Strangers in the Park

Strangers in the Park (Parque Lezama)

Italian সাবটাইটেল ডাউনলোড করুন

রিলিজ তথ্য

[𝗖𝗼𝗳𝗳𝗲𝗲𝗣𝗿𝗶𝘀𝗼𝗻] 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗚𝗘𝗥𝗦 𝗜𝗡 𝗧𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗞 (𝟮𝟬𝟮𝟲) 𝗡𝗙𝗫 𝗪𝗘𝗕
ভাষ্য লিখেছেন Coffee_Prison
𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗶: 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮 𝗕𝗼𝗻𝗮𝗶𝘂𝘁𝗶 *𝟶𝟷:𝟻𝟻:𝟹𝟼

ট্যাগ

webdl
প্রকাশিত: 2026-03-07
ডাউনলোড: 24
শ্রবণপ্রতিবন্ধীদের জন্য: No
FPS: 25

Italian সাবটাইটেল প্রিভিউ

প্রথম 200টি লাইন।

QUESTA STORIA POTREBBE AVER LUOGO NELL'ANNO 2030,

O NEL 1984,

NEL 506 O ANCHE NEL 2000.

MAGARI DIECI ANNI FA O FRA UN PAIO DI GIORNI…

O, CHI LO SA…

MAGARI POTREBBE AVER LUOGO ANCHE ORA.

Che sollievo.

Com'è saggia Madre Natura

a far sì che una cosa così volgare come eliminare i rifiuti dai nostri corpi

sia tanto piacevole.

Mi viene quasi da pensare che la leggenda di Dio possa essere vera.

Comunque…

Dov'eravamo rimasti?

Di cosa stavamo parlando?

Stavo per raccontarle una cosa molto importante.

- Di cosa stavamo parlando? - Non stavamo parlando.

Lei parlava, io no.

E cosa stavo dicendo?

Non lo so. Non stavo nemmeno ascoltando.

Stava facendo tutto da solo.

E perché non mi stava ascoltando?

Perché è un bugiardo.

Ho smesso di ascoltarla. Sono due giorni che non l'ascolto.

Non faccia finta di leggere, lo so che non vede nulla.

Visto com'è grande il parco? C'è gente di ogni tipo.

- Bambini, artigiani, venditori… - Ok.

Perché non va a disturbare loro?

Tanto io non le do più ascolto. Per me può anche parlare a quell'albero.

È un lampione.

Non fa che mentire.

Parla, parla e dice un sacco di bugie.

Le chiedo di dimostrare le sue accuse, signore.

Certamente.

Per esempio, lei

è o non è

un ufficiale dell'Esercito di Liberazione del Ruanda?

Certo che no.

E non si chiama certo Mobutu. Dica la verità, eh?

- Ovviamente no. - Ecco. Vede che mi ha mentito?

Non le ho mentito. È un'identità segreta.

Cosa? Che significa?

Nel mio lavoro, devi avere un'identità segreta.

Più di questo non posso dirle, signore.

Sta dicendo che è una spia?

Dico solo che mi chiamo Mobutu, dell'Esercito di Liberazione del Ruanda.

- Che identità di merda le hanno dato. - Crede che non gliel'abbia detto?

Gliel'ho detto.

Come fa un polacco di 86 anni a chiamarsi Mobutu del Ruanda?

"Ha avuto sfortuna. Le è toccato Mobutu.

Cosa vuole farci? È così."

Ma è di questo che vivo.

- E la prego di non farmi altre domande. - Converrà però che è strano, no?

Perché hanno scelto un vecchio per quel lavoro?

A lei l'hanno spiegato?

Neanche a me.

Circa un anno fa,

stavo facendo la fila alla banca,

mi si avvicina un tipo

e mi chiede subito se voglio fare l'agente segreto.

No!

Guardi che è logico, eh?

Avranno pensato: "È un vecchio. Nessuno lo noterà.

Può muoversi come un fantasma e raccogliere informazioni".

Beh, questo è vero.

Sì, ma mi hanno dato un'identità segreta di merda.

- Beh… - Ma la prego…

Non mi chieda altro.

Dico sul serio. Non sono autorizzato a rispondere.

Mi hanno anche dato un nome in codice.

Abel.

Abel?

Abel Goldfarb.

E qual è il suo vero nome?

Samuel Goldfarb.

- Le hanno dato lo stesso cognome. - Lo so. Sono degli idioti.

Ma che si può fare? Bisogna pur vivere.

Sì, beh, è quello che dico sempre.

Ma mi dica una cosa. Ha mai raccolto qualche informazione?

Se passo tutto il giorno seduto qui

con uno che scambia un lampione per un albero,

che informazioni posso raccogliere? Mi sfotte? Certo che no.

Devo chiedere come funziona l'assistenza sanitaria delle spie.

Perché mi hanno detto…

- Ma porca miseria! - Che c'è?

Cavolo! Mi ha ingannato di nuovo.

Ho giurato che non ci sarei caduto e mi ha fregato ancora.

"Mi chiamo Abel Goldfarb." "L'assistenza sanitaria per le spie."

Insomma, mi faccia il piacere.

