The Breadwinner

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The Breadwinner 2017 HDRip WEBDL BRRip Bluray sub ita [SRT project]
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Traduzione: Atirmil, Evgenij, Krypton, Vallysing

Revisione: ilaria

SRT project ha tradotto per voi:

Bellissimi prodotti in vendita!

"La Capofamiglia"

Scrivo tutto! Leggo tutto! In Pashtu e Dari!

Bellissimi prodotti in vendita!

Scrivo tutto! Leggo tutto!

In Pashtu e Dari. Bellissimi prodotti in vendita.

Ti ho visto servire una donna! L'ho visto con i miei occhi!

- I-io non... - L'hai fatto!

Scrivo tutto! Leggo tutto!

In Pashtu e Dari. Bellissimi prodotti in vendita.

Parvana.

E' l'unica cosa di valore che ci e' rimasta.

Non l'ho mai indossato.

Neanche una volta.

Dove lo indosseresti, Parvana?

Continuiamo i tuoi studi. D'accordo?

Si', baba.

Ora, cosa puoi dirmi della via della seta?

La via della seta?

Baba, non mi ricordo la via della seta.

Forse e' meglio se ci pensiamo come fosse una storia.

Le storie restano nei nostri cuori anche quando il resto non c'e' piu'.

La nostra gente ha sempre raccontato storie, sin dal nostro principio,

quand'eravamo Parti e Khorasan.

Una terra divisa tra le grinfie delle montagne Hindu Kush,

arsa dagli ardenti occhi dei deserti del nord,

una terra di macerie nere contro cime di ghiaccio.

La nostra terra era lo scheletro pietrificato di un mostro.

Eravamo Ariana,

la terra del nobile e dell'onorevole.

Eravamo il passaggio che conduceva ovunque,

portando beni da est ad ovest.

Studiavamo le stelle iniziando a vedere ordine nel caos.

Eravamo scienziati, filosofi e narratori.

Domande sollecitavano risposte, e poi ancora domande.

Iniziavamo a capire il nostro posto nell'universo.

Ma ci trovavamo tra imperi che erano in guerra tra loro,

mentre i confini venivano definiti e poi ridefiniti,

nel corso di migliaia di anni.

Tra questi potenti sovrani c'era Ciro il Grande, di Persia.

Poi Alessandro il Grande, di Macedonia.

Poi venne l'Impero di Maurya,

Genghiz Khan,

eccetera eccetera.

Ogni volta c'erano spargimenti di sangue,

ed ogni volta c'erano sopravvissuti.

Uno schema che si ripeteva ogni volta senza sosta.

Quand'ero giovane, Parvana,

sapevo come ci si sentiva in tempi di pace,

qui, in questa citta'.

I bambini andavano a scuola

e poi all'universita'.

Tutti gli imperi si erano dimenticati di noi,

almeno per un po'.

Ma non duro' a lungo.

La terra divenne fragile sotto i nostri piedi,

sempre insicura.

Fu dapprima un colpo di Stato, poi un'invasione,

poi una guerra civile.

Nel caos,

alcuni si rivolsero a chi avrebbe potuto riportare l'ordine.

Ma ad un grande costo.

Abbiamo stabilito uno specifico contegno per le donne!

Le donne non devono uscire e attrarre inutilmente attenzione!

Se una donna si mostrera', sara' maledetta dalla sharia islamica

e non potra' andare in paradiso.

Tutto cambia, Parvana.

Le storie ce lo ricordano.

Parvana,

stavi ascoltando?

Si', baba.

Perche' non mi parli tu dei nostri antenati nomadi

e delle loro colline dorate?

Allora?

Duemila anni fa...

Si'...

Duemila anni fa...

c'era una principessa battriana

che aveva una corona.

E...?

E...

- Parvana? - Via!

Lontano dalle mie cose!

Vattene! Ho detto via, stupido cane!

Ehi, tu!

Cosa pensi di fare?

Perche' questa ragazza urla?

- E' solo una bambina, non e' niente. - Sta attirando attenzione su di se'!

Dovrebbe essere a casa, non a mostrarsi al mercato.

Non ho figli maschi a casa, solo un neonato.

- Mi serve l'aiuto di mia figlia. - Alzati quando ti parliamo.

- Sono un... - Ho detto di alzarti!

- Ti conosco. - Si', Idrees.

Ero il tuo insegnante. Eri un bravo studente.

