لومړۍ 200 کرښې.
Ecco.
Perciò, tua madre sta bene?
Sì.
Parla ogni tanto anche di lei, Signor Park.
Diceva di essersi sentita su un aereo, non su una auto.
Che era comodissima.
A proposito.
Il telegiornale ha detto che è stata nominata Giudice in Capo della Corte Suprema.
È una persona straordinaria.
Riportale le mie congratulazioni.
Sì.
Perciò, cosa volevi chiedermi?
Mi hai persino chiesto di vederci di persona.
A dire il vero,
ero curioso in merito all'auto che è stata rottamata quando lavorava per mia madre.
La macchina rottamata?
Ah, quell'auto?
Sì, curioso di cosa?
Non conosco i dettagli perché ai tempi studiavo in Inghilterra.
Ricorda perché venne rottamata?
Non c'è molto da ricordare.
Sono arrivato al lavoro e l'avevano cambiata.
Chiesi alla Giudice Hong e lei disse che aveva fatto rottamare la vecchia.
Disse che aveva fatto tutto lei, persino assumere qualcuno e
anche compilare le scartoffie.
Fece tutto da sola?
Sì, visto che era nuova praticamente,
avrebbe potuto guadagnarci,
ma disse che non gradiva che qualcun altro usasse l'auto,
perciò la fece rottamare.
Non ne conosce il motivo?
Sembrava che volesse tenerlo per sé.
Perciò non le feci altre domande.
Per caso,
ricorda qualcosa di specifico di quel periodo?
Era l'anno in cui morì Joon Gyeom, vero?
Sì.
Già.
Quello fu il primo anno
in cui io e mia moglie lavorammo all'estero.
Prego?
Mi pare fosse primavera inoltrata.
La Giudice Hong partì per gli Stati Uniti con Joon Gyeom
per circa due mesi.
Così anche io potei riposarmi.
Se era primavera inoltrata, non era periodo scolastico?
Anch'io pensai fosse un po' strano.
Joon Myeong era al liceo.
Ed era un secchione.
Lei lascio il tribunale per due mesi tutto ad un tratto.
Fu abbastanza insolito.
È tornata a casa tardi.
Joon Hwi dov'è?
È ritornato solo poco fa. È nella sua stanza.
Grazie per essere rimasta fino a tardi.
Adesso può andare.
Sì.
Ho incontrato il presidente della casa editrice.
Ha detto che non lo vai a trovare da quando il libro è stato pubblicato.
Ho visto anche il Signor Park che lavorava come autista per te.
Si trattava di un'auto quasi nuova,
ma ha detto che tu l'hai fatta personalmente rottamare senza motivo.
Perché l'hai fatto?
Joon Myeong stava per diplomarsi, ma tu l'hai tirato fuori dalla scuola e dall'università.
Come mai l'hai portato negli Stati Uniti?
E?
Cosa vorresti dire?
A quale conclusione sei arrivato dopo aver controllato?
Dimmelo, Koo Joon Hwi.
Hai causato tu l'incidente
o hai coperto Joon Gyeom?
Mamma.
Rispondi.
Ti ho fatto la mia domanda. Perciò adesso tocca a te rispondere.
Rispondimi, ti prego!
T'imploro.
Rispondimi, mamma.
Joon Gyeom è morto dopo aver causato l'incidente
e tu sei l'unica che può rivelare la verità.
Se ho ragione,
avremo perso la vita di Joon Gyeom,
ma puoi rimettere in carreggiata la vita di Kang Shi Wol.
Nessun altro può farlo.
È una cosa che puoi fare solo tu.
Devo prepararmi per l'udienza.
Esci.
Nessun oggetto o èposizione a questo mondo
può essere più prezioso di una vita.
Pensa a quello che vuoi davvero proteggere in questo momento.
Esiste solo una cosa che devo proteggere.
Proteggerò solo quella.
Mi assicurerò di proteggerla.
Jin Woo, scendi a mangiare!
