لومړۍ 198 کرښې.
UNA SERIE NETFLIX
Non ne avevo idea.
Non sapevo che aspettare un figlio fosse così difficile.
Davvero difficile.
Da uomo, non avevo mai pensato a quanto potesse sconvolgerti la vita.
Congratulazioni!
La vita è piena di imprevisti.
Se toccasse a voi,
cosa fareste?
Volete sapere qual è il trucco?
Anticipare e prepararsi.
Ecco il resto e la ricevuta.
Buongiorno, sig. Hiyama.
- 'Giorno. Vorrei un caffè. - Subito.
Con le donne, ad esempio.
Caffè pronto!
È stato bello, l'altro giorno.
- Mi chiederai di uscire di nuovo? - Certo.
Finché…
Posso pagare?
Sì, chiedo scusa.
…mantieni la concentrazione, le cose andranno come vuoi tu.
Al lavoro è lo stesso.
Bisogna anticipare e prepararsi.
- Buongiorno! - 'Giorno.
Non c'è niente di difficile.
È davvero stupenda.
Direi proprio che è la ragazza giusta.
Non posso che concordare.
Un'atleta così non si vede tutti i giorni.
Potremmo farci un fotolibro.
- Vero! - Ottima idea.
Lo sottoporremo al cliente per la verifica finale.
- Ben fatto, Hiyama. - Grazie.
- Attirerà l'attenzione. - Sì.
Tette enormi e un corpo fantastico.
- Che sporcaccione, Hiyama. - Non pensavo a quello.
Ti metterai nei guai a parlare così, Tanabe.
Non lo farei mai, in pubblico. Alla fine contano solo i risultati.
- Giusto. - Sì.
Gli uomini guardano queste cose.
È un dato di fatto.
- O no? - Lo dici tu.
Parla per te.
Sì, non parlare a nome di tutti!
Mi dia tregua, capo!
Tanabe, guarda la sig.na Koga. Non lo trova divertente.
Oh, povera Koga.
Non denunciarmi, ok?
Non faccio promesse.
- Che paura! - Brava, denuncialo!
Anche tu guarderesti una pubblicità con un uomo nudo.
Ora non esagerare.
- Fa sempre così. - Denuncialo.
Forza, andiamo avanti.
- Certo. - Grazie.
- Grazie a tutti. - Bene.
- Hiyama. Tanabe. - Sì?
Anche tu, Sawabe.
Siete liberi per cena, stasera?
C'è una cosa che voglio discutere con voi.
Riguarda UNIVE?
Sì, e anche il concorso interno.
Trovate un po' di tempo, stasera.
- Intesi. - Bene, grazie.
Grazie.
SCUSA SE TI HO PARLATO, STAMATTINA!
MI CHIEDEVO SOLO SE PENSI A ME.
GRAZIE.
FARÒ TARDI, MA POSSIAMO VEDERCI STASERA?
Il cliente è ansioso di rilanciare il proprio marchio.
Chiudere questo affare è fondamentale.
È vero.
Non possiamo perdere, per il bene dell'azienda.
Esatto.
UNIVE è leader nel settore dell'abbigliamento.
Dobbiamo farcela a ogni costo.
Capo, mi perdoni.
Devo badare a mio figlio, quindi devo andare via presto.
- Ah, davvero? - Mi perdoni. Apprezzo molto l'invito.
Che fai? Il capo ci sta dando un'opportunità!
Va tutto bene. Il sig. Osugi non gliene farà una colpa.
Sì, torna a casa da tuo figlio.
Sì. La prossima volta ci sarò. Grazie per la cena.
- A presto. - Buonanotte.
- 'Notte. - Buonanotte.
- Stammi bene. - Grazie.
Che bravo papà!
Da non crederci.
Non dire così. Crescere dei figli è dura.
Non è un compito che spetta agli uomini.
In casa bisogna portare i pantaloni, no?
Per vincere, un lottatore deve stare sul ring!
Dai, ognuno è fatto a modo suo.
Torniamo agli affari, capo.
Giusto, è questo che conta.
Ovviamente sarà uno di voi a presiedere la prossima presentazione.
