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IL 13 GUERRIERO
Mi chiamo Ahmed Ibn Fahdlan, Ibn AI Abbas, Ibn Rasid, Ibn Hammad.
Le cose per me non sono sempre andate così!
Un tempo non lontano ero un poeta nella più grande città del mondo.
La vita scorreva lieta e io ne godevo appieno...
...fino al fatidico giorno in cui conobbi una bellissima donna...
...che apparteneva ad un altro uomo.
Il suo marito geloso si lamentò di me con il califfo
il quale mi nominò suo ambasciatore nella terra dei Saqualiba
un paese dell'estremo nord
Fui strappato dalla mia casa e da tutto quello che conoscevo.
Viaggiai per molti mesi a dorso di cammello per terre popolate da barbari
n compagnia di Melchisidek, LN vecchio amico di mio padre.
Attraversai le terre degli Oguz, degli Hazar e dei Bulgari
rischiando l'incontro con bande di briganti assassini chiamati Tartari,
che attaccavano le carovane depredando e sgozzando tutti.
Arrivano i Tartari! Arrivano i Tartari!
Correte, se tenete alle vostre vite!
Si sono fermati!
— Una barca! - C'è una barca!
Se ne vanno! Non ci hanno attaccati!
Muovetevi! Muovetevi!
Ehi, aspetta! Chi sono gli uomini sulla barca?
- Normanni. Seguitemi e fate silenzio. - Perché? Sono pericolosi?
Dipende! Forse ci lasceranno andare...o forse ci ammazzeranno.
Io sono un ambasciatore, dannazione!
- Ho il compito di parlare con la gente! - Forse ne avrai l'opportunità.
Come pensi che si faccia chiamare colui che comanda qui?
- Imperatore, come minimo! - Uhm... Imperatore!
Cerchiamo il vostro...
Cerchiamo il vostro capo, il vostro re!
Prova col greco.
Il loro re è in quella tenda.
Dice che il loro re non parlerà con noi.
A quanto pare il loro re non parlerà con noi perché è morto...
Questo è il suo funerale.
Ti ha appena presentato ad uno dei probabili successori: Buliwyf!
Buliwyf vuole da te un canto di gloria! Recita una poesia, un racconto!
Ne ricorderai di certo qualcuno?
"In principio la terra era vuota e lo spirito di Allah..."
"Ora che c'era un nuovo re,
i normanni preparavano la cerimonia funebre del vecchio re.”
"Perché sottoterra divorato dai vermi?! Noi lo bruceremo"”
"In un attimo lui e tutto ciò che possiede, sarà in paradiso!"
"Quelli sono doni per il nostro signore, ricchezze per il suo regno in Paradiso."
Per portarle con sè.
"Ecco, là vedo mio padre."
"Ecco, là vedo mia madre, le mie sorelle e i miei fratelli.”
"Ecco, là vedo tutti i miei antenati."
"Ecco, ora chiamano me."
“"Mi invitano nella sala del Valhalla, dove l'impavido vivrà in eterno”.
Ella viaggerà con lui. Questo non lo vedrai più perché è un rito antico.
Un'altra nave è arrivata durante la notte.
A prua c'è un ragazzo: sta in piedi, fermo, come una statua.
- Il ragazzo si lascia vedere da loro. - E in piena vista!
Loro non sanno se quello che vedono è vero. Ha a che fare con la nebbia.
A quanto pare la nebbia porta con sè pericoli e spiriti.
Il ragazzo è educato, dà loro il tempo di decidere se è reale o meno.
È un messaggero. Viene dalla loro terra natia con un messaggio per Buliwyf.
Si chiama Wulfgar.
È il figlio di Hrothgar, grande re del nord.
È venuto a chiedere l'aiuto di Buliwyf.
Hanno attaccato il regno di suo padre e distrutto i loro villaggi.
Sono preda di un'antica minaccia, di un terrore.
Un terrore che non ha nome.
Un terrore che non deve essere nominato.
Guardali bene. Che cosa può averli spaventati tanto?
Il suo nome non può essere pronunciato.
Invoca l'angelo della morte.
Interroga le ossa. La vecchia è un'indovina.
Chiama uomini secondo il numero delle lune.
13! Il numero dei mesi del loro anno. Dice che 13 uomini devono andare.
Otto...
Nove...
Dieci...
Undici...
Dodici...
Dice che il tredicesimo uomo non dev'essere un normanno.
- Cosa vorresti dire? - Il tredicesimo guerriero sei tu.
Pensa che il tuo cavallo sia troppo piccolo.
Ha detto che solo un arabo porterebbe un cane in guerra!
Vuole sapere il tuo nome.
Io sono Ahmed Ibn Fahdlan, Ibn AI Abbas, Ibn Rasid.
Eben.
Ahmed Ibn Fahdlan. "Ibn" significa "figlio di".
