The first 200 lines.
Non si può mai contare sugli uomini.
È stata molto dura. Questo appartamento, i lavori di ristrutturazione…
Per questo vorrei ricevere più rispetto. Non lo so.
Ero sicura che ci saremmo sposati.
Ora non lo so più.
- Non mi hai ancora perdonato. - Mi hai pugnalato alle spalle.
Vorrei che potessimo goderci un gelato senza che mi ripeta che ti ho tradita.
- Non l'ho mai detto. - No?
È ancora dura. Sto davvero lottando contro me stessa.
Anch'io.
Ho fatto una cosa orribile, ma il fatto è che io e te non siamo molto uniti.
Ci sono più cose che ci dividono, non trovi?
Cosa vuoi? Ti aspetti che non ne parli?
Mi sento già come il tuo nemico e non dovrebbe andare così.
La situazione ha preso una brutta piega e forse dovremmo chiuderla qui.
Ti ho chiesto una possibilità e non me l'hai data…
Ti sto solo dicendo la verità.
Allora di': "Malika, finiamola qui".
Malika…
Avanti, dillo.
Finiamola qui.
Lei è pura, perfetta, e io sono l'adultero.
Io ero davvero sicura, ma a quanto pare ero l'unica.
Mi sento la vittima della situazione perché, beh…
Mi ha tradita.
Mi ha umiliata in quel momento, dopo e ancora adesso.
Mi sono aperta a lui,
mi sono fidata di lui e sono finita con il cuore spezzato.
Non penso che mi fiderò più di nessuno.
È così.
L'AMORE È CIECO: POLONIA
VARSAVIA
Julia!
Tanti auguri a te…
Oddio!
Per te.
Io… Non me lo aspettavo.
Kamil.
Tieni, è per te.
Non so che cosa dire!
Non dire niente.
Goditi il tuo compleanno.
- È un regalo per entrambi, eh? - Davvero?
È bellissimo.
Siediti, sto preparando le omelette.
Chiamo mia madre, vediamo se risponde.
Pronto? Mamma?
- Sì? - Guarda.
- Guarda che fiori bellissimi. - Aspetta, mi metto gli occhiali.
Guarda che belle peonie. Non sono meravigliose?
- Sono stupende. - Guardami mentre tengo il mazzo.
Tu sei più bella.
Questo è un regalo.
Ti mostro un'altra cosa.
- Sì? - Lo faccio vedere alla mamma. Guarda.
Vedi?
È un regalo per te o per lui?
- Per noi! - Ok.
Per colazione c'è una torta alle fragole e l'omelette. Ed ecco Kamil.
Hai fatto tu la torta, vero?
- Come? - L'hai preparata tu?
L'ho portata io.
Ho capito.
Tesoro, buon compleanno. Ti auguro salute e felicità. Non arrenderti.
Sei la migliore.
- Ti voglio bene. - Anch'io, mamma. Tanto.
- Ci vediamo presto. - Ci vediamo.
Che giornata meravigliosa.
Prendi.
Oh, no! Freddie!
Scusa! Non si fa.
Vieni qua.
Fred!
Vieni.
Non si fa.
Vieni. Fred!
Oggi faremo incontrare i nostri cani. Vediamo come va, se faranno amicizia.
Ehi.
- Buongiorno, signori. - Oddio.
Piano. Aspetta che lei vada da lui.
- Freddie! - Freddie…
Buono. Seduto.
Seduto.
Fai il bravo.
No.
Lola si spaventerà.
Buono.
- Piano. - Oddio.
Spero che Damian riuscirà a controllare Freddie. Ha tanta energia.
Questa è una prova per Damian
perché è essenziale che i cani vadano d'accordo.
Non può essere "andrà come andrà". Devono andare d'accordo.
Fantastico.
- È perfetto. - Bravo.
Non fare così.
Lola.
- Tranquillo. - Non si fa.
Stai facendo la cattiva.
- Non dirle così. - Beh…
Non ha fatto niente di male.
Credo di essere la più severa dei due.
Da quello che ho visto, Damian è più permissivo.
Questo è un terreno sconosciuto, devo capire se Damian è adatto
a essere il padre dei miei figli.
Per me…
Quando vivremo insieme e avremo uno spazio…
- Nostro? - Sì.
- Per me… - Sarà uguale.
Sì, esatto. Davvero.
- Non sarà una famiglia classica. - Sarà pazza.
