La unuaj 200 linioj.
Il governo messicano ha schierato l'Esercito e la Marina in tutto il Paese
per controllare la crescente ondata di violenza.
Questi sono solo alcuni dei molti crimini attribuiti a Iván Gastélum,
detto El Cholo .
…un duro colpo al cartello con l'arresto di uno stretto collaboratore del Chapo.
Stamattina si è reso omaggio agli agenti di polizia
che hanno perso la vita mentre erano in servizio.
…di questa cattura…
Ancora una volta c'è stato uno scontro violento
tra la Polizia federale e il cartello di Sinaloa.
BASATO SU UN ARTICOLO DI HÉCTOR DE MAULEÓN
Mani sul bancone! Non fare cazzate!
BASATO SU FATTI REALI
6 GENNAIO 2016, ORE 7:00
Basta.
Elízabeth.
Elízabeth! Sto perdendo la pazienza. Datti una calmata.
- Tieni, amore. È stirato. Il caffè. - Grazie.
Perché non compri giocattoli più adatti? Tipo Barney o Barbie.
Non gliel'ho comprata io.
È di Carlitos, papà.
Carlitos, Carlos… Ci mancava.
Ehi! Basta. Smettila di sparare e siediti.
- Stai ferma. - Elízabeth.
- Mangiate le uova e i fagioli. - Quando ci compri il computer?
Così staremo tranquille, come dice mamma.
Cavolo.
Vai tu o vado io?
Sei una furbetta, Joana. Che vi avevo detto?
Papà vi comprerà il computer appena possibile.
Voglio farvi una domanda. Pensate di meritarvelo?
Tu che tormenti tua sorella e tu che fai i compiti ora?
- No. - Sì!
Sì?
Ok, no.
Papà, però prendo buoni voti.
- Fate le brave, poi vediamo. - Buongiorno. Posso?
- Vieni. Vuoi un caffè? - No, niente caffè. È tardissimo.
Forza, bambine, è ora.
Per fare le sciocche non avete neanche mangiato.
- Fate le brave. - Buon appetito. Andiamo, forza!
Scusa.
- La benedizione. - Dagliela col pensiero. Ciao.
Grazie, tesoro. Ciao.
Liz è una peperina.
Tocca stare attenti, è molto sveglia.
Lo so.
Dai, siediti. Facciamo colazione.
Non ho fame.
Come mai?
Ultimamente non mi sento bene.
Che c'è? Stai…
Stai male? È la testa? Lo stomaco? Che hai?
Sono incinta.
Sono incinta, Arturo.
- Scherzi? - Potrei mai scherzare su una cosa simile?
Un'altra bambina.
O un bambino.
Cavolo.
Ma non prendevi la pillola?
Sì, la prendevo.
Ho perso il conto dei giorni. Ho fatto un casino.
Ho fatto i calcoli e col mio stipendio ce la facciamo.
Stiamo pagando la casa.
Stiamo pagando la macchina e ci sono già le bambine.
Siamo con l'acqua alla gola.
No, allora…
Se è troppo, non lo teniamo.
Non si tratta di questo. Dobbiamo essere d'accordo.
Se lo teniamo, chiedo il turno di notte a Valladares…
Il turno di notte no.
- È troppo pericoloso, Arturo. - E che faccio?
Certo, sarà più duro e dovrò abituarmi,
ma meglio che doversi abituare a non mangiare.
Preferisco essere povera che vedova.
Amore…
- Commissario, posso rubarle due minuti? - Entra, Carmona.
Che c'è?
Volevo chiederle di passare al turno di notte.
No, no.
Mi servi di giorno.
Il fatto è che…
Col turno di notte ci sono più incentivi, si guadagna meglio e…
Sarò di nuovo papà. Con tutte le spese che avrò… Sa com'è, no?
Un altro figlio?
Già.
Che c'è, tesoro?
Ho preso i vestitini a casa di Vicky.
Tutto bene?
Sì, tutto bene.
Se vuoi, li tengo io finché non lo dici ad Arturo.
Gliel'ho già detto.
E che ti ha detto?
Alla fine ha detto che ce la faremo. Vuole chiedere il turno di notte.
Anche se è molto pericoloso.
Carmona.
Mi dica, commissario.
Hanno appena trasferito un agente da Arteaga.
- In Nuevo León? - In Michoacán.
- Lì tira una brutta aria, no? - Esatto.
Si chiama Rosales.
Gli ho dato il turno di notte e non sapevo in che pattuglia metterlo.
Pensa che coincidenza.
- Io dico che questo bambino porterà bene. - Beh, speriamo.
Ti affido Rosales.
Tienilo d'occhio.
Non sappiamo che tipo è.
- Certo, terrò gli occhi aperti. - Bene.
Mettiti sotto, oggi hai il doppio turno.
- Grazie. - Di niente.
Seminudo o completamente nudo?
Completamente nudo.
- Completamente nudo? - Sì.
- Prego. - Grazie.
Ciao.
- Sandra! - Andrea.
Andrea!
- Ti devo lasciare. Ciao. - Per questo turno servono litri di caffè.
Meglio che sia buono e bello forte.
Tu non eri di Michoacán?
Sta' calmo, mi esercito con l'accento di qui.
Questo ti sembra forte?
Stiamo iniziando il turno.
Beh, benvenuto a Mochis.
Andiamo.
Hai visto?
- Se si ribellano, è fregato. - No, ha tutto sotto controllo.
No…
Che palle.
Buonasera.
Buonasera.
- Tutto a posto? - Sì, agente.
Falli alzare. Portali via, forza! Via!
Buonasera, agente. Le serve aiuto?
No, è tutto sotto controllo.
Andiamo.
- Scusate. - Muovetevi.
Andiamo.
Come se non lo sapessi.
A quanto pare non lo sai.
Porca miseria.
Immagino stiate registrando la merce sequestrata.
Non si preoccupi.
Ehi!
"Ehi" cosa?
Non alzi la voce con me.
È un sacco di coca.
Se vuole, saremo lieti di scortarla in procura.
Avviso i miei superiori del sequestro. Che ne dice?
Va bene, agente.
Andiamo ad Ahome.
Andiamo.
Ehi.
Buonasera.
Tutto bene?
Tutto a posto.
Circolare.
Vi seguiamo.
Leviamo le tende! Forza!
Centrale, centrale.
Carmona,
hai appena rovinato gli affari a quell'agente.
Ciao.
Grazie, Erick.
…stasera, che dici?
Ci vediamo al Motel del Puerto.
E non toglierti l'uniforme.
Tieni.
E questo ti sembra buono?
È il migliore di Mochis.
Senti, Rosales.
Che è successo prima?
In che senso?
Che hai mostrato a quelli sul cellulare?
Hai dei metodi un po' strani, eh?
Cazzo.
Adesso devo pure spiegarti come lavoro.
Che problema hai?
Non ho nessun problema.
Coglione.
Arturo?
- Buongiorno, tesoro. - Buongiorno, come stai?
Bene e tu? Vuoi fare colazione?
Ho più sonno che fame, ma come vuoi.
C'è la machaca. Come si fa a non essere stanchi dopo due turni?
Che bello. Chi l'ha fatto?
- Joana, l'artista di casa. - Molto bello.
Tieni, un po' di succo.
Ok.
Dai, racconta.
Com'è andata col nuovo collega? È simpatico?
Non riesco ancora a inquadrarlo.
Perché? Che è successo?
Non lo so, magari è il primo giorno.
Tu come stai?
Bene.
E…
Ho riflettuto molto su quello che mi hai detto.
- Pensavo che in una… - Ascolta.
Ti chiedo scusa.
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