لومړۍ 200 کرښې.
Guardi quel fiume
scorrere dolcemente.
Ti accorgi delle foglie
agitate dal vento.
Ascolti gli uccelli.
Le rane arboricole che gracidano.
E in lontananza, senti una mucca.
L'erba ti sfiora
Lungo gli argini dei fiumi si forma del fango.
C'è pace. È tutto tranquillo.
E all'improvviso, qualcosa
si smuove dentro di te
e devi respirare profondamente per riuscire a dire:
"Tutto questo sparirà."
Questa è la prima immagine della Terra
vista dallo spazio.
È stata scattata la vigilia di Natale del 1968...
... bisogna riportare la temperatura della Terra
entro dei limiti sostenibili
ma noi stiamo riempiendo questo sottile guscio di atmosfera con l'inquinamento.
Signore e signori, Mr. Al Gore!
Sono Al Gore
L'ex futuro Presidente degli Stati Uniti d'America.
Non lo trovo molto divertente.
Ho cercato di raccontare questa storia per molto tempo,
e sentivo il dovere di lanciare questo messaggio.
Sono stato in politica per tanto tempo e sono fiero di ciò che ho fatto.
Mi state prendendo in giro? Questa è una sciagura nazionale!
Metteteli sui pullman,
e fategli lasciare immediatamente New Orleans!
Pensano che non sia nulla,
ma credetemi, questa è una vera emergenza!
Di cosa avete bisogno?
Ci sono tante brave persone,
che fanno politica in entrambi i partiti
che rifiutano di prendere posizione sul riscaldamento globale,
perché se lo facessero e lo riconoscessero come imperativo morale,
un cambiamento di rotta
sarebbe imprescindibile.
Allora, sappiate che si tratta della più grossa crisi nella storia di questo Paese!
● UNA SCOMODA VERITÀ ● Un film di Davis Guggenheim
Cercavano altre zone idonee all'atterraggio ma poi, quando girarono intorno
alla parte buia della Luna, persero il contatto radio
e inevitabilmente ci fu un po' di suspense.
Ma quando fu ristabilito il contatto radio,
guardarono in alto
e scattarono la foto che divenne famosa come Alba Terrestre.
In quella fotografia esplode
la consapevolezza dell'essere umano
che porta a cambiamenti epici.
Dopo 18 mesi da questa fotografia,
è nato il moderno movimento ambientalista.
La fotografia successiva è stata scattata nell'ultima missione dell'Apollo,
Quella dell'Apollo 17.
Questa è dell'11 dicembre 1972
ed è la fotografia più pubblicata della storia
ed è anche l'unica fotografia della Terra scattata dallo spazio
in cui il Sole si trova dietro alla navicella,
così la Terra è completamente illuminata e non parzialmente buia.
La prossima immagine che vi mostrerò è quasi inedita:
è stata ripresa dalla navicella spaziale Galileo
che fu lanciata nello spazio per esplorare il Sistema Solare
e che, non appena lasciò la gravità terrestre, girò le sue telecamere
e riprese la rotazione della Terra per un giorno,
qui compressa in 24 secondi.
Non è bellissima?
Questa immagine è magica:
è stata scattata da un mio amico, Tom Van Sant.
Ha preso 3.000 fotografie satellitari separate scattate nell'arco di tre anni.
Usando la tecnologia digitale le ha unite,
e ha scelto quelle in cui ogni centimetro della superficie terrestre
era libero dalle nuvole.
L'intera massa terrestre è ritratta fedelmente;
quando è stata mostrata l'immagine finale, è diventata un'icona.
Ve l'ho mostrata perché vorrei raccontarvi la storia di due insegnanti che ho avuto:
uno dei due non mi piaceva affatto, l'altro invece per me era un autentico eroe.
Alle elementari avevo un maestro che insegnava geografia
e che tirava giù una carta geografica del Mondo davanti alla lavagna.
Avevo un compagno di classe al sesto anno, che un giorno ha alzato la mano
e ha indicato la costa orientale del Sud America,
poi ha indicato la costa occidentale dell'Africa
e ha chiesto: "Sono state mai unite?"
E il maestro ha risposto:
"Certo che no, è una cosa ridicola!"
Lo studente cominciò a fare uso di droghe, e sparì.
L'insegnante è diventato consigliere scientifico
dell'attuale amministrazione.
Ma quel professore faceva riferimento alle conclusioni
della comunità scientifica dell'epoca, ovvero che
i continenti fossero troppo grandi per potersi spostare.
Ma invece, come sappiamo oggi, si sono spostati,
separandosi l'uno dall'altro.
Un tempo, quindi, erano uniti.
Ma questa considerazione ci impone di ripensare a Mark Twain,
quando disse:
"Il pericolo non viene da quello che non conosciamo,"
"ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è."
Questo è un punto importante
perché molte delle cose che comunemente si pensano
sul riscaldamento globale
in realtà non sono vere.
