi
che il mio unico orgoglio e gioia era essere sua figlia biologica.
Cosa ti passava per la testa, guardandomi vantarmene?
Cosa avresti fatto quando l'avrei scoperto?
Sono stata avventata nel pensare.
Devo aver pensato che sarei riuscita a proteggerti per sempre.
Unni, non è il modo giusto per proteggermi.
È il modo per rovinarmi!
Tutti fuori, voglio parlare da sola con Yi Jin.
Nessuno se ne vada. Lascia che tutti ascoltino quello che devi dire.
Non dire cose come "sei la mia vera figlia perché ti ho cresciuta".
Dimmi semplicemente la verità.
Io... io non voglio più essere presa in giro.
La prima volta che ti ho vista, ho pensato che fossi la mia bimba.
È stato molto difficile adottarti e per molto tempo sono rimasta in attesa con impazienza.
Visto che non ho potuto metterti al mondo, non ho il diritto di essere la tua vera madre?
Sei stata davvero la mia prima bambina. Ti ho cresciuta fin dall'inizio!
Ho persino dimenticato che non sono stata io a farti nascere!
Yi Jin, prendi la mia mano.
Parliamo stringendoci l'un l'altra la mano, come ai vecchi tempi...
Brava, la mia bambina. Vieni.
Mamma, ho una mappa. Ho anche cercato la strada.
Ho preparato la borsa. Ho solo bisogno di più soldi...
Da 29,000 won, tolgo 14,000 won... (Circa €22 ed €10)
penso di aver bisogno ancora di 20,000 won. (Circa €15)
Come posso trovare quei soldi?
La piccola dev'essere felice che la stai imboccando, Soo Jin.
Ti piace Unni, Yi Jin?
Gnam, gnam.
Soo Jin, vieni qui.
vorrei che fosse la vera figlia della mamma.
Cosa dovremo fare quando, tra un po', scoprirà che la sua vera madre l'ha abbandonata?
L'ho chiesto io alla mamma perché non volevo che finissi come me.
Odiavo che tu potessi finire come me. Volevo proteggerti, più di chiunque altro.
Yi Jin.
Sto preparando la zuppa alla pasta di soia e il pesce alla griglia.
Va bene.
Sono ancora arrabbiata.
Sono arrabbiata con la mamma e con te, unni.
E sopratutto sono arrabbiata con me stessa.
Scusami.
Quindi... Quando preparo da mangiare e ti chiamo per mangiare, vieni subito così resta caldo.
Sai che la mamma non si scusa spesso, vero?
Sì...
Però... mi dispiace.
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