ആദ്യത്തെ 164 വരികൾ.
Tesoro? È qui! È arrivata!
Dorothy?
Zitto.
Scusa, ma vieni a vedere.
Ho letto che le coliche non sono causate per forza da indigestione.
Potrebbero essere causate da un dolore psichico.
Non ha dolore psichico, tesoro. È un neonato.
Beh... Beh, lasciare l'utero può essere molto traumatico.
Allora questa risolverà tutto.
Perché, se ne beviamo abbastanza, perché dormire?
Produce caffeina magica?
Più o meno.
Aspetta di assaggiare la cremina.
Portafiltro. 58 millimetri, in ottone cromato.
No.
- Vado io. - Ti preparo un macchiato.
Lei dov'è?
Lei dov'è?
Julian, fermalo!
Oltre non si può andare.
Ascolti, gliel'ho già spiegato in macchina.
Se vuole vedere Leanne, deve portarci Jericho.
"Non defrauderai il salariato povero e bisognoso".
Deuteronomio.
"Benvenuto nella giungla, qui va peggio ogni giorno."
Guns N' Roses.
- Leanne! - Non si azzardi a urlare in casa mia.
Come può essere tornata qui? Ci aveva assicurato di aver capito.
Va bene. Va bene. Facciamo un bel respiro e parliamone da persone civili. George.
Mi assecondi, ok?
Proviamo a risolvere la cosa.
Possiamo fare un accordo?
Parliamone.
Ogni volta che delego, finisce male.
Sean, sii risoluto e tieni d'occhio i soldi.
Avevamo un accordo. Il bambino resta con noi.
Il tuo accordo non era con me.
- Dove cazzo l'avete trovato? - Era al centro commerciale.
Leanne ha chiesto il riscatto. Voleva fregarvi.
Qualcuno si è fatto uno spuntino di mezzanotte.
Com'è andata la serata, signora Turner?
Un successo. Abbiamo trovato tuo zio. È di sotto, mentre parliamo.
Non è molto brava a mentire.
Strano, vista tutta la pratica che fa.
Puoi provocarmi quanto vuoi, Leanne, ma non funzionerà.
Jericho tornerà a casa e, quando lo farà,
tu te tornerai dritta da dove vieni insieme a tuo zio.
E, fino ad allora, resterai chiusa qui.
Puzza di marcio.
C'è qualcosa che marcisce.
Sono le tubature. Stiamo rifacendo l'impianto.
La casa. Ma certo.
George.
- È lei la causa. - È un problema idraulico.
È una tubatura vecchia. Andava cambiata decenni fa.
Le fondamenta si sgretolano.
È questa la sua disperazione
di fronte alla di lei mancanza di sottomissione?
Secondo la mia opinione, no.
- Eccovi. - Da quanto?
- Cosa? - Da quanto è qui?
- Da quanto... - Una settimana! È qui da una settimana.
E l'avete tenuta segregata tutto questo tempo?
Oh, no. No, no, no.
- No, no, no. - Gesù!
Questo non può succedere.
- Di che sta parlando? - Si è bevuto il cervello.
- "Perché non sanno quello che fanno." - Prega per noi?
- No, sta facendo... - Ehi! Non preghi per me!
"Poiché tu sei buono e pronto a perdonare e misericordioso
- "verso quanti invocano il tuo nome." - Non ho nulla per cui essere perdonata.
Potrebbe non essere troppo tardi per sistemare le cose.
Fermalo.
Sean!
Non so che cosa vuoi che faccia.
- Va' di sopra. - Lei dov'è?
Lei dov'è?
Lo taglierò a pezzettini finché non mi dice dov'è Jericho.
A che servirebbe?
Tu cosa suggerisci?
Dobbiamo imparare a parlare la sua lingua. È matto da legare.
Fammi parlare con lui, da solo.
Tu?
Ci hai provato in macchina. Hai peggiorato le cose.
Starò al suo gioco.
Gli farò pensare che credo alle sue farneticazioni. Forse si fiderà.
Ok. Ho partecipato a tre risse, in vita mia,
e ogni singola volta è stata per colpa di Dorothy.
- Andiamo con la quarta. - Non posso fare a botte con te, Julian.
Ma i cazzotti li può prendere.
Perché non hai paura?
- Di lei? - Di lei. Di quello che ha fatto.
Il bambino. Non sarebbe mai dovuto arrivare qui.
È stato uno sbaglio!
- Julian, ci penso io. - Sean, non credo tu sia in grado.
Dorothy ha bisogno di te.
Allora? Ha detto qualcosa su dov'è Jericho?
Quel tizio è fuori di testa.
Insiste che dobbiamo portare indietro Leanne.
Cos'ha di tanto importante la casa in cui l'abbiamo trovata?
Ho provato a picchiarlo, ma non me l'ha permesso.
Dov'è Leanne?
È al sicuro.
Che cosa avete fatto, Sean?
Ci serviva aiuto e lei era l'unica a cui potevamo rivolgerci.
- Così l'avete rapita? - Non sapevamo che altro fare.
Questa... è tutta colpa sua.
Vi ha fatto sperare in qualcosa che non è possibile.
È stato crudele. Irresponsabile.
Dobbiamo riportarla lì.
In quella casa?
Perché deve tornare lì? La prego, me lo spieghi.
Lo so che è speciale, come lei.
Ma non capisco. Quindi, la prego, me lo dica.
Leanne indossa sempre quella collanina che le ha fatto quel ragazzo.
Potremmo provare a tirarle fuori qualcos'altro.
L'hai seppellita viva, Dottie. Potrebbe non essere una fonte attendibile.
Beh, lui non deve arrivare a lei. Trameranno, uniranno le forze.
C'è in gioco la vita di tuo nipote.
Mi metto di guardia alla porta.
Ma prima me ne verso un altro.
Leanne... ha una vena ribelle dentro di sé.
Ce l'ha da quando era piccola.
È preoccupante.
Lei spesso si allontana dai nostri...
...editti comunitari.
E...
per "comunitari," di quale comunità parla?
Tu sai chi siamo.
- No, non lo so. - Sì, invece.
Fingi di non saperlo.
George, io non ho la più pallida idea di chi cazzo siate.
Noi siamo in mezzo a voi.
Sebbene cerchiamo di non occupare spazio.
Magari ci vedi agli angoli della strada, nei sottopassaggi.
Noi siamo coloro...
a cui è stata data una seconda occasione, nella vita.
E la utilizziamo per mettere in atto il piano divino di Dio.
Per aiutare gli altri.
Ma... Aspetti, sta dicendo che siete una cazzo di...
Ma possiamo aiutare solo le persone che siamo chiamati ad aiutare.
E Leanne disobbedisce.
Ha la brutta abitudine di essere testarda,
di esercitare il libero arbitrio.
Jericho.
Si chiamava così?
Jericho.
Portarlo qui...
Venire qui, tanto per cominciare...
non era una decisione che spettava a lei.
Non stava seguendo le sue regole.
Ecco perché il bambino non poteva restare.
E...
...poi si è intromessa ulteriormente. Osserva i segnali.
Ma io che posso fare? Come sistemo le cose?
Lui mi manca.
La vostra unica speranza è riportarla dove c'è bisogno di lei.
Dove era stata collocata.
E pregare per il perdono.
Perdono per cosa?
Sai anche questo.
- Pronto? - Parlo con Sean Turner?
- Sì. - Sono Taylor. Chiamo da Gara Gourmet.
- Conosci il programma? - Sì, ho visto qualche puntata.
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