The first 200 lines.
Mi sento…
Sono agitatissima.
L'ansia è snervante.
Ma spero che vederla
mi faccia provare le stesse emozioni che mi suscita la sua voce.
Sono stanco di aspettare, voglio vederla.
Tranquilla.
Tranquilla.
Ciao.
Va meglio? Sicura?
Sono felicissimo.
No!
Oddio, ok.
Oddio… Cosa?
Mi vuoi sposare?
Sì.
Oddio.
- Mi entra? Sì. - Sì.
- È davvero pazzesco. - Sono senza parole.
- Hai un viso dolce. - Davvero?
Non riesco a immaginarti arrabbiato.
- Stai scherzando? - No!
Sei bellissima.
- Tu sei bellissimo. - Ti amo tanto.
Scusa se non dico niente. Voglio godermi il momento.
Abbiamo parlato abbastanza.
Non ho osato pensare a niente. Sapevo solo che…
- Lo sapevo e basta. - Anch'io.
Davvero?
Ora cammino all'indietro. Non voglio voltarmi.
- Perché? - Voglio vederti.
Ok, ma non guardarmi il culo.
Oh, cavolo.
La amo da impazzire. È davvero assurdo, una follia.
Se mi merito l'amore?
CONSULENTE SPORTIVO
Me lo merito?
Lei è bellissima.
Siamo passati da zero a cento, praticamente.
Mi sentivo così. Ho pensato: "Ok".
Ora sono felice.
Sento di voler stare con lui. È così che mi sento.
CONSULENTE IPOTECARIO
L'AMORE È CIECO: SVEZIA
LOUNGE UOMINI
Che cavolo…
Ma è una gara?
È un esperimento impegnativo.
Stai bene?
Non lo so. È assurdo, non riesco a ragionare.
Sto conoscendo sia Dannette che Ronja.
Una è cristiana, l'altra no.
Ronja, che non è cristiana, mi dà una gioia indescrivibile.
Mentre con Dannette sarebbe tutto più semplice,
perché condividiamo la stessa fede.
Sì.
Io ti vedo più con Dannette.
Lei mi dà l'idea di una vera bellezza africana.
Tu credi?
A me piace un sacco.
Non sono mai stata innamorata perché non ho mai trovato qualcuno
che abbia risvegliato tali sentimenti in me.
Ma sento qualcosa di forte per Lars-Erik. Provo qualcosa per lui.
Lo so per certo.
E insieme condividiamo la stessa fede, e questo è bellissimo.
Dio è sempre con noi.
Voglio che i miei figli conoscano l'amore e l'affetto.
Per me è importante che i miei figli diventino buone persone,
tipo che cedano il posto agli anziani. Sono cose importanti.
Questo genere di buone azioni è un po' passato di moda
tra i ragazzini di oggi.
- Sì. - Le buone maniere.
Io e te abbiamo valori molto simili.
Sì. Se stessimo insieme, cosa dovrei fare per farti sentire sicuro?
Beh, tu mi fai già sentire sicuro.
Bene.
Questo mi fa paura. Una donna non mi fa sentire così da…
un po' di tempo.
Mi hai fatto provare cose che non sentivo da anni.
Sì. E tu mi fai provare cose totalmente nuove.
- Che non hai mai provato? - Sì.
Non era mia intenzione dirtelo, ma sappi che ci sei solo tu per me ora.
Sai, anche io vorrei fare la stessa cosa e continuare a incontrare una sola donna.
Devi seguire il tuo istinto.
Quello che abbiamo provato mi fa sentire sicura.
Devo ammettere che tu rappresenti abbastanza ciò che cerco.
Finora non ti ho detto nulla sul mio aspetto.
- No. - Ma…
Beh, non penso che rimarrai deluso. Mettiamola così.
Sei un tipo modesto.
Beh, ma è così che stanno le cose.
LOUNGE DONNE
- Ciao, tesoro. - Ciao.
Ti va di parlare un po'?
- Del mio incontro? - Sì.
Racconta.
È stato bello. Abbiamo parlato del legame che si è creato tra noi.
E ho anche detto a Lars-Erik che…
Ops. Ho detto il suo nome.
Sì. Non me n'ero nemmeno accorta. Ma non è il ragazzo che sto frequentando.
- Bene. Ma tu sì? - Sì.
- Oh, cavolo… - Oh, no.
Perché l'hai detto?
- Mi è uscito. - È stato un attimo.
Sei tu, Ronja.
- Non volevo saperlo. - Nemmeno io.
- Andiamo a sederci in cucina? - Sì. Che cavolo faccio ora?
