İlk 200 satır.
È da poco passata…
la mezzanotte a Radio Provincia.
Oggi è la festa della mamma.
Una festa in onore delle donne più importanti della nostra vita.
Le origini di questa festa risalgono all'antichità greca e romana.
In Inghilterra un tempo era chiamata "domenica della mamma". Da tradizione…
Ehi, bambola!
…recare doni…
Dove vai?
…soprattutto fiori e dolci.
E ora Radio Provincia dedica una bellissima canzone a tutte le mamme.
MORTE AI NEMICI DELLA PATRIA
Birra?
- Tre? - Sei.
Sei un vero schianto.
Che bei capelli!
Sei riccia solo in testa?
- Lasciala in pace! - Ehi, sta' zitta!
Sta' calma! Perché sei così tesa?
Tieni giù le mani!
Rilassati, tesoro.
Signori…
non importunatele.
Non ci si comporta così, signori.
Cosa? L'avete sentita?
Attenta a non farti cadere le birre!
Ehi, mammina!
E adesso?
Ci hai rovinato la festa. Noi qui volevamo divertirci!
Esatto.
Ehi, mammina!
Sto parlando con te!
Bel culetto, ma girati!
- Che vuoi farmi? - Non sono da solo.
Sai contare?
A quanti metri sei?
Due e mezzo?
Due e trenta?
Allora?
Ci salutiamo?
Due metri e venti.
Ma che diavolo?
Sig.ra Nina!
Non esageri come l'ultima volta!
Forza, vai!
Fagliela vedere! Forza!
Ultimo round.
- Forza! - Andiamocene da qui!
- Via! - Andiamo!
Alzati.
GIOVEDÌ FESTA DELLA MAMMA
MOTHER'S DAY
Ciao.
- Ciao. - Ciao.
Beh, ciao.
Scusate, dovevo tornare prima. E scusate se sono uscito stamattina.
Non si tratta di questo.
- Buon compleanno! - Grazie!
No.
C'era un barile alla base di Kandahar.
Un barile di metallo, mezzo interrato.
- Dopo il pattugliamento… - Che tu evitavi, stando in ufficio.
Dopo il pattugliamento,
dovevi mirare al barile e premere il grilletto.
Lo sai perché?
Così, per sicurezza.
Per non far saltare il cervello a qualcuno.
Una disattenzione…
e qualcun altro ci rimetterà.
Hai finito?
- Abbassi la guardia con lui. - È mio figlio.
- Di nuovo! Lui è felice con loro. - Lo viziano.
Ottimo! Fantastico. I ragazzi vanno viziati.
È bello rivedersi, eh?
Ogni tanto.
Va tutto bene.
Dove sono i lumini?
E i fiori?
Fregarsene dei caduti è la norma, nel nostro ambiente.
L'hai ideata tu questa messinscena.
Mettili lì.
Ti diverti a darmi ordini, eh?
Sì.
Come va?
Una favola, grazie.
Buon per te.
RIP MAGGIORE NINA NOWAK
N. 07.12.1980 M. 21.09.2005
CADUTA IN DIFESA DELLA PATRIA
SABATO IN RELAX CON LA FAMIGLIA
Vieni qui, stronzetto.
- Che succede? - Cazzo!
Lasciami!
Vieni qui!
STAZIONE DI VARSAVIA
Prendetelo!
NON È TORNATO A CASA
QUALCUNO L'HA SENTITO?
NO…
NEMMENO IO…
CAZZO
È SCOMPARSO?
È SPARITO
NON È TORNATO
Tira fuori i soldi!
Dov'è l'assegno di mantenimento?
Niente assegno?
Zosia non verrà a trovarti. Paga!
Paga gli alimenti!
Magari è uno scherzo.
O forse hanno litigato.
Lo sai com'è con gli adolescenti.
Tu hai amici nella polizia.
Non posso interferire con le indagini.
Scopri qualcosa.
Magari si è ubriacato e ha paura di tornare.
Magari è già a casa.
Non andare lì.
Sta' lontana da loro.
È assurdo. Tre ore per una denuncia di scomparsa.
In tre ore avrebbero potuto già trovarlo.
Almeno lo stanno cercando.
Non c'è altro che possiamo fare.
Forse sto impazzendo.
No.
POLIZIA
È il telefono di Max.
I rapitori hanno lasciato un messaggio. Non è ancora tra le prove. Fa' veloce.
ULTIMA REGISTRAZIONE
Sono Duśan Dragan,
figlio di Spiridon Dragan.
Mio padre è stato ucciso da Nina Nowak, alias Kikimora.
Questa è la mia vendetta contro di lei.
Non posso uccidere lei,
quindi ucciderò suo figlio.
Non lo troverete.
Occhio per occhio,
dente per dente.
Come fa a saperlo?
- L'avete fatto trapelare? - Nessuno può saperlo.
A ogni cambio ministro c'è una purga. È come ai tuoi tempi.
- Hanno altro? - Non ne ho idea.
È mia figlia.
Tale regime, tale ambasciatore.
E questo regime non è molto bello.
L'intelligence ha colto nel segno.
L'ambasciatrice lavora nel riciclaggio.
Opera all'interno dell'ambasciata e accetta contanti da clienti polacchi.
Questi clienti hanno le mani piuttosto sporche
e sono coinvolti in affari molto loschi.
Lei è…
Bella.
Spedisce il denaro sporco nel suo paese con i mezzi dei diplomatici,
lo inserisce nel sistema bancario locale e…
E poi preleva contanti puliti qui da noi.
Il regime si prende il 30%.
Chi ordina il riciclaggio?
Sappiamo anche questo.
Volto, Voltmetro.
Alias Poco Amaro,
figlio del noto Molto Amaro,
attualmente chiuso in una cella sotterranea grazie al figlio.
Il golpe di palazzo è un avvenimento recente.
Voltmetro è un pazzo…
ed è a capo di questa merda.
Sotto di lui c'è…
Titus, alias Titus Konopka, che dirige il traffico di esseri umani.
A seguire troviamo…
Bastone.
Alias Ivo Jarecki.
Lui si occupa di metanfetamina, crystal.
È oltremodo scandaloso.
Questi farabutti finanziano un regime
che massacra, tortura e uccide i propri cittadini.
Li incastreremo…
e li sbatteremo in galera.
SISTEMA DI MONITORAGGIO DELLA CITTÀ DI VARSAVIA
Ok, prendilo.
Sbrigatevi!
GNAM GNAM
Sono uomini di Voltmetro.
Droga, estorsione, traffico di esseri umani.
Gestisce tutto ciò che è illegale in questa città.
- Lui dov'è? - Non si sa.
Aveva l'ordine di rapire Max, ma l'ha delegato ai suoi scagnozzi.
- Stanne fuori. - Dove li trovo?
GNAM GNAM
Per me la situazione attuale è ottima.
Eravamo i tirapiedi del vecchio.
"Rompete una gamba a questo tizio. Rapite la ragazza di quest'altro.
Buttatelo dalla finestra."
Bel lavoro del cazzo.
Ma con Volto…
niente più stronzate.
Siamo promossi a VIP!
Ma è da pazzi tagliare la testa a tuo padre e tenerla in un vaso.
Non lo sapevate? La tiene su una mensola.
Bastone. È tornato a mani vuote.
- A mani vuote? Perché? - Dice che il cliente ha cambiato idea.
Non si torna a mani vuote da Gnam Gnam.
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