Mi hai fatto perdere tempo insegnandomi cose inutili.

Mi sono unito ai talebani

e ora combatto i nemici dell'Islam.

Se sono un nemico, allora Dio ha preso la mia gamba per i miei peccati.

Mi prendi in giro, vecchio?

Ho perso la gamba nella guerra che abbiamo combattuto insieme.

- Quanti anni ha la ragazza? - Idrees!

- E' una bambina. - Ha l'eta' per sposarsi.

- Saro' presto in cerca di moglie. - E' gia' promessa a qualcun altro.

Che si copra per bene, allora!

- O magari tu smetti di guardarla. - Cosa hai detto?

Ho detto di smettere di guardarla.

- Potrei farti uccidere! - Idrees.

- Attento a cosa dici! - Ora basta, andiamo.

Stai bene?

Si', baba.

Ecco la mia piccola.

Ora andiamo a casa.

Parvana?

Hai detto a quel ragazzo che sono promessa a qualcuno.

Sto per sposarmi?

Certo che no. Sei ancora una bambina!

Voglio che giochi e racconti storie.

Sono troppo grande per quello.

Troppo grande per le storie? Hai sempre amato le storie!

A cosa servono?

Parlero' con mama-jan e capiremo che fare.

Non dirle del vestito, per favore.

Altrimenti dovro' starla a sentire io.

- Sentire cosa? - Niente, mama-jan.

Non venderemo il vestito buono di Parvana.

Baba, non era quello che intendevo.

Ci servono i soldi, baba.

Stringeremo i denti per un po'. Penso che il lavoro ripartira'.

Se il lavoro ripartira', allora no che non lo venderemo.

Ma il cielo e' lontano e la terra e' dura. Presto dovremo venderlo.

Che ne dite di una storiella prima di cena?

Per dimenticarci dei vestiti per un po'.

Forse a Parvana piacerebbe leggerci qualcosa?

Non ora, mama-jan.

Sono stanca.

Mi ha detto che non e' piu' una bambina,

quindi non le piacciono piu' le storie.

Non avere cosi' tanta fretta di crescere, mia dolce bimba.

Potrebbe non essere come te lo aspetti.

Abbiamo finito l'acqua. Ne hai portata poca stamattina.

C'e' meta' secchio fuori.

Quand'ero piccola io, i secchi non erano mai vuoti.

- Ehi! - Ragazze, basta.

O vai a prendere altra acqua dopo cena,

o lavi i pannolini sporchi di Zaki.

- Come ti senti? - Meglio.

Ora che sei qui.

Magari non finirebbe cosi' presto, se ti lavassi i capelli meno spesso!

- Parvana. - Dovresti essere piu' educata.

Perche' non mangi, eh?

Le cose sembrano sempre migliori con la pancia piena.

Si', madre.

Zaki, Zaki, aspetta che tiro su le maniche!

No, mama-jan.

- Ecco. Ecco fatto. - No, mama-jan.

Su le maniche!

Non mangiare tutta l'uvetta, Parvana.

Lasciala anche a Zaki.

Perche' non gli dai quella grossa uvetta che hai sul mento, Soraya?

Oh, ma non e' un'uvetta.

E' un grosso neo peloso.

Parvana, scusati con Soraya.

Parvana?

E' qui dentro!

L'ho visto!

- Se ci sono donne, - Baba?

copritevi subito!

Ecco l'uomo.

Un nemico dell'Islam.

Ha dei libri proibiti che usa per insegnare alle donne!

- Lasciaci stare! Non ho fatto nulla! - Non ha fatto nulla!

Nurullah Alizai, devi venire subito con noi!

Perche' lo stai facendo?

- Baba! - Baba!

Non potete portarlo via!

- Baba! - No!

Mama-jan!

Dove verra' portato?

In prigione.

Gli daranno una bella lezione nella prigione Pul-e-Charkhi.

Baba!

Baba!

Mama-jan?

Posso accendere la luce?

Silenzio, Parvana.

Sveglierai Zaki.

Ma se liberano baba,

avra' bisogno di una luce dalla finestra per vedere casa.

Come puo' venire a casa? Non ha un bastone per camminare.

No.

Torna a dormire.

- Andra' tutto bene. - Come lo sai, mama-jan?

- Come lo sai? - Fai silenzio, Parvana.

Ha gia' abbastanza di cui preoccuparsi.

Ehi, Zaki! Fermo!

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