Quando ha detto il suo nome, è come se il mondo si fosse fermato.
Il mondo intero, giuro.
Nessuno vorrebbe mai sapere che la persona per cui ha una cotta
sta uscendo con un'altra. È una cosa che ti fa stare male.
Ma allo stesso tempo…
Tra noi c'è della chimica. Per questo ho bisogno di sapere cosa c'è tra noi.
È tutto finto o c'è del vero?
Cosa pensi che ci sia tra noi? Cosa provi quando ci incontriamo?
È un qualcosa che non riesco bene a descrivere.
Ma abbiamo molto in comune.
- Vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno. - Sempre.
Cerchiamo di essere sempre ottimisti, in ogni caso.
Sorridiamo, ridiamo.
Sappiamo rilassarci, come ora, ma sappiamo anche essere seri.
Posso dire qualsiasi cosa e sentirmi tranquillo.
Ti sono davvero grata per aver condiviso il tuo pensiero con me, e…
Entrambi abbiamo perso le nostre madri e abbiamo sofferto molto per questo.
Non c'è nemmeno stato bisogno di chiederci "che lavoro vuoi fare tra cinque anni?"
O "quanti figli vorresti?"
È sempre stato tutto così naturale e chiaro, per così dire…
Qualunque cosa succederà, sappiamo che sapremo risolverla.
È una bella sensazione, ed è grazie al fatto che sei una bella persona.
Sei una persona fantastica.
Tu mi fai provare così tante cose. Posso dirtele tutte, e…
Non so cosa dire. È solo che…
È da tantissimo tempo che non mi sento così.
E so che c'è qualcosa in me che non ti fa sentire del tutto sicuro.
No, ho solo paura.
Non ho mai fatto la scelta giusta. Sono sempre stato lasciato.
Da tutte le donne della mia vita.
Ho paura di amare perché non amo qualcuno da tanto.
A volte devi scegliere di osare per trovare la felicità.
Devi confidare nel fatto che le cose accadono per un motivo.
Tu senti che stai iniziando a provare qualcosa per me.
L'ho capito quasi subito.
Io provo la stessa cosa per te.
Sono entrata nell'esperimento
con un'idea di ciò che stavo cercando.
E dopo un incontro di nove minuti con te,
tra patatine al formaggio, cola e nerd dei computer,
tu sei comunque diventato il mio preferito.
È bastato così poco per farle perdere la testa? Cola e patatine.
È tutto…
Con Ronja, è tutto così naturale.
Quando sto con lei, tutto mi sembra così chiaro.
Mi sono ripromesso di prendere una decisione entro domani,
ma non sono sicuro di cosa farò.
Dio mi ha portato qui e mi ha presentato due donne bellissime
così che io possa finalmente decidere.
O forse vuole mettere alla prova la mia fede?
Ti capisco.
Il cuore e la fede mi dicono due cose diverse.
Cavolo, è dura.
- Come va? Ne hai due anche tu? - Sta andando bene.
- Sono entrambe fantastiche. - Sì.
Sono due donne meravigliose. Non vedo molti ostacoli.
Ok.
LAVORATORE PORTUALE
- Sai che ho fatto un regalo a Ludwig? - Sì.
E lui aveva regalato un gioco ad Hanna.
Poi la situazione è diventata strana.
Come ti senti oggi?
Non sto un granché.
- Immagino. - Mentalmente, dico.
Mi ha dato molte conferme. Mi ha detto:
"Non ti avrei mai fatto un regalo se non pensassi che…"
Non so se ha detto che sono speciale o…
Quando sono uscita, ho pensato: "Devo fidarmi, sono la sua preferita".
E poi, boom. "Non è vero.
Sei una delle tante."
Grazie.
Sì, è una situazione molto strana, in effetti.
Oggi voglio metterlo con le spalle al muro.
Le tue sensazioni, da uno a dieci?
Beh…
- Nove. - Nove, ok.
Con Hanna sto molto bene.
È una ragazza dolce e meravigliosa.
Mi dà molte conferme, mi ha detto che gli piaccio.
Mi dà molta sicurezza.
Per ora, è di qualche metro avanti a Camilla.
- Come stai? - Beh, insomma.
- "Insomma"? - Sì.
Perché anche Camilla ha ricevuto un regalo.
Sì.
Mi sembra strano dare un regalo a due ragazze lo stesso giorno.
Ok.
Perché lo hai fatto?
Non credevo che fosse una cosa negativa.
Perché sto conoscendo entrambe e…
Sì, ma credevo di piacerti tanto
e che tra noi stesse nascendo qualcosa di speciale.
Sto iniziando a provare qualcosa per te.
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