لومړۍ 200 کرښې.
Non ci sono prove di strangolamento o asfissia.
Nessun segno di violenza di alcun tipo.
Ma è improbabile sia una morte naturale.
Se hanno usato del veleno, non era corrosivo, giusto?
Esatto. Niente acido fenico, questa volta.
In base alla temperatura rettale e al grado di rigor mortis negli arti inferiori...
la morte è avvenuta circa otto ore fa.
Allora, intorno alla mezzanotte.
Dal punto di vista pratico, è morta quando ha bevuto da quella tazza.
Ma sopra sono state rilevate solo le sue impronte.
Ha lasciato una lettera d'addio?
Non ne abbiamo trovate, per ora.
Copritela, per favore.
The Night-in-jail Team presenta:
Dalgliesh 1x02 Shroud for a Nightingale - Part Two
- Mi serve una sigaretta. - Si sieda.
Ti è parso un omicidio?
- Infermiera Pardoe! - Voglio sapere...
se sembrava un omicidio o un suicidio.
Aveva un'aria sconvolta.
Sembrava terrorizzata.
Vorrei non essere mai entrata.
- Perché l'hai fatto? - Perché c'era la luce accesa.
E mi ero alzata per andare in bagno.
Le mie condoglianze per la vostra amica.
Il sergente Masterson raccoglierà le vostre testimonianze.
È stata assassinata?
È troppo presto per dirlo.
Forse, qualcuno vuole farci fuori...
- una dopo l'altra. - Stia zitta, per cortesia!
Chi è stata l'ultima a vederla viva?
Credo di essere stata io.
Era venuta in cucina...
mentre mi stavo preparando una tazza di tè, prima di andare a letto.
Le ho versato dell'acqua calda nella tazza.
Guarda, guarda.
Era solo dell'acqua calda.
Aggiungi il bollitore alle prove, fallo analizzare.
- Sì, capo. - Ben fatto, Dalgliesh.
La mandano qui a indagare su un omicidio,
ed ecco che ne commettono un altro, proprio sotto al suo naso.
Non so ancora se si tratta di omicidio.
È più probabile che sia stato un suicidio, no?
Ho parlato con il commissario.
Non farà venire il ministro degli Interni, ora che c'è un serial killer a piede libero.
Non credo sia d'aiuto usare certi termini.
Nemmeno io.
Mi sembra il caso di avvertirla...
che ho visto la luce accesa, in camera di Fallon.
Sarà stato intorno alle 2:00.
Stavo andando a letto, dopo essermi occupata di un paziente in ospedale.
Grazie. Il sergente Masterson si occuperà di raccogliere le vostre testimonianze.
Per favore, non lasciate l'ospedale.
E lei cosa ha intenzione di fare, dannazione!
RACCOLTA DI POESIE 1973 ADAM DALGLIESH
IL SECONDO SESSO SIMONE DE BEAUVOIR
Stavo preparando una tazza di tè...
ed è entrata e...
e ha preso la sua tazza.
Ha tagliato del limone e poi le ho versato l'acqua bollente.
Ha riempito il bollitore prima di accenderlo?
No. C'era abbastanza acqua dentro, per cui...
l'ho acceso e basta.
Aveva qualcosa contro Fallon?
Come con Pearce?
No! Non avevo niente contro Pearce!
Stava cercando di aiutarmi.
Ma davvero?
Jo era una persona molto riservata, era...
sofisticata.
L'infermiera migliore del nostro anno.
La cosa le dava fastidio? Che fosse la migliore?
Suppongo di sì, qualche volta.
Ma me ne andrò, appena mi sarò diplomata.
Devo sposarmi.
È un parroco.
Avrò molto da fare, alla parrocchia.
Ad ogni modo, all'ospedale...
non va a genio che ci siano donne sposate.
Com'era il rapporto di Jo con Heather Pearce?
Cordiale. Pearce, una volta...
ha minacciato di dire alla caposala che Jo teneva del whisky in cucina, ma...
non credo che Jo le serbasse rancore.
Cosa può dirmi del rapporto con l'infermiera Dakers?
In generale, era molto gentile con lei. Più gentile della...
maggior parte di noi.
Devo aver acceso la luce verso mezzanotte.
Mi sono svegliata...
intorno alle 5:30, quando la caposala ha bussato alla porta.
Non è andata a trovare nessuno, nel cuore della notte?
Non si trovava nell'ala delle infermiere?
No.
- Perché avrei dovuto? - Lavora qui grazie a Courtney-Briggs, no?
No. Ecco, era...
- una delle mie referenze... - Eppure...
siete intimi, vero?
No!
Beh, ecco...
considero Stephen un amico, ma...
è un uomo sposato!
Non riesco a capire. Questo cosa c'entra?
Jo aveva un fidanzato?
