لومړۍ 200 کرښې.
Negli anni della guerra civile,
Emily Dickinson raggiunse il suo massimo splendore come poetessa.
Scriveva furiosamente in quegli anni,
con un ritmo e un'intensità senza pari in precedenza o successivamente.
Quasi una poesia al giorno.
Il suo lavoro di questo periodo è stato definito
"una grande e classica discesa in un inferno personale."
Tuttavia, a causa della sua vita di isolamento,
Dickinson non è mai stata considerata una "poetessa di guerra."
La maggior parte delle persone non pensa a Emily Dickinson come a una voce
che ha il potere di parlare per una nazione.
Da questa parte!
Da sola ma non sola
La tua verità si rivela con il tempo
Mentre intraprendi il viaggio Capirai cosa serve per essere una donna
La "speranza" è la creatura alata
Sì, speriamo intensamente e preghiamo con fervore
affinché questo flagello che è la guerra passi al più presto.
Tuttavia, l'Onnipotente ha i suoi obiettivi
e i giudizi di nostro Signore sono sempre veri e giusti.
Quindi, continuiamo a lottare.
Fasciamo le ferite di questa nazione
e piangiamo questo giovane impavido
che ha dato la vita per questo Paese.
Scusate.
- "Giovane impavido?" - Sì, è quello che ho detto.
Ma questo non è un soldato. Questa è mia sorella.
Come dite, signora?
Siamo qui per il funerale della mia amata sorella,
Lavinia Norcross Norcross.
Ha sposato un cugino.
Temo abbiate commesso un errore.
No, l'errore è vostro, reverendo.
Possiamo continuare con la funzione
e seppellire la nostra defunta rispettosamente?
- Sono terribilmente spiacente. - Già.
Non ho tempo per celebrare il funerale di un'anziana donna.
Ci sono 15 nobili uomini dell'Unione da seppellire oggi,
valorosi guerrieri che hanno sacrificato la propria vita
- per la causa della Costituzione. - Ah, certo.
E sono molto indietro rispetto al programma.
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Perché tuo è il regno, la potenza e la gloria. Amen.
Proseguiamo.
È stato il funerale più breve della mia vita.
È stato terribile. Semplicemente terribile.
- E siamo arrivati fino a Boston. - Scriverò una lettera.
La mia povera, amata sorella Lavinia.
Zia Vinnie. Mi hanno dato il tuo nome.
Ehi, guardate.
- Quell'uccellino ci sta parlando. - Oh, Emily, per favore. Non adesso.
Andiamo a prendere la carrozza. Il viaggio è lungo.
Non vorremo rimare bloccati dietro a una parata.
Un'altra parata?
Sì. Tutti quei giovani che vanno a unirsi ai combattimenti.
La guerra civile sta rovinando tutto.
Continua.
Non fermarti.
Emily!
Vieni a prendere la carrozza!
Oddio, abbiamo così tante cose da raccontarci.
Come l'uccellino che ho visto.
Quell'uccellino si è posato sulla bara di zia Lavinia. Era come…
…un simbolo. O una metafora.
Come un messaggio da parte di zia Lavinia per dirmi di continuare a scrivere,
di continuare a far risplendere una luce nell'oscurità
e di non rinunciare mai alla speranza.
Morte, stai…
- Stai bene? - No.
Mi sento una merda.
Oh, no. Che succede?
È questa maledetta guerra.
Si sta trascinando all'infinito
e ha tolto tutto il divertimento al mio lavoro.
Mi divertivo tantissimo a trovare modi creativi per uccidere le persone.
Questa persona cadrà da un ponte.
Questo sciocco berrà un po' di veleno.
Questi due si uccideranno a vicenda per amore.
Ma ora è sempre la stessa storia, ancora e ancora.
Proiettile, cancrena.
Proiettile, cancrena.
È tutto così ripetitivo.
Penso di essere depresso.
Wow.
Quindi anche la Morte ha delle giornate no.
Emily.
- Ho bisogno di un consiglio. - Un consiglio?
Sì, sono qui per questo. Mi serve il tuo aiuto.
Ok, sì, chiedimi qualunque cosa.
- Tu scrivi poesie. - Sì, esatto.
Poesie geniali.
- Poesie uniche. - Grazie.
Molto ispirate.
Pur vivendo una vita piuttosto… tranquilla.
Tranquilla? Io… non sono sicura che sia così.
Dai, la tua vita è piuttosto noiosa.
Lasci a malapena la tua città.
Vivi ancora nella casa di tuo padre.
Ogni giorno è più o meno uguale, ma rimani comunque ispirata.
Da dove prendi quel fuoco?
Beh, mentre sono qui…
…voglio fare qualcosa di importante.
E intendo qualcosa di davvero importante.