- Già me lo immagino. - Gesù. E aggiungi dei bambini.
- Sì. - Non vedo l'ora.
- Sarà un'avventura interessante. - Voglio quel caos.
Filip è partito per la prima volta.
Temo un po' questa separazione. La forma fisica è la cosa più importante.
Ci ho sempre lavorato per cercare di riempire un vuoto.
Nessuno mi aspettava a casa.
Ehi!
- Ciao. - Come stai?
Ho fatto delle foto da mostrarti. Non ti ho preso niente,
non c'è stato tempo di andare al centro di Tokyo.
Sei sempre stata con me.
- Che romantico, vero? - Sì.
Ci siamo fatti predire il futuro. Dice che la vita matrimoniale andrà bene.
Oddio…
Come stai?
È strano stare nell'appartamento senza di te, ma vado avanti.
Sto per tornare. Purtroppo ci vorranno solo 14 ore e mezzo, quindi…
È tantissimo.
Alle otto sarò lì a riempirti di baci.
Ok, tesoro.
Ci vediamo domani. Un bacio. Buon volo.
- Baci. Ciao! - Ciao!
Voglio che il mio uomo torni a casa.
Voglio che stiamo insieme? Assolutamente sì.
Ma questa separazione mi mostra come sarà la vita dopo l'esperimento.
E non so se riuscirò ad abituarmi.
Non avevo preparato qualcosa da bere? Era oggi o ieri?
Dov'è il tagliere?
Non ha finito. O sì? L'ho accesa quando mi sono svegliato.
Sembra che la pastiglia non si sia sciolta.
L'hai accesa?
La pastiglia c'è, ma non ho premuto il pulsante.
L'ADHD mi fa fare questo genere di cose.
Devo farmi controllare la funzione epatica e la ferritina.
Chi ha l'ADHD spesso ha la ferritina bassa.
Ok.
- Niente sale la mattina, giusto? - Sì.
- Non uso il sale, come sai. - Ora lo so.
Ma è terribile.
Tu usi davvero troppo sale.
- Vuoi dirmi qualcosa? - Il sale fa male.
- Vuoi rovinare la mattinata? - Jacek!
Se esageri, il sale fa male. Ma il sale esalta i sapori.
- Dico una cosa e tu rispondi con dieci. - Parlo tanto, rassegnati.
- Ok, sul serio? - Sì.
Ieri lo psicologo mi ha mandato i file.
"Attività mentale eccessiva, cambio repentino di argomenti.
Iperconcentrazione, soprattutto in argomenti d'interesse.
Difficoltà a lavorare in team, soprattutto con gerarchia e regole vaghe."
Oddio.
"Difficoltà a stare in contesti sociali e nei contatti interpersonali.
Problemi a regolare le emozioni, tipico dell'ADHD.
Necessità di avere una routine, mancanza d'identità di gruppo."
E non ti ho letto l'ultima.
Volevo avvisarti che la nostra prima pianta, la menta,
finirà nella spazzatura. È…
Jela non mi fa domande.
Vorrei che fosse curiosa di conoscermi.
Io vorrei capire con chi ho a che fare
e voglio che anche l'altra persona sappia chi ha di fronte,
e che mi dica: "Ti accetto per come sei".
Comunicazione. Voglio che impariamo a conoscerci.
Ti insegnerò, prima o poi.
INSEGNANTE E LOGOPEDISTA
La differenza principale tra me e Jacek è che…
Jacek parla tanto e questo mi sfinisce a volte.
Un fiume di parole da una parte
e chiusura dall'altra.
Mi mancano quei momenti di silenzio e di semplici coccole.
- Ti piace questo colore? - Si abbina ai…
tuoi occhi sanguigni.
Freddie, attacca.
Ok, basta. Smettila.
Ok. Mi sistemo prima i capelli.
Oggi c'è una festa dove incontreremo gli altri partecipanti
e altre persone delle capsule.
Scimmietta, con chi hai intenzione di pomiciare oggi?
Con chi pensi che possa pomiciare?
- Devi rimanere sempre vicina a me. - È una minaccia?
No…
Oggi parlerò con MP.
Quando abbiamo chiuso, ho percepito molto dispiacere e dolore.
Vedremo. Sono pronta a parlargli.
Ti aspetti qualcosa da me?
- Fa' la brava. - Sempre.
Mettiamola così, offrigli la cena
prima di divorarlo.
Come una mantide.
- Posso bere oggi? - No.
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