لومړۍ 101 کرښې.
Come ho detto prima, ogni male ha il suo lato buono.
Pazin riceverà quasi sicuramente il cartellino rosso.
Se Bolic non si era infortunato all'inizio della partita,
Pazin non sarebbe nemmeno in questa situazione.
Ora dove vai?
Fermati, ti dico!
Dove credi di andare? - Per favore, lasciami andare.
Mi stai nascondendo qualcosa? - No, non ti sto nascondendo niente.
"No... Parla!
Sono io il problema? - No.
Ho chiesto: "Sono io il problema"? - No.
Allora cos'è?
Niente, solo... - Niente cosa?
Per chi mi hai preso?
Rispondi subito! - Lasciami uscire.
Rispondi, sono io il problema? - Lasciami andare, voglio andarmene!
Diretto da Momir Milosevic
FERITA APERTA
sottotitoli a cura di francescovecchi
Se succede di nuovo una cosa del genere, vieni a trovarmi.
Tieni.
Leggila quando sei in camera tua. In tranquillità.
Va bene.
Alisa?
Vuoi mangiare?
Non ho fame. In realtà, non mi sento bene.
Fanculo. Morirai di fame.
Cara Alisa,
quello che ti sto scrivendo è qualcosa che ho paura di dire.
Ho deciso di non tenerlo per me.
Il fatto è che io ti desidero.
Qualcosa mi travolge quando ti sono vicina.
Sento delle convulsioni che si trasformano in dolore.
Quel dolore mi prende troppo spesso.
Non ho nessuno come te. Sento tutto questo dentro di me.
In una specie di pallone, continua a crescere.
Ma voglio che quel palloncino scoppi.
Perché mi possa riempire tu.
A volte mi sento come se stessi perdendo il fiato.
Questo ambiente mi soffoca.
Se devo soffocare, soffocherò dentro di te.
Doloroso è il pensiero del tuo profumo e il mio desiderio di sentirlo.
Non esitare. Datti alla luce.
Baciami. Annusa il mio corpo.
Resta con me. Sii dentro di me.
Scendi in me e rimani lì.
Dormi. Mordimi e realizzati sotto la mia pelle.
Non crederesti a quanto sia folle scrivere queste parole.
Sto aspettando la tua chiamata.
Sara.
Sara?
Sei sveglia finalmente.
Per favore, vai al supermercato e compra alcune sciocchezze che ho dimenticato.
Dai! Sia la lista che i soldi sono sul comò.
Oh sì... Quella psicologa ha chiesto di te al telefono.
Ha detto che dovresti andare a trovarla per avere una conversazione.
Riguardo cosa?
Cosa ti succede, Sara?
Sei bella, intelligente. Come mai non riesci a trovare un fidanzato?
Non ti attrae?
Non ci faccio caso.
I bisogni che descrivi in questa lettera devono essere soddisfattii.
Se è così, perché questa lettera è indirizzata ad Alisa?
Ti senti sgradevole?
Senti.
Non può soddisfarti in questo modo.
Alisa è sessualmente attiva. Tu lo sai, vero?
Alisa sente l'istinto materno.
Lei non ha obblighi verso la realizzazione dei tuoi desideri.
Vi consiglio di prendere le distanze.
Non vedetevi per qualche tempo.
L'amicizia intensa ha creato un conflitto dentro di te, Sara.
Questa rimane con me.
Ma sei matta? L'ho scritta per te.
Idiota! E tu vai a trovare quella stupida.
Sai cosa sarebbe successo se l'avesse letta il mio patrigno?
O qualcun altro. Sei consapevole di dove vivi?
Vuoi che faccia queste cose con te?
E se avessi già qualcuno?
E adesso? - Ma Alisa... - Sta' zitta.
Zitta!
Oggi, alla fine dell'anno scolastico, diciamo addio ad un'altra generazione che ha concluso con successo la scuola superiore.
Guardando questi adulti,
si può vedere che si è in grado di realizzare tutto con il duro lavoro e la dedizione.
Sto uscendo. Devo incontrare un tizio stasera.
Tornerò tardi.
Suppongo che tu non vada da nessuna parte.
Penso che lo farò.
Ti lascio le chiavi e tu fai come vuoi.
Come ti sembro?
Bello.
Scusa se ti ho spaventato, ma vedo che sei da sola.
Hai bisogno di compagnia?
Hai qualcuno? - Ce l'ho.
- Perché sei da sola? - Sto contemplando.
È tutto finito?
Una generazione indietro.
Cosa ci fai qui, allora?
Non sei loquace?
Io parlo dentro di me.
Bene. Hai detto che hai qualcuno. Chi è?
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