لومړۍ 200 کرښې.
Ho passato una brutta nottata e ho pianto come una ragazzina.
Io l'ho superato. Dovresti superarlo anche tu.
Sto rifacendo l'esame di sbarramento.
Io e te siamo piu' che semplici coinquilini.
Si', siamo amici. Cioe', adesso sei probabilmente
- una delle mie migliori amiche. - Migliori amiche.
- Sei l'unica donna che io abbia mai baciato. - Quindi sei spaventata anche tu?
- Sto facendo tanta terapia. - Beh, Derek e' venuto a vivere da me.
E siamo passati al livello successivo.
Sono felice.
Nel 6500 a. C.,
un uomo guardo' il suo amico malato e disse
"Ho un'idea. Perche' non farti un buco nel cranio?
Ti fara' stare meglio."
E cosi' nacque la chirurgia.
Ehi.
Uh, dov'e' Mer?
Non e' qui.
Quindi se qui da solo?
No... La sto aspettando.
Oh. Adoro il tuo abbigliamento.
- Cosa vuoi? - Ho bisogno di soldi.
Ho ordinato una pizza e Alex mi deve 20 dollari.
Ma non mi parla perche' l'ho visto piangere
per la sua ragazza pazza.
E c'e' stato un momento, una settimana fa,
in cui ho davvero pensato che sarebbe diventato un essere umano,
- e adesso non mi apre la porta. - Corri in bagno. Vai e basta. Vai!
Karev.
Dammi 20 dollari.
Grazie.
E' stato fantastico. Sei grande.
Non che prima non pensavo che tu fossi grande,
ma, sai... non lo pensavo.
- Pensavo piuttosto che fossi tutto capelli e, sai... - Ah.
Va bene, allora, vuoi un po' di pizza?
Ci vuole un certo tipo di pazzia
per uscirsene con un'idea
come trapanare il cranio di qualcuno.
Ma i chirurghi sono sempre stati un genere di persone sicure di se'.
I tuoi vestiti nella tua stanza.
Il soggiorno non diventera' una discarica
come nell'altra casa.
Non l'hai sentita?
Ok. In un certo senso lei mi fa paura.
Perche' lei fa paura.
Callie ha bisogno di una nuova migliore amica.
Non male, vero?
E' magnifico.
Di solito sappiamo cosa facciamo,
e quando non lo sappiamo ci comportiamo ancora come se lo sapessimo.
Entriamo con audacia in un territorio inesplorato,
piantiamo una bandiera e iniziamo ad impartire ordini alla gente.
Vuoi venire ad un appuntamento con me?
E' stimolante e terrificante.
Un "appuntamento" appuntamento?
Si', sai, ristorante, lume di candela, bottiglia di vino...
E a fine serata cerco di toglierti i vestiti di dosso.
Oh. Ok, e'... un vero appuntamento.
Ehi.
Ehi. Sei...
Nudo e ti sto aspettando.
Tieni un diario?
E per tutto questo tempo non ho saputo
- che tenessi un diario? - No, non e' cosi'.
Non...
Oh, non essere timido. Penso che sia una cosa carina.
Non e' mio.
Non lo leggero'. Di chi e'?
Di tua madre.
Era in uno scatolone pieno di vecchi numeri
del Giornale di Medicina del New England.
L'hai letto?
No.
L'ho portato qui per te.
Perche' frugavi tra le sue cose?
Cercavo di trovare un po' di spazio per i miei vestiti.
Il tuo armadio e' pieno.
Devo farmi una doccia.
Ho trasportato i pacchi di Cristina.
- Non hai letto proprio niente? - No. E se parlasse di me?
Non voglio sapere cosa pensava di me.
Ho gia' saputo abbastanza.
Cosa sarebbe peggio? Che parlasse di te o no?
Lo so. Ma voglio dire, perche' era nello studio
a rovistare negli armadi...
cercando di riesumare il fantasma di mia madre?
Forse perche' l'hai invitato tu.
A quanto pare qualcuno pensava che la settimana scorsa stessi scherzando
quando ho annunciato che nessuno avrebbe piu' potuto dedicarsi
esclusivamente alla propria specializzazione preferita.
Non scherzavo. Gli specializzandi dei primi anni non si specializzano.
Quindi tutte le richieste di rimandarvi
dove il vostro cuore appartiene davvero possono finire adesso.
La Dott. ssa Bailey assegna gli incarichi.
Non, e ripeto non, contestatela.
Ascolta, O'Malley, ho telefonato.
Non hanno ancora il tuo risultato. Se lo sapessi te lo direi.
Ehi.
L'hai passato.
Stasera andremo da Joe e festeggeremo.
Ti offriro' una birra
e tutte le noccioline che riuscirai a mangiare.
- E se non lo superassi? - Beh, ti offriro' comunque una birra.
Birra per i perdenti.
Grey, sei in cardiologia con la Hahn oggi.