Assunti come questo: "La Terra è così grande
che non possiamo avere alcun impatto a lungo termine
sull'ambiente terrestre."
Forse era vero un tempo, ma non oggi.
E una delle ragioni per cui ciò non è più vero
è che la parte più vulnerabile dell'ecosistema della Terra
è l'atmosfera.
Più vulnerabile perché molto rarefatta.
Un amico che non c'è più, Carl Sagan, diceva che
se avessimo un grosso globo con un rivestimento di vernice
lo spessore di quella vernice rispetto a quel globo
sarebbe uguale a quello
dell'atmosfera terrestre
comparato alla Terra stessa.
Ed è così sottile
che l'uomo è in grado di modificarne la composizione.
Questo getta le basi della scienza del riscaldamento globale.
Ma non vi parlerò a lungo di questo perché conoscete l'argomento.
Le radiazioni solari penetrano nell'atmosfera terrestre sotto forma di onde di luce
e questo riscalda la Terra.
Poi, alcune delle radiazioni che sono state assorbite e che hanno riscaldato la Terra
vengono irradiate di nuovo nello spazio
sotto forma di raggi infrarossi;
alcuni raggi infrarossi vengono intrappolati
da questo strato di atmosfera e trattenuti all'interno.
Questa è un'ottima cosa perché mantiene la temperatura della Terra
costante ed entro determinati limiti,
in modo che sia vivibile.
Ma il problema è che questo sottile strato di atmosfera viene ispessito dall'inquinamento,
che arrivando lassù causa il riscaldamento globale.
Con l'ispessimento di questo strato di atmosfera, gran parte
dei raggi infrarossi in uscita resta intrappolata.
E così l'atmosfera riscalda tutto il mondo. Questo è il riscaldamento globale
secondo la tradizione, ma secondo me
c'è una spiegazione più corretta.
RISCALDAMENTO GLOBALE, o: A NESSUNO PIACE CALDO
Probabilmente ti stai domandando perché il tuo gelato si scioglie;
Bene, Susie, il colpevole non è il Lupo Cattivo,
ma è il riscaldamento globale.
- Riscaldamento globale... - Esatto!
Ecco il signor Raggio di Sole
Arriva direttamente dal Sole per visitare la Terra
Ciao, Terra! Sono passato ad illuminarti la giornata.
E ora, la missione è compiuta!
Vai di fretta, Raggio di Sole?
Noi siamo i gas serra, e tu non andrai da nessuna parte.
Oh, oh, oh... Ahi che male!
Presto, la Terra sarà piena di raggi di sole
perché questi corpi nefasti riscalderanno l'atmosfera.
Ma noi, come facciamo a liberarci di questi gas serra?
Per fortuna, i nostri politici più in gamba
hanno trovato un modo semplice ed economico per combattere il riscaldamento globale
D'ora in poi, verranno lanciati ad intervalli regolari
dei giganteschi blocchi di ghiaccio nell'oceano!
Proprio come fa il mio papà nel primo cocktail del mattino!
Però poi lui dà i numeri...
E' ovvio che, finché i gas serra continueranno ad aumentare
ci vorrà ogni volta sempre più ghiaccio.
Quindi, risolviamo il problema una volta per tutte.
- Ma... - Una volta per tutte!
Questa è l'immagine che ha fatto nascere
il mio interesse per l'argomento.
L'ho vista quando ero studente al college
perché avevo un professore che si chiamava Roger Revelle
che è stato il primo a proporre di misurare il biossido di carbonio
nell'atmosfera terrestre.
Lui sapeva come sarebbe andata a finire la storia
sin dai primi capitoli:
dopo aver analizzato i dati dei primi due anni,
intuì cosa avrebbero significato
per quelli a venire.
Fece degli esperimenti sin dal 1957
coinvolgendo Charles David Keeling
che aveva effettuato con precisione
queste misurazioni per decenni.
Ogni giorno cominciarono a inviare nell'atmosfera dei palloni sonda.
Scelsero di lanciarli dal centro dell'Oceano Pacifico
perché era la zona più remota.
Lui era uno scienziato molto appassionato,
che verificava attentamente i dati raccolti.
Quello di Harvard per me fu un periodo meraviglioso
perché, come molti altri giovani
entrai in contatto con fermenti intellettuali
idee alle quali non avevo mai pensato
neppure quando mi abbandonavo a fantasticare.
Ci portò in classe
i risultati delle misurazioni di qualche anno;
li trovai impressionanti.
Anche per lui lo erano,
e fece capire alla classe
quale potesse essere il loro significato.
Io assorbii quelle informazioni come una spugna.
Indicò il collegamento
tra i cambiamenti più grossi della nostra civilizzazione
e i segni tangibili che avevano lasciato
nell'atmosfera del pianeta intero,
e poi li proiettò nel futuro, per farci capire
dove ci avrebbero portato
se non avessimo effettuato un cambio di rotta.
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