The first 200 lines.
- Sei quassu'. - Arrivo.
Devo farmi i capelli.
Che ne pensi?
Salve, puo' darmi un indirizzo, per favore?
A che ora torni?
Non sono sicura.
Farai tardi?
No, non dovrei.
Prepara qualcosa di buono per cena.
SubPassion ha tradotto per voi:
Traduzione: ManuLiga
Ho provato a contattarti tutta la mattina, Una.
- Lo so. Scusami. - Verrai questo pomeriggio?
Sto portando mamma dal dottore. Ti faccio sapere.
Spero che ti senta meglio. Ci vediamo dopo.
Ti saranno fatte delle domande dall'avvocato
che e' di sopra in aula. Dopo ogni domanda,
devi rispondere alla telecamera.
E' tutto chiaro?
- Puo' dargli un messaggio? - A chi?
Ray.
Puo' dargli un messaggio da parte mia?
E' assolutamente fuori discussione.
Ray?
Dove sei andato?
Perche' mi hai lasciato?
Ray? Puoi sentirmi?
- Ci stai spiando? Ti sei persa? - No.
Sto cercando Ray. Lo conosci?
No. Com'e'?
E io? Giovane e bello, eh?
Questo...
Quest'uomo.
Si', e' Pete.
Pete?
Si', il mio capo.
Dovrebbe essere qui, da qualche parte.
Pete!
Peter!
Si'.
- Puoi continuare, per favore? - Si'.
Venga da questa parte, la prego.
Ok.
Qui.
- Puoi chiudere la porta? - Non voglio la porta chiusa.
Chiudi la porta!
Come mi hai trovato?
- Come sei venuta qui? - Ho guidato da dove vivo.
Dove vivo ancora.
Cosa vuoi?
Vederti.
Non posso credere che hai guidato fin qui per una foto, cazzo.
Perche' non andiamo fuori, ok?
Puoi dire quello che devi dire fuori.
- Cosa c'e'? - Sei allergico a me?
- Ok, fanculo. - Non andare.
Fanculo. Stai lontana da me, ok?
Stammi lontana, hai bisogno d'aiuto.
Ray... Ray!
Non so neanche se sei tu.
Se sei lei.
- Certo, che sono io. - No, non lo sei.
- Invece si'. - Non ti ho neanche riconosciuta.
- La tua faccia e' sbiancata. - Potresti essere chiunque.
No? Cioe', potresti essere chiunque.
Potresti essere una giornalista. I tuoi capelli son diversi...
Una reporter. Potresti essere chiunque.
Con quante altre tredicenni hai fatto sesso?
Nessuna.
Vuoi vedere la mia voglia?
L'hai baciata.
E cio' che avevi promesso in spiaggia, una vita insieme, solo io e te?
Niente?
Sei sicuro?
- Salve. - Salve.
Dove siete diretti?
Stiamo andando in Europa. Solo io e papa'.
Stiamo andando a prendere il traghetto.
Si'. Da Dover a Calais, poi, chi lo sa?
Divertitevi.
Grazie.
Niente.
Solo io...
in quella stanza.
Stai sorridendo, hai dimenticato.
Si'.
Si', e' cosi'.
Cosa ti aspettavi?
6 mesi dopo saresti dovuto essere nel registro dei molestatori.
Ray, non dovresti dimenticare, non dovresti avere una nuova vita.
- Ho pagato. - 4 anni,
per quello che mi hai fatto. Mio padre non riusciva a crederci.
Non e' mai piu' stato lo stesso. E' morto un paio di anni dopo.
Come?
E' caduto.
Inciampato dai gradini.
Pensava fossi suo amico.
Ha provato a cercarti.
Sapeva dov'ero i primi 4 anni.
Voleva scovarti e ucciderti.
Ehi, dammi quella!
Gesu'!
Pensavi fossi venuta per ucciderti.
