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UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX
FIGLIOLO, IL CIBO È IN FRIGO TI VOGLIO BENE
CONTINUA COSÌ!
Le mie condoglianze.
Deok-chul, siamo qui.
Oh, ehi.
- Ciao. Sei venuto. - È bello vederti.
Ad ogni modo, non siamo venuti in tanti, oggi.
Ce ne sono sempre di meno.
Jong-hui si sta ancora riprendendo dall'intervento di cataratta.
Guk-hwan deve badare alla moglie. È molto malata.
Gap-su è dal figlio in Canada.
Perché?
Che altro? Per badare ai nipoti.
Perché andare fin lì per questo?
Suo figlio neanche lo chiama mai.
Ma è sempre suo figlio.
Alla nostra età, o li mettiamo noi i pannolini,
o ci ritroviamo a cambiarli ai nipoti.
Ha senso.
Ha perfettamente senso,
ma è triste.
Deok-chul, te ne verso uno.
A me? Ho smesso di bere.
Hai detto che il soju è la gioia più grande della vita, perché?
Perché ho compiuto 70 anni.
Accidenti se sei noioso.
Non vivrai comunque a lungo.
Perché vivere a lungo?
E poi perché ci incontriamo due volte al mese?
Non abbiamo niente da fare e le mogli si lamentano.
Non vogliamo neanche vederci al centro sociale.
Lì siamo i più giovani.
Avrei dovuto programmare meglio la mia vita dopo la pensione.
Senza rendermene conto, ho compiuto 70 anni.
Da domani smetterò di bere.
Voglio vederti.
Ma oggi, voglio bere per Yong-pil.
Però è strano.
Perché non piango?
Col passare degli anni ci si abitua agli addii.
Gyo-seok, sto arrivando.
Non dimenticare il liquore Kaoliang.
Santo cielo.
PASTICCERIA TRADIZIONALE
EPISODIO 1
Stop!
Ehi, vuoi concentrarti?
Tra pochi giorni hai un provino per il Balletto Nazionale.
Perché non ti impegni?
Hai mollato le gare internazionali per fare questo provino.
Cosa ti prende?
Sig. Ki, Chae-rok si è fatto male al ginocchio.
E poi io ho suonato troppo lentamente.
Non è vero.
Faccio dieci minuti di pausa.
È un po' strano, ultimamente.
Probabilmente ha un blocco.
Ehi, che succede? Che c'è?
Perché esiti?
È per via di tuo padre?
Io non ho un padre.
Mi sento un po' pesante, tutto qui.
I dieci minuti sono finiti. Vieni fuori.
GRACIAS - CASA DI CURA E CENTRO RIABILITATIVO
Dov'è il mio liquore Kaoliang?
Vuoi passare di nuovo l'inferno?
Idiota. Spero tu viva per sempre.
Come stai? Dormi bene?
Deok-chul, ti dico una cosa. Anche se il mio corpo diventa debole,
non sono mai stato così lucido.
Ricordo persino il mio primo conto in banca,
che ho aperto nel 1971 alla filiale Chohung di Jongno.
I miei ricordi sono sempre più nitidi.
Sono ottime notizie.
E mi sono ricordato anche un'altra cosa.
La mia barca, l'Avanti.
La barca a cui ho dato il nome, ma che non ho mai costruito.
Ho venduto barche tutta la vita,
ma sono invecchiato senza poter costruire la mia.
Volevo solcare gli oceani con l'Avanti.
Tagliare le onde,
immerso nell'aria salmastra
e magari avvistare una balena.
E l'avrei rincorsa fino all'orizzonte.
Avanti tutta!
Ultimamente non riesco a smettere di pensarci.
E tu?
Hai qualche sogno nel cassetto?
È il momento, Deok-chul.
Non è ancora troppo tardi per te.
Le gambe ti reggono e sei ancora lucido,
fa' quello che hai sempre voluto fare.
Cielo. Ma guardati, Eun-ho.
- Sembra un'adulta. - Ecco che arriva.
Quella è una torta?
Rimani in salute, padre.
Esprimi un desiderio e spegni le candeline.
- Non è molto, ma fate una bella cena. - Grazie.
- Santo cielo. - Grazie mille.
- Resta in salute, papà. - Oh, cielo.
Nonno, che desiderio hai espresso?
