Mistari 200 ya kwanza.
Con il nuovo studio e l'attuale modo di lavoro,
ci sono varie possibilita' di intrecciare qua e la'
i film dei personaggi della Marvel?
Se fate attenzione ai personaggi su cui stiamo lavorando adesso
e li mettete tutti insieme, non e' una coincidenza
che un giorno possano diventare gli Avengers.
Credo, emh...
Credo che avere questa possibilita'
all'orizzonte sia davvero eccitante per tutti.
Significa vederlo come se fosse piu' di un solo film,
cioe' come un gruppo di film.
Siamo andati al Comic-Con per presentare la pellicola di Iron Man
e aprendo la prima pagina del giornale locale
troviamo: 'La Marvel scende in campo con la Serie-B.'
Quello stesso giorno la situazione ha cominciato a ribaltarsi.
Chi e' pronto per Iron Man?
Una della grandi gioie di interpretare Stark e' indossarne l'armatura.
Ora tocca a me.
Appena ho saputo che c'era la possibilita' di una parte,
la volevo disperatamente.
Un giorno ho preso in mano un fumetto, e ho detto: 'Wow, sono Nick Fury'.
Ti tengo d'occhio.
Tutto e' iniziato qui.
Se questi film portano agli Avengers,
allora e' importante collegarli.
Signore, l'abbiamo trovato.
La domanda che ci siamo posti all'annuncio di 'Thor'
era: 'come lo inseriamo nell'universo?'
Non credo che avremmo potuto creare un universo
della Marvel, interconnesso, senza Captain America.
- Devo metterla nell'acqua. - Per favore, non farlo.
Il fatto che non dobbiamo concludere la storia, apre una porta
ad alcune evoluzioni grandiose dei personaggi.
Capitano, lei e' rimasto addormentato per quasi 70 anni.
La mia squadra da sogno.
Questi sono gli Avengers.
Quando indossi la tuta, ti emozioni davvero.
Dite il mio nome!
Loki!
Vogliamo qualcosa di nuovo e qualcosa di inaspettato,
e questo ci ha portati
ad annunciare 'Guardiani della Galassia'.
A volte devi correre prima di imparare a camminare.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
SRT project e' lieta di presentare
'La Marvel assembla un universo'
Io sono Iron Man.
L'affermazione di Tony Stark
ha messo le basi per cio' che sarebbe diventata una storia molto piu' ampia.
I Marvel Studios avevano una vision... un unico universo
abitato da eroi e cattivi
attraverso una serie ordinata di lungometraggi.
Quando abbiamo iniziato i Marvel Studios,
i film in auto-produzione,
abbiamo ottenuto finanziamenti per realizzare i film in proprio.
Al tempo, Avi Arad era il capo dello Studio. Ha fatto un gran lavoro.
Volevamo controllare il destino nei nostri personaggi.
Volevamo decidere:
quando, come e in che modo portarli nell'intrattenimento cinematografico.
Alcuni dei personaggi migliori della Marvel erano gia' presi:
Spider-Man, I fantastici 4, X-Men...
Quindi l'idea di aprire i Marvel Studios e...
il lancio stesso... una sorta di nuova missione,
ma farlo senza i personaggi piu' importanti, c'era dello scetticismo.
Abbiamo una biblioteca enorme.
Dobbiamo solo scegliere il meglio.
Ci avevano affidato la realizzazione immediata di due film.
Abbiamo scelto Hulk perche' credevamo che ci fosse
molto da tirar fuori dal personaggio.
E Iron Man perche' abbiamo creduto
nel tema, nel concetto e nel fumetto.
E' una figura complessa,
e credo rappresenti
il lato oscuro in ciascuno di noi
e la speranza
di sconfiggere i nostri demoni.
Avevo gli occhi aperti.
Sono giunto a capire che avevo di piu'
da offrire a questo mondo
che fabbricare roba che esplode.
E' un'enorme riflessione su come la Marvel narra le storie.
La gente si relaziona con Tony. E' un miliardario, ma lo fanno
perche' mostra i suoi problemi personali, le sue relazioni.
E' uno dei piu' interessanti, ed e' nostro dovere
convincere il resto del pubblico cinematografico che e' proprio cosi'.
Abbiamo contattato circa 30 sceneggiatori per il primo film
e tutti hanno passato la mano. Nessuno voleva scriverlo.
Quindi abbiamo continuato a dire:
Iron Man e' un personaggio con 60 anni di storia,
uno dei pilastri della Marvel.
Passo. Passo. Passo. Passo.
E quando dovevamo cercare un regista per 'Iron Man',
e' saltato fuori il nome di Jon e ha detto: 'Interessante, incontriamoci'.
Si merita del plauso per aver firmato con questo nuovo studio.
Avevamo gia' crediti di produzione
ed eravamo coinvolti nei primi film della Marvel, ma siamo uno studio
indipendente, con un finanziatore che non aveva mai fatto film.
David Maisel se ne e' uscito con un'idea sui finanziamenti
per metterne insieme un bel po', iniziando dal basso,
tutto all'interno della Marvel, e ha cominciato
a schiarirsi durante 'Iron Man 1'.
Loro avevano un fondo e noi esattamente quei soldi
e avevamo esattamente quel tempo e una data di lancio.
