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Non preoccuparti. Ci vediamo all'intervallo.
Ti farai un sacco di amici. Andrà tutto bene. Non preoccuparti.
Andrà tutto bene.
Promesso, andrà tutto bene. Ci vediamo alla pausa.
Devo andare, va bene?
Vai, Abel. La tua classe è già entrata.
Signore! Signore!
I genitori non possono più entrare coi figli, mi dispiace.
Andiamo.
Forza.
A dopo.
Andrà tutto bene. Vedrai.
Dai, vai avanti.
Il mio nome è Aïcha.
Grazie, Aïcha.
E tu? - Il mio nome è Jeanne.
Grazie, Jeanne.
Thiago.
Grazie, Thiago.
Souleymane.
E tu?
Dicci il tuo nome.
Avanti.
Nora.
Grazie, Nora.
sottotitoli a cura di francescovecchi
Lasciate l'aula in silenzio, per favore!
Dove stai andando? - A sedermi con mio fratello.
Non puoi cambiare posto durante il pranzo.
Torna a sederti, per favore. - Non conosco nessuno.
Ti farai nuovi amici. Torna a sederti.
Signorina? Cosa ho appena detto?
Perché non stai spacchettando il tuo pranzo?
Non ho fame.
Non venire qui. Stiamo picchiando i nuovi ragazzi con Antoine.
Ma avevi detto che avremmo giocato insieme.
Giocheremo stasera, va bene?
Vedi la signora della pausa laggiù?
Vai, resta con lei.
Voglio stare con te!
Abel! Che stai facendo? - Se rimani, verrai picchiata.
Abel, andiamo! - Vengo!
Ti avevo detto di non seguirmi. Forza, muoviti.
Vuoi giocare? - No.
Questo è il nostro territorio!
Ti prendo a schiaffi se fai la spia! - Noi comandiamo questa scuola!
Non fare la spia, capito?
Tu non vai da nessuna parte. - Se parli, sei morto!
Tieni la bocca chiusa! - Non ti muovere!
Non guardarmi!
Devi imparare! Mani dietro la schiena...
Via di qui!
Basta, quella è mia sorella. Per favore.
Non me ne frega niente! - Lasciala.
No. - Per favore.
Non mi interessa se è tua sorella! È anche la tua ragazza?
Vuoi darle un abbraccio? E un paio di baci?
Sei arrabbiato, eh? Sei arrabbiato per tua sorella...
Smettila! - Cosa stai facendo?
Non mi toccare. Non guardarmi nemmeno.
Non guardarmi... - Basta!
Che cosa hai detto? - Lasciala stare!
Che problema hai?
Cosa sta succedendo qui?
Fermati!
Fermatevi!
Tu stai laggiù e calmati, capito?
Laggiù. Torno subito.
No, Antoine, resta lì!
Voialtri andate a giocare da un'altra parte.
Tutto bene? Hai avuto una buona giornata?
Non sono riuscita a stare con Abel.
È normale. Abel ha i suoi amici.
Anche tu devi farti degli amici.
Non voglio.
Non puoi sempre contare su Abel.
Non ti è piaciuto?
Ehi, sto parlando con te. Non avevi fame?
Cosa c'è che non va?
Stai bene? - Ehi...
Cos'è questo? - Stavo giocando a calcio. Ho fatto due gol.
Sì?
Sono orgoglioso di te!
Non ti fa male? - No, sto bene.
Va bene, andiamo.
Hai bisogno di aiuto coi lacci?
No.
Qualcuno ha bisogno di aiuto?
Non sai ancora allacciarti le scarpe?
Se siete pronti, in fila, così possiamo uscire.
Va bene, andiamo.
Guarda dritto davanti a te... Fantastico.
Ottimo lavoro, voi due.
Non è una gara, Mathias. Ricomincia.
Bene, tieni le spalle livellate.
Molto bene, Mathias.
Bene, il prossimo!
Avanti.
Muoviti! - Stai zitto.
Vai, Nora. Tocca a te.
Piano.
Prenditi il tuo tempo. Va bene.
Tieni le braccia in fuori.
Molto bene.
Va bene, in piedi. In piedi.
Sono qui, non preoccuparti.
Molto bene. Il prossimo.
Ottimo. Stai dritta.
Guarda dritto davanti a te. È importante guardare avanti.
Guarda dritto davanti a te.
Guarda la spalliera.
Brava.
Fai il secondo giro...
E poi lo giri...
Con il buchino lì,
metti il secondo anello all'interno e poi tiri.
Ecco come si legano i lacci. Se li volete più stretti, fai due nodi.
Nell'altro senso.
Capito. - Ben fatto.
Ferma!
Muoviti! Sei sordo?
Dai, muoviti!
Non sai camminare?
Cosa c'è? - Lasciami in pace!
Sì, certo! - Basta che ti fermi.
Madame Agnès!
Madame Agnès!
Smettila! - "Smettila!"
Madame Agnès! Mio fratello è stato picchiato.
Lasciami in pace...
Cosa succede? Cosa state facendo?
Fatti gli affari tuoi. - Cosa hai detto?
Non sei la nostra insegnante. Non puoi dirci niente.
Non parlarmi così. Tu ed io parleremo durante la pausa.
Di cosa? Del tempo?
Cosa sta succedendo? - Sta picchiando mio fratello.
Se la sta prendendo con me. Non ho fatto niente...
Puoi spostare i tuoi ragazzi?
Va bene, andiamo.
Continuate.
Vai avanti, continua.
Va bene, salta!
Ho detto "perdi tempo"? Vai a sederti.
Salta!
Salta!
Molto bene.
Aspetta il mio segnale.
Vai, Nora. Salta!
Prendi la mia mano.
Al tre. Uno, due...
Beh, è qualcosa di molto più grande.
Una macchina?
Pensi che sia una macchina?
Un elefante? Una giraffa? - No.
Una tigre. - No...
Un canguro? - No...
Un leone? - No.
Un'autostrada? - No!
Un cestino per il pranzo? - No.
Un rinoceronte? - No.
È un animale spaventoso? - Sì.
Un dinosauro! - Giusto!
Che cos'è?
Un cavallo. - Cosa?
Un alpaca. - Che cosa?
Un cavallo? - No.
Una giraffa? - No.
Oh, lo so.
È un panino.
Sì, più o meno!
Smettila!
Basta!
Vuoi giocare con noi?
Sei una sfigata! Non vuoi mai giocare!
Madame! Madame!
Un secondo, ho da fare.
Ma signora! - Perché hai fatto questo?
Vedi cosa hai fatto? - Mio fratello è stato picchiato!
Sto arrivando!
Non voglio che questo accada di nuovo.
Tutto bene? - Non farti coinvolgere.
Perché stanno facendo questo?
Non lo so.
Allora, cosa sta succedendo qui?
Perché sei bagnato fradicio?
Sputa il rospo, cosa è successo qui?
Abbiamo fatto la lotta con l'acqua.
Non si gioca nei bagni. Soprattutto non con l'acqua.
Torna al parco giochi.
Non dirlo a nessuno.
Nemmeno a papà?
No, peggiorerebbe solo le cose.
Va bene...
Incroci i lacci, poi tiri in questo modo.
E questo è il primo nodo.
Poi si fa un grande cappio, poi si gira il laccio intorno...
Poi hai un piccolo buco.
E poi fai passare il laccio. Poi hai due anelli.
Bene.
Poi si tira, ed è così che si legano i lacci!
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