The first 200 lines.
Nelle fogne di Napoli vivono, ingrassano e si riproducono
velocemente più di 15 milioni di topi.
Nel quartiere Siberia, per esempio,
ci sono dieci abitanti per vano
e il 75% dei vani è abitato anche dai topi.
Nel quartiere ISES di Secondigliano, anche senza il colera,
un bambino ogni sette muore prima di compiere il primo anno di vita.
I bambini sono i primi a pagare per queste condizioni di vita.
Per ogni mille bambini che vengono al mondo
70 muoiono nel primo anno di vita, così l'indice della mortalità...
Vieni qua, vie'!
- Scemo! La faccio meglio io. - Guarda!
Oh, così si fa.
Super
Super dance...
Ma che hai fatto?
Così si fa!
Oh, ma dove vai?
Mi concede questo ballo?
Oh!
Vieni, dai!
Forza, vieni!
Sei sempre il solito!
E vieni!
Vieni, dai!
Pietro! Pietro!
Pietro! Pietro! Pietro!
Pietro! Pietro! Pietro!
Vai, Pietro!
Wow! Che spettacolo!
91, 92...
93, 94, 95, 96, 97, 98, 99 e 100!
Sei il più forte, Lello!
Alla faccia del cazzo!
Wow, 100!
Pensa che coppia d'attacco che faccio con Savoldi!
Ti hanno fatto sapere quando fai il provino col Napoli?
Il mese che entra. Però, guagliù, ci vuole pazienza.
Guagliù, sta venendo Angelo 'A Sirena con i compagni suoi.
Signora...
La manifestazione per i diritti civili, questa sera.
- Buonasera! - Buonasera!
Don Pasquale, si è fatto tardi.
Qua ci stanno le chiavi.
Forza, forza che abbiamo da fare.
- Signori belli, e che vogliamo fare? - Andiamo, belli.
Forza che ci stanno le mogli a casa che vi aspettano.
Angiole'!
Stronzo!
Sbrigati, su.
- Tutto a posto? - Se ne stanno andando.
Tesoro, e ti vuoi muovere? Ancora così stai?
Guagliù, diamoci una mossa che arriva la gente tra poco.
Per chi volesse favorire, Enza ha fatto le palle di riso.
Ringraziamo la Madonna!
- Stavo morendo di fame. - Mangiate che sono ancora calde.
- Alla faccia del cazzo! - Madonna.
E che bellezza.
Senti che sapore!
Che schifo, Trese'!
Come sei fortunato, France'!
Daniela ogni volta che cucina, mi avvelena.
Guagliù, state ancora qua? Lo sapete cosa dovete fare, forza.
- Scusate. - Scusate, Don Angelo.
Scusate, posso averne una pure io?
Prendi 'sta cosa, basta che te ne vai.
Sparisci!
- Fucarie', ti vuoi muovere? - Guagliù, vi volete muovere?
Ma te l'hanno data loro?
Andiamo a lavorare.
- Ma che ti stai mangiando? - La palla di riso.
- La palla di riso? - Sì, me l'hanno data loro.
Hai visto Angelo 'A Sirena come mi ha guardato?
Hai visto quelle ragazze là dentro? Facevano paura!
Guagliù, ma avete visto la barba di Tresette?
Guarda che capelli che ha.
Pare una leonessa!
Hai detto bene.
E' selvaggia.
Pietro, giurami una cosa.
Giurami che un giorno pure noi entriamo in un posto come questo,
che ci sediamo come i signori e mangiamo fino a schiattare.
E a fianco a noi ci sarà una femmina bella come quella.
Te lo giuro!
Ma se vuoi che si realizzi, ci dobbiamo dare da fare ora.
Andiamo.
Guagliù,
già sapete.
Fucarie', andiamo.
Fucarie', muoviti, mettiti a terra.
Aiutatemi! Aiutatemi, per piacere!
- Zitto! Zitto! - Fucarie'!
Aiutatemi, per piacere!
Zitto, mi volete far perdere il posto?
- Che è successo? - Mio fratello sta morendo!
Beh, sta morendo...
Fateci entrare là dentro, per piacere.
Guagliò, se non sei socio, là dentro non ci metti manco un piede.
E fatemi capire, vi volete portare una creatura sulla coscienza?
Facciamo una cosa, basta che ti stai zitto,
vado a prendere un bicchiere d'acqua, zitto!
- Un bicchiere d'acqua, per piacere. - Zitto, zitto!
Grazie, signorina.
