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LA DONNA DELLA CABINA NUMERO 10
- -
Laura Blacklock!
Arrivi o vai via?
Bella domanda.
Verifica la fonte e poi dimmelo, okay?
Gran pezzo sulle ONG. Allora bentornata.
- Ciao, Lo. Bel pezzo. - Grazie.
Complimenti!
L'ho letto. È fantastico.
Hai fatto un ottimo lavoro.
Ah, la riunione di redazione è tra dieci minuti.
Sbrighiamoci.
Grazie.
Oh, mio Dio.
Ci sono dei dati che non mi convincono nella seconda parte.
D'accordo.
PARTECIPA AI FESTEGGIAMENTI
Ciao.
- Hai un minuto prima della riunione? - Sì, un attimo.
LA FONDAZIONE LYNGSTAD INVITA LAURA BLACKLOCK
Non penso che sia un problema.
Com'è andato il ritorno?
Sai com'è, il secondo volo da quattro ore su una turboelica da otto posti
ha avuto un giorno di ritardo, quindi, è stato un viaggio da sogno.
Colgo il sarcasmo tagliente di chi ha un jet lag pesante
o è un malessere più profondo?
Hanno affogato quella donna.
Sì. Lo so.
L'hanno uccisa.
Per aver accettato di parlare con me.
Le persone fanno cose orribili.
Ma sai che c'è? Ogni tanto mi piacerebbe che non facessero cose orribili.
Vorrei tanto essere sorpresa.
Parliamo del furto di fondi delle ONG per i bambini affamati
o della tua movimentata vita sentimentale?
Ah! Dai, sii un po' seria, grazie.
Ma lo sono.
- Ah! -
Oddio.
Oh, parli del diavolo!
- Quale diavolo, scusa? - Due disastri fa.
Oh!
- Ben Morgan? - Ben Morgan!
- Cosa vuole? - Non lo so.
Probabilmente rivuole un suo raro vinile giapponese
che ha lasciato nel mio appartamento.
Che c'è?
Lo, non eri costretta a rientrare subito oggi.
- - Dovresti staccare un po'.
Non sono molto brava a farlo.
Chiedilo a Ben.
In tal caso, ora che si fa?
Abbiamo un aggancio per il caso di corruzione FIFA,
- se ti interessa ancora. - Sai che c'è?
È appena arrivata una cosa che potrebbe
farmi ricredere nell'umanità.
È Anne Lyngstad, la conosci?
Ereditiera norvegese nel settore navale. Ha una leucemia al quarto stadio.
Il marito sta creando una fondazione a suo nome.
Sembra edificante.
Ma ora viene il bello.
Vuole portare tutto il consiglio sul suo cazzo di mega yacht per un galà
di raccolta fondi in Norvegia.
Vuole che ci vada, lo racconti, e sensibilizzi.
Fammi capire bene.
Questa povera donna si ammala
e ora un gruppo di miliardari del suo giro ha deciso
che il cancro è terribile e che bisogna fare qualcosa.
Ma solo tu puoi dire al mondo quanto sono bravi.
Esatto. Ma, ovviamente, con il mio stile brillante.
E dov'è la notizia?
Andiamo, è una storia umana per tempi disumani.
Mm.
- Sei tu che mi hai consigliato una pausa. - A patto che sia una pausa.
Non un periodo di aspettativa.
Sono convinta che il giornalismo d'assalto sopravvivrà senza di me per una settimana.
Grazie tante. Grazie.
Benvenuta a bordo dell'Aurora Borealis.
Che bella barca.
Ah mi scusi, le scarpe, signorina Blacklock.
- Le mie…? - Scarpe, sì.
- Scusi, cosa ho fatto? - Teniamo tutte le scarpe in quel cesto.
Possiamo offrirle pantofole, calzini o scarpe da ginnastica.
Abbiamo il suo numero, ci dica pure, ok?
- Grazie. - Ok.
- Tutti sbagliamo la prima volta. - Già.
Prima volta in crociera?
Sì, non conosco l'etichetta degli yacht.
Io la chiamo yachtichetta, infatti.
A proposito sono Laura. Salve.
- Adam Sutherland. - Molto piacere.
- Champagne, signora? - Grazie.
Troppo presto per me.
Buongiorno. Salve.
Salve, sono Karla. Sono la capo hostess.
Alloggerà nella cabina 8, sul lato di dritta. Albe spettacolari.
