İlk 200 satır.
ALL IT TAKES IS A MIRACLE CI VUOLE SOLO UN MIRACOLO
Traduzione: Handydandy
Grazie.
Che ne dici di una cioccolata calda, Per?
No, devo andare al lavoro.
Che gli e' successo?
Quando lavoravo a Skayne, andavo a nuotare nel mare tutti i giorni.
Acqua pura come cristallo... Una spiaggia bellissima con grandi dune.
E quelle dune ti riparavano dal vento.
A quel tempo ero sempre pulito.
- Porca miseria... - Dovresti andare a casa, Olli.
- Devo fare un po' di soldi, prima. - Si' ma non stai bene.
Sto bene, sto bene... mi serve solo qualcosa da bere.
E' solo che non voglio morire per strada.
Che cazzo fai? Maledetto ladro!
Il portafoglio! - Qualcuno chiami la polizia!
Ma che diavolo...?
Per l'amor di Dio, Olli...
Lascia il portafoglio.
Vattene via da qui. Olli!
Perkele!
Manda un'ambulanza, c'e stata una rapina.
E' stato fermato un sospetto.
Il sospetto e' stato fermato in flagrante.
C'e abbastanza per accusarlo di furto.
Con l'aggravante della violenza.
- E la vittima? - E' in condizioni critiche.
Il sospetto si e' rifiutato di dare le proprie generalita'.
Secondo la polizia si tratta di un senzatetto.
E potrebbe essere stato cancellato dai registri della popolazione.
Ma che ci fai qui?
- Tu sei morto! - Karl?
Quest'uomo e' mio fratello...
Per Gustav Jerlin.
Chiedo scusa alla corte...
Vorrei chiedere la cancellazione della richiesta di arresto.
Mio fratello non e'... uno sconosciuto,
e quindi decade la possibilita' dell'arresto.
- Come ci metteremo in contatto con lui? - Attraverso me.
Sara' completamente sotto la mia responsabilita'.
Per... aspetta un attimo, Per.
Da quanto tempo vivi in questo modo?
Perche' non sei venuto da me?
- Perche' avresti dovuto aiutarmi? - Ma sei mio fratello...
- Ero ricercato dalla polizia. - Ma e' stato 25 anni fa.
Le accuse minori per droga decadono dopo 5 anni.
Davvero?
Ma dove stai andando? Sei libero ma sotto la mia custodia.
Vado alla stazione... ma prima passo dal negozio di liquori.
Ma come hai potuto fare una sciocchezza cosi'? Rubare un portafogli in quel modo?
Non mi ricordo... Volevo andare a casa.
- Che e' successo? - Ho incontrato mio fratello.
Gli ho fatto vendere la casa dei nostri genitori quando mori' nostra madre.
Mi servivano i soldi.
E lui non ti ha perdonato?
Non mi sono perdonato neanche io.
Puoi accendere la luce? Tiene lontane le porcherie...
Grazie.
Oh, eccoti qui...
Ti ho cercato dappertutto.
Dei poliziotti mi hanno detto che di solito ceni qui.
Sembra che tu sia una celebrita' locale...
Vado a fare un caffe'.
Entra. Abbiamo fatto diversi cambiamenti.
Eravate dei ragazzini cosi' carini...
Sono Yvonne, la moglie di Karl.
Io sono Per, il fratello morto di Karl.
- Ma dove sei stato sino ad ora? - In giro...
- Lui e' mio fratello. - Ci siamo gia' presentati.
Lo hai messo davvero in difficolta', sai...
Dovette prendere in affitto una stanza, quando andava a scuola.
Lasciamo stare questa storia.
A Per serviva il denaro, piu' di quanto servisse a me, per la sua carriera musicale.
Sembra che non abbia avuto successo...
La cosa che non ho mai perdonato e che mi fregasti il cappello.
- Era quello di papa'. - Ma lo aveva dato a me.
Ma...
Sto scherzando.
Per ha sempre preso le cose troppo seriamente.
Credo sia meglio che io vada...
Sai... avrei dovuto raccogliere 369 lattine per pagare questo taxi.
Un mio impiegato taccogliera' le etichette...
Tua moglie e' una tipa forte...
- Sei sposato da molto tempo? - Sono 20 anni...
La amo ancora. Come tu amavi Anna.
Anna ed io ci sentiamo ancora. Chiama quando esce di prigione.
- Scommetto che le droghe l'abbiano rovinata. - Non credo...
Qualcuno paga ancora l'affitto di casa tua.
Non avresti tenuto la mia casa a meno che non pensavi che sarei tornato.
Per te sono cosi' inaffidabile che non credevi neanche che fossi morto?
Avevo ragione, no?
Anna ha avuto una bambina mentre era in prigione. Lo sapevi?
Credo l'abbia chiamata Love.
Anna voleva rimanere nella vostra casa.
Disse che il bambino era vostro, e pensai che era quello che avresti voluto.
Che ti sarebbe piaciuto abitare li'.
Non l'hai mai piu' sentita?
Resta con noi fino a quando non si sara' chiarito tutto.
- Non devi raccogliere lattine... - Voglio farlo.
Ho investito la tua parte per tutti questi anni...
