ആദ്യത്തെ 200 വരികൾ.
Andiamo.
Accidenti! Disgraziati, mascalzoni! Mi hanno rubato la macchina!
Una macchina rossa?
- Sì. Ha visto i ladri? - Ho visto la macchina.
- Quando? - Ieri sera. Ho messo la macchina lì.
Che fanno le guardie?
Possibile che qui non passa una guardia notturna, una guardia diurna?
Ha ragione, fanno solo multe.
Tranquillo, le macchine si ritrovano.
Sì, si ritrovano senza le ruote, senza la batteria, senza la radio.
- Se li prendo… - Gli mette il sale sulla coda.
- Io li prendo senza sale, capito? - Vada subito dal commissario
e denunci il fatto. - Vado…
Ma il commissario sono io! Io sono il commissario!
Il commissario si è fatto fregare la macchina!
- Hai fatto mai il piantone? - Signornò. Che devo fare?
Quello che fanno gli uscieri. Niente.
Non fare entrare nessuno dal commissario senza annunciare
e rispondi "comandi" quando chiama. - Brigadiere, si…
siccome sono di… fresca nomina ed è il primo giorno di servizio,
co… co… - Mamma mia!
- Com'è il commissario? Buono? - Dipende.
Se ha dormito bene, è ragionevole. È una brava persona.
- Eccolo. Buongiorno, dottore. - Buongiorno.
Sembra tranquillo. Ha dormito bene.
Di Sabato! - Ha dormito male. Vieni.
Avanti.
- Ha chiamato? - No!
- Strano, avevo sentito. - Allora perché lo chiedi?
Qui ci perdiamo in chiacchiere mentre i ladri rubano le macchine
come se fossero bruscolini! - C'è recrudescenza.
- Chi è? - Agente Pappalardo di fresca nomina.
- Sì? Che hai detto? - Re… Re Recrudescenza.
- Ha l'asma? - È "cacaglio".
Lo mandano qui? Non deve esserci recrudescenza!
- Capito? - Signorsì, co… co… commissario!
- Ha l'aspirapolvere in bocca? - Parla con il risucchio.
Non deve risucchiare. Non risucchiare!
Bisogna sorvegliare, soprattutto le automobili!
Invece di lasciarle in strada dovrebbero metterle in garage.
- Non parlare. - Vogliono risparmiare.
Sono pidocchiosi, ma vogliono la macchina.
Pidocchioso sarai tu, capito? Sarai tu il pidocchioso!
Io lascio la macchina per strada perché il garage è lontano.
Per carità, stai zitto!
Non dicevo a lei. Chi ruberebbe la macchina a lei?
- Me l'hanno rubata. - Anche il Pinocchietto?
Anche il Pinocchietto. Esigo che la ritroviate subito!
Integra, senza neanche un graffio!
- Provvederemo. - Telefona subito ai vigili urbani,
ai commissariati, ai pompieri, alla stradale!
Bloccate le strade, le autostrade, i confini, le frontiere!
- Dichiariamo guerra? - Sì, ai topi di auto.
Portate qua quei disgraziati, voglio guardarli in faccia. Delinquenti!
Ahi! Di Sabato, chi ha preso la cosa?
Vai a prenderla, è sulla mia sedia. Sono dolori, vi compatisco.
- Perché? Anche lei? - Purtroppo.
- Perciò ho usato la vostra. - Non bisogna usarla.
- La mia è personale, ci tengo. - Eccola qua.
Io me la sono fatta fare su misura.
- Perciò non mi stava comoda. - Certo.
Ecco fatto. La vita acquista tutto un altro aspetto.
- Proprio. - A proposito, Di Sabato.
Ha mandato a prendere alla dogana il mio pacchetto?
- Quello con le supposte? - Ehm… Sì.
- Ho mandato un agente. - Bravo. Vediamo le novità.
- Eccole. - Ubriachezza molesta,
una contravvenzione al foglio di via,
una rissa con ingiurie e percosse in Via… "Biscio".
Biscio.
Biscio. Nel nostro rione esiste una via che si chiama Biscio?
Non mi risulta, comunque lo ha scritto lui.
- Posso? - Un momento.
È la prima traversa di Via Garibaldi.
- Si scrive Bixio! Nino Bixio! - Appunto.
Io ti faccio l'appunto! Bixio è con la X!
- Come la schedina del To… - Non aspirare!
- Per cortesia, non fatelo parlare! - Zitto.
- Questore! - Dove vai?
Generale! Presidente! Qui non c'è nessuno, siamo abbandonati.
Che ab… abbandonati? Questo è il commissariato.
- Questo è pure cacaglio! - Cerca il commissario?
- Dov'è? - Nella sua stanza.
- Bene. - Dove va?
- Dal commissario. - Quella non è la sua stanza.
- Allora? - Calma!
Vogliono ammazzarmi!
- Allora parli con il brigadiere. - Che c'è?
- Siete il brigadiere? - Sì, Di Sabato.
C'è un brigadiere che lo faccia anche di lunedì?
- Di Sabato, cognome. Che succede? - Niente.
- Perché siete venuto? - Vogliono ammazzarmi!
- Assassinio premeditato! - Calma.
- Se ci penso… - Andiamo dal commissario. Venite.
- Sono tutto sudato! - Calmatevi.
Volete entrare con l'animale?
- Avete detto "venite". - Sono un animale, io?
- Poggiatelo sul tavolo. - No!
- Lo affidiamo a lui. - A lui? Questo non parla più.
- Io ho bisogno che parli. - Andiamo.
Un momento. Gennarino?
Lo avete rimbambito, non capisce più niente. Gennarino!
