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Signorina Drusilla...
Sono esistito dall'alba del mondo...
...ed esisterò finchè l'ultima stella cade dal cielo.
Anche se io ho preso la forma di Gaio Caligola,
Io sono tutti come io sono nessuno...
...Io sono Dio.
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Com'è con Marcello? - Com'è cosa?
E' così grasso. E' disgustoso. - Non è vero.
E' solo sovrappeso. - E minuto dove conta.
Come lo sai? - L'ho visto alle terme.
Povera... povera Drusilla. - Sei un vile.
Attendete. - Messaggero per il principe.
Si identifichi. - Macro.
Parola d'ordine? - Giustizia.
Principe?
Mi scusi, Principe.
L'imperatore vuole che lei lo visiti.
Cosa vuole?
Forse un ultimo addio. Ha 77 anni.
Che possa vivere per sempre.
Come sta Ennia?
Mia moglie vive con la voglia di rivederla ancora, Principe.
Aspetta fuori.
Che vuol dire tutto questo? - Stai tranquilla piccola.
Prega Iside per me. - Ti seguirò appena posso.
Odio tornare qui, Macro.
Sta tramando qualcosa.
Non hai nulla da temere. Io comando le guardie Praetoriane.
Con Tiberio, c'è sempre qualcosa da temere.
Stai molto attento a Nerva.
Dicono che possa leggere i tuoi pensieri.
Nerva.
Principe. - Caro amico.
Dieci anni è un lungo tempo Per un Imperatore...
per essere via.
Sarei molto più felice...
...se lui fosse a Roma dove dovrebbe stare.
Dimmi, come sta l' Imperatore? - Vecchio, come me.
Intendevo, il suo umore?
Come il tempo.
Ma il tempo è buono oggi.
Variabile.
Ho sentito che nell'ultimo mese sette dei miei...
colleghi in senato sono stati condannati a morte.
...per tradimento.
Nove per precisione. Cinque di loro...
si sono uccisi da soli.
Non è molto carino da parte loro.
Sei d'accordo, Nerva?
Erano tutti brave persone.
Se fossero state brave persone, come avrebbe potuto ...
il nostro amato Imperatore ritenerli colpevoli?
Hai il dono della logica, Principe.
Caligola.
Amato nonno. - Balla, ragazzo.
Ballare? - Si.
Il ballo con cui deliziasti l'esercito
quando tuo padre ti fece la loro mascotte.
Dai.
Piccolo stivale.
Lo dimenticai, signore. - Oh, balla per me.
Deliziami.
Balla.
Miei pesciolini.
Pesciolini.
Perchè no? Miei pesciolini. Venite dentro.
Tutti quanti.
Basta.
Fuori, pesciolini. Ne ho avuto abbastanza per oggi.
Caligola. - Si, mio Signore?
Perchè dici cose così mostruose...
si me e Roma?
Ti ho sentito più volte pregare per la mia morte. - No, Signore, mai.
Ah no?
Per il cielo, Cesare, Lo giuro.
Non lo hai mai fatto...
...in pubblico.
Mai, Signore.
Ricordati!
Che ti ho lasciato vivere...
...tanto tempo.
I miei pesciolini mi amano.
Innocenti, vedi.
Io proteggo la loro innocenza.
Questo è il minimo che posso fare. Perchè è un mondo cattivo.
Alzatevi.
Nerva ci sta osservando. Aiutami, Nerva.
Aiutami a trasformare questo giovane barbaro...
in un Cesare Romano.
Ci sono stati tre Cesari Romani.
Giulio, Augusto e te.
Chi dei tre vuoi che sia? - Il migliore.
Allora sarà tuo padre, Augusto.
Vedi, Caligola, mi hanno insultato in pubblico.
Nerva, caro amico.
Stai attento a Macro quando sarò morto.
Lo so. Mi odia... - ...perchè tu sei saggio.
Perchè tu sei buono.
Così quando non ci sarò più, stai attento a Macro.
Ho preso le miei precauzioni, Cesare.
Hmm. Quali potrebbero essere?
Il cielo aiuti Roma. Quando non ci sarò più.
