200 บรรทัดแรก
SubPassion ha tradotto per voi:
Uh-huh, cosa ha detto?
No, ho inviato il file originale.
Si'. Assicurati che i tagli siano perfetti.
Altrimenti si lamentera' di nuovo.
Va bene.
Anche il lavoro di Mahmoodi e' quasi finito. Devo solo finire di lavorare sul font.
Va bene.
Ripeto, non dimenticare di rendere perfetti i tagli.
Ok, cara. Ci vediamo.
Ciao.
Traduzione: Shallow
Che succede, tesoro mio? Come va?
Cosa c'e'? Come va?
Pronto?
Ciao, mamma. Come stai?
Si', anche io sto bene.
Sto finendo qui per andare a lezione.
Probabilmente tornero' per le 20:00.
Perche'?
Veramente? Che sfortuna. Si', lo conosco, il figlio di zio Reza.
Come sta, adesso?
Stasera?
Non posso, mamma.
Non posso, pero'. Cosa direi ad Atefeh?
Nemmeno lei ha famiglia o parenti a Teheran.
Non posso davvero.
Va bene. Quando partite?
Ok, mamma, ora devo andare. Va bene. Ciao.
Che succede, tesoro mio?
Di che cosa hai bisogno?
Hai fatto la cacca? Eh?
Aspetta un secondo.
Ti cambio il pannolino, ora.
Ok, cambiamolo.
Ciao, Gelareh. Come stai?
No, non ci vorra' molto, faro' in fretta.
Senti, la mia famiglia sta venendo a Teheran,
e, come sai, non sanno di mia figlia.
Ti e' possibile prenderti cura di lei fino a domani?
No, andra' bene. Se ne andranno domani notte.
Si'.
Alle 14? Posso essere li' anche prima.
Ok, allora ci vediamo alle 14:00. Grazie mille.
Grazie, cara. Ciao.
Saranno qui tra 5-6 ore.
Uno dei nostri parenti ha avuto un incidente, quindi l'hanno portato subito in ospedale.
Dove sei?
Senti, la portero' da Gelareh,
ma dobbiamo nascondere tutta questa roba in qualche modo.
- Ciao. Bene. - Ciao, come stai?
- Tua madre e' a casa? - Si'.
- Posso parlarle? - Chi e'?
- E' per te, mamma. - Arrivo.
- Ciao, Marjan. Come stai? - Ciao. Bene.
Ho delle cose, ma non ho abbastanza spazio per metterle.
Puoi tenerle per me?
- Che roba? - Solo roba sua.
Sono, tipo, due scatole di pannolini. Non ci vorra' molto spazio.
Non abbiamo davvero spazio. Guarda, e' pieno fino all'orlo.
Anche il balcone e' pieno di roba della mamma di Saber.
Ho dovuto coprirla in modo che non si bagnasse se pioveva.
La roba che ho non occupera' molto spazio, pero'.
Entra, ragazzina, non stare qui.
Senti, devo chiederlo a Saber.
Non posso tenere la tua roba senza il suo permesso.
- Puoi chiamarlo adesso? - Non posso, e' al lavoro.
- Si arrabbiera'. - Ok, nessun problema. Grazie comunque.
- Mi dispiace tanto. - No, va bene. Ciao.
Ciao.
- Chi e'? - Sono io, signora Meymandi.
Arrivo.
- Salve. Come sta? - Ciao. Come va?
Signora Meymandi, volevo chiederle un favore.
- Che cosa? - Volevo sapere se puo'...
- Che bella bambina. - Grazie.
- Quanto ha? - Quasi 2 mesi.
Ho delle cose, ma non ho spazio per conservarle. Ha spazio libero?
- Ti stai trasferendo? - No.
Abbiamo un problema con i parassiti. Verranno e se ne occuperanno.
Veramente?
Si', sono ovunque in cucina e nelle stanze.
Avevo paura per mia figlia...
Come mai il padrone di casa non ci ha permesso di chiamare un disinfestatore,
ma l'ha permesso a te? Cosa succede?
- Ma lo paghero' io. - Oh, si'? Quanto costa?
Non so il costo esatto, se ne occupera' uno dei nostri parenti.
Ha spazio libero?
Vai a portare la tua roba, vediamo se ci sta.
Non e' molto, sono solo due valigie piene di roba di mia figlia.
Vai a prenderle. Vedremo.
Salve, signor Jaberi.
Come sta?
La signora Meymandi l'ha chiamata?
No, signor Jaberi, non e' vero,
se voglio chiamare un disinfestatore, glielo faro' sapere prima.
Si'.
No. E' solo un malinteso.
Si', assolutamente.
L'ho pagato io.
Si'.
Signor Jaberi, mi dispiace interromperla, ma mia figlia sta piangendo...
Si', assolutamente, staro' attenta. Arrivederci.
Che ficcanaso.
