Matchbox

Matchbox (Σπιρτόκουτο)

د Italian ژباړه ډاونلوډ کړئ

د خپرونې معلومات

Matchbox
د لخوا تبصره FrancescoVecchi

تګونه

other
په خپور شو: 2019-11-10
ډاونلوډونه: 15
د اوریدلو معیوبیت: No

د Italian سرليکونو مخکتنه

لومړۍ 200 کرښې.

Un film di Yannis Economides

Linda, dov'è Vangelis? Passamelo. Sono Dimitris.

Vangelis, perché risponde al telefono? Lascia che suoni.

Lascialo suonare, cazzo!

Non voglio che risponda lei. Lascia che suoni!

Come va lì?

Vai al mobile della cucina e prendi la cartella della fattura.

Sì, quello rosso!

Bene, aprilo. Cerca la fattura del caffè.

Non ce l'ho qui, coglione! Ti avrei chiamato se no?

Guarda bene!

Quella.

No, non dirmelo al telefono. Portamela qui!

Resterà Nicoletta.

Perché non si è presentata?

SCATOLA DI FIAMMIFERI

Rimango in linea.

Ah, Vangelis. Quando la vedi pagala e dille di non venire più.

Dille di non mettere di nuovo piede là!

Anch'io sono di bell'aspetto, ma vado a lavorare in orario!

Vangelis, basta troiate! Stiamo parlando di affari qui.

I sottotitoli li ha fatti quello stronzo di Francesco Vecchi! Coglione!

Sai quante ne trovo come lei a Korydalos?

Perché lo dico io!

Vangelis, non dire cazzate! Questi sono affari, imbecille!

È deciso! Nicoletta se ne va.

Fine della storia! Vedi di essere qui tra 10 minuti.

Fa pulire Linda e vieni qui con la fattura.

Vangelis!

Sotto il registro

c'è il bigliettino del ragazzo dell'aria condizionata. Portalo.

No, non darmi il numero per telefono.

Ho detto portalo con te. Sii qui in dieci minuti.

In cinque! Sii qui in cinque!

Aggiusta quell'affare maledetto.

Vi sventolate con le riviste, diocristo?

Lo fai apposta?

È estate! Quando la sistemi? A Natale?

Natale, Pasqua, quando mi pare!

- Cosa te ne importa? - Sono fradicio!

L'altro giorno ho detto a Eva e Michalis...

"Andiamo a prenderci una birra."

Han detto: "In quel forno? Si crepa lì dentro."

Hanno ragione. Non venire.

Diccelo se non ci vuoi, amico. Non torturarci.

Yorgos, sei venuto per parlare del condizionatore?

Ho del lavoro da fare. Pile di fatture.

Vuoi dare una mano? Altrimenti, vattene e lasciami lavorare!

Ti sto dicendo che non riesco a dormire.

Continuo a pensare...

a questa storia.

Non lo so, io non la vedo.

Il mio istinto mi dice di non farlo.

Sono molti soldi. Quando li avremo indietro?

Ne abbiamo già parlato, Yorgos. Andrà tutto bene.

Vediamo come andrà a finire. Andrà bene.

Ho paura! Sono preoccupato!

Non esserlo!

Hai mai perso nulla con me?

Ti ho mai portato sulla strada sbagliata? - No, ma...

Ma è un campo completamente diverso!

È come passare dal cotone ai carciofi.

Impariamo i carciofi!

Cosa sappiamo di cuochi, drogherie, macellai...

Potrebbero finire col prenderci in giro.

Me ne preoccuperò io!

Ascolta, amico, noi sappiamo di caffè, birra, noccioline.

Conosciamo quella roba.

Quindi rimaniamo al caffè tutta la vita, brutto sciattone patetico?

Non facciamo nient'altro delle nostre vite?

Pensi a queste cose a cinquant'anni?

A centocinquanta! Perché? Siamo in pensione?

- Ne abbiamo già parlato! - Allora ne parliamo ancora!

Ho detto che dovremmo fare una taverna con chitarra.

- Un'altra caffetteria, bellissimo. - Abbiamo deciso!

Ne abbiamo parlato milioni di volte, razza di stronzo!

Non c'è un posto così a Korydalos.

Nessun piano bar come quello di cui sto parlando.

Non c'è perché nessuno è così stupido da aprirne uno!

Tovaglie, fiori e merda. Solo tu ci hai pensato.

Idiota! Ora me lo dici?

Non mi hai detto settimana scorsa di procedere?

Ho dato il deposito, ho organizzato il prestito.

Ne abbiamo già parlato. Sarà il miglior ristorante.

Non rovinare tutto prima di iniziare.

Chi verrà al tuo posticino elegante a Korydalos?

Tutti, Yorgos! Da ogni angolo di Atene.

Non rompermi continuamente i coglioni!

- Non lo so, il mio istinto... - Si fotta il tuo istinto!

Dove t'ha portato il tuo istinto? Da nessuna parte.

Ti ha portato da me e ho fatto di te un uomo!

Io sono fuori.

Ti stai tirando indietro? Mi stai mollando, porca puttana?

Fallo da solo.

Non immischiarmi in 'sta roba. Io rimango al caffè.

Fottiti, allora! Non sai nemmeno farlne uno!

- Fallo da te, amico. - Certo che lo faccio, pezzo di merda!

