İlk 200 satır.
-== Sottotitoli a cura di IScrew ==--
I cieli delle notti un tempo erano pieni di stelle.
Oggi la nostra stessa luce oscura il buio
e si propaga costantemente nelle nostre giornate.
Lentamente, in Africa, i posti bui diventano l'ultimo rifugio
per uno dei piu' simbolici animali del nostro pianeta.
Cinquant'anni fa 450.000 leoni vivevano qui.
E oggi ne sono rimasti qualcosa come 20.000.
Ed ancora oggi, in questi posti remoti,
accadono alcuni degli episodi piu' drammatici della Terra.
Sono duri, a volte violenti,
mai dannosi,
e sempre reali.
Questa e' la storia
di alcuni tra gli ultimi leoni selvaggi della Terra.
IScrew e' lieta di presentare GLI ULTIMI LEONI
Traduzione: fracat96, seawaver, Titti di piu'
Revisione: yul71
Qui, in una piccola zona di questa oscurita',
ha inizio la nostra storia.
Si tratta di una vecchia leggenda che parla di vita fatta di zanne ed artigli.
Una leonessa in perfette condizioni.
E' inconsueto per una leonessa essere lontana dal branco,
ma non e' sola.
Ha un compagno,
suo accompagnatore e protettore,
e padre dei suoi cuccioli.
Le basi di un nuovo branco
per quest'area incontaminata, nei meandri del Botswana.
Stasera...
la savana e' pericolosa.
I lontani richiami che hanno sentito per un po', si stanno avvicinando.
Li mettono in allarme.
Invasori! E all'improvviso si materializzano.
Leoni provenienti da nord,
costretti a spostarsi qui dalla inesorabile espansione dell'uomo.
Sono pronti a rischiare tutto per guadagnarsi il nuovo territorio.
Il suo maschio non ha altra scelta che combattere.
E' una battaglia che potrebbe cambiare le discendenze di questa zona per sempre.
Gli invasori, con la chiara determinazione
a vincere e restare.
Quando lei finalmente esce dal suo nascondiglio,
le sue spalle sono quasi guarite.
E' pronta a riprendere la sua vita.
Comincia cercando di trovare il suo compagno.
Ogni suono la immobilizza.
Ogni soffio di vento le porta insoliti odori.
Finche' non lo trova,
e' una fuggitiva nel suo stesso territorio.
Ormai il suo compagno ha avuto settimane per rimettersi.
Dovrebbe rispondere ai suoi richiami.
Le sue ferite sono troppo profonde.
Il suo vigore lo ha abbandonato.
E' diventato vecchio.
Malato.
Sconfitto.
Il suo regno e' finito.
Adesso ci sono nuovi regnanti.
Per sopravvivere qui,
dovra' sottomettersi a questi nuovi padroni.
Ma finche' i nuovi arrivati non percepiranno la sua presenza,
avra' ancora una possibilita'.
L'aria vorticosa porta un pizzico di odori sconosciuti.
La caccia ha inizio.
Ha deciso di partire.
Di partire immediatamente.
Ha infatti un segreto,
tutto cio' che e' rimasto della sua vecchia vita.
Un segreto che dev'essere protetto.
Questa sara' la sua vita, d'ora in poi.
Assicurare la sopravvivenza dei suoi cuccioli.
Con i maschi alle sue spalle, tornare indietro e' impossibile.
Le femmine del branco dei predatori,
bloccano la sua fuga verso ovest.
La leader ricorda la violenta notte in cui si sono incontrate,
tanto vividamente quanto lei.
La notte in cui e' stata maltrattata e morsicata, ferita a morte.
Ma lei, a sua volta, ha lasciato quasi tutti loro
ciechi da un occhio per tutta la vita.
E' una ferita che la leader dall'occhio d'argento del branco non scordera' mai.
Possono sentire le sue tracce.
La tempesta incendia la savana.
E lei e' in trappola.
Ora deve scegliere.
A nord, verso i villaggi e gli uomini,
o a sud, verso il fuoco,
verso un ostacolo ancor piu' arduo per lei.
I fiumi in piena.
In questa parte dell'Africa, una madre prende il nome
dal suo primogenito, come suo protettore.
E' sempre stato un po' piu' piccolo degli altri due.
Piu' lento.
Propenso a perdersi.
Oggi, Ma di Tau, "madre dei leoni",
guadagna il suo nome come protettrice del suo piccolo.
Essendo il piu' piccolo, deve abituarsi
a subire continui atti di prepotenza.
O diventera' piu' forte,
o per lui sara' la fine.
Ma di Tau sa che il branco la inseguira',
ma quello che l'aspetta e' terrificante.
I leoni detestano le acque profonde, aperte.
Esse nascondono cose che sembrano loro innaturali.
Ma le opzioni alle loro spalle sono peggiori.
Se rimane per combattere, i leoni maschi uccideranno i suoi cuccioli.
E' loro istinto eliminare dalla faccia della Terra i geni dei maschi precedenti.
