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Edizione straordinaria !
Edizione straordinaria !
Mendicante strangolato nel parco !
Edizione straordinaria !
Mendicante strangolato nel parco !
Edizione straordinaria !
Carrozza signora ?
Papà, sono tornata.
Buonasera tesoro.
Come l'ho persa questa ?
Sto perdendo la concentrazione e anche tutto il resto.
Stavate dormendo, papà.
Non è un motivo valido per l'incompetenza,
ero capace di dormire e pensare allo stesso tempo. Ero famoso per...
... per questo.
Com'era il Rigoletto ?
Sempre in italiano ?
Sempre in italiano e sempre meraviglioso.
Lingua stupida
Dov'è Adolph ?
Non ha potuto accompagnarmi.
Sei andata da sola ?
Ah-ah.
Beh, sicuramente...
ti avrà raggiunta dopo per riaccompagnarti.
No, me la sono cavata da sola, papà.
Buonanotte.
Claire,
mi auguro tu abbia preso una carrozza ?
Certo.
Ci sarà sempre abbastanza denaro, per prendere una carrozza di sera.
Io... io insisterò su questo.
Grazie, papà.
Phillipe !
Claire ! Come state ?
Non mi avete riconosciuta affatto, ditelo.
Veramente, non vi aspettavo.
Lo so sono cambiata.
L'anno scorso durante la vostra visita, ero in vacanza, ora sono fidanzata.
Davvero non ne sapevo nulla. Congratulazioni !
Ora che l'avete detto, è vero, siete diversa, sembrate...
Sembro fidanzata.
Voi,d'altra parte, sembrate esattamente lo stesso.
Anche i vostri stivali, da quel che ricordo.
Io resto fedele alle cose che amo.
Persino ai vostri stivali ?
Persino agli stivali.
Omicidio del parco. Ancora nessun indizio.
Claire, io non capisco. Vostro padre è il più grande detective di tutta la Francia,
perché hanno fatto una cosa simile a lui ?
Gelosia, invidia.
Il prefetto di polizia ha del rancore verso mio padre da molti anni.
Lui è arrivato in alto, mio padre si è ritirato.
La brama di potere è una brutta malattia.
Da quanto è successo ?
Da quasi due mesi. Non l'ho mai visto così.
Non esce di casa, guarda fuori dalla finestra tutto il giorno.
Non vuole leggere i giornali, non vuole mangiare.
Spero che la vostra visita lo faccia stare meglio.
Voi gli piacete molto.
Auguste Duphain, ritirato dalla polizia.
Bene, bene !
Ogni anno che passa somigli sempre meno a tuo padre.
Che sollievo, avrebbe detto lui.
E tua madre come sta in quel posto di campagna orribilmente salutare ?
Senti ti va una partitina a scacchi ?
Papà, forse Phillipe preferisce mangiare qualcosa prima degli scacchi ?
Nulla viene prima degli scacchi, mia cara. Non ti ho insegnato nulla ?
Ho capito.
Dopotutto ho una lezione.A presto.
Avete tutti i diritti di essere infuriata.
Grazie del pensiero ma vado di fretta.
Io.. io vi posso accompagnare ? Sono venuto per questo.
Ho rinunciato al mio pranzo.
Molto galante da parte vostra.
Posso cercare di spiegarmi o peggiorerei solo le cose ?
Provate e vediamo cosa accade.
Beh, potrete immaginare il mio stupore nel tornare a casa e trovarla chiusa.
Ho dovuto faticare per cercare un abito adatto all'occasione,
e così ho fatto tardi all'appuntamento con voi.
Ah si, e dov'erano le chiavi ?
Le ho perse !
Come uno sciocco ho perduto le chiavi.
Mi dispiace.
Credo che voi mi stiate mentendo. Non accetto le vostre scuse.
Sentite, andiamo al balletto venerdì ?
Assolutamente no.
Meraviglioso.
Allora ci vediamo alle otto.
Venite a prendermi alle sette e mezza.
Siete in ritardo, monsieur Labon. Un'altra volta.
Mia madre non sta bene. Le ho portato il pranzo.
Scusatemi.
monsieur Dupar desidera vederla.