- Bene… - Innanzitutto,
augura ai suoi figli buona salute e successo.
Secondo, spera di poter stare sempre bene e non diventare un peso per voi.
Solo queste due cose.
Eun-ho, le persone della nostra età non desiderano nient'altro.
Vero, tesoro?
Sì, certo.
Comunque, perché Seong-gwan tarda? Non ha niente da fare in ogni caso.
Starà arrivando. Aspettiamo ancora un po'.
Ma quanto sei indulgente.
È per questo che ci fai aspettare tanto?
Come? A cosa ti riferisci?
Quante altre elezioni intendi perdere?
Ti riferivi a quello. Mi dispiace di avervi fatto preoccupare.
- Va tutto bene. - Mi dispiace.
Seong-san, che ti prende?
Non hai mai messo piede nel suo ufficio elettorale, o sbaglio?
Credo di aver fatto abbastanza.
Sì, altroché. Non potrei sentirmi più in debito con te.
Te li restituiremo quest'anno, non preoccuparti.
Cosa c'entra adesso questo discorso?
- Lo so che si tratta dei soldi! - Quant'è questo prestito?
- Basta così. - Te li restituirò io.
Seong-san, ora smettila.
Mamma, non posso dire nemmeno questo?
E poi credi davvero che si tratti dei soldi?
Sai che tua madre ha un debole per Seong-suk. Basta così.
- Eun-ho, so che hai trovato lavoro. - Sì.
Dev'essere stato difficile entrare in un'azienda così. Congratulazioni.
- Sono solo una stagista. - Davvero?
Oh, zio.
- Com'è ridotto? - Eccolo.
- Ciao. - Sei venuto.
- Seong-gwan, sei qui. - Sì.
Smettila di fissarmi.
Eun-ho, lavora sodo
o finirai come tuo zio.
Dopo aver lasciato l'ospedale di punto in bianco,
guarda che fine ha fatto.
Patetico.
Come fai ad avere appetito?
Papà e mamma sono preoccupatissimi per te.
Seong-san.
Ho detto che non volevo venire.
Hai insistito nel voler festeggiare i 70 anni di papà,
che senso ha? Finiamo sempre per litigare.
Andiamo.
Cos'hai detto? Siamo una famiglia.
Sono stufo della tua ossessione per la famiglia.
Papà, buon compleanno.
- Mamma, riguardati. - Perché non finisci di mangiare?
Seong-gwan, mi raccomando.
Seong-gwan, torna subito qui!
Quel mascalzone fa sul serio?
È abbastanza.
Cavolo.
Hai il mio libretto di risparmio?
Vuoi dare altri soldi a Seong-suk?
Non puoi badare a lei per sempre.
Vivi la tua vita, ora.
Come puoi essere così freddo?
Non ti dispiace che stia lottando da sola?
La vita dei miei figli è la mia vita.
HWANG YE-WON 1 NOVEMBRE 1974 - 20 GENNAIO 2016
Mamma, ho un provino questa settimana.
Ma papà uscirà di prigione quel giorno.
Tornerò presto.
NON MERITI UNA BELLA VITA, VERO?
Va bene. Fate una pausa.
- Salve. - Salve.
- Salve. - Ciao.
Ciao, Ex marito.
Cosa significa avere una crisi?
Di cosa si tratta, esattamente?
Sei seccante.
È solo che non capisco.
Sono certa di no.
Chi è che sta attraversando un brutto periodo? Bom?
No, Chae-rok ha problemi nell'esecuzione.
LICEO HWIJUNG QUALIFICATO ALLE FINALI NAZIONALI DI CALCIO
Ai lavoratori part-time non è permesso fare tardi.
- Sei già nel mirino. - Non importa.
LA HYOGYEONG PORTA AVANTI IL TUO FUTURO
Vediamo un po'.
Non mi sono ancora congratulato con te.
È ora di pranzo, no? Offro io.
Sono nell'atrio.
Nonno.
Mi dispiace, ma ho già pranzato.
Ah, sì?
Avrei dovuto chiamare prima.
Va tutto bene. Mi offrirai il pranzo un'altra volta.
Ora devo andare. Buon ritorno a casa.
Certo.
Mi raccomando, mangia.
Cosa dovrei mangiare per pranzo?
Ciao.
Forse dovrei lavorare qui come fattorino, come te.
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