Clark

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1 فصل

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Clark S01 SWEDISH WEBRip x264-ION10
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په خپور شو: 2022-05-05
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UNA SERIE NETFLIX

"SE NON POSSO DARE IL MEGLIO DI ME, ALLORA DARÒ IL PEGGIO."

Ahi! Ahi!

Porca puttana! Tirate fuori questo coso!

- Spinga di più, signora Olofsson. - Stai zitta!

- Ahi! Attenta alla sigaretta! - Si calmi, signora Olofsson.

Brutto ragazzino di merda!

Perché cazzo non esci, brutto stronzo?

Urlavano tutti per farmi uscire.

Ma io non sopporto che mi si dica cosa fare.

Perciò restai dentro il più possibile. Ma era ora, ormai.

E poi non sopporto di stare rinchiuso. C'era tutto un mondo là fuori.

Feste, banche, ragazze. Ogni tipo di divertimenti.

Andiamo a spassarcela, cazzo.

Evvai!

Libertà!

La mia primissima evasione.

È un maschietto.

Oh, il mio bambino!

E che voce!

È bellissimo.

Fu subito chiaro che non ero un bambino qualunque, ero speciale.

Lo sono sempre stato.

Speciale, cazzo.

Forza pura!

Questa è la mia storia, raccontata dall'inizio.

Lo chiamerò Clark.

Come Clark Gable.

Clark Oderth Olofsson.

Tutta la verità, nient'altro che la verità.

Lo giuro.

Norrmalmstorg è piena di polizia.

…un'intervista telefonica con Clark Olofsson dentro la banca…

Il mio nome viene perlopiù associato alla famosa rapina di Norrmalmstorg.

BANCA

Vai in diretta!

- Ma ci fui trascinato in quella merda. - Dov'è Clark?

La storia della sindrome di Stoccolma.

Gli ostaggi, la fama internazionale…

È un dramma che si protrae.

Cioè, quei giorni furono uno spasso. Ma ho fatto anche un sacco di altra roba.

FINE - È STATO CLARK!

BASATO SU VERITÀ E BUGIE

Ma partiamo dal principio.

STRADA HÄLLSKRIFTS N. 4

Questa roba è una bomba!

- Adoro questa canzone. - Anch'io!

Sempre la stessa domanda del cavolo…

"Clark, mi parli della tua infanzia e dei tuoi genitori?"

Se avessi un centesimo per ogni psichiatra idiota che mi ha fatto questa domanda,

non avrei dovuto rapinare tutte quelle banche.

Ahi!

Ahi!

Vai!

- Mi hai dato una bottigliata? - Sì!

Ti amo, cazzo!

Vieni a ballare, forza!

Bang.

Sei morto.

Guardate l'obiettivo.

Credo che fossimo come tutte le famiglie. Normali e molto legati.

Stavo perlopiù sulle mie e avevo un certo feeling con le donne.

Mi piacevano… tanto.

Come dicevo, abbastanza normali.

Che cazzo avete da guardare, brutti vicini di merda?

- Sten! - Non avete mai visto una vasca?

- E adesso come mi lavo? - Stai zitta, troia!

- Mi sta rubando la bici! Fermati! - Torna qua, cazzo!

E le donne… Mi sono sempre innamorato facilmente.

Voto pieno, Clark. Il mio ometto.

Era come un colpo… di fulmine.

Sono sempre stato innamorato.

Ti amo.

Ma che combini? Svegliati!

Datevi una mossa, razza di ritardati!

Cazzo! Mica siamo in una casa di riposo!

Lo vuoi?

Ti costerà un bacio.

Sulla guancia.

E anche io piacevo alle donne.

Ma io le amo tutte. Di tutti i tipi.

Due sigarette.

Anche fare i soldi non è mai stato un problema.

- Un dolce e una birra. - Un'altra?

A 10 anni, guadagnavo già più di mia madre e mio padre messi insieme.

I soldi mi davano l'unica cosa di cui m'importava veramente.

La libertà.

Il diritto di parlare, pensare e comportarti come vuoi.

Ulla, al forno del mio vecchio… fu lei la prima.

- Ehi, Ulla? - Clark…

Era già un po' che me la lavoravo e alla fine cedette.

Va bene. Vieni qui.

Ulla… Cavolo, che schianto.

Un hot-dog.

Sono sempre stato innamorato.

Ho rapinato un casino di banche, ho bevuto e fatto sesso.

Non ho mai fatto un lavoro onesto, eppure avevo sempre i soldi.

