Az első 200 sor.
LINEA DI SANGUE
Non facciamo trapelare la notizia ai giornali per almeno 24 ore.
Non lo sa ancora nessuno. La Roffe se la caverà.
SÌ.
Ma voglio andare a New York dai banchieri...
prima che vengano a saperlo.
Il sig. Williams arriverà alfaeropoflo tra 20 minuti. Grazie.
Il sig. Henley la attenderà al Kennedy.
Bene. Gli dica che voglio incontrare Julius Prager.
SÌ, signore.
- Ecco una copia del testamento. -Ottimo.
Sarà un bello shock per lei. Adorava suo padre.
SÌ. È stato uno shock per tutti noi.
Sono tempi difficili. Il sig. Roffe non era vecchio.
Non si aspettava di morire così presto, altrimenti sono cedo...
che avrebbe affidato la direzione della società a mani esperte.
Ma non l'ha fatto. Kate, awedi i cugini.
Il consiglio si riunirà a Zurigo tra 24 ore.
Bene, sig. Williams.
Le dica che ha tutto il nostro affetto.
Mi serviva proprio. Grazie.
Le serviranno un otto o un nove.
- Merda! Banco. -Oh, Vivian.
200.000.
Ho arrotondato le cifre, owiamente.
Non siamo negozianti, vero, sir Alec?
Mio caro Swinton, è quel che dovremmo essere.
Napoleone ci ha definito una nazione di negozianti, non ricorda?
E dovremmo andarne fieri, come ricordo alla nazione...
con monotona regolarità.
Mi è piaciuto il suo ultimo discorso in televisione contro la pena capitale.
- Grazie. -lo ho votato per i Iaburisti.
Ma, come dico sempre, sir Alec è la voce della ragione dei conservatori.
Grazie. È molto incoraggiante.
Ovviamente, al momento non ho quella somma di denaro in contanti.
Sua madre era una Roffe. Le sue azioni della società?
Ecco il problema. Non posso né venderle né cederle,
a meno che la Roffe non faccia un'offerta pubblica di vendita.
Meglio che saldi il suo debito con il sig. Swinton.
E alla svelta. Mi saluti sua moglie, sir Alec.
Ma cedo. Anche lei mi saluti la sua.
Arrivederci.
- Sir Alec? -Sì?
- Un messaggio telefonico per lei. -Grazie.
Da: La sua segretaria Cablogramma da Rhys Williams
SAM ROFFE MORTO IN INCIDENTE CONSIGLIO GIOVEDÌ A ZURIGO
Helene! Helene!
Charles, che ci fai qui? Pensavo odiassi gli sport pericolosi.
- Ed è così! -Beh, a loro piacciono.
- È modo! -Lo so.
Era un buon pilota, ma ha avuto sfortuna ed è morto.
No! No!
- Tuo cugino, Sam Roffe, è modo. -Grazie!
A quel figlio di puttana ci sono voluti ben 64 anni per morire!
È una Roffe! È owio che eredita.
Fa parte della famiglia Roffe!
Oh, Charles. Non posso fare sempre tutto da sola.
Vieni qui. Per favore.
Beh.
Il lavoro di una donna non finisce mai.
Ma vuoi uccidermi?
Perché no? Sei tu il bastardo, qui! Non i miei figli.
Ecco! Quell'arrogante di tua moglie...
ti ha partorito tre orribili femmine...
e tutta Italia le vede sulla copertina delle riviste!
Bella foto, no? Guarda.
Io ti ho partorito tre bellissimi maschi e tu Ii tieni nascosti!
Io amo solo te, cara.
E i nostri tre figli, ovviamente.
AI diavolo tu e il tuo amore!
Di cosa dovremmo vivere, io e i miei figli?
Tutte le volte che vieni: "Te lo prometto, cara, carissima.
"La prossima volta, avrai i soldi." La volta dopo, altre promesse. Carogna!
Io e i miei figli siamo stufi delle tue promesse.
- Il mio amore è sincero. -Amore!
Sono una madre! Amo solo i miei figli!
Hanno bisogno di vestiti! E del dentista! Hanno i tuoi denti da coniglio.
Devo farglieli raddrizzare. Dove sono i miei soldi, stronzo?
Te Ii porterò al più presto! Te lo prometto, Donatella.
Ivo, portami i soldi che mi hai promesso o giuro che vado da tua moglie...
e le dico che le sue tre figlie orride e magroline hanno tre fratelli stupendi,
che hanno bisogno dell'apparecchio!
Donatella, ti porterò i soldi. Vedrai.
- Quando? -Ti amo. Ti amo.
Oh, Ivo.
Quando mi porterai i soldi?