Non mi dica che non era buona.

Era una bella storia.

- Lunga, complicata, avvincente. - Non era affatto buona! Discorso chiuso.

Non mi frega più. Se ne vada. Questo posto è mio. Sono arrivato prima.

- Suo? - Sì.

E com'è possibile? Mi mostri l'atto.

Vediamo se è suo.

Vuole vedere l'atto? Guardi, eccolo qua.

- Sa leggere le mani? - Ma dai.

Legga queste mani. Indossavano guantoni d'oro.

Ho trovato questo posto tre anni fa. Era tranquillo e rilassante.

Ma una settimana fa, arriva lei e mi fa ammattire. Basta.

Conto fino a tre. O se ne va o la picchio.

Credo che questo meriti una breve discussione.

Suona la campana!

- Signor… - I pugili salgono sul ring!

Come fa a colpirmi se non mi vede nemmeno?

Il suo comportamento è imbarazzante.

Lo sarà la sua faccia, quando avrò finito.

Col dovuto rispetto, ha una personalità deprimente

e un atteggiamento orribile.

Il campione avanza!

Ehi, signore, non si muova. Fermo lì.

Non si muova, forse ha qualcosa di rotto.

Non ero mai caduto prima.

Beh, di questo non deve preoccuparsi.

Io cado ogni mattina.

Mi sveglio, prendo un caffè e cado.

È il cerchio della vita, no?

A due anni, ti alzi e inizi a camminare,

poi, in un batter d'occhio, compi 86 anni e ricominci a cadere.

Riesce ad alzare la testa? Mi faccia vedere.

Ecco qua. È un buon segno. Molto bene.

Ora controlliamo la zona pelvica.

Ok, vediamo. Vediamo.

Se le piace questo massaggio, sappia che sono scapolo.

Mi tolga la mano di dosso!

Tranquillo. Anche se si è rotto qualcosa, non è nulla.

Io ho l'anca come una tazza da tè.

L'anno scorso me la sono rotta due volte.

E sono anche rimasto morto per un po'.

Sei minuti.

- Poco! - Mi stavano mettendo un bypass

e bum!

Mi hanno dovuto riavviare con i cavi, come se fossi un'auto.

Riesce a muovere le braccia? Ce la fa?

Bravissimo!

Tutto a posto.

Ora resti sdraiato lì cinque minuti e si riposi.

Il metodo migliore per rilassarsi sono le barzellette.

Verdaguer era il migliore. Se lo ricorda?

È un'altra stronzata?

- Cosa? - Che significa?

La storia della sua morte.

- Non può essere vera. - Sì.

- È la pura verità. - La pura verità? Ma per favore!

Venga, l'aiuto.

No, ce la faccio da solo!

Va bene. Su, forza.

Ecco qua. Meno male che ce la fa da solo.

- Dove va? - Lontano da lei.

Sono stufo di tutte le sue bugie.

Non sono bugie.

Sono…

Alterazioni.

A volte la verità non mi torna bene. Mi sta un po' stretta.

Allora tolgo qualcosa da qui e lo aggiungo qui

finché non mi calza a pennello.

La verità? Ma per favore.

La verità è un triplo bypass l'anno scorso.

La verità è una pensione che pagano il sette e l'otto è già finita.

Andare al forno a comprare il pane del giorno prima,

è questa la verità.

Io dico che è per i piccioni.

Ma eccoli i piccioni.

Sono rimasto morto per sei minuti, è la verità.

E da allora, ho una nuova politica.

Alterazioni.

Stamattina, ho detto al fruttivendolo che sono l'ultimo dei Comechingones.

Lui mi ascolta.

Allora inizio a ricordare i vecchi tempi nella Pampa,

i malones.

Mio nonno che litigava col generale Roca.

E mi piace!

Se sono stato una sola persona per 86 anni,

perché non posso esserne 100 diverse per i prossimi cinque?

Una domanda.

Quel forno… A che ora bisogna andare…

Lasci perdere il forno.

- Non ha capito il punto. - No, ho capito benissimo.

L'unico punto è che lei è pazzo come un cavallo.

Non le manca solo una rotella, è completamente svitato.

Come sono fortunato!

- Un esperto di salute mentale. - Sì, signore.

Dovrei presentarle mia figlia Clarita.

Un'altra esperta.

Vuole mandarmi in una casa di matti.

- Guardi cos'ha scritto. - Cosa? Sentiamo.

"Non ha il senso della realtà."

- Parla di me. - Giusto.

"Ha bisogno di supervisione."

Ha scritto questa lettera al mio terapeuta, il dr. Engels.

Il problema è che io non ho un terapeuta

e sono io il dr. Engels.

Le ho dato l'indirizzo del forno e pensa che sia un ospedale.

E poi sarei io quello da rinchiudere.

Lei mi sta dando del matto,

ma come va dalle sue parti?

Quanto le resta da vivere?

Cinque minuti? Cinque mesi? Cinque anni?

E vuole trascorrerli così, seduto a guardare?

E provare un brivido ogni tanto quando cade a terra?

More Italian subtitles for Strangers in the Park

মন্তব্যসমূহ

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left