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I COMPARI
Tristan Martin, 16 anni, scomparso da casa il 24.
Capelli castani.
Statura, 1 m 75.
Si droga, vero?
No. Non credo.
Lo guarda fare la doccia?
- Scusi? - La doccia...
Per vedere se ha tracce di punture.
Spiacente, non Io guardo fare la doccia.
È omosessuale?
Non ho niente in contrario. È per sapere dove cercarlo.
È innamorato di una ragazza, forse sono partiti insieme.
L'ha incontrata a un concerto rock.
Una teppista, una buona a niente.
Si chiama?
- Michèle Raffart. Di Nizza. - Ha telefonato ai genitori?
Ho chiamato il padre. Ha riattaccato.
Ha l'hôtel Riviera a Nizza.
Un bel fenomeno pure lui.
Riviera... Chiederò ai colleghi di Nizza di andare a vedere.
La Brigata dei minorenni se ne occuperà.
Lo ritroveranno, crede?
Si ritrovano sempre. Come le macchine rubate.
Ma quando?
- Non troveranno niente. - Via...
Se ne infischiano. Andiamo dai genitori della ragazza.
Perder tempo a Nizza? Se ne occupi la polizia.
È come con le macchine.
Le ritrovano, ma in che stato!
- Signor Raffart? - Sì?
Paul Martin. L'ho chiamata per via di Tristan.
È venuta la polizia. L'ha mandata lei?
No. Ho solo detto che forse mio figlio è fuggito con sua figlia.
Non so dov'è. È maggiorenne, fa quel che le pare.
La smetterete mai di seccarmi?
Siamo inquieti per nostro figlio. È comprensibile.
Non conosco suo figlio. Mai visto!
Lasciatemi in pace, capito?
- Ne ero sicuro. - Mente.
- Via... - Mente, ti dico!
Deve dirci la verità. Insisti.
Non posso venire alle mani. Né obbligarlo a parlare.
- Mascalzone! - Un attimo...
Le auguro di non cascare mai su uno come lei.
- È privato, qui. - Ignorerà dov'è mio figlio,
ma non può trattarci come cani! Se fossi un uomo, la massacrerei.
È l'idraulico.
C'è una perdita al secondo. Ho dei guai anch'io.
Vada al diavolo.
Andiamo!
E un detective?
La figlia della sig. Bertheaud ne aveva uno bravo, per il divorzio.
Le chiedo?
Ho fatto una sciocchezza, oggi.
Cosa?
Ho chiamato Lucas.
Jean Lucas.
Lo chiamavi troglodita.
Già... Oddio.
Fa carriera.
È giornalista. Sembra contento.
Perché chiamarlo?
Può darmi una mano. Lo vedo alle 17.
Una mano?
Se fosse venuto lui a Nizza, mio figlio sarebbe già a casa.
Da quando non vi vedete?
Non so... 17 anni.
- Qual è la migliore? - Senza voler scoraggiarti,
cosa ti aspetti da uno che non vedi da anni?
Perché si metterebbe in quattro per tuo figlio?
Gli dirò che è suo.
Cosa?
Gli dirò che è suo figlio.
Si chiama Tristan, ha 17 anni.
Non ho voluto dirtelo. L'ho tenuto e l'abbiamo allevato.
Perché?
Ti amavo, Io volevo.
No. Perché non dirmelo.
Eri così giovane...
T'immaginavi, allora, padre di famiglia?
Ho sposato Paul, che non sa niente.
È pazzesco.
Hai una foto?
Sì, ma...
Non è molto bella.
C'è qualcosa, no?
- Il naso, forse. - È sfortunato.
Soprattutto, l'espressione. Ha il tuo sorriso.
Una foto dove sorride?
È un bel ragazzo. Bellissimo.
Perché me ne parli ora?
È scappato di casa 15 giorni fa.
La polizia se ne infischia e mio marito è un debole.
Voglio ritrovare mio figlio.
È scappato... Che seccatura.
È scappato con una ragazza di Nizza, penso.
Siamo andati a Nizza, ma...
Cosa vuoi da me?
Che tu faccia un'inchiesta. Lo ritroverai.
Sei incredibile!