Sono vecchio.
Si, Signore, ma vivrai per sempre.
Tutta la mia famiglia è morta tranne te, mio figlio Gemellus e...
...tuo zio Claudio .
Gli altri colpiti dal destino.
Ed è il destino, piccolo stivale, che ci governa, non dio.
Tu sei un Dio, Signore.
No, non lo sono. neanche quando sarò morto.
Giulio Cesare e Augusto Cesare,
sono divinit..
Così dice il senato...
e così il popolo ama credere.
Tale mito che utilizzano.
piccolo stivale, guardati. - Si, Cesare?
Io sono misericordia. Una serpe in seno di Roma.
Zio.
Caligola.
Pensi che questo ragazzo abbia bevuto?
Credo di si, Cesare. - Anche io. Macro.
Si, Signore? - Portagli ancora vino.
E non sprecarlo.
Levati i lacci.
E cosa dicono di me a Roma?
Oh, bene, hanno bisogno di te, Signore, gli manchi.
La maggior parte della mia vita l'ho dedicata all'Impero.
Io ho combattuto.
Ho dato tutto.
Non sono amabili? - Si, Signore.
I Satiri sono di Illyria.
E... uh...
Questa Ninfa... è di... Da dove vieni?
Britannia, Signore.
Britannia.
Statue parlanti.
Si, si. E fanno più che parlare. Loro...
Preferisci le ninfe o i satiri? - Entrambi, Signore.
Si ha bisogno di entrambi. Si. Per stare in salute.
Roma è una repubblica e io e te siamo due cittadini.
Più convinzione.
E' così.
Quello è il migliore dei miei stalloni.
Servi lo stato, Caligola, anche se le persone in esso sono bestie.
Ma ti amano, Signore. - Oh, no. No.
Mi temono. E questo è molto meglio.
Non ho scelta, vedi.
Non ho scelta.
Non hai scelta?
Quello che volevo era una vita privata.
E non volevo veramente diventare imperatore,
ma ho dovuto.
Dovuto?
Se qualcun'altro fosse diventato imperatore,
Sarei stato ucciso.
Come lo saresti tu.
Io?
Davvero... no...
Davvero, nonno?
Certo, se tu non fossi il mio erede.
Quando Roma era solo una citt. e noi...
semplici cittadini, ed eravamo conosciuti solo tra noi.
E noi eravamo frugali, buoni, disciplinati e dignitosi.
I Romani che domino non sono come eravamo.
Essi bramano ... bramano il potere e il piacere.
Soldi... le mogli di altri uomini...
Oh, si, Io sono un vero moralista.
E fermo come Catone
La fede mi ha scelto per governare porci in vecchiaia ...
che sono diventati un branco di suini
Il ragazzo infedele. Ha egli vino bevuto abbastanza?
Penso che sia abbastanza ubriaco, signore.
Anche io.
Ora è felice.
Homer. Non lo sapevi?
Sei stato educato in solo nell'esercito.
Saprete abbastanza di essere un branco di suini.
Cesare? Il Senato manda questi documenti per la vostra firma.
Naturalmente.
La revisione della lista dei candidati per l'ordine richiesto.
Io, Tiberio Cesare, comando nel nome...
del Senato e del popolo di Roma.
Tassazione, regime minore, Brescia e la Gallia.
Io, Tiberio Cesare, comando nel nome...
del Senato e del popolo di Roma.
Senatore colpevole di tradimento
Ogni senatore crede se stesso di essere un potenziale
Cesare, pertanto ogni senatore è colpevole di tradimento.
Nel pensiero, se non addirittura.
Il Senato Senate è il nemico naturale di ogni Cesare, piccolo stivale.
Ricordalo.
Traditori. Guardali.
Traditori.
Essi propongono di provare qualsiasi legge che ho fatto prima di averla fatta.
Io dico: 'Che succede se impazzisco? Che succede?'
Nessuna risposta. Sono nati per essere schiavi,
Germanico, non dimenticarlo mai.
Io non sono Germanico, Signore. sono suo figlio, Caligola.
Si. E il tuo amico è Macro.
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