Penso ai nostri figli. Guardo più avanti di te.

- Non riesci a vedere oltre il tuo naso! - Fai riparare il climatizzatore!

E vuoi un ristorantino elegante!

Esci da qui! Vieni e mi caghi sta merda addosso, ora?

- Sparisci, stronzo! - Io non sarei capace? Sfigato.

Ti ho fatto fare carriera e ti lamenti pure!

Ti ho creato dal nulla! Dovresti baciarmi le mani!

Ti abbiamo anche dato nostra sorella, preso in famiglia...

Stai zitto, Yorgos! Siediti, adesso!

Va a gridare a casa tua, non qui. Chiaro?

- Va bene, Maria. - I bambini stanno ancora dormendo.

Va bene, Maria. La smetto.

Ora mi scarichi sta merda addosso...

- Andiamo, Dimitris. - Non trattarmi così.

Eravamo d'accordo, madonnacristo.

Chi è? Vieni su.

- Chi è? - Vangelis.

Parlaci, ora che è qui.

- Di cosa? - Linda.

- Bene. - Bene cosa! Parlagli.

Va bene. Nessun problema.

- Buon giorno, Dimitris. - Vieni dentro.

Questo?

- Me ne vado? - Prendi una sedia.

- Come va, Yorgos? - Solito.

Siediti, cazzo!

- Ha licenziato la ragazza. - Ma dai!

Ha chiamato prima. Non c'era, così si è sbarazzato di lei.

- Hai il suo numero? - Si.

Che stronzo.

Cos'è successo? Hai buttato fuori Nicoletta?

- È brava. - Era fantastica, amico.

Gran lavoratrice, intelligente, veloce...

L'unica bella ragazza che abbiamo avuto e ci liberiamo di lei?

Lasciati stare il naso. Prendi un fazzoletto!

Che cosa hai intenzione di fare con Linda, Vangelis?

- Eh? - Quello che t'ho chiesto.

Niente. Portarla ad abortire da un medico che conosco.

Se lei non vuole liberarsene, non è colpa mia.

Perché non dovrebbe?

Ne ha già fatto uno prima. Ha paura.

Le sue amiche le dicono che se ne fa un altro...

non sarà in grado di avere figli, robe così.

- Cazzate. - Chiaro che sono cazzate. Ste troie.

Perché non ti sistemi, Vangelis? Hai già 27-28 anni.

Sposati Linda. È una brava ragazza.

Sì.

Due anni di lavoro con noi, mai avuto motivo di lamentarci.

Lavora sodo, sempre puntuale, pulita, onesta...

dolce, sempre sorridente, con i suoi "sissignore", carina.

È un bel pezzo di figa, altro che carina.

Di cosa stai parlando? Non sono pronto per quello.

Perché non sei pronto?

Dai, non so prendermi cura di un cane, figuriamoci una famiglia.

Baderò io a voi. Non l'ho sempre fatto?

- Ci sono sempre stato. - Ci siamo sempre stati.

Fa ciò che è giusto. Ti fai dei bei soldi, e anche lei.

Sì, sanguisuga. Tutto in tasca tua.

Cosa stai dicendo? Sposare l'albanese?

Albanese o no, è una bella ragazza. Lo so bene.

E allora? Dovrei sposarla adesso?

Perché no?

- Sposa l'albanese! - Ti sei visto in faccia ultimamente?

Mi vuoi fare la predica sugli albanesi?

So che razza schifosa sono.

Linda è diversa. Lei è una di noi.

Di cosa stai parlando, Dimitris?

Che cosa succede se scende tutta la sua gente?

Cosa faccio con tutti quegli albanesi in casa?

La tua famiglia è meglio?

Suo padre è educato. È un insegnante.

- Insegnante il cazzo... - E allora?

- Linda pulisce i cessi. - Pulirà il tuo.

Sposala! Magari la smette di piagnucolare.

Smettila, Yorgos!

Qual è il problema? Come se avessi avuto donne migliori in passato.

Erano delle troie.

Troie o no, non erano albanesi.

- Tu la sposeresti? - Pensi che siamo uguali io e te?

Che domande del cazzo... Dacci tregua, porcodio.

E io che cosa sono? Infognarmi con lei?

Con che faccia giro in strada con un'albanese?

Ma per favore! Se mia madre lo scopre, le viene un ictus.

Come se ti fregasse di tua madre, adesso.

Lei sarebbe felice se ti prendessi una ragazza come lei.

Ti comporti come se sapessi che il bambino è mio.

- Ne sono sicuro. - E come?

- Linda me l'ha detto. - E 'sti cazzi!

- Io le credo. - Ah sì?

E se ti avesse detto che il padre era Lukas?

Allora Lukas sarebbe seduto lì adesso.

Beh, non mi vado ad infognare con un bambino! Chiuso!

Cosa vuol dire "un bambino"?

Voglio dire che non è mio, Dimitris!

Siamo stati insieme per 2 mesi. Me la sarò chiavata 6 volte al massimo!

Ne basta una, testa di cazzo!

E io dov'ero? Non c'ero?

Cosa sono, cretino? Non l'avrei notato?

Magari non è suo.

Non lo è no!

Ricordi due giorni dopo di me?

Quel ragazzo squallido che la passava a prendere in motorino!

Sì. L'aveva appena mollato, la troia,

تبصرې

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left