- Oh, ma... - Stevens e Karev, al pronto soccorso.
- Oh, andiamo. - Non e'... Il capo vuole che cambiamo un po'.
Questo non e' un cambiamento. Sto sempre inchiodata al pronto soccorso con Alex.
Quando il capo ha detto di non contestare la Dott. ssa Bailey
cosa pensate che intendesse? Yang, in clinica.
- Cosa? Cosa? No. No. - No, no. Aspetti, aspetti.
La clinica e' mia. Decido io da chi dev'essere composto il personale.
- Lei fara' soltanto dei danni. - Si', e' cosi'. Faro' soltanto dei danni.
- Lo lasci fare a me. - No, non lo farai. Farete cosa diro' io.
E dato che la Yang non si e' preoccupata di farsi vedere
in clinica da quando e' aperta,
prendetela come una nuova frontiera nella sua preparazione.
- Mi dispiace. - Oh, oh, oh, mio Dio. Non ti dispiace per niente.
Sei entusiasta. Sei con la Hahn.
- E se non lo sei dovresti esserlo. - Beh, lei e' terrificante.
E tu le hai dato
delle aspettative esagerate su cio' che uno specializzando dovrebbe sapere.
Tieni sempre tutto sotto controllo e non
essere affettuosa e carina con i pazienti. E' una cosa che odia.
Ok.
Saro' nella clinica a mettere cerotti a degli stupidi brontoloni
che non hanno le palle per procurarsi delle ferite serie.
Uno fino a quattro, andiamo. Avanti
Non ho letto il diario.
L'ho solo trovato e messo sul tavolo.
Io l'avrei letto.
Ogni volta che faccio realmente qualcosa
per trasferirmi, lei esce fuori di testa.
Cosa farai con il camper?
No.
Avanti.
Perche' c'e' una possibilita' davvero reale
che lei mi butti fuori entro una settimana.
Non mi liberero' del camper.
Suture, costipazioni e ancora suture.
- Lo fara' lei. - Cosa vuoi dire con "lo fara' lei"?
Sei brava con le cose noiose nonche' di merda.
Sei come una specialista.
Salve, sono la dott. ssa Stevens.
Sembra che abbia bisogno di qualche punto. Cosa le e' successo?
Ho un taglio.
Come se l'e' procurato?
Gli ho lanciato addosso il telecomando, ok? Non e' questo gran segreto.
Gliel'ho lanciato perche' tutto cio' che sa fare e' guardare la televisione
- o addormentarsi come un morto. - Tesoro...
Non chiamarmi tesoro. Stiamo divorziando.
Non appena la tua testa smettera' di sanguinare
andremo da un avvocato.
Lei e' mai stata in Europa?
- No. Forse un giorno. - Non aspetti la pensione.
Non riesci a stufarti di guardare fuori dalla finestra.
Un viaggio di sei mesi intorno al mondo...
L'ho aspettato per 15 anni...
- Lui ha dormito per tutto il tempo. - Marianne...
Sei continenti.
Ho lavorato per 30 anni. Ero molto stanco.
Beh, anche io sono stanca
di essere sposata a qualcuno che non ha interesse verso il mondo.
Quindi siamo tutti stanchi. Vado a prendere del caffe'.
- Credo che ci impieghero' una vita. - Probabilmente.
La sua bocca fa sempre cosi'? Tende verso l'angolo cosi'?
- Cosi' come? - Ah.
Le dispiace se faccio delle analisi?
- Qualunque cosa voglia. - Fantastico.
Forse mi sbaglio, ma credo che il Sig. Grandy
abbia qualche problema neurologico.
- Quindi suturalo e poi portalo a fare una TAC, ok? - Ok.
Oh, dalla a me.
Molla!
Sig. Grandy, ah, sono il dott. Karev,
e oggi la portero' di sopra a fare una TAC.
Duncan Paley, 8 anni, recentemente gli hanno diagnosticato
una malattia alla valvola aortica dovuta ad un'endocardite infettiva.
E' prenotato oggi per una procedura Ross.
- C'e' un appunto del suo pediatra... - Duncan!
Duncan, torna qui. Duncan!
Fermalo. Afferralo!
Andate!
Mi scusi. Duncan.
Duncan. Duncan, vieni qui.
Duncan, scendi da li' immediatamente.
No, non farlo. Non toccare l'allarme antincendio.
- Non abbassarla! - Non faro' l'operazione.
- Non la faro'. - Uno, due... - Contare non serve.
- Credo che andra' tutto bene se noi... - Promettimi che non faro' l'operazione!
Promettimi che non faro' l'operazione!
Oh... io... noi...
Non possiamo farlo.
Evacuare. Evacuare.
Evacuare.
Questa e' un'emergenza.
Evacuare.
Abbiamo questo ragazzino sotto controllo
o devo chiamare i servizi sociali?
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