- Ronny, ti sta rubando il motorino! - Vieni qua, moccioso!

Ho vissuto seguendo solo le mie regole e mi sono divertito da matti.

Sei mesi di riformatorio.

Me ne sbatto di quello che pensano di me.

Sono fatto così e non intendo chiedere scusa.

Quattro mesi di detenzione.

Giù le mani!

Dilettante.

Fuori i soldi!

Sette mesi di carcere.

Cambiamo!

Mi sono fatto da solo ed è andata alla grande. Non ho nessun rimpianto.

Se non potevo dare il meglio di me, allora avrei dato il peggio.

Ancora!

- Ma che combini? - Fai tu, allora!

- Non hai mai remato prima? - Forse no.

Che hai fatto tutta la vita?

- Vai di là, coglione. - Calmati. Sta facendo quel che può.

- Ah, sì? - Non è colpa sua se è ritardato.

- Ci sto provando! - Ti aiuto io. Vieni qua.

- Ma che cazzo… - Dai, fallo godere!

Mi sto annoiando. Dove sono le ragazze?

- Le ragazze qui? - Sono arrapato.

Tu sei sempre arrapato.

E devo pure pisciare.

- Come se tu sapessi rimorchiare. - Perché, tu rimorchi di più?

- Sicuro! - Col cavolo!

- Sai con quante sono stato? - Due?

È sempre il doppio di te, comunque!

- Smettila! - Guardate quella casa là.

- Sembra fica. Andiamo lì. - Ci saranno i cani da guardia.

- Che problema hai coi cani, Gunnar? - Li odio.

- Sono imprevedibili e stupidi. - Stai zitto, Gunnar, e portaci là.

- Dai, Gunnar. Sbrigati! - Levati.

- Scansati. - È tutto tuo.

- Cazzo. - Non sei mai stato in barca?

- Non è così facile come sembra. - Guarda.

- Stavo facendo anch'io così. - Come no!

Stai buono.

- Bravo, sai usare i remi! - A differenza di te.

Porca puttana.

Ma dove cazzo siamo finiti?

Venite.

- Mi scappa veramente da pisciare. - Piano!

Guardate che roba.

Sono ricchi sfondati.

- Morgan? - Eccomi.

- Ma che posto è? - Levati!

- Piano, cazzo. - Finalmente posso pisciare.

Pomodori!

Cos'abbiamo qui?

Remy Martin, XO. Roba speciale!

- Che cos'è, whisky? - È cognac, brutto coglione!

Siediti, così magari impari qualcosa.

- Per una volta. - Ok.

Un goccio per te…

- Sbrigati! - E che cazzo! Sto pisciando!

- Prima devi annusarlo… - Ok.

Bene, bene. Cos'abbiamo qui?

Posso farmi un sorso?

Ma porca puttana!

- Sei un coglione! - Scusa, io non…

- Questa è roba buona! - È cognac! Ma dai!

Usa un bicchiere.

- È brandy? - È Martin Remy.

- E che è? - Roba buona.

- Perle ai porci. - Già.

Beh…

- Ma chi cacchio vive così? - Chiaramente un ricco di merda.

Un maiale capitalista del cazzo.

- "Harpsund"? - Come?

- Harpsund. - È il nome della villa.

Harpsund!

E allora?

- Sì? - Ma dove vivete?

- È la casa estiva del primo ministro. - Ma dai!

Sì, per forza. È vero.

Che ci fate qui?

TAGE ERLANDER PRIMO MINISTRO SVEDESE 1946-1969

Il mio cognac…

È solo un sorso.

Le mie piante…

Scappate!

- Vieni, Gunnar! - Figli di una…

Brutte canaglie!

- Andate affanculo, brutti stronzi! - Ehi!

- Le guardie! - I cani, cazzo! Lo sapevo!

Corri, Gunnar! Non bloccarti adesso!

- Brutti stronzi! - Fermi là!

Clark!

Tornate qui, brutti figli di puttana!

- Non ve lo ripeto! - Di qua!

Cani di merda!

- Ahi! - Forza, andiamo!

- Gunnar! - Lascia stare. Andiamo.

Ma che cazzo!

Sei mio, piccolo stronzetto…

Che hai da ridere, brutto bastardo?

Niente, niente…

Sarà una bella storia da raccontare.

Ho capito…

- Quindi sai chi sono? - Sì, ma io intendevo per te.

Potrai raccontare di quando hai sparato a Clark Olofsson e lo hai mancato.

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