Mi annunci che ho un figlio, poi che non ce l'ho più,
infine mi chiedi di ritrovarlo. Non so cosa dire.
Ha rifiutato.
Era ovvio. Mi ricordo bene di lui.
Uno brutale, egoista. Non si può contare su uno così.
Non è brutale, né egoista.
Non parliamone più.
Vuoi qualcosa? Faccio un caffè.
Conoscevo un altro ragazzo, a quell'epoca.
François Pignon. Te Io ricordi?
Ricominci?
Era molto buono, molto...
Non si suicidava sempre?
Chissà che ne è di lui...
"Ne ho abbastanza di questa vita deludente.
"La lascio senza rimpianto.
"Chiedo scusa a chi mi vuole bene. Addio. François."
Pronto.
Chi parla?
Christine, non è possibile, dopo tanto tempo!
No, non sto mangiando.
Non c'è male. No, non mi disturbi. Tu, come va?
Quando vuoi. Oggi pomeriggio, se ti va.
Alle 17, d'accordo. Un bacio.
Mi fa piacere che mi hai chiamato. A dopo.
Christine...
Ha 17 anni. Si chiama Tristan.
Un figlio! Io?
Eri incinta e non l'hai detto?
Non potevo, allora.
Avevamo una storia complicata. Ci lasciavamo, ci suicidavamo...
Tu mi lasciavi, io mi suicidavo.
Ho preferito tacere.
Un figlio... Hai una foto?
Sì.
Sì. Ma non è molto bella.
C'è qualcosa, no?
Gli occhi, ha i tuoi occhi.
Ha gli occhi scuri, no?
Sì, ma la forma è la stessa.
- Il caffè non è macchiato. - Come?
Dimentica sempre il caffè macchiato.
Non ha importanza.
No, affatto, ma ho avuto una depressione...
Sono guarito, ma ogni tanto piango senza motivo.
Il medico dice che è normale, che passerà.
Perché non l'hai portato?
- Sei certo di star bene? - Sto benissimo. Dov'è?
Non voglio seccarti, hai i tuoi guai.
Non ho nessun guaio. Dov'è mio figlio?
È scappato di casa.
Speravo nel tuo aiuto...
Hai pensato a me, è fantastico. Già, sono il padre, che sciocco!
Non posso crederci.
Non sai come sono felice!
Cameriere!
Scusi tanto. Il conto, per favore.
Certo che ti aiuterò.
Sei sicuro?
Ma sì, sto bene. Anzi, benissimo.
È un problema andare a Nizza?
No, abbiamo fortuna. Non ho più lavoro né moglie.
Sto con mia madre, che è tremenda. Non ho progetti né futuro.
Tutto va a rotoli. Fantastico, no?
- La guerra dei casinò ricomincia. - Lo so.
- Mandi qualcuno? - Dubois.
Non è il suo campo.
Già, non ha scritto un libro, lui, e non è ricercato nella regione.
Me ne sbatto di quei delinquenti. Lasciami andare, mi eccita.
Di farti stecchire?
Che importa, non ho moglie né figli.
Avrò la meglio.
Puoi già ordinare una cassa di champagne.
Una corona, se mai.
Posso darle la 12.
O la 6.
- C'è il padrone? - È occupato.
- È urgente? - No, Io vedrò dopo.
Le dò la 6, è più calma.
Sì?
Salve, Verdier.
C'è gentaglia pure nei grandi hôtel.
Che faccia tosta, tornare qui.
Voglio fare un altro libro.
L'ultimo, vuoi dire.
Come stai?
Cincin! Già al lavoro?
No, cerco una ragazza. Non vorrai che ceni con te?
Non sono libero, sono di turno.
Passa alla Brigata, avrai un panino.
Isabelle...
Peccato che sia presa.
Mezza malgascia, mezza indiana. Una bomba. Be', è per domani.
Bella vita. Senza famiglia e una ragazza in ogni porto.
Te la passi bene, vecchio mio.
Tieni, l'ho rubato al commissario. Riportamelo o avrò dei guai.
- Grazie. - E non farti stecchire.
No. Rossi cercherà prima di comprarmi.
Accetta. Prendi la grana e sparisci.
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