لومړۍ 200 کرښې.
NELLE PUNTATE PRECEDENTI
Le rune sono state incise. Le cose stanno accadendo prima del previsto.
Tu iniziasti la prima guerra. Ora porterai a termine l'ultima.
Un ultimo passo. Cresci, Yggdrasil. Cresci.
Sono andato in guerra una volta, o sarei dovuto andarci.
Gli devo una battaglia.
Segui Wednesday per poter combattere nella sua guerra e morire.
Per questo gli fai da galoppino?
È tutta opera di Wednesday!
Ti ha mandato a fottere il mio piano e poi a fottere me?
Quello che è successo stanotte non rientra in un grande piano, stupida zoccola!
E non faccio il galoppino di Wednesday perché mi piace!
Ma lo faccio perché sono in debito con lui, cazzo!
Odio quello stronzo Monocolo più di quanto tu possa immaginare!
BASATO SUL ROMANZO DI NEIL GAIMAN
Ehi.
Non vorrai farmi trascinare quel tuo grosso culo fino all'obitorio?
Toccami ancora e trascino te fino all'obitorio, stronzo.
Buongiorno, Sweeney.
Se continui ad andartene in giro sotto i ponti,
la gente inizierà a pensare che sei un troll.
Forse sono un troll.
Avevi detto che eri un leprecauno, allora cosa sei?
A volte ricordo le cose in un modo.
A volte le ricordo in un altro.
- Come cazzo hai fatto a trovarmi? - Ha chiamato la polizia.
Ha detto che c'era un ubriacone morto sotto il ponte.
Mi hanno dato 20 dollari se lo trascinavo lì da solo.
Allora li devi a me per averti risparmiato la fatica.
Fai spuntare le monete dal nulla e chiedi soldi a me?
Il tesoro del sole.
Non è un granché per te, ora, eh?
L'unica moneta che conta è chiusa con i vermi nel petto di tua moglie morta.
Ha piantato in asso il tuo culo irlandese come un mucchio di ossa d'uccello, vero?
Più ti allontani da lei, e più la tua sfortuna peggiora.
Hai visto Laura?
Moglie morta.
Cazzo!
Quella stronza!
- Ehi. - Fanculo tutti.
Ehi. No.
Ehi, no. Resta con me.
Resta con me. Ehi. Guardami. Shh.
- Dov'è Laura? - Cosa?
Io...
Te lo dico...
...se mi dai quei cazzo di 20 dollari che hai in tasca.
Mi prendi in giro, cazzo? Tieni.
Dov'è?
Sento già il tuo alito che sa di whiskey, Ben Franklin.
Ehi! Dimmelo, cazzo.
Dov'è Laura?
E come cazzo faccio a saperlo? Pensavo fosse qui.
L'ho vista a New Orleans. Stava bene.
Si è incazzata di brutto ed è scappata.
Per tornare da te.
Andiamo.
Ti dico una cosa.
Stai camminando su un campo minato.
E hai un cappio intorno al collo.
E su ogni spalla un corvo che aspetta i tuoi occhi.
Il palo della forca ha radici profonde.
Si estende dal paradiso fin giù all'inferno.
E questo mondo è l'unico ramo a cui è appeso il cappio.
Crescono in fretta, vero?
Yggdrasil è pronto per la guerra. Quindi, anch'io.
L'unica domanda, gentili signori, è: "Sappiamo chi sono i nostri amici?"
Quando chiami, Jacquel verrà.
Anche Set e Horus.
Io conosco degli ifrit a Chicago.
E Mama-ji, Czernobog.
- Nancy, Bilquis. - Bilquis? No, lei è...
Shadow?
Shadow è i miei occhi e le mie orecchie. Potete parlare liberamente davanti a lui.
Non possiamo fare affidamento sulla regina di Saba.
È dalla nostra parte.
Padre Universale, lei è solo dalla parte di se stessa.
Come tutti.
Il trucco per attirare i gatti è scegliere un'esca che tutti vogliono.
E Bast. Abbiamo Bast.
- E Mad Sweeney? - Sweeney.
L'ho appena visto.
Ah, sì?
- Sì, è messo piuttosto male. - Sul serio?
Beh, se è messo male, se ha un piede nella fossa,
considera il lato positivo. È nel posto giusto, no?
Tra i vantaggi del vivere in una casa funeraria,
c'è il non dover mai cucinare.
Chi piange i defunti porta sempre qualcosa da mangiare.
Oh, che maleducato. Vuoi assaggiare quest'insalata di patate, Shadow?
Sono a posto.
Saggia decisione. Non è propriamente saporita.
Signori, ho qualcosa solo per gli occhi e le orecchie di Shadow,
quindi se volete scusarci...
Perdonami, Yggdrasil.