Deve prendere la sua decisione, subito.
Il cucciolo maschio questa volta non esita.
Sa che deve rimanere vicino.
Sua sorella avanza piu' cautamente.
Ma il terzo cucciolo...
indugia, spaventato dall'acqua.
Nel momento in cui il terzo cucciolo prende coraggio,
lei diventa un bersaglio facile.
per cio' che e' sulla terraferma...
e nell'acqua.
I maschi ritornano nel loro nuovo territorio,
soddisfatti che lei ed i suoi cuccioli siano stati allontanati per sempre.
Il silenzio e' una condanna.
Ma di Tau, la protettrice,
per la prima volta ha fallito come madre.
Mentre si allontana, si lascia alle spalle il passato,
al branco, talmente aggressivo da volersi liberarsi di lei.
E va avanti, verso un futuro incerto.
Con i suoi due cuccioli sopravvissuti, il piccolo maschio e la sorella.
La battaglia per il territorio ha avuto il suo esito.
Ma di Tau e i suoi cuccioli sono fuggiti su un'isola semi-deserta nella palude.
Gli unici leoni in questa vasta, isolata regione selvaggia chiamata Duba,
nel mezzo del delta dell'Okavango.
Qui il territorio e' tormentato da inondazioni stagionali
dei fiumi che la attraversano.
Se questo sara' il loro rifugio...
sara' umido.
Sono passate alcune settimane.
Il cibo e' stato scarso,
ma non ci sono ancora segni di altri leoni,
e finalmente cominciano a sentirsi al sicuro.
Il cucciolo piu' piccolo ha acquisito un'inedita fiducia,
essendo adesso uno dei soli due cuccioli rimasti.
Nel profondo, e' un cacciatore.
Sempre pronto ad esplorare le infinite possibilita'
che attendono un cucciolo con un animo inquieto.
Per il giovane maschio, era un richiamo vicino.
Forse pensava d'essere prossimo alla sua prima uccisione, ma...
l'orgoglio del piccolo cacciatore oggi e' stato davvero umiliato.
Il vile ritiro dell'elefante
conferma che ci sara' un'altra possibilita'.
Forse quando sara' un po' piu' grande.
Fino ad oggi, lei ha solo avuto il tempo di pensare alla fuga e la sopravvivenza,
ma ora deve riuscire a tenere i suoi cuccioli
al sicuro nel loro difficile primo anno,
finche' non sapranno difendersi da soli.
E in quanto madre single,
questo richiedera' ogni grammo della sua energia e della sua intelligenza.
Il fuoco e l'espansione degli insediamenti umani verso nord,
hanno spinto gli altri animali a rifugiarsi sulle isole.
Duba sta per cambiare.
Questi sono tra gli animali piu' aggressivi dell'Africa.
Le loro corna appuntite e i loro possenti corpi
sono armi perfette,
e l'enorme numero da' loro fiducia.
A capo della mandria c'e' uno dei piu' spaventosi fra loro,
un bufalo dal volto sfregiato, pesante almeno una tonnellata.
Nelle scorse settimane questa e' stata la loro isola.
L'arrivo dei bufali porta la speranza di possibili prede.
Ma anche paura.
Questi saranno i suoi nuovi nemici sull'isola.
I bufali non sono prede facili.
Odiano l'odore dei leoni,
e non esitano ad attaccare.
Per i cuccioli,
fin'ora la vita e' stata un susseguirsi di scampati pericoli,
una lunga serie di nemici pronti a catturarli.
Strano modo di iniziare la vita, per il re degli animali.
Con sempre piu' nuovi arrivi che affluiscono sulla sua isola,
Ma di Tau e i suoi cuccioli sono destinati a incontrarsi ancora con loro.
L'esploratore della mandria ora sa che sull'isola ci sono dei leoni.
E d'ora in poi...
sara' sempre in allerta.
Sara' un conflitto quasi giornaliero,
inevitabile in questo spazio aperto, ma limitato.
Se non vuole essere alla loro merce',
deve imparare di piu' su questa nuova presenza.
Dovra' scoprire i loro punti deboli
e stare molto attenta alla minaccia delle loro possenti armi di difesa.
Col tempo, deve diventare esperta nel trovare questi punti deboli.
Piccole, nascoste fessure nella corazza, che si presentano alla vista
e stimolano il suo istinto di cacciatrice.
La notte e' un vantaggio per lei.
Puo' nascondersi tra le ombre della luna crescente
e lasciare che i suoi occhi s'illuminino per scorgere la preda.
Ora deve diventare invisibile.
E' cio' che un cacciatore solitario sa fare meglio.
L'erba umida la aiuta a muoversi come un fantasma silenzioso
che appare e scompare nel mondo reale.
Due madri ora si battono per la sopravvivenza dei loro piccoli.
Il bufalo disperato, per deviare un attacco.
La leonessa, impaziente di reagire e sferrare veloci, fatali colpi
per conquistare un pasto per i suoi cuccioli.
E' l'eterna danza dell'Africa.
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