لومړۍ 200 کرښې.
Negli episodi precedenti di Terminator: The Sarah Connor Chronicles
Quando sara' il momento per vivere la mia vita?
Sai cos'e' estremamente raro nel mondo dei computer?
Trovarne uno che attraversi con il rosso.
Vorrei parlarle di una opportunita' di lavoro.
Vorrei che la mia compagnia portasse il mondo nel prossimo secolo.
E sono abbastanza sicura che tu sia un angelo vendicatore.
Mio padre dormiva con una pistola sotto al cuscino.
Non c'erano pillole per la sua malattia,
nessuna medicina per calmare la sua mente.
Lascio' sangue, sudore e parte della sua anima in una terra straniera.
Mio padre non mi parlava mai della guerra che aveva combattuto.
Non ne parlava con nessuno. Sempre vigile, sempre silenzioso.
C'e' qualcuno?
Non avrei mai pensato di seguire i suoi passi.
Traduzione: liplock, zefram cochrane, ma_jk, Agente_Ewen, PeterGoat, lucaspeed.
Revisione: zefram cochrane
::Italian Subs Addicted::
Dottor Boyd Sherman, psicologo infantile, consulente familiare.
Beh, qual e' il suo legame con Skynet, amico o nemico?
- Non lo so. - Skynet non ha amici.
Ha dei nemici, e qualunque sia l'opposto di nemici, ok?
Amici.
Sentite, non sappiamo niente, tutto cio' che sappiamo e' che il suo nome e' sulla lista.
Tutti quelli sulla lista erano un obiettivo di Skynet, che aveva bisogno di protezione.
Non tutti hanno bisogno di protezione, ad alcuni serve...
Non sappiamo ancora niente.
Gira la testa di mezzo centimetro. Perfetto.
Un altro centimetro. Perfetto.
E ora un sorriso...
Piu' convinto se riesce... di piu', di piu'.
Non importa.
Mezzo centimetro a sinistra. Perfetto.
Potremmo avere la bambina per qualche foto?
Vuoi apparire nelle foto con la mamma?
No.
- Sembra divertente. - No, non sembra.
Savannah, siedi qui con me.
Savannah, siediti qui con me.
No.
- Savannah, siediti qui con me. - Signora.
Signora, forse non dovremmo forzarla.
- Grazie. - Grazie.
- Lei ha un bambino. - Si'.
Come fai con quello?
Quello? Uh, lui...
Leo.
Ha avuto qualche problema durante il mio divorzio.
Certi giorni avrei voluto ucciderlo.
Ma siamo andati da qualcuno.
Uno che fa davvero miracoli, posso farle avere il numero.
Chi vuole cominciare?
Non sono certa che la terapia faccia per noi, senza offesa.
Non mi offendo.
Forse se ci dicesse qualcosa su di lei...
Beh, sono...
consulente familiare da vent'anni, ho cominciato nel nord della California.
Su a nord? Nella Silicon Valley?
A Livermore, in un centro medico.
Militare?
Da quando mi sono trasferito qui ho curato quasi esclusivamente civili.
L'Iraq sta cambiando le cose, comunque.
Avete dei familiari tra i militari?
- Tuo padre? - E' mancato.
Oh, mi dispiace. E'...
qualcosa di cui vorreste parlare?
E' stato tanto tempo fa, siamo da soli gia' da un po'
Deve essere difficile.
Ci si abitua.
- Sei abituato? - Io mi sono abituata.
E' ok.
- C'e' nient'altro che dovrei sapere? - Nient'altro che dovremmo sapere?
Beh, se...
decidiamo di procedere...
vorrei incontrarmi con ognuno di voi, individualmente.
Sareste disponibili a questa cosa?
Io posso domani, se a voi va bene.
Domani va bene.
Potete trattenerlo, per favore?
Signore, dovra' prenderne un altro, quell'ascensore e' pieno.
Mostrami un albero.
Felice.
Divertente.
Accendete le luci per favore.
E' una reazione inattesa nel software simbolista.
L'A.I. continua a proporci...
immagini casuali non richieste. Non sappiamo...
cosa significhino o perche' continua a rispondere in questo modo.
Cio' che sappiamo e' che quando eseguiamo dei test di prestazione sull'A.I.
il tempo di computazione aumenta mentre l'ottimalita' del risultato diminuisce.