Buongiorno, Abonim.
- Omonim. - Siediti.
Sembra che non mangeremo più contorni sofisticati.
Tesoro.
Questi sono tutti i contorni che mangeremo oggi?
Questi bastano per la colazione. Che problema c'è?
Questi bastano.
- Papà. - Caspita.
Griglia magari qualche sgombro!
Jin Woo li adora.
No, Obonim.
Questo è tanto per me.
Grazie, Ominim.
Perché non mangiate? La minestra si raffedda.
- Va bene, mangiamo. - Buon appetito.
Buon appetito!
Sai che razza di persona sia Moon Hae Rang?
È colei che ha maltrattato senza pietà Cheong Ah.
L'ha aggredita al liceo.
La mia Cheong Ah
è quasi arrivata al suicidio
quando aveva solo 19 anni.
Perché mi fissi in quel modo?
Ho qualcosa in faccia?
No, niente.
Così...
Prendi anche un po' di questi.
È tenero e squisito.
Sì, grazie, Cheong Ah.
Tesoro.
Dovremmo aggiungere un secondo bagno al secondo piano?
Perché un secondo bagno?
Abbiamo un altro membro in famiglia
ed un bagno non basta?
Jin Woo vorrà farsi anche delle lunghe docce.
Si traferirà a breve, Papà.
Cosa?
Se ne sarebbe già andato se fosse così.
Jin Woo, ti trasferirai?
- Non lo farai, no? - Prego?
Dai, mangia.
Non devi andare al lavoro?
Sì, certo.
Tesoro.
Non hai idea di quanto sia divertente bere
con Jin Woo dopo aver sfacchinato tutto il giorno.
Che ne dici di bere più tardi?
Eh?
Sì, certo.
Ti diverti di più da quando Jin Woo si è trasferito qui.
Oh, dici?
Già!
Cheong Ah.
Sì?
Ecco...
Vorresti dirmi qualcosa?
Grazie.
Per cosa?
Per tutto.
Ti sono grato per avermi perdonato
e che tu sia tanto coraggiosa.
Non c'era niente da perdonare.
E sono sempre stata coraggiosa.
A proposito.
D'ora in poi, puoi usare la mia camera.
Cosa?
Non so per quanto tempo rimarrai,
io mi trasferirò nella stanza di Yeon Ah.
Perciò, potrai usare la mia stanza.
Sono a posto. Non devi farlo.
Non sentirti sotto pressione. Mettiti a tuo agio.
Volevo ringraziarti di persona.
Per cosa?
Perché sei diventato amico di Papà.
Non lo vedevo ridere così tanto
da un po' di tempo.
È tutto grazie a te.
Che sta succedendo?
Sta aspettando sua madre a tavola.
Il sole sorgerà dall'ovest domani?
La Mamma si è già alzata?
Si è svegliata prima
e sta leggendo la sentenza.
Aspetti un secondo.
Cosa?
Ma che succede?
Non vuole far colazione?
La salterò, visto che ho una riunione di mattina presto.
Joon Hwi la sta aspettando da prima.
Gli dica di non aspettarmi e di mangiare.
È il Giudice Hong Yoo Ra.
Come si sente ad essere la prima donna ed essere nominata come Presidente della Corte Suprema?
Sapeva che sarebbe stata nominata? Quando l'ha scoperto?
Ha dei piani specifici per la riforma giuridica?
Oh mio.
Cosa hanno i capelli di Eonnie?
E cosa sta indossando?
Cavoli, avrebbe dovuto mettersi qualcosa di chiaro!
È vero che non è per niente coinvolta nella gestione aziendale?
Cosa stanno cercando di ottenere in ogni caso?
Non lo è. Non lo è mai stata!
Chi pensano che sia?
È fiduciosa per quanto riguarda l'udienza?
Ci dica qualcosa riguardo al suo figlio deceduto, per favore.
Non rispondergli.
Non rispondere.
Non dire niente!
No comments yet. Be the first to leave one.