Nessuno aveva grosse aspettative. Non si credeva potessimo fare centro,
e che non si sarebbe piu' sentito parlare di noi.
E il fatto che e' il primo film della Marvel Studios
e non un grosso studio di Hollywood,
ma un grosso film indipendente.
La Marvel ha fatto vedere che questo tipo di film
posso avere un grosso successo al botteghino
senza la spinta di un grande nome. Quindi,
come produttore, ho potuto scegliere il cast
come lo sceglierei per un film che vorrei vedere, sia che fosse
un film indipendente o uno di Hollywood.
Quando le armi non serviranno piu' per mantenere la pace,
mi mettero' a costruire mattoni e travature
per ospedali pediatrici, e a fare pantaloni di canapa ecc.
Ma prima posso offrirti un drink?
Sin dall'annuncio che Robert sarebbe stato Iron Man
e Tony Stark, la gente ha apprezzato l'idea,
almeno nel mondo dei fan che sapevano chi fosse Iron Man.
E chi non conosceva Iron Man,
era attratto dal coinvolgimento di Robert.
L'unica volta che mi sono presentato a qualcuno
al ristorante, e' stato con Kevin Feige
dopo che ha annunciato Robert,
solo per dire: 'Kevin, hai fatto la mossa piu' ganza del mondo'.
Spiegava tutto del film.
Spiegava le loro intenzioni, la loro onesta'
su quali attori stavano mirando. E' stato un grosso cambiamento
con Kevin al comando. Ha detto: 'e' questa la prima decisione da prendere
come direttore'. Ne ho preso nota, davvero.
Recitare una persona in dissidio, e in dissidio per i giusti motivi,
senza vedere il loro potenziale,
per poi inizia a vivere secondo un codice,
e' un grande tema vecchia maniera,
ma non avrei mai immaginato di potermi davvero coinvolgere
in qualcosa che lo dimostri con questa intensita'.
E poi i mediatori
mi hanno raggiunto, e togliendosi la cravatta mi dicono: 'Tony Stark!
Devo dirti che nel numero 117, il personaggio...'; E io dico: 'Wow'.
Robert sapeva che era una grossa opportunita' essere in quel ruolo.
Finalmente so...
cosa devo fare.
E per lui e' stata una redenzione,
cosi' come per Tony, per molti versi.
Credo che ci sia un destino praticamente per ogni cosa.
I ragazzi che vedete qui seduti sono il motivo per cui oggi sono qui,
quindi vorrei ringraziarli per questa grande opportunita'.
Il resto del cast si e' inserito facilmente perche' sembra
che alla gente piaccia l'idea che noi due lavoriamo insieme.
Per loro era interessante. Gente che non farebbe questo tipo di film,
come Gwyneth, hanno colto l'occasione.
Non riesci nemmeno a legarti le scarpe
- senza di me. - Sopravviverei 7 giorni.
Qual e' il tuo codice fiscale?
Quando ha accettato di far parte del film e entro' nell'ufficio di Jon,
Jon inizio' a piangere dalla gioia
sapendo di avere il giusto elemento centrale del film,
e poi lei disse: 'Oh, baby'. E poi lei inizio' a piangere per un altra cosa,
ed eravamo tutti seduti a piangere.
Avresti potuto pensare che stavamo per fare
qualcosa di grosso come i film della Merchant Ivory.
Il fatto che Robert interpretasse la parte di Tony era...
davvero straordinario, lui e' sempre stato uno dei miei attori preferiti
e ho sempre desiderato lavorare con lui.
Ho accettato la parte senza mai aver letto niente.
Solo Jon che mi spiegava i personaggi,
quali sarebbero state le relazioni,
e mi ha chiesto fiducia e un atto di fede.
Sono felice di averlo fatto perche' e' stata
una bellissima esperienza, e un bellissimo film.
- Signorina Potts. - Si'?
- Le posso parlare un attimo? - Non... Non faccio
parte della conferenza stampa, ma sta iniziando adesso.
Non sono un giornalista. Sono Phil Coulson, un agente
della Forze di intervento strategico,
- divisione logistica. - Riempie la bocca.
Avevamo un agente speciale,
Coulson, e dicevamo: 'Dovrebbe essere in S.H.I.E.L.D'.
- Ci divertivamo. - Ho avuto un fremito
quando mi hanno chiamato. E poi,
il ruolo era solo per un paio di scene,
ed ero nervoso perche', come veterano del cinema
se registri un paio di scene e qualcosa viene tagliato,
non sara' Gwyneth o Robert.
Sarai tu. E comunque non potevo resistere.
Fortunatamente, quel personaggio sembra che riempia un bisogno.
Credo che abbia preparato il terreno per un ruolo in S.H.I.E.L.D.
Ci faremo sentire.
- Dalle Forze di intervento str... - Chiamaci S.H.I.E.L.D.
Durante la produzione del film,
si fece avanti l'idea di un cameo con Nick Fury.
Ed e' iniziata con una telefonata inaspettata
dall'agente di Sam Jackson che diceva: 'Ehi, non c'e' niente per Sam?'
'In realta',
credi che voglia fare un cameo?'
Sam ama i fumetti. Credo che abbia letto fumetti per tutta la vita.
Ed era ben consapevole di essere un'ispirazione
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