Sai che devo farlo.
Sialfr slalom mer.
Mia lancia, Gungnir.
La migliore dell'universo.
La punta forgiata dai nani, l'asta intagliata da Yggdrasil.
Dalla mira precisa e sempre fatale.
Può uccidere un esercito svelta come un dio,
e ogni anima che prende è un tributo a me.
Proteggi la mia lancia come proteggi la mia vita. Io e lei siamo un'unica cosa.
Sono in arrivo delle guerre, Shadow. Ho un ruolo di spicco per te.
Fuori di qui, ragazza morta, o chiamo il dipartimento di igiene.
Oh, sei tu. L'amica di Wednesday.
No. Tu sei l'amica di Wednesday.
No, niente affatto.
So che non è un caso.
Dimmi perché sei nel mio territorio.
Beh, il tuo territorio è una cazzo di tavola calda ai lati della strada.
Pensavo fossi una dea. Dove sono i tuoi seguaci?
I miei seguaci sono qui.
Questa tavola calda? Non è affatto male.
Certo, i coglioni di seconda generazione
arrivano qui coi loro master, con le loro lauree
pieni di sé e di rabbia, come te.
Lo sai, vero, che posso strappare gli arti alle gente?
Non provocarmi, ragazza morta. Non ho tempo per queste cose.
Mi vedi come Kali-ma, la nutrice?
Ma tu, ragazza morta, forse
mi comprendi meglio come Smashana Kali, la distruttrice.
Ci capiamo meglio, ora?
Chiedo solo un po' di rispetto.
Un piccolo aiuto è ciò che posso offrire.
Ti serve una direzione?
O panna, zucchero?
- Sul serio? - Sul serio.
D'accordo. Ecco...
Mi serve del sangue.
Due gocce di sangue infuso con amore,
per una pozione magica che dovrebbe riportarmi in vita.
Sembra roba vudù.
Maledetti vudù. Sempre così drammatici.
Il problema non è la pozione, ma perché la prendi.
Ah, davvero? È questo che ti dice la tua sfera magica?
Scusa.
Non è una cavolo di lettura psichica.
Secondo te perché ti ho mostrato il volto della distruttrice?
Stai attenta.
Hai del potere qui, nel tuo cuore.
- Te l'ha dato il leprecauno incazzato. - Non è stato lui.
La moneta!
Non capisci che dentro il tuo cuore c'è il potere?
Cioè, tipo il potere dell'amore?
No.
Il potere di distruggere.
Bean sidhe.
Buongiorno, mangiacuscino.
La porta è sempre aperta.
Come no.
Voglio farti una domanda.
Li senti? I lamenti?
Le donne in lutto là fuori? Sì.
Non sono mortali. Sono banshee.
Sono donne che hanno perso un marito, un figlio e un padre ieri.
Ibis ha preparato il corpo per il rito.
Stai bene? Vuoi coricarti, per caso?
- Dov'è il vecchio stronzo Monocolo? - È impegnato.
- Vieni, ti preparo del tè. - Fanculo.
Poi Gesù rese grazie.
Spezzò il pane e disse:
"Questo è il mio corpo, offerto in dono per voi".
E tutti coloro che lo amavano, presero il suo corpo in bocca.
Lo accolsero fino in fondo ai loro corpi.
Finché il suo corpo non riempì i loro con il divino.
Il dono della carne è il dono più sacro che si possa offrire.
Vi leggo ora dal Salmo dei Salmi.
"Migliore del vino è il tuo amore,
inebrianti sono i tuoi profumi.
Le tue labbra stillano nettare, o sposa,
c'è miele e latte sotto la tua lingua.
Giardino chiuso tu sei.
I tuoi germogli sono un paradiso di melagrane,
nardo e zafferano, cannella e cinnamomo,
con ogni specie di alberi da incenso, mirra e aloe.
Fontana che irrora giardini.
Ruscelli sgorganti dal Libano.
Soffia austro nel mio giardino."
Lasciate che il divino, tramite me...
...entri nel vostro giardino e ne assaggi i frutti.
È così che te la spassi ultimamente?
Basta buco sacro senza fondo?
Mi adatto. Lo facciamo tutti.
Alcuni di noi più di altri.
In questi anni sono giunte alle mie orecchie
anche le storie che si raccontano sul tuo conto.
Il leprecauno, lo spirito della collina.
Il guerriero pagano, l'uomo pazzo.
E il grande re dorato.
Non sei sempre stato... così.
Beh, tanto sono tutte cazzate.
Non è che ricordo molto ultimamente.
Non avrò te.
Avrò la tua confessione.
La regina di Saba che fa la sacerdotessa.
Mi serve da bere, cazzo.
C'era una ragazza.
Quello lo ricordo bene.
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