Avanti.
Labon, signore.
Ah, monsieur Labon.
Madame Espanaye.
Madame.
Mademoiselle Espanaye.
Mademoiselle.
monsieur.
Ascolti, monsieur Labon,
desidero che accompagnate madame Espanaye e sua figlia,
a casa loro,
in via Morgue,
a piedi.
Madame non vuole prendere la carrozza.
Hanno effettuato un prelievo,
in monete d'oro.
Voi lo custodirete per loro,
e le accompagnerete a casa, sane e salve.
Con piacere, monsieur Dupar.
Reggetevi a me, così.
Grazie.
Scusatela.
Arrivederci.
A presto.
Non l'avrebbe mai permesso.
Cosa ?
A chi vi riferite ?
A tuo padre, naturalmente.
È incredibile.
Non abbiamo detto una parola in dieci minuti, l'ultima cosa di cui abbiamo parlato era...
Il porto.
Poi la tua attenzione è tornata al gioco, ti sei concentrato un po', hai fatto la tua mossa.
Ma i tuoi occhi si sono rivolti al mio mappamondo.
Il mappamondo che avevo nel mio ufficio, al comando di polizia.
Il mappamondo che usavi per studiare da bambino,
durante le visite a tuo padre nell'ufficio accanto.
Hai preso il bicchiere e ti sei bloccato,
ricordando l'intenso odio di tuo padre per l'alcool.
In quel preciso istante,
Claire ha cominciato a suonare... Chopin
e tu sei tornato con il pensiero,
al ricordo del carillon,
nel suo ufficio.
La stessa melodia che stai sentendo ora.
E hai pensato a lui.
Ed è allora che ho detto...
che non l'avrebbe permesso.
Io credo che al contrario di me,
non avrebbe mai permesso di essere mandato in pensione, senza combattere.
Mi avete letto nel pensiero.
Mi spiace, signore.
Non sentirti in colpa.
Mi domando perché l'ho accettato passivamente. Sembra che abbia perso tutto.
Il mio vigore e tutta la mia forza.
Tu non sai...
cosa significhi, non avere un lavoro, non avere niente.
L'umiliazione, il senso di inutilità,
il terrore di non poter garantire un tetto alla tua famiglia,
e la rabbia,
la rabbia furiosa dell'assoluta impotenza.
Scusatemi.
Spero tanto che la mia presenza gli riporti alla mente mio padre e...
...e i tempi migliori.
Ma forse la mia presenza è troppo...
... dolorosa per lui, dovrei andarmene.
No, lo sconvolgerebbe temeva invece che non sareste voluto venire perché adesso,
non è nella polizia.
È evidente che vi adora.
Il figlio che non ha avuto ?
Non dite sciocchezze.
Ditemi...
... come procede con il vostro fidanzato,
Adolphe, giusto ?
Abbastanza bene.
Buonanotte, Phillipe.
E quando avrò l'occasione di incontrarlo ? Pensavo sarebbe passato stasera.
Perché lo pensate ?
Beh, io farei così, se fossi il vostro fidanzato,
non esiterei certo a passare a trovarvi ogni sera.
Beh, buonanotte.
Dio mio ! Cosa succede ?
Tu chiuditi in casa con i bambini.
Che urla terribili.
Sono la vecchia signora e sua figlia.
Dobbiamo salire.
Voi cercate al primo piano !
Gli altri mi seguano.
Stiamo entrando.
Voi venite con me.
Gli altri restino qui.
Cercate dappertutto !
Cominciate da sotto.
Urla,
sangue,
e un rasoio.
Il necessario per un omicidio.
Cercate in tutta la casa !
Su ogni piano, in ogni stanza. Guardate anche fuori.
Se trovate qualcosa, chiamatemi. Non toccate nulla.
C'è stata una lotta !
Nessuno riuscirebbe a far volare questi materassi da solo.
L'assassino deve essere grosso.
Che ne sai ? Forse sono due o tre.
E dove sarebbero, allora ? Non possono essersi volatilizzati !
Le finestre sono chiuse. Dall'interno.
Ma dove diamine sono i poliziotti ?
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