- Tutto a posto? - Zitto, è l'ultima carta.
Il banco paga.
- Caccia i soldi. - Devi pagare, bello!
Uomo di merda, l'hai fatto un'altra volta per farmi perdere!
Non è vero, io non ho fatto niente.
Chiudi 'sto cesso e dammi i soldi miei!
- Ma qual è il problema? - Il problema?
Il problema è che ho perso altri due milioni
per questa faccia di cazzo!
Non fare stronzate, sai con chi sta.
- Non ti preoccupare. - Voglio i soldi.
- Ora tutto si risolve, state calmo. - Voglio i soldi miei!
Don Nicola, permettete di controllare la giocata, per favore?
Ha ragione. Don Nicola ha vinto.
Il banco paga.
Permettete un momento?
Io lo sapevo che avevo ragione.
Ma certamente, io per questo sono venuto a controllare personalmente.
Sì, ma non voglio andarmene a casa.
Don Nicola, si è fatto tardi.
Vi siete ripreso i vostri soldi.
Forse è meglio per tutti quanti
se ve ne tornate da vostra moglie e da vostro figlio, o no?
Hai ragione, ho esagerato un po' con l'alcol.
Ma non vi preoccupate, sono cose che succedono.
- Buonanotte, Angiole'. - Buonanotte.
Se bruciasse la città
Lo so, lo so...
- Abbiamo fatto una rapina esagerata! - Oh, nessuno se n'è accorto!
Abbiamo rubato le ruote per Angelo 'A Sirena.
- Fucariello è il numero uno. - La voglio portare io.
Sono io il pilota più forte di Napoli, lo sapete bene.
Figuriamoci gli altri!
Guagliù, ma guardate che pure io so guidare,
non è una cosa così difficile, eh.
- Ma tu? - Sì, io.
Fucarie', tu sei piccolo, per arrivare ai pedali
devi scendere col culo fino in basso. La vuoi finire?
Ma fammi capire una cosa, la porti tu? Sei il più scemo del gruppo.
Se permettete, la porto io la macchina di Angelo 'A Sirena.
Lello, primo, lo scemo sei tu,
e poi la porto io perché sono il più bello e il più grande di tutti.
Non dentro le mutande!
Metti la mano là sotto, senti com'è!
Ci vogliono due dita là sotto, scemo!
Guagliù.
Guagliù, questa non è una macchina come tutte quante le altre.
Qua se succede qualcosa, io vi taglio la testa.
- 'O Zi, non vi preoccupate. - Dalle a noi.
Impazzisco senza te
E ogni notte ti rivedo accanto a me
Se bruciasse la città
Da te, da te
Da te io tornerei
Anche il fuoco vincerei
Per rivedere te
Se bruciasse la città
Lo so, lo so Tu cercheresti me
Anche dopo il nostro addio
L'amore sono io
Per te!
- Vado a portargli le chiavi? - Vai.
Pietro, vedi se ti danno un'altra palla di riso.
Fucarie', ma quella è una bisca, mica una pizzeria.
- Ma io ho fame. - E mangiati le mani!
- Ma io ho sete. - E succhiati le dita!
Hai fatto quello che t'ho chiesto?
Sta qua.
Avete fatto un bel lavoro, tu e i compagni tuoi.
Ora s'è fatto tardi però.
Tornatene a casa.
Fosse per me, rimarrei sempre qua.
Vai che c'è chi ti aspetta.
Arrivederci, Don Angelo.
Io ho sonno.
Aspetta, vengo pure io.
- Ciao, guagliù. - Ciao.
Buonanotte, Fucarie'.
- Ciao, Toni. - Ciao, Pietro.
A quest'ora si torna? Andiamo, entrate. Forza.
Scusate, mammà.
Scusa, ma'.
Pietro, ti vuoi muovere?
Scusate, Signora Lucia.
Guagliù, qua ci sono 200.000 lire in più. Contate bene i soldi!
Allora, Tonino 'A Fresella ha pagato 400.000 lire.
- Mummariello ha pagato? - Sì, ha pagato.
450.000 lire.
'O Sciancato deve darci un milione venerdì.
Hai voglia ad aspettare con quello!
Guagliù, andate a casa sua e fatevi dare i soldi.
E certo, Angiole'.
- Guagliù, è finito il gin. - Bisogna prenderlo, France'.
Sì, va bene.
Mannaggia la miseria, mannaggia!
Che c'è?
E' l'anniversario! Ho dimenticato il regalo per Enza.
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