L'ho presa in prestito da tuo papa'. Gliela puoi rendere?
Ti sei cambiato il nome. E' difficile?
A caso. L'ho preso dal telefono.
Peter.
Peter come?
Posso chiedere fuori.
Travelian.
Travelian.
Peter Travelian. Da dove diavolo l'hai preso?
Alla "T".
Peter Travelian. Dici sul serio, cazzo?
Questo...
ispira rispetto?
Ok.
E la foto che mi hai scattato a casa tua?
- Le ho bruciate tutte. - Ho visto quei siti, quei poveri bambini.
- Mai. - 10, 11, 12 anni su letti, divani...
Quelli sono dei malati bastardi. Non sono mai stato uno di quelli.
Va tutto bene, Pete?
Si', va tutto bene, amico.
Io e Peter stiamo solo parlando.
Vi lascio.
Non sono mai stato uno di quelli, lo sai.
- Ah, si'? - Tutti mi chiamavano cosi',
I prigionieri, le guardie, mi sputavano,
mi piacchiavano, mi mettevano la merda in faccia, lo sai?
Non so niente di te, tranne che hai abusato di me.
Non e' cosi'?
- Non e' vero? - Si', ma...
Niente ma.
Non sono mai stato uno di quelli.
Eri la figlia del mio vicino, non un obiettivo.
Tu mi guardavi.
Mi chiedo sempre se non avessi litigato con la mia amica.
Avresti potuto scegliere lei. Sarebbe successo a lei, non a me.
So cos'hai fatto, quindi non te lo diro',
va bene?
Dov'e' Lea?
E' andata a casa.
Una.
Non ti avevo scelta.
E' una giornata bellissima. Un sorriso non ti farebbe male.
Dovremmo chiamare i pompieri?
- Ti annoierai a morte qui. - Ho la protezione dalla noia.
Ne voglio una.
Dammene una.
Dai.
Mi metterai nei guai.
Quante persone c'erano a quel barbeque? 10 o 15, giusto?
- Perche'? - Perche'...
Avevo gli short quel giorno.
Avevo gli... Si', hanno riso in tribunale.
Che avevi gli short? E' stata la tua difesa in aula?
Se fossi stato eccitato,
se avessi avuto un'erezione...
- Ma ti senti? - Ero la', vicino a te,
bevendo la birra con gli short, sarei andato via, mi sarei seduto.
Senti, una persona lo sa se e' attratto dai ragazzini,
perche' cercano sempre di stare vicino a loro,
di attirarli, di ingannarli.
Piu' grande e' il rischio, piu' diventa eccitante.
- Sembri saperne molto. - Ho parlato con gli psicologi.
Sono schemi comportamentali. Abusi ciclici.
- Sei stato abusato da piccolo? - Per amor di Dio! No!
E' proprio la stessa cosa che mi ha chiesto l'avvocato.
Ha chiesto alla corte di essere piu' indulgente se lo fossi stato.
Ma non lo sono stato, non sono uno di quelli.
Mark ti sta aspettando.
Ho una riunione, devo andare, e' importante.
Perche' non aspetti in macchina?
- Peter! - Ok!
Sai che e' una cosa grossa, si'?
Quindi, senti, non rovinare tutto, ok?
Ti vogliamo per andare avanti con noi, si'?
Ok?
Peter, stai bene?
Bene.
Andiamo.
Cosa ci fa qui?
Sei una brava nuotatrice.
Vuoi fare una gara?
Puoi scommetterci.
Chi era quel tipo?
Si', chi era?
Uno che conosco.
Cosa vuoi dire?
In giro.
Diccelo! Dai.
E' il vicino di casa.
Amico di mio padre.
Andiamo.
Una tazza di te'?
No, grazie.
- Caffe'? - No.
Abbiamo champagne, gelato, caviale.
Grazie.
Senti, perche' non andiamo a quella riunione?
No comments yet. Be the first to leave one.