Impiega piu' tempo per fare meno lavoro.
Gia', si potrebbe dire cosi', si'.
L'ho appena fatto.
Giusto...
Molti bambini vengono a trovarmi.
Hanno tutti qualcosa che li preoccupa.
A volte sanno cosa e', a volte no.
Parlare di queste cose aiuta.
Ehi.
Hai le scarpe slacciate.
Sei capace ad allacciarle?
Vuoi che ti mostri come si fa?
Allora...
Vediamo un po' cosa abbiamo.
Ok?
Bambole...
Libri da colorare...
Guarda e abbiamo...
Un mazzo di carte con delle facce.
Felice.
Triste.
Spaventata...
Gioca con quello che vuoi.
Io parlo un attimo con la tua mamma.
Ci vorra' un po' di tempo.
Posso attendere fuori se puo' velocizzare le cose.
Una giornata non sara' sufficiente.
Attendero' fuori.
SPAVENTATA.
Dove sei stato?
Ho fatto una corsa.
Sei stato assente 6 ore.
Mi sa che sono lento.
Ho fatto doppio turno alla casa di Sherman.
Non ho scoperto nulla. Lui com'e'?
Curioso, sveglio, irritante.
- Quindi e' bravo a fare il suo lavoro. - Meglio di noi col nostro.
Abbiamo messo cimici nell'ufficio, ma ci servono ancora le cartelle dei pazienti.
- Ci tornerete? - Non e' la mia opzione preferita.
Sto bene, ok? Sto bene.
La stavo solo pulendo...
Pensavo di... pensavo di averla scaricata.
E' solo una bruciatura dovuta al proiettile.
Terminator: The Sarah Connor Chronicles 2x06: The Tower Is Tall But The Fall Is Short
Che dici, vuoi essere la bambina?
Dov'e' sua mamma?
Non lo so, dove pensi che sia sua mamma?
Sta lavorando.
Ok.
Non le piace come sua mamma la guarda.
No? E come la guarda?
Vuole dirti un segreto.
Ok.
Rivoglio la mia mamma di prima.
Sua figlia e' bellissima.
Grazie.
Assomiglia proprio alla mamma.
Si'.
E' cosi'.
Devo solo parlare un attimo a tua mamma, ok?
Aspetta qui.
Quali sono i suoi ricordi piu' intensi della sua infanzia?
I miei ricordi piu' intensi?
Si', cosa si ricorda di piu'? I suoi ricordi piu' vividi.
Perche' me lo chiede?
Beh, la morte del padre e' il ricordo piu' vivido che ha Savannah.
Ascoltare i notiziari, il funerale...
E' cosi' giovane, non ne ha un distacco.
Beh, non si puo' farla crescere piu' in fretta, no?
Senta... sono sicuro che lei sia molto addolorata ma...
deve far capire a Savannah che non ha perso sua madre...
come invece e' stato per il padre.
Ehi...
Conosci lo scoiattolo e l'albero?
Vedi...
Fai una linea curva per l'albero.
Lo scoiattolo corre attorno all'albero.
Poi sparisce nel buco...
e sbuca fuori dall'altro lato.
Savannah.
John.
- Il solito? - Si', grazie.
- Jesse? - Ehi, piccolo.
Cosa ci fai qui?
TI ha mandato indietro Connor. Per cosa?
Perche' Connor manderebbe indietro te?
Sei qui, devi saperlo.
Non me l'ha detto nessuno.
E tu sei andato via senza salutare.
I miei ordini erano di creare un rifugio ed aspettare.
Il motivo, non lo conosco.
Attendo.
Al parco.
Mangiando hot dog.
Tu invece? Cosa ti sta facendo fare Connor?
Non mi ha mandato indietro Connor, Derek.
Non ti ha mandato? Cosa vuoi dire?
Quella e' nuova.
Non per me.
Ci sono metalli ovunque di questi tempi.
Che ci cercano.
Che lavorano per noi.
Connor ne aveva almeno uno per ogni base importante.
Uno grosso si e' rivoltato contro di noi, ha buttato giu' mezzo bunker.
Bird.
Cullie.
Questa e' una delle schegge che ha ucciso Cullie.
Come hai fatto a tornare qui?
Il fratello di Cullie. E' un tecnico delle bolle.
- E' lo stesso che... - Che ha mandato indietro te.
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