Che vuoi dire che sei qui sotto, idiota?
Un telex?
Smettila, per favore! Quale telex?
Siamo ricchi!
Bruno.
Papà!
Carlo.
Papà!
Dino.
Papà!
- Bruna. -Papà.
- Carla. -Papà.
- Dina. -Papà.
Simonetta.
Simonetta.
- Devo difli una cosa. -Non leggi niente nei miei occhi?
- Una notizia meravigliosa. -Che cosa?
- Il piede. -Il piede?
SÌ, è successa una cosa che ci darà tanti soldi.
Così potrò portarti via da tutto questo...
e potrò offrire alle bambine una dimora e un'istruzione decenti.
Dopo.
Cosa c'è che non va, caro?
Niente. Sono troppo emozionato.
- Che hai fatto alla schiena? -Alla schiena?
Niente, Simonetta.
Ivo, ti avverto.
Sembrerò anche una moglie italiana, ma non è così! Sono italiana per metà!
Sono per metà greca e per metà una Roffe!
Però, come moglie, sono completa.
Ma cedo, cara.
E non condivido mio marito con nessuna! Mostrami la schiena!
- Mostrami la schiena! -Vergognati!
In un momento simile, con Sam Roffe che è modo.
Tieni. Usa i miei occhiali.
- Una terribile disgrazia. -Una vera sciagura. Per tutti.
Per tutti, sì.
Tutti quei prestiti a breve termine.
Sai, Rhys, negli ultimi mesi,
Sam si era impegnato per 500 milioni di dollari.
In realtà, sig. Henley, per 650 milioni.
Con prestiti a breve termine.
Sig. Williams.
È un grosso peso per la società.
Ma è anche una grossa società.
60 fabbriche. 10 centri di ricerca.
Solo negli U.S.A., avete a vostro carico diverse azioni legali gravi.
In America latina, vi stanno sabotando.
In America latina, vi stanno sabotando.
È un pessimo momento per trovarsi a dover pagare tutti questi prestiti.
Sarà un grosso peso per i cugini.
Abbiamo già risolto problemi simili.
Chi è il nuovo presidente?
Tu?
Non sono un membro della famiglia Roffe.
Faccio parte del consiglio, ma non ho diritto di voto.
Elizabeth?
- Dirige lei la società, ora? -Esatto.
- Santo cielo. -In questo caso, vendete in fretta!
Cedete le azioni della società.
Pagate i debiti!
- Lo stiamo valutando. -Fatelo in fretta, sig. Williams.
Non ci faremo prendere dal panico.
Ora scusatemi, ma devo incontrare il nuovo presidente.
- È laggiù. -Grazie.
Sig.na Roffe?
Rhys!
Sam?
Non provo niente. E questa la cosa terribile.
È come se fossi anestetizzata. Ma passerà, credo.
Sam.
Avrei tanto voluto chiamarlo papà, ma lui voleva essere chiamato Sam.
Suppongo che gli piacessi.
Io lo adoravo.
Ma questa non è una garanzia, vero?
Il fatto è che sono nata donna. E questo il mio peccato originale.
Mio fratello era la pupilla dei suoi occhi. Quando è modo, ho voluto sostituirlo,
ma non ci sono riuscita.
Allora mi sono sposata. Ma ho fallito anche lì.
Beh, poteva essere tuo padre.
Era quello che avevo in mente.
Ma la cosa non soddisfò Sam...
e neanche me.
- Non la vedo. -Cosa?
La polvere di carbone.
Dicevi che, se assaggi le miniere,
ti resta addosso per sempre.
C'è ancora, sotto la pelle.
Pensi a Zurigo, vero?
Non devi preoccuparti. Guarda.
Si vede bene.
Una vita lunga, fama e ricchezza.
Prenderai il posto di tuo padre.
I cugini si piegheranno alla tua volontà.
Avrai un futuro magnifico.
Oddio!
ZURIGO
Va bene, signori.
Lasciate passare la sig.na Roffe.
Rilascerà una dichiarazione,
ma più tardi.
Ecco. Qualcosa a cui aggrapparsi.
Kate, è così bello averti accanto.
Ricorda che i cugini sono gente normale.
È proprio la gente che mi terrorizza, soprattutto i cugini.
Sai cosa puoi fare?
Entrare lì dentro, guardarli dritti negli occhi...
e pensare che siano tutti seduti al tavolo in mutande.
Il problema è che starebbero benissimo quasi tutti.
Benvenuta.
Ora che ci siamo tutti, perché non cominciamo?
Elizabeth, scoprirai presto che i politici amano dire:
"Perché non cominciamo?"
Dà loro un senso di movimento.
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