Il dottor Mehta nella 2, vicino alla signora Lyngstad.
- Grazie. - Di nulla.
- È il medico della signora? - Be'…
sono un vecchio amico di Richard, in realtà.
Da quando Anne si è ammalata, sono, purtroppo,
una presenza quasi fissa nella loro vita.
Ha lottato con tutte le sue forze.
- Pieni di merce di contrabbando? - Tutti.
Mi scusi.
- Thomas. Heidi. - Ah!
- Oh, Robert. Vecchia canaglia. -
Non è andata male.
- Be'… - sei in forma. Sei dimagrito?
Sì. È lo stress.
Tra tutti i super yacht di tutte le crociere di tutto il mondo…
Ben Morgan?
- Non è possibile. Gesù. - Ho provato a chiamarti.
Perché non mi sorprende vederti qui?
Ma certo! Benjamin. Oh, lei è, ehm…
- Lo e io ci conosciamo già. - Ah! I vostri giri.
Avete già lavorato insieme?
No.
No, avete già fatto qualcos'altro insieme, vero?
Ditemi se devo chiamare qualcuno dell'equipaggio per evitare che si ripeta.
- Non sarà necessario. Grazie. - Ah… È finita già da un po'.
Spero sia finita in modo amichevole.
- Più o meno. - Mm.
È un no. È un no. Ho…
Ho toccato un nervo scoperto. Ok, ora mi sento a disagio. Potrei…
- Se volete… Sì, forse è meglio. - Io vado.
Perché quella è in jeans?
Mi pare ci fosse un dress code, no?
È la prima volta che ti sento definire qualcosa
della nostra storia col termine "amichevole".
È la prima volta che penso alla nostra storia, in realtà.
Colpito.
Uno a zero?
Due a zero.
Ok, accetto. Sì, accetto.
Signor Tyler, signor Jensen.
E gli Heatherley, e la signorina Blacklock.
Signore e signori, gli steward vi accompagneranno alle cabine.
Il sig. Bullmer si unirà a voi per il benvenuto.
- Finalmente. - Laura, conosci la signora Heatherley?
Possiede una galleria per ricchi e famosi. Si trovava a Mayfair, ma ora
ha deciso di migrare a est in cerca di…
una specie di "zeitgeist", immagino.
- Ma perché l'hai fatto? - Quanto sei divertente, Adam.
Laura sarà qui a spiarci durante il viaggio.
Quindi è lei la giornalista di Bullmer.
Sì, Laura. Lo. È un piacere, sig.ra Heatherley.
Oh, basta così.
La prego, mi chiami solo Heidi.
Una mia collega è andata alla sua mostra. Ha detto che era magnifica.
Oh, altroché.
L'artista si riprende sotto gli effetti di un sonnifero,
poi si veste e si sveste.
Poi viene messa
in varie pose, in pubblico, per otto ore, dai suoi assistenti.
Strabiliante.
- Ah… Sembra… - Orrendo.
- Persino per me. Voglio dire, è… - Tommo, vecchio orso.
Vieni a conoscere la penna di Richie.
- Una giornalista! È brava? - Mm.
Sa, stavo pensando di scrivere le mie memorie.
Oh, il mondo aspetta col fiato sospeso.
Mi spiace, sig.na Blacklock.
Il resto dei bagagli doveva arrivare giù.
No, è tutto qui.
Oh, ehm, sistemo io le cose per lei?
Oddio, no. Ehm, no, io le risparmio il caos.
D'accordo, ragazzi, mettiamo in moto.
Si parte.
- -
- Amici… - Ah!
Romani. Membri del consiglio.
Oh, finalmente!
A tutti il benvenuto sull'Aurora Borealis.
L'Aurora Borealis!
Quando fu commissionata,
immaginavamo un futuro ben diverso da quello che si è avverato.
- Sì. - Non c'è modo di addolcirla.
- Già. - Ha lasciato il segno.
A ogni modo, abbiamo…
Abbiamo ripensato allo scopo di questa umile barca e…
E voi siete qui per inaugurare il nostro progetto.
- Esatto. - Sì.
Be', so che è un approccio insolito alla beneficenza,
tre giorni su uno yacht di lusso, ma il denaro che tutti voi avete donato,
una considerevole somma,
andrà a chi, nella società,
non può permettersi medici privati o cure sperimentali.
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