முதல் 200 வரிகள்.
Traduzione: Arothriel Revisione: Korn62, Mahidevran
Un momento.
Sara' lei a decidere se gettarli via o meno.
Giusto.
Ma come potremo finanziarlo?
I costi sono alti e dovremmo organizzare un'altra campagna.
Ci sono molti volontari a garantirne la riuscita.
Ma per quanto tempo? E che ne sara' del cricket?
Dovremmo spostare il campo, Milord. Ci sara' da lavorare, certo,
- ma sarebbe pronto per l'estate. - Pensate a cosa otterremo.
Un meraviglioso giardino del ricordo. Un fiero monumento alla memoria.
Dove passeggiare, sedersi e ricordare i propri cari.
Potranno venire dai paesi vicini,
e passare un'ora in compagnia dei loro cari ricordi, in pace e serenita'.
Il campo e' stato scelto da molti anni, e viene curato
con molta attenzione per il cricket.
L'appezzamento di terra dopo Peckham sarebbe un campo appropriato.
Di sicuro il posto adatto e' al villaggio, dove la gente possa vederlo ogni giorno.
Ma sarebbe tranquillo e pacifico? Il posto giusto per piangere?
A Sowerby hanno fatto cosi', e di sicuro nella maggior parte dei posti.
E il nostro monumento non dovrebbe essere migliore?
Si parla di priorita', Lord Grantham.
Cos'e' piu' importante, una partita a cricket o la perdita di un figlio che serviva il paese?
Be', ci siamo, allora.
Volevo dirti una cosa.
Mi dispiace di averti messo nei guai.
Non ci pensare.
- E' storia passata. - Sei stato un buon amico per me, Thomas.
Se qualcuno mi avesse detto che sarei diventato amico di un...
di un uomo come te, non ci avrei creduto.
Ma noi siamo amici.
E mi spiace andar via, davvero.
Puoi sempre scrivere.
Non sono bravo a scrivere. Ma faro' del mio meglio.
Ma in caso non ci rivedessimo...
spero tu riesca ad essere felice.
Davvero.
Te lo auguro anch'io, Jimmy.
Io staro' alla grande.
Meglio che vada.
- Mi spiace che Jimmy se ne sia andato. - Lo so.
Era piacevole aver un bel ragazzo in giro per casa.
Ora dovremo accontentarci del Sig. Molesley.
- Come va con lo studio? - A rilento.
E' dura riniziare quando e' passato tanto tempo dalla scuola.
Non e' dura, e' impossibile.
Ma che ci posso fare?
Il pudding e' pronto?
- Sig.ra Patmore? Il pudding. - Scusate. Ero sovrappensiero.
Con quello ci vuole la salsa.
Fate in un unico viaggio o vi aiuta il Sig. Barrow?
Faccio io. Non voglio discutere con lui.
Jimmy, dove sei quando abbiamo bisogno di te?
- Oh, Sig. Carson. - Che c'e', adesso?
Ora che Jimmy, ehm, James, e' andato via,
devo considerarmi primo lacche'?
Visto che siete l'unico, consideratevi pure il primo, il secondo o l'ultimo.
Fate come piu' vi aggrada.
Sig. Molesley, ormai non facciamo piu' questo genere di distinzioni.
Arrivera' il giorno in cui si sara' fortunati ad avere anche un solo lacche' in casa.
Ora, portate quello in sala da pranzo.
Non e' andata bene, stamane?
E' stata una delusione, se volete saperlo.
Ma siamo solo all'inizio.
George cresce cosi' in fretta.
E' incredibile quanto ti sembra che cambino da una settimana all'altra.
E' cosi' dolce, vero?
Come vanno il lavori di riparazione?
Oh, sono stati tutti splendidi, ma io mi sento cosi' idiota.
Forse perche' ti sei comportata come un'idiota.
La buona notizia e' che tutto sara' sistemato in un giorno o due.
- Ho ricevuto una lettera di Charles Blake. - Cosa vuole?
Uno storico dell'arte di sua conoscenza sta scrivendo un libro su della Francesca.
Non sapeva avessimo un suo dipinto a Downton. Vorrebbe disperatamente vederlo.
Desumo sia solo una scusa di Charles per poter venire a corteggiare Mary.
Non desidera venire. Ha scritto per introdurre l'amico Simon Bricker.
- Posso invitare Charles, se vuoi. - Per me non fa differenza.
Glielo chiedero'. Non conosciamo il Sig. Bricker. Sarebbe piu' facile se Charles fosse qui.
- Non dimenticare che parto martedi'. - Vorrei sapere dove vai.
Non abbiamo una meta'. Faremo un giro in macchina
e ci fermeremo a fare schizzi quando troveremo un panorama di nostro gradimento.
- Con chi andrai? - Annabelle Portsmouth. Sara' divertente.
Com'e' stata la mattinata, papa'? Avete deciso dove edificare il monumento?
- No. - Carson?
Non ancora, Milady.
E' difficile accontentare tutti.
Bella David ha telefonato per parlarmi dei rifugiati russi a York.
- Ce ne sono molti, a York? - Credo di si'.
Si sono sparpagliati in tutta Europa.
Cercando di creare comunita' a tutela della loro cultura, dopo la devastazione della rivoluzione.
Terrificante, eh, Tom?
Mi dispiaccio per chiunque sia esiliato dal proprio paese.
Io mi dispiaccio per quelli rimasti
solo per essere torturati e assassinati a migliaia.
Lascialo in pace, papa'.
