ആദ്യത്തെ 200 വരികൾ.
Episodio 8
Seok Hun! Seok Hun!
Quand'è stata l'ultima volta che hai parlato con Seok Gyeong?
Mi ha mandato un messaggio ieri sera dicendo che era arrivata bene. Perché?
Le hai chiesto com'era la scuola? Dove sia? Ti ha detto qualcos'altro?
Qualcosa sui suoi contatti e gli amici? Lei ti dice sempre tutto.
Calmati e spiegami.
È successo qualcosa a Seok Gyeong?
Quando ero negli USA ero incinta di due gemelli.
Per colpa dello shock subito, partorii prematuramente
e mi fu detto che uno dei due feti era nato morto, ma
non è così.
- È vivo? - La gemella di Seol Ah è...
- Seok Gyeong. - C-cosa?
Allora Seok Gyeong e Min Seol Ah sono gemelle?
Vuoi dire che Seok Gyeong ed io non siamo davvero fratelli?
Non mi fece mai vedere Seol Ah perché la scambiò con Hye In alla nascita.
E mentì sul fatto che l'altra gemella era morta alla nascita, così da poterla crescere come figlia sua.
È stato tuo padre. Fu lui ad architettare tutto!
Perché l'avrebbe fatto? A che scopo?
Probabilmente voleva darmi il tormento.
Dicendo a Seok Gyeong che non ero la sua vera madre,
voleva seminare zizzania fra Seok Gyeong e me.
Adesso userà il fatto che lei è la mia vera figlia per minacciarmi.
E allora perché l'ha mandata a studiare all'estero?
Non lo so.
Non credo che sia all'estero. Ho un brutto presentimento al riguardo.
È impossibile. Ha perfino mandato delle foto ieri da lì.
Ce n'è una di lei all'aeroporto e anche una dal campus.
Questa è fotoshoppata. Guarda, è stata manipolata!
Non ha l'ombra.
Allora...
che è successo a Seok Gyeong?
Chi siete?
- Non siamo in Italia? - Ma che dice questa? Italia?
Cosa credete di fare? Fate venire qui il direttore.
Branco di nullità. Mi avete rapito? O cosa?
Sapete chi è mio padre?
Hai finito di blaterare?
Come ti permetti di trattarmi con superiorità?
Non avvicinatevi.
Non osate toccarmi neanche con un dito! Vi ammazzo.
Non vi avvicinate. Vi ho detto di stare lontano.
State indietro!
Logan, mi senti?
Se mi senti, cerca di muovere la mano.
Sono Ha Yun Cheol. Puoi fidarti di me.
Porta qui Su Ryeon.
Logan, sei sveglio? Riesci a sentirmi?
Sì
Su Ryeon sta bene?
Non ti preoccupare, sta benissimo.
Adesso...
quanto tempo è passato?
Sono quasi sette mesi dall'incidente.
Sai chi è stato a farti questo?
Ju Dan Tae. È stato quel maledetto.
L'ho sicuramente visto lì quel giorno.
Lo sapevo che era stato lui.
Portami via di qui subito.
Su Ryeon potrebbe essere in pericolo.
Devo chiamare mio fratello Alex.
Devo chiamarlo per fargli sapere che sono ancora vivo.
Che succede? È sveglio?
Credo che si sia appena mosso.
Per caso ha ripreso conoscenza?
Credo che stia mostrando segni di delirio.
Dice cose senza senso e i segni vitali non sono buoni. Nessuno può dire cosa gli succederà oggi.
Stai dicendo che morirà?
Se stai mentendo, considera in pericolo anche la tua di vita.
Per me lui non vale la mia vita.
Non è rimasto molto tempo.
Potrebbe non arrivare a domani.
Se è così, non posso aspettare ancora.
È tempo di muoversi.
Mamma.
Com'è lì?
Non c'è nessuno che ti dà fastidio
e nessuno che ti odia.
Scommetto che sei tranquilla, vero?
Se sei felice tu, lo sono anch'io.
Mi manchi.
Tantissimo.
La persona che mi ha preso in giro nascondendosi dietro la Costruzioni Dohae...
era Sim Su Ryeon.
La lobbista era Sim Su Ryeon? Come è possibile?
Quando parlavano di una certa Madam Na, presumevo si trattasse di una accompagnatrice di qualche bar.
Chi si sarebbe mai immaginato che Sim Su Ryeon si sarebbe spinta fino a tanto?
Ha fatto di peggio. Non è difficile da immaginare.
Solo lei potrebbe giocare questi ignobili trucchetti.
Perché fai tanto la pignola?
Devo recuperare l'offerta vincente per sviluppare subito il distretto di Cheonsu.
Altrimenti la Cheong Ah Costruzioni andrà fallita.
Idiota! Come hai fatto a cacciarti in questo guaio?
Perché ogni volta che le cose vanno storte è colpa mia?
- Che ti urli quando sei tu che hai incasinato tutto? - Dannazione.
Aspetta.
Hai detto Madam Na?
Sai dov'è il bar di Sim Su Ryeon?
Non c'è traccia della sua partenza?
Ne è sicuro?
Va bene. La richiamo.