Non me ne ha mai parlato, ma credo si frequentasse con qualcuno.
Andava spesso a Londra, appena aveva del tempo libero.
Mi ha parlato di alcune lettere personali. Non riesco a trovarle nella sua camera.
Sa quale potesse essere il contenuto?
No, mi dispiace.
Non lo so.
Pensa che qualcuno l'abbia uccisa?
C'è altro di cui vorrebbe parlarmi?
Veramente, sì.
Ma non riguarda Jo, si tratta di Pearce.
Ha detto che non esistono particolari insignificanti.
Un paio di giorni prima che morisse, sono andata...
nella sua stanza, per chiederle se voleva un po' di torta...
e ho notato che stava leggendo qualcosa.
A parte la sua Bibbia, non leggeva mai niente, neanche le riviste.
Magari si trattava di un libro di testo...
ma mi è sembrato che non volesse farmelo vedere. L'ha nascosto sotto le coperte.
E stavo pensando che...
forse la cosa che le era sparita da sotto il cuscino la mattina della sua morte...
era proprio quel libro.
Allora, perché non mi dice dove si trovava ieri sera?
Mi ero chiusa a chiave nella mia stanza, sergente.
A dormire.
Nessuno studente di medicina, infermiera?
No.
Non è venuto nessuno a farle compagnia?
No.
Sono rimasta sola.
Tutta la notte.
MIA CARA HEATHER, SONO DESOLATA
PER LA MORTE DEL TUO PAZIENTE, IL SIGNOR DETTINGER, E SIA IO CHE IL NONNO...
Vi spiace se mi unisco a voi?
Prego, faccia pure.
È buffo, si fa fatica...
a immaginare che anche i poliziotti mangino.
Fatico a capire anche come facciamo noi, a mangiare.
Quelle povere ragazze! Non riesco a smettere di pensarci.
E allora, pensi a loro...
e lasci in pace noi.
Posso farle una domanda?
L'infermiera Pearce aveva ricevuto una lettera da sua nonna,
- imbucata qualche giorno fa. - Povera famiglia!
L'infermiera Pearce, evidentemente, le aveva detto
di essere sconvolta per la morte di un paziente...
un certo signor Dettinger.
Pearce era nel mio reparto per l'ultima turnazione
ed era stata assegnata al signor Dettinger.
Era uno dei pazienti del...
dottor Courtney-Briggs. Morbo di Crohn con gravi complicazioni.
Quindi, avrà passato molto tempo con questo paziente.
Sì. Non mi sorprende che la sua morte l'avesse turbata.
In effetti, mi conforta.
Le infermiere devono abituarsi alla morte,
ma mi fa piacere che non restino indifferenti. Con permesso.
Un paziente di Courtney-Briggs.
Pearce lo ha assistito fino a che è morto, a 59 anni,
all'inizio della settimana scorsa. Chiaramente gli si era affezionata.
La parente più prossima è Louise Dettinger, la madre. Vive a Londra.
Ho provato a chiamarla, ma non risponde.
Appena finito con le testimonianze, vai a cercarla.
- Voglio sapere se... - Scherza, vero?
Pearce era turbata, dopo la morte di Dettinger.
Voglio sapere se gli aveva detto qualcosa.
Sì, ma se vado a Londra sarò fuori dai giochi per tutto il giorno.
Sarai in gioco, facendo quello che ti ho chiesto di fare.
Senta, è su di lei che dovremmo concentrarci.
Aveva l'opportunità in entrambi i casi...
e nel primo aveva un movente evidente.
Se scavassimo più a fondo...
Non l'ho esclusa. Non ho ancora escluso nessuno di loro.
Josephine Fallon.
BIBLIOTECA
Controllo.
- Ha la tessera della biblioteca? - No, non è stata trovata.
Sì, è iscritta.
Controllo se la tessera è stata riconsegnata?
Il registro riporta quali libri sono stati presi con quella tessera e quando?
Sì, due libri nelle ultime settimane.
Uno di Simone de Beauvoir e...
Sì!
Questo me lo ricordo, una richiesta insolita.
Aveva parlato con me.
Aveva chiesto un resoconto dei processi di guerra ai nazisti.
Ovviamente non ce l'avevamo. L'ho ordinato alla biblioteca della Contea.
- Quando è accaduto? - È venuta a prenderlo...
quattro giorni fa. In effetti, l'ha restituito ieri...
ma non nel modo corretto.
L'ha lasciato su una pila di libri per bambini.
Non molto opportuno.
Ce l'ho ancora, se vuole vederlo.
Sì.
Potrebbe descrivere la donna con cui ha parlato?
Era...
di media altezza...
capelli chiari, lunghi, con le trecce.
Heather Pearce.
PROVE
RESOCONTO DEI PROCESSI DI GUERRA AI NAZISTI
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