Ero all'ospedale, stamane,
e il Sig. Henderson e' stato cosi' generoso
da donare un apparecchio di radiodiffusione al reparto, cosi' tutti potranno ascoltare la musica, le notizie,
e perfino un'opera teatrale. Non sai quanto abbia rallegrato l'atmosfera.
Mi hanno detto che sono tutti piu' efficienti, ora,
- e piu' semplici da sintonizzare. - No.
- Ma... non ho chiesto nulla. - No.
Che dite, lasciamo la stanza ai domestici?
Salve.
Seguite il mio piano.
Guardate chi c'e'! Entrate, milady.
Salve, Sig.ra Drewe.
Spero di non disturbare.
Ciao, tesoro.
Come stai?
Perche' non vi sedete, milady?
Hanno iniziato a pulire, dopo l'incendio?
Sono al lavoro. Grazie al cielo e' solo la mia stanza.
Dio, che stupida.
E' bello che vi interessiate a lei, milady.
Forse vorreste partecipare attivamente alla sua crescita.
Certamente.
Sarebbe una benedizione, per me.
Dopo tutto, e' una trovatella. Non ha genitori.
- Nessuna famiglia su cui fare affidamento. - Che stai dicendo?
Siamo noi la sua famiglia ora.
Lo so, ma c'e' un limite a cio' che possiamo darle, con altri tre figli nostri.
Non ti capisco. Marigold e' figlia nostra.
O e' come se lo fosse.
Dico solo che Sua Signoria potrebbe rivelarsi una manna dal cielo,
se si mostrasse interessata.
Mi sembra un'idea brillante.
- Be', dovro' pensarci. - Certamente.
Perche' se la gente si abitua a vedervi insieme, non potrete tirarvi indietro.
Per questo dobbiamo essere cauti e farlo solo se ne fossi sicura.
Sareste una sorta di madrina.
Si'.
- Si', potrei essere la madrina di Marigold. - Lei ha gia' una madrina.
E' stata battezzata, e mia sorella...
Perche' non ne parlate a Sua Signoria?
Vedete cosa ne pensa.
Potrei portarla a casa a far visita ai miei nipotini.
Caspita, sarebbe fortunata.
E' molto bello da parte vostra, milady.
Pensateci, poi si vedra'.
Scusate.
Il Sig. Clarkson mi diceva degli ultimi rapporti sull'uso della droga insulina.
Credo fara' presto la differenza nella vita di molte persone, ne sono certa.
Sono d'accordo.
Qui siamo pochi, ma i malati di diabete non ci mancano.
La diagnosi non sara' piu' una sentenza di morte.
Mi fa piacere constatare che riscoprite i vecchi interessi.
- Perche' dite cosi'? - La Sig.ra Crawley e' stata distratta, di recente.
Con Lord Merton attaccato alle sue sottane, sempre presente.
Ingigantite la cosa.
Davvero? Siamo state invitate per il te' da Lord Merton, a Cavenham.
Ho aperto la lettera stamattina.
Forse siete voi la preda, e sta corteggiando me per sviarvi.
Saro' anche invecchiata, ma capisco ancora quando un uomo e' interessato.
Credo che Cavenham Park abbia dei magnifici giardini.
Anche se non e' il periodo giusto per vederli.
La promessa dei giardini in estate sarebbe l'ultima esca che userebbe.
Onestamente, non mi scoccia essere presa in giro,
ma anche il mio senso dell'umorismo ha un limite.
Vai pure, Sig.na santarellina.
Gioca pure a fare la Santa Vergine, ma mi hai fatto quasi licenziare.
Lasciatela in pace.
Oh, il galante Sig. Molesley. Non ti ha detto cos'ha fatto, vero?
La sig.na Baxter ha avuto problemi, in passato,
che voi avete tentato di usare contro di lei. Ma Sua Signoria vi ha posto fine.
- E' tutto cio' che devo sapere. - Lo sapevo che non ve l'aveva detto!
Barrow? Potreste dire alla Sig.ra Patmore che sono qui?
Molto bene, milady.
Sig.ra Patmore? Lady Rose.
Cena deliziosa, Sig.ra Patmore.
Grazie tante.
Volevate parlarmi?
Solo se posso, milady. Voi conoscete la donna che lavora alla scuola?
La Sig.na Bunting? L'amica del Sig. Branson.
Si'. Volevo chiedergli il permesso, nel caso lo trovasse spiacevole.
Mi chiedevo se fosse disponibile per un po' di lavoro extra.
Ma supponete che chiamino Lady Portsmouth.
Ha promesso di coprirmi.
Mi sento nervosa. E io non verro' neanche.
Sceglieremo con attenzione gli abiti, cosi' potrete metterli e toglierli senza il mio aiuto.
Be', mi aiutera' lui.
Onestamente, milady, e' meglio per voi che io non scriva mai le mie memorie.
Devo chiederti una cosa.
- Mi dispiace molto, ma devo. - Forza.
Devo essere sicura che non ci siano... conseguenze.
Che genere di conseguenze?
Be', lo sai.
No, non lo so.
Oh, mio Dio... Ehm...
Voglio dire, chiedo scusa, milady.
Ma non posso semplicemente entrare in un negozio e comprare qualcosa.
Se mi riconoscessero?
Ma non saprei che comprare.
Ci ho pensato io.
Ho una copia del libro di Marie Stopes.
Spiega tutto quanto.
Non dovrebbe occuparsene lui?
Non credo ci si possa fidare di un uomo in questo frangente, che dici?
- E se mi riconoscessero? - Come potrebbero?
E anche se fosse, sei sposata.
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