Non ci sono tracce della sua partenza? E allora dov'è adesso?
Penso che l'abbia mandata da qualche altra parte.
In un posto che può controllare.
Così non va. Devo andare a chiederglielo io stessa.
Non puoi. Sesarai precipitosa, potresti mettere in pericolo Seok Gyeong.
Se è davvero mia figlia, non ci sono limiti a quello che Ju Dan Tae può fare.
È impossibile che la lasci in pace. E se le facesse quel che ha fatto a Seol Ah?
Farò in modo di trovarla, con tutti i mezzi possibili.
Adesso papà si fida di me. Domani comincerò a lavorare e scoprirò dove si trova Seok Gyeong.
Troverò qualcosa se tengo d'occhio il segretario Jo.
Seok Hun, ho paura.
Seok Gyeong è la mia sorellina.
Avrò cura io della mia sorellina.
Arrenditi. Non puoi uscire, a meno che non ti aprano la porta da fuori.
- Cosa? - Ce ne sono un sacco di cretine come te che cercano di scappare.
Io devo uscire di qui. E lo farò.
Mia madre mi troverà presto. Pensi che mio fratello ve la farà passare liscia?
Siete morte, tutte quante.
Cavolate.
Questo è un posto per orfani.
Orfani abbandonati dai genitori. E questo vale anche per te.
Orfani? E che c'entro io?
Nessuno ci cerca e nessuno ci può trovare.
Questo posto non è neanche sulle mappe.
- Ma che è 'sto chiasso? - E dai, su.
Dormiamo!
Aprite la porta!
Aprite la porta, figli di pu***!
- Ma che diavolo fai? - Chiudi il becco.
Falla finita!
Abbassa la voce!
Basta!
- E che diavolo! - Zitta!
Quella novellina non ha nessuno?
Non ha nessuno.
- Buongiorno. - Perché sei in ritardo? Sii puntuale.
Sono solo le sei del mattino e non mi alzavo così presto neanche quando ero alle superiori.
Non rispondere, altrimenti vedi che ne faccio di quella tua boccaccia.
Riferisci.
Attività giornaliere di Yu Je Ni. Studia seriamente per l'università e mangia gnocchi di riso piccante e pollo una volta al giorno.
Studia nella sala studio comune di notte e ed impegnatissima a prepararsi per l'audizione al Centro Artistico Cheong Ah.
E queste sono le foto che le ho fatto.
Oh, mia figlia... è diventata ancora più bella.
È ancora amica di Bae Ro Na? Non litigano?
Sono migliori amiche. Vivono nella stessa casa, dopo tutto.
Dai queste a Je Ni. Dille che se le mette all'audizione sarà ancora più carina.
Devo di nuovo far finta di averle comprate io? Probabilmente non le accetterà.
Non le piaccio molto. Sa bene quel che le ho fatto.
Gliele dia lei stesso.
Non so cosa abbia fatto di male, ma non può essere peggio di quel che ho fatto io.
Riprendile immediatamente.
- Se Je Ni non le avrà ai piedi il giorno dell'audizione, sei morto. - Sissignore.
Assicurati che le stiano bene e mandami una foto come prova.
E attento a quel che dici. Puoi andare adesso.
È mattina presto e già mi fai incavolare chiedendomi di andare e venire. Che c'è stavolta?
Un regalo. Le ho comprate perché ho pensato che per l'audizione ti sarebbero state benissimo.
Ma che dici?
"Ma queste sono le ultime uscite della mia marca preferita!"
"Che belle."
Pensavi che avrei detto così?
Non le metto. Rendile.
Ehi! No! Devi metterle!
Altrimenti potrei morire.
Ma che stai dicendo?
Ecco, volevo dire che... potrei morire per il dispiacere.
Hai deciso di starmi alle calcagna ultimamente?
Perché continui a seguirmi in giro, facendo cose che normalmente non fai?
Che importa se non mi comporto come al solito?
Non potresti essere superiore e accettarle?
E va bene. Le provo soltanto.
Sono più belle di quel che pensavo.
Missione compiuta!
A chi la mandi?
No!
Dammelo!
Beh... ecco...
È così allora?
Stavi facendo un favore a mio padre?
Presidente, i nostri terzisti stanno avendo problemi riguardo a chi ha vinto l'appalto.
Potrebbe giovare che lei li incontr—
Devo occuparmi anche di una cosa simile?
Una volta che ti ho nominato AD della Cheong Ah Costruzioni,
tocca a te tenerli a bada!
Mi scusi, Presidente.
Buonanotte, signore.
Je Ni!
Lasci che quel verme ti prenda a calci e gli fai l'inchino per comprarmi queste cose?
Io non ho bisogno di questi regali!
E non ho neanche bisogno di te, quindi smettila di chiedere a Min Hyeok di fare cose stupide.
Je Ni! Non è così! Je Ni!
Je Ni! Je—
Per chi credi che lo stia facendo?
Puoi venire in aeroporto?
È da tanto che non ti vedo.
E non potrò farlo per molto ancora.
Se hai deciso di vivere la tua vita come ti pare, a che ti servo io? Che tu viva o muoia non chiamare.
Farò finta di non avere una sorella come te.
Chiudo.
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