Stai mentendo a me o al signor Jaberi?
Signora Meymandi, non le ho mentito.
Le ho solo chiesto un favore e ora non lo voglio piu'.
Grazie, comunque.
Cos'e' successo, cara?
Niente, le ho chiesto di tenermela e ha chiamato il padrone di casa.
Che cattiva.
Vado a fare la spesa, torno tra 15-20 minuti.
Portale a casa mia.
- Veramente? - Si', va bene.
Signora Jaberi, ne ho altre. Posso portare anche quelle?
Ho un laboratorio di sartoria in casa,
quindi non ho altro spazio per le altre cose. Scusa.
- Ok, nessun problema. Dov'e' casa sua? - Seconda unita' in fondo al corridoio.
- Salve. Come sta? - Ciao, cara. Come stai?
Bene, grazie.
- Lascia che ti aiuti. - Mi dispiace tanto.
- Salve, signora. - Ciao, cara.
- Spero tu stia bene. - Benvenuta.
Ho sentito del tuo problema con i parassiti.
- Si', ce ne sono cosi' tanti. - Giusto.
Puoi metterla nell'angolo accanto a quella macchina da cucire.
Grazie mille.
- Mettici anche questo. - Qui?
Cosa devo fare se ci imbattiamo in un problema di parassiti?
No, ho guardato dentro, non c'e' niente.
Mi dispiace.
Atefeh, sei arrivata? Ok, saro' li' tra un po'.
- Grazie mille. Grazie, signora. - Prego, cara.
- Arrivederci. - Ciao.
Hai lasciato la bambina da sola?
Che cosa avrei dovuto fare? Portarla con me?
Potevi aspettarmi.
Ho pensato di occuparmi di loro velocemente.
Sono gli unici rimasti?
No.
- Ciao. Ciao, tesoro. - Ci sono questi
e qualche altra cosa li' che non ho ancora messo in scatola.
Non potresti trovare qualche scusa
per non dover affrontare cosi' tanti problemi per coprire tutto?
No.
L'ho fatto molte volte.
Lavoro, universita', scuse di ogni genere.
Non vuoi il biberon? Ok, lo berro' io.
- Questa volta non ho potuto. - Ok, capisco, sei molto impegnata.
Non e' vero, tesoro?
Andiamo, Atefeh.
Dobbiamo portare questi, prima. Gelareh ha detto che dobbiamo essere li' per le 14:00.
Devo fermarmi anche alla tipografia. Aiutami a metterle i vestiti.
Prendiamo questo per ora. Tornero' e prendero' anche questi.
Aspetta un secondo.
Andiamo.
Aspetta qui. Aspetta.
- Si e' rotto? - No.
- Ecco. - Devi tenerlo verso l'alto.
- Tienilo dritto. - Usa entrambe le mani, non una.
- Salve. - Ciao.
- Ciao. Come stai? - Ciao.
- Mi dispiace, signora Hashemi. - Nessun problema.
- Queste sono le cose. - Puoi metterle in quell'angolo.
Signora Hashemi, abbiamo dell'altra roba in due valigie.
- Puo' tenere anche quelle? - No, cara, vedi quanto e' piccola
la casa. Riesco a malapena a tenere queste.
Grazie. Ok, entriamo.
Fereshteh, devo mettere tutti i suoi vestiti nella valigia?
Si'. Anche questi.
- Non ci staranno tutti. - Falli stare in qualche modo.
Come, pero'?
Ce ne sono altri.
Perche' hai cosi' tanta roba?
Dopo che il tasso di cambio ha iniziato a salire,
ho comprato un sacco di roba solo per essere sicura.
Falli stare in qualche modo.
Anche il prezzo dei pannolini sale col tasso.
Porta il resto a casa di Gelareh.
Non posso. Mi sta gia' facendo un favore.
Cosa intendi? Ha una casa grande.
Sta facendo abbastanza accettando di occuparsi di lei.
- Le foto. - No. Si rovineranno.
Mettile dentro una camicetta o qualcosa.
Che diavolo e' questo?
Lascia andare prima me.
Mettile nell'angolo destro.
E se il manager le vede?
Si lamentera', ma andra' tutto bene.
Avresti potuto trovare una scusa per saltare la tipografia oggi.
Non potevo. Devo ricontrollare tutto prima che vengano stampati.
La mia lettura e' buona, il mio parlare va bene.
Anche la mia scrittura era buona, l'ultima volta che ho fatto il test.
Il problema e' la parte dell'ascolto. Non riesco a capirlo affatto.
- Quanto hai avuto? - 6.
Otterro' un 6,5 stavolta, cosi' il voto totale sara' qualcosa di circa 350.
Il Canada non accettera' nulla sotto 460.
Lo faranno, ci vorra' solo del tempo.
Dovremmo fare domanda per l'Alaska, invece.
Sul serio.
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