- Non la voglio. - Sono soldi tuoi, Per.
L'affitto pagato per la tua casa.
Potresti sempre restituirlo ad Anna, non credi?
Vuoi andare in banca per ritirarlo?
Ho gia' telefonato per un prelievo sostanzioso...
Torno subito.
Perche' non apriamo un conto a nome tuo?
- Li voglio in contanti. - Non e' frequente, di questi tempi, Per.
Eccovi...
- Non puoi portarli con te. - A chi verrebbe, di derubarmi?
- Te li vuoi bere tutti? - Devo prima aiutare un amico.
Aspetti qui.
- Non voglio che entri - Perche' no?
Olli odia gli avvocati...
Perche'? Ha problemi con la legge?
E' stato Olli a rubare quel portafoglio? Per?
Come va?
Dai, Olli...
Dai...
Non sarebbe successo se fossi andato a casa.
Per tenere lontani i vermi.
Sara' piu' difficile dimostrare la tua innocenza.
Per!
Per!
Aspetta, Per.
Se scappi saremo entrambi nei guai.
Io perdero' il lavoro e tu finirai in prigione.
Cazzo! Le mie lattine!
Non sei cambiato affatto...
Sono 79 corone, prego.
Un attimo... devo controllare questa banconota.
SOLO UN MASSIMO DI 10 CORONE IN CONTANTI
- A Stoccolma mi pagano sempre in contanti. - Per noi ci sono nuove regole.
- 10 corone in contanti. - Ho lavorato duro, per raccoglierle tutte!
Io devo rispettare le regole.
Allora devo dividerle.
- Che intende dire? - Dieci corone per volta.
- Rispetterebbe le regole, in questo caso? - Non saprei...
Ascolti... Iniziamo con quelle che sono nelle sua borsa.
- Ma che diavolo...? - Mi hai fregato le borse!
- Le ho trovate. - Mi hai visto raccogliere quelle lattine...
- Sei una maledetta ladra! - Quei soldi mi servono!
Cosa posso prendere?
Dovrai sederti fuori.
Una birra e mezza. Sei, se vai al negozio di liquori.
Ti daro' un bicchiere intero se mi dici dove sei diretto.
- E il resto? - Bevo solo quello che ho pagato.
- Me ne vado. - Nessuno ha mai il tempo per ascoltare...
Ho tutto il tempo del mondo.
Una volta... ero un ragazzino, ero seduto a un bar e aspettavo mio padre.
Ma mio padre non e' mai arrivato.
Un uomo mi chiese cosa c'era che non andasse. Gli risposi che non potevo pagare il conto,
e lui si offri' di pagarlo per me.
Mi racconto' che era un sopravvissuto del disastro avvenuto in Estonia,
e che si sentiva colpevole per tutti quelli che erano morti.
E che aiutarmi era un modo per ripagare un po' del suo debito.
Ho pensato che anche a me toccava dover aiutare qualcuno.
- Quanto costa il biglietto per Malmoe? - Allora, stai andando da qualche parte...
Devo pagare un debito.
Sono 892 corone, Se prendi il X2000.
Per la miseria...
Pensavo fossi morto. In Svezia non si resta per strada...
No, ma e' un paese libero e sono un po' stanco.
Vado verso sud. Vuoi venire con me?
Spero che tu non abbia fretta.
Posso guidare solo a 30 km/h.
-Non ti annoi? - No, mi godo ogni singolo istante.
- Non mi hai detto come ti chiami. - Per.
- Io, Abbas. - Abbas...
Un uomo deve pur mangiare...
- Posso chiederti dove vai? - A trovare Anna.
- E dove abita, Anna? - A Skayne.
Arrivai nella provincia di Skayne nel 1995.
Un rifugiato... di contrabbando.
Pronunciano la R in modo strano, a Skayne, vero?
Leggo la tristezza nei tuoi occhi.
- Ho perso il mio migliore amico. - Mi dispiace tanto.
- Vorrei del vino. - Vino?
Il Corano non permette di bere alcolici.
E le leggi svedesi proibiscono di bere e guidare.
- E non ti fa' neanche star meglio. - Ma l'oppio e' permesso.
L'oppio va bene per qualunque cosa. Paura, dolore... senso di abbandono...
Il dolore non dovrebbe fare paura.
Cosa ti ha portato qui?
Non amavo mia moglie. Amavo un'altra persona...
Ero infedele...
Avevo una vita segreta.
E sono fuggito Non volevo essere lapidato.
Capisco... era un uomo.
Cosa c'e'? Tutto bene?
- Non sono abituato a restare sobrio. -Non ti preoccupare.
Resta qui mentre pulisco tutto.
- Posso avere un passaggio? - Sei molto giovane...
Tua madre lo sa, che sei in giro?
- Devo andare a Malmoe. - Le ragazze non dovrebbero viaggiare da sole.
- In Iran e' proibito. - Ti sembra che siamo in Iran?
-Come ti chiami? - Sara.
Puoi viaggiare con noi. Mi chiamo Abbas.
Abba's,come le aringhe sottaceto?
Per viene da Stoccolma. Viaggia anche lui con noi.
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