Eben.
- Che cosa dice? - Corri verso la morte o non troverai posto.
Non ti dimenticherò.
- Vai con Dio. - Lo hai sentito?
...domani.
...dodici cavalli.
...a loro.
...magari cattura qualche oca.
Lui gli disse: "Non dirlo a mia moglie."
- "Altrimenti non mi cucinerà stasera." - Non parlo così!
Roneth ha dormito con lei mentre noi rubavamo i cavalli.
Smargiassi!
Sarà stata una prostituta color del fumo come la madre di quello là!
Mia madre...
...era...
...una donna pura...
...di famiglia nobile.
E io...almeno...
...so chi era mio padre.
Tu...
...mangiatore di maiali e figlio di puttana...
No, aspetta! Buono! Fermo!
Come hai imparato la nostra lingua?
Ascoltandovi!
Sai disegnare i suoni?
Disegnare i suoni?
SÌ, so disegnare i suoni.
E li so riportare in vita.
Mostrami.
"C'è un solo Dio..."
"...e Muhammed è il suo profeta."
- Portami quelle bisacce! - Stai attento, Weath.
Tranquillo.
Solo un arabo porterebbe...
...il suo cane in guerra? Questa l'ho già sentita.
Ben fatto, arabo!
Andiamo.
Il cane sa saltare!
Prendi.
- No... - Mangia!
- Non dovremmo stare più vicini a terra? - No, non con questo tempo!
Odino!
Odino!
Odino!
Abbassati.
- Che cos'è...? - Taci!
Odino!
Terra!
Arabo!
Pronuncia quello che disegno.
"C'è un solo Dio..."
"..E Muhammed è il suo..."
"...profeta."
Andiamo!
Prendi! Avrai bisogno di questa.
- Non la posso brandire. - Diventa forte!
Cavaliere!
Ben nutrito, su un piccolo cavallo.
Profumo...
- Una donna. - Un araldo.
È un messaggero dalla veste di seta.
- I vostri nomi, in fretta'! - Sono il figlio di Hygiliak, Buliwyf.
Conosco il tuo valoroso signore. Siamo venuti per servirlo.
Re Hrothgar vi darà il benvenuto di persona!
Niente mura...nè fossato.
- E neppure una palizzata! - Non si difenderebbero da una mucca!
Donne... Bambini... Pochissimi uomini tra i 15 e i 50 anni!
Mio signore, costui è Buliwyf, figlio di Hygiliak.
- È venuto da oltremare. - So chi è. L'ho mandato io a chiamare.
L'ho conosciuto da bambino. Ho conosciuto suo padre e lo riconosco ora.
È un uomo ormai, un uomo forte e intrepido.
Che minaccia grava sul tuo regno, vecchio?
E se fosse pazzo?
Vai nella bruma.
Qualcuno li ha visti? Se m'è forse visto uno, in 100 anni?
Dicono che un tempo se ne vedevano in tutta la regione.
- Era anche peggio al nord. - La gente racconta tante storie.
Chiunque siano, se non possiamo dar loro la caccia...
...Ci occorrono una palizzata e un fosso.
Costruiamo una porta con un carro.
Io non costruisco palizzate. Non sono un contadino! Staniamoli.
Signori!
- Dimmi, chi è stato? - Trova qualcuno che lo conosca.
Aspettate!
Io lo conosco.
È figlio di contadini. Sono più a valle. Vi ci accompagno.
Non passarmi davanti.
È vero allora?
- Erano a piedi. - Mancano le loro teste.
Il bambino deve essersi salvato infilandosi in qualche buco.
Sono stati...sbranati.
Si dice che mangino i morti.
Ma quale uomo farebbe una cosa del genere?
Non è opera di uomini, ma dei Wendol!
Sono qui.
- Che cos'è? - La madre dei Wendol.
- Le tracce? - Si esauriscono tra le rocce.
- Sono quindi astuti. - E prudenti.
E c'è dell'altro...
Sulla destra, vicino alla torretta sulla cresta...
...e a sud sul crinale dove comincia il bosco.
Qualcosa li ha fatti tornare.
Giù il braccio, fratellino.
Penso che ci stiano osservando, anche adesso.
- Se li inseguissimo? - Svanirebbero.
- Attaccheranno loro? - Dicono che vengano con la bruma.
Quindi, se cala la nebbia, verranno...
Siamo diventati prede nella nostra stessa terra.
Non è sempre stato così. Fino ad oggi abbiamo pensato solo a costruire.
Fattorie fino a che non si perde lo sguardo.
- Uno degli insediamenti a nord? - Estwyck è stata bruciata...
- Due anni. - ...due anni...or sono.
Di tutte le altre...non abbiamo notizie da diversi mesi.
Di notte, con l'alcool nel corpo...
- Non bevete stanotte? - No, stanotte non beviamo.
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