Più grande della fama o del denaro.
Quello che voglio fare è cambiare la vita delle persone.
Voglio aiutare le persone a guarire.
Voglio aiutarle a sopravvivere.
Voglio essere quell'uccellino.
Quella fonte di luce nell'oscurità. Io voglio dare speranza alle persone.
Speranza.
Penso che la poesia possa essere potente.
Anche più potente di te.
Lo penso davvero.
La morte può distruggere le persone, la poesia può farle rinascere.
Quindi stai dicendo che…
…io sono la tua ispirazione.
Sempre.
Oh. Finalmente a casa. Grazie a Dio, siamo a casa.
È stato un bel funerale.
Non è vero. Smettila di prendermi in giro.
È stato un fiasco. Tua madre ha ragione.
Sono stato più cerimonioso mentre scacciavo una mosca.
Quello che ha detto il pastore non ha importanza.
Ho sentito lo spirito di zia Lavinia. Davvero, riuscivo…
Riuscivo a sentirlo. Mamma, lo sai, ci diceva sempre di trovare la luce.
Giusto? E di perseguire la gioia e la speranza.
Speranza.
Mi serve una matita.
Se lo spirito di zia Lavinia era lì, perché non mi ha contattata?
Emily, non turbare tua madre.
Non la sto turbando. Voglio solo aiutare. Mamma…
- E dove diavolo era Austin? - Oddio.
- La speranza è… - Non può venire al funerale di sua zia?
- La speranza è come un uccello. No, è… - È irrispettoso.
È imbarazzante. Sentivo quei pettegoli di Boston sussurrare tra loro.
Ci ha deluso di nuovo.
- Lascialo in pace, Edward. - No.
Non intendo abbassare le aspettative che nutro per mio figlio.
- Bussano alla porta. - Vado io.
La sua condotta peggiora sempre più. Beve in continuazione.
- Non lo sopporto. - Non puoi farci niente.
No, non rimarrò fermo a guardare mentre si distrugge.
- Soprattutto ora… - Sue.
…che sua moglie sta per avere un bambino.
Me ne vado in giro come un maledetto tricheco.
Sei un tricheco carino.
Entra.
- Emily, chi è? - È Sue.
Oh, carina a presentarsi.
Com'è stato il funerale?
Orrendo, Sue. E sei stata molto gentile a venire.
Ero pronta a partire stamattina. Non siete passati a prendermi.
Pensavamo che saresti venuta in carrozza con Austin.
Austin è tornato a casa tardi, ieri sera, e stamattina era indisposto.
- È inaccettabile. - Mi dispiace molto di essermelo perso.
Oh, grazie, Sue.
Non conoscevo bene zia Lavinia, ma l'ho sempre ammirata.
Tutti l'ammiravano. Era iconica.
Come ti senti, Sue?
Sembri sul punto di scoppiare.
Sì, sono decisamente arrivata al punto in cui non è più divertente.
Ti porto qualcosa? Acqua? Qualcos'altro?
A dire il vero, vorrei stendermi.
So che il tragitto è breve tra le nostre due case,
ma è come se avessi scalato una montagna.
Ma certo. Allora ti porto di sopra, così potrai riposare.
- Sì… - No, è scortese.
Dovete restare entrambe qui a salutare i nostri ospiti.
Beh, in realtà…
Si riposerà un po' e poi saremo pronte a intrattenere gli ospiti.
Si è persa il funerale, deve esserci almeno per il ricevimento.
Direi la stessa cosa di Austin, ma dove diavolo è?
Edward, è compito della donna assicurarsi che tutti siano felici,
sempre, a qualunque costo.
Mi spiace, ma questo non vale per gli uomini.
Sue ha tutto il diritto di sentirsi stanca, guardala.
Non mi interessa se è grossa quanto il Kansas!
Grazie.
Oh, andiamo. Tutti amano il Kansas. È appena diventato uno Stato.
Senti, ti porto di sopra a riposare. Mamma, torno subito.
Andiamo.
- Com'è stato il funerale? - Oddio!
Non posso restare a lungo. Mia madre ha davvero bisogno di me.
Beh, anch'io ho bisogno di te.
È assurdo che riuscivamo a dormire in questo letto minuscolo.
- Beh, adesso siamo in tre. - Quasi.
Sue. Sue…
Sai che vorrei tanto baciarti adesso?
Ma…
…stai per avere il bambino di mio fratello.
E allora? Questo non cambia nulla. Io amo solo te.
Ascolta…
è stato un incidente. È stato stupido. Non volevo che…
- No, non voglio nemmeno saperlo. - Emily.
Ascoltami.
Io ti amo.
Ti amerò per sempre.
E…
…anche questo bambino ti amerà.
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