لومړۍ 200 کرښې.
Guarda, ho dipinto la conchiglia.
Che bella.
Ehi, pirata John!
Metti giù quel coltello.
Un momento.
Prendiamo queste. Andiamo a solcare l'oceano.
Queste sì che sembrano dei pesciolini!
Con la testa grande e le code piccine piccine!
In guardia!
Papà!
Ehi!
Le mie principesse!
Allora, vi è mancato il vostro squalo?
Sì!
Lo squalo è tornato per farvi a fettine!
Sei tornato presto.
Forse è stato un errore.
Hai fame?
C'è qualcosa in frigo?
Non ti piace?
Ti preferisco in grigio.
- È l'unica normale qui. - Con chi lavorerai?
Nina, prendi un cioccolatino.
Scusa, sono piena di lavoro.
Ne ho tanto da recuperare. Mi serve un assistente.
Che ci fai qui?
Io qui ci lavoro. E tu?
Inizio oggi.
Moda e Lifestyle.
Con me.
Con te?
Ti stavo aspettando.
Piacere di conoscerti.
Sì, perfetto.
Digli che possono venire e...
Ci pensiamo noi a consolare i neolaureati in arte.
Lui dovrà venire con sua moglie.
È già qualcosa.
Scusate.
STANOTTE STIAMO INSIEME
Quando sei tornato in Polonia?
Ieri pomeriggio. Direttamente da Amsterdam.
Dopo dieci anni.
E ho subito incontrato te.
C'è una bella sintonia.
Cazzo.
Vorrei restare qui per sempre.
La senti?
Questa connessione tra noi?
È un legame indissolubile.
Non so come ti sia ubriacato con un bicchiere di vino.
È stata la mia prima bottiglia di vino.
E la mia prima volta.
La password è lì sotto.
Ok.
Puoi ritirare il tesserino all'ingresso.
Che altro?
Arriva puntuale. Qualcuno deve pur farlo.
- Ciao, Nina. - Ehi. Grazie.
- Noi non ci conosciamo. - No.
- Piacere, Janek. Sono nuovo. - Agnieszka.
Stagista o in prova?
In prova.
Non vessarlo troppo.
Mi piacerebbe se restassi. Avremmo molto da dirci...
Agnieszka, potete parlare dopo il lavoro?
Avrete più tempo.
Nina, quante volte capita di incontrare l'uomo dei sogni?
Una volta?
E c'è evidentemente chimica tra di noi.
Dacci una possibilità.
Scherzavo.
Non faceva ridere.
Fai un salto per un caffè. La sua caffettiera fa pena.
Agnieszka.
Vado.
Va bene, ho capito. Vado.
Ci vediamo.
D'accordo, parliamo di lavoro.
Familiarizza con il portale.
Se hai delle domande, sono qui.
Sì, mamma?
Cosa stai mangiando?
Non farci caso. Mi serve per concentrarmi.
Volevo sapere cosa dobbiamo portare io e tuo padre questa sera.
Non preoccupatevi. Dopo passo io al supermercato.
Va bene. Porteremo qualcosa di speciale.
Grandioso, ciao.
Maciek, mi ero dimenticata.
Io me lo ricordavo.
Per favore, non è una gara.
Sono oberata. Non posso uscire prima.
Ho un nuovo assistente...
Cosa ti serve?
Puoi andare a prendere le bambine?
Io arrangio qualcosa per stasera.
Non posso, devo lavorare.
Perché non chiami tua madre?
Mi serve aiuto, non un consiglio.
Sarebbe una condanna a morte.
Se scopre che mi sono scordata, mi uccide.
Nina!
Ho un impegno, devo andare.
Fantastico.
Mamma?
Il mio cliente le offre il posto di amministratrice.
Vedo che non si arrende.
Ma apprezzo la sua determinazione.
Provi a convincermi.
Sig.na Eliza.
Un gentiluomo non parla mai di soldi con una bella donna.
Ma le assicuro che il suo stipendio sarebbe raddoppiato.
I signori vogliono ordinare?
Sì, io prendo il carpaccio vegetariano e...
la terrina di sedano rapa.
Basta così.
Anche per me un carpaccio.
E come primo...
Avete altri piatti vegetariani oltre alla terrina e le rape arrosto?
Due terrine, allora.
Lo so, mi dispiace.
Ho dimenticato che stasera ho una festa a casa.
Ho dovuto fare la spesa.
Mi dispiace. Sono arrivata per ultima?
Sì, ma le bambine non sono qui.
- Come? - È passata la nonna.
Mamma?
Allora lo sa.
Papà, che ci fai qui?
- Ciao. - Preparo la casa per la festa.
- Dove sono la mamma e le bambine? - Ora arrivano.
Che bello.
- Come hai portato tutto da sola? - Usando i denti.
Maciek lavorava.
Perché, tu non lavori?
Se in una coppia qualcuno si sacrifica più dell'altro,
significa che il rapporto è...
Papà, credimi. Nella nostra coppia, Maciek si sacrifica molto.
Sai che sono campionessa di sbadataggine.
Sono cintura nera.
Dimentico tutto, inciampo sempre.
Sono felice che abbia una passione.
Tesoro.
Un mese intero in Islanda?
Ci va sempre ad agosto, quando ho meno lavoro.
Smettila di rompere.
Grazie per i fiori. Adoro i tulipani.
Potrei dormire in un letto di tulipani.
Avvolta dai tulipani.
- Salve. - Salve.
- Nove fiori rossi. - Rose o tulipani?
- Faccia lei. - Ok.
Siete sposati da nove anni
e avete tutto.
Sapete perché?
Perché avete l'un l'altra!
Tu...
accendi la fiamma.
E tu...
la mantieni viva.
E anche se non è facile vivere con la nostra Nina,
ti ha dato due bambine meravigliose.
Formate un bel quadretto.
E ora, spegnete insieme le candeline. Fate presto, porta bene.
Papà! E la mamma?
Dovevate farlo insieme.
Pensavo dovessimo fare presto.
Non preoccupatevi, le spegnerò l'anno prossimo.
Ti rendi conto?
Mi ama a modo suo.
Ha un'aria deliziosa.
È fatta in casa?
Non merito una suocera come te.
Sei l'unico che mi apprezza.
A modo suo.
Non amo quel genere di feste.
Ma la torta era squisita.
Dove ha preso la storia della fiamma?
Da un libro di auto-aiuto?
365 modi per avere un matrimonio felice.
L'anno prossimo, saremo solo noi due.
Tu ed io.
Parleremo, faremo l'amore, ci diremo tante...
Parlare, fare l'amore.
Scopare, scopare, scopare.
Sai, dovrebbe fare la sacerdotessa. Ci sarebbero meno divorzi.
Ti prego, smettila di parlare di lei.
Facciamo l'amore.
Cioè, vuoi una sveltina?
- Voglio dormire nel lettone. - Zuzia, salta su.
- Ciao, capo. - Ehi.
Oggi sono arrivato per primo.
Ti trovo bene.
Grazie.
Beh...
Non volevi stabilirti in Olanda?
Volevo farlo.
Però?
La vita mi ha fatto cambiare piani.
Cos'hai imparato lì?
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