Non dimenticare quello che mi hai detto. Mi servi come testimone.
Testimone. - Sì, testimone.
Andiamo. Chi c'è qua? Chi ci campa? Chi vive? Chi sta qua?
- Il commissario. - Allora bussate.
- Che ci vuole? - Busso io!
- Levatevi il cappello. - Levatevelo voi.
Vogliono ammazzarmi e mi levo il cappello? Dite "permesso".
- Permesso? - Avanti.
- Lo dite voi? - L'ho sentito io.
- Che succede lì fuori? Un momento!
Questa non è un'osteria. Di Sabato!
- Chi strilla? Di Sabato! Avanti.
Un momento!
- È qui per una denuncia. - Lo avete perquisito?
- No. - È schedato? Impronte digitali?
- Che? - Chi è?
- È un caso di emergenza. - Si tratta di un assassinio.
È un delinquente e lo porti senza manette?
- Quali manette? - Assassino, delinquente!
- Mi fate ammazzare ammanettato? - Chi l'ammazza?
Voglio ammazzarmi! Levatemi le manette!
- Non ce l'ha! Vogliono ammazzarla? - Sì!
Bravo, mi fa piacere. Mi inviti a nozze.
Io scopro gli assassini. Gli assassini mi stanno qua.
- Bene, per questo sono venuto qua. - Non si muova.
Di Sabato, questo sembra un tipo strano.
Tienilo d'occhio. Se serve, una botta in testa.
- Sta sotto botta. - Ho sentito "tienilo d'occhio".
Non riguarda lei, è roba di ufficio.
- Va bene. Mi volete sentire? - La vogliono ammazzare.
- Attento a non calunniare. - Giuro!
- Chi la vuole ammazzare? - Il veterinario.
- Il veterinario? - Dopo quello che gli ho dato.
Auto, appartamento, conto in banca, pellicce, abiti, gioielli. Tutto!
- Al veterinario. - Al veterinario? Capisco…
Questi sono tipi strani. Invece di farsi curare dal medico,
si fa curare dal veterinario. - Scherzate?
- Lei gli ha fatto i regali. - Mi avete preso per un cavallo?
- Ecco, la bestia va dal veterinario. - Io non gli ho dati al veterinario.
- A chi? - A quella traditrice di mia moglie!
- A sua moglie. Allora è chiaro. - Tutto quello che voleva!
Una mattina si svegliava: "Voglio un portacenere di brillanti"
e io gliela portavo. - Addirittura?
Sì! "Voglio il portasigarette d'oro con i rubini" e io glielo portavo.
"Voglio l'accendisigari d'oro". È oro?
- Sì. - E io glielo portavo.
- E come lo prendeva! - E come lo posava!
- Di Sabato? Questo è un cleptomane. - Che è?
- Un cleptomane. - Che?
- È "mariuolo". - È chiaro.
- Che fa qua? Seduto! - Ho sentito "è mariuolo".
Non parlavo di lei, ma dei mariuoli che stanno di là.
Va bene. Tutto quello che voleva, le cose più eccezionali,
io glielo portavo. Anche un uccello a tre teste.
- A tre teste? - "Voglio la scimmia"
e io gliela portavo. "Voglio la bestia rara" e io gliela portavo.
- Lui? - Dottore…
È un esempio. Tu sei una bestia? No. Sei una bestia rara? No. Sei qua.
La mia casa era diventata un giardino zoologico.
Sapete perché? Lei cercava un pretesto per andare dal veterinario
e tutto si metteva a posto. - Ma dico io… Veniamo al nocciolo.
- Dove sta? - Che cosa?
- Il nocciolo. - Che nocciolo? Veniamo al nocciolo!
- Non innervosirmi! Io ho da fare! - Anch'io ho da fare,
vogliono ammazzarmi! Veniamo al fatto.
- Veniamo al fatto. - Veniamo al fatto.
- Quanto parla! - Lo lasci parlare.
- Deve parlare? - È il mio braccio destro.
Stamattina mia moglie è uscita
con la banale scusa di andare a portare il cane dal veterinario.
- Non pianga. - Ho il cuore in gola.
- Ripeta! - Io le ho voluto bene.
- Stamattina sua moglie che ha fatto? - È uscita con la banale scusa
di andare a portare il cane dal veterinario.
Ci sono! Hai capito la moglie che ha fatto? Lei mi fa pena.
- È un disgraziato, un infelice. - Perché?
È uscita con la scusa della banana e l'ha portata al veterinario.
- Il regaluccio. - L'ha portata?
Sì, ma sua moglie porta la banana al veterinario?
Chissà perché gliel'ha portata. Quante cose non so!
- Le donne sono occulte. - Sciagurata!
Mia moglie è uscita con la banana…
- Con la banana. - Io ho detto "banale"!
- No. - Chi ha detto "banana"?
- L'ha detto lui! - Io?
- Non è sordo! - Questo qui…
- Prefetto… Federale… - Io sono un commissario!
- Non offendete! - Io voglio parlare a quattrocchi.
- È una richiesta ufficiale? - Signorsì.
Richiesta accordata. Di Sabato, vieni qua.
- Hai capito? - Sì, quello ha detto "banana".
L'ho sentito, ma ora ritratta perché ha paura.
- Un ritratto alla banana? - Stai pronto a colpirlo.
- Sì. - Dunque…
- Mi dica. - Sì.
La prova del tradimento di sua moglie è la banana portata al veterinario.
- Questa banana! - Ma la prova che vogliono ucciderla?
- Ve la dà Gennarino. - Gennarino?
No comments yet. Be the first to leave one.