Voglio risultati. Conto su di voi.
- Ci pensiamo noi. - Sì.
- Grazie per la serata. - 'Notte.
Sei furbo, Hiyama.
Cosa vuoi dire?
Ti fingi tranquillo, ma punti alla vetta più di tutti.
Sai esattamente come incantare il capo.
Mi sembra una cosa normale.
Stavolta non vincerai.
È ora che tu ti faccia da parte.
Bene, buonanotte.
VA BENE. STO ARRIVANDO.
IL TUO COMPLEANNO SI AVVICINA! SONO FIERA DI TE. MANCA SOLO UN NIPOTINO!
Prego, si accomodi.
Molto gentile, grazie.
Si sente bene?
Sì, è tutto ok.
Mi dispiace.
BIMBO A BORDO
Da quanto tempo.
- Lo dici ogni volta. - Scusa, ho appena finito di lavorare.
Entra.
Grazie.
Sei proprio egocentrico.
Ho ancora delle cose da fare.
Senti, mi dispiace. Volevo parlare un attimo di lavoro.
- Di lavoro? - Sì.
Eccoci.
- Tieni. - Grazie.
MI RISPONDI?
Com'è appiccicosa.
SEI SVEGLIO?
Perché le ragazze più giovani non colgono i segnali?
- Come dici? - Niente.
Preferisco le donne più mature.
- Come te, Aki. - Cosa?
Dai, hai capito.
È la verità.
Siamo una bella coppia, no?
In che senso?
Lo sai bene.
Stiamo bene insieme.
Non siamo poi tanto male.
Vero? Vieni qui.
- Baciarsi è bello. - Non solo quello.
- Che fai? - Prima io!
Va bene.
È ora di dormire.
Cosa dicevi sullo stare bene insieme?
- Cosa? - Non erano solo i baci, vero?
Qualcosa del genere.
Così?
Ogni anno in Giappone vengono segnalati 40 casi
di uomini cisgender in gravidanza.
Nel nostro ospedale vediamo circa un caso al mese.
La prima gravidanza maschile
è stata documentata negli Stati Uniti circa 50 anni fa.
IL PRIMO UOMO INCINTO
La cosa ha fatto notizia, perché il soggetto non era transgender.
Dopodiché, in tutto il mondo si sono registrati casi…
Mi sembra inimmaginabile.
Cosa?
Un uomo incinto.
A dire il vero, mi dà i brividi.
Ma non ne conosci nessuno.
- Ne hai mai visto uno? - Mai.
Ad ogni modo, ci vuole coraggio ad avere figli.
Non importa se sei uomo o donna, è solo un ostacolo alla carriera.
Non saprei proprio.
- Stai scrivendo? - Sì.
Ho due scadenze, domani mattina.
Sei molto richiesta.
Solo perché gli torno utile.
Non serve a nulla, se non riesco a farmi un nome.
Vorrei che i ragazzi al lavoro ti sentissero.
Oggi uno di loro è andato a casa presto per badare al figlio.
Essere considerato un buon padre sembra bello,
ma significa rinunciare alla carriera.
Già.
Non sono contraria all'idea di avere figli,
ma mi impedirebbe di dare il meglio sul lavoro.
Stai bene?
Forse ho bevuto troppo.
- Ti spiace se dormo un po'? - Fai pure. Ho ancora da fare, qui.
Scusami.
Questo, in sostanza, è il mio progetto.
Grazie di avermi ascoltato.
Grazie.
- Ben fatto. - Grazie.
- Ora tocca a te. - Grazie.
Ecco a voi la nostra prossima proposta.
- Procedi pure. - Sì.
- Salve a tutti. - Salve.
"La moda a modo tuo."
Per prima cosa, ho pensato al significato dell'espressione "a modo tuo".
Se prima l'impatto di questo approccio pareva eccessivo,
ora il concetto di individualità viene ripensato in tutto il mondo.
La diversità individuale è qualcosa da celebrare.
In futuro, sarà importante…
evidenziare la nostra identità.
Capisco. Un'idea interessante.
No comments yet. Be the first to leave one.