ആദ്യത്തെ 200 വരികൾ.
A TEMPO PIENO
Ciao, Muriel. Stai bene ? Come hai dormito ?
Alice non ha fatto fatica ad alzarsi ?
Si, bene. Ora devo sbrigarmi, devo incontrare un cliente di Marsiglia.
E... non sono in anticipo.
Si, ci vorrà tutta la mattinata.
Non lo so, comunque ti richiamo verso l'una. Ti trovo a casa ?
Va bene. Ti lascio, allora. A più tardi. Ti amo.
Ciao.
Muriel ? Non ho visto l'ora, temevo che fossi tornata a scuola.
Bene, ma Chanbon aveva stabilito un programma impossibile...
...e come al solito, ci ho rimesso io.
Che fai ? Mi prendi in giro ?
Dai, non sfottere.
Non posso mica avere tutte le qualità. Aspetta, non ti sento più.
- (Bambina) Dai, dammelo ! - Come hai detto ?
Ecco, ora ti sento meglio. No, la giornata non è ancora finita.
Devo andare da un altro cliente.
Non posso liquidarlo in fretta. Dobbiamo fare un piano societario.
Spero di non fare troppo tardi. Comunque, non aspettatemi per cena.
Si, spero di tornare stasera. Ad ogni modo ti richiamo verso le sei.
Saprò dirti di più, ok ?
Bene, ti amo. Ciao.
(CANTA IN FRANCESE LA CANZONE TRASMESSA ALLA RADIO)
(QUOTAZIONI DELLA BORSA DALL'AUTORADIO)
Non è andata molto bene. Abbiamo tirato fuori l'artiglieria pesante.
Eravamo in tre, ma non siamo stati convincenti.
Hanno deciso di andare a cena insieme, tutta la cellula di crisi.
Mi spiace, ma stanotte non torno.
Te lo prometto.
Ok. A parte questo, dobbiamo riparlare della Svizzera.
Non la vedo male, è possibile che funzioni.
No, non è affatto sicuro. Ne parliamo questo week-end, ok ?
Devo andare adesso. Ti amo.
A domani.
- Papà ! - Papà ! - Ehilà ! Come stanno i piccoli mostri ?
- Come stai, Alice ? - Sbrigati, andiamo alla festa della scuola !
- Mamma diceva che non saresti arrivato in tempo. - Davvero ?
- Sei già qui ? - Dopo ieri, non ho avuto scrupoli a liberarmi prima.
Bravo. Ti avevo lasciato un biglietto, stavamo andando.
Siamo solo tre maestri per tutta la festa, non ne posso più.
Andiamo, Alice. Sbrigati.
- Prendiamo la tua auto ? - Scusa, mi riposo un po' e vi raggiungo.
- Non tardare, Félix ci conta. - Faccio solo un pisolino. - Ok.
Ciao, mamma.
Tesoro !
Muriel mi ha detto che forse cambi lavoro, è vero ?
Non volevo che si sapesse ! Perché gliel'hai detto ?
- È vero o no ? - Non c'è niente di sicuro.
Se riesce a carpirgli informazioni è bravissima.
- Che cos'hai ? - Non ti capisco. Parleremo di questo lavoro o...?
Ma sì, te l'ho promesso.
Ciao.
Ah, quel tuo collega, quello inglese...
- Jeffrey ? - (Muriel) Si. Ha chiamato mercoledì.
- Cosa voleva ? - Non lo so. Parlare. A dopo.
Forza, ragazzi, in macchina.
Jeffrey, ti avevo detto di non chiamarmi a casa.
Non pensavo ti desse così fastidio.
Muriel è troppo fragile, voglio tenerla fuori da questa storia.
È che non riesco mai a parlarti.
Lo so che non è facile contattarmi, ma non chiamare più qui.
Possiamo parlare un po' adesso ?
Scusami, ora non ho tempo. Ti richiamo più tardi. Ciao.
Vincent.
Vincent, svegliati.
Ah, ciao, papà. Non ti avevo sentito.
Che ore sono ? Spero che la festa non sia già finita.
- È per questo che sono venuto a prenderti. - Ah, ti ringrazio.
- Sei pallido. - Non cominciare con le tue diagnosi, sto bene.
- È solo che sembri un po' stanco. - Lavoro troppo ultimamente.
- Pare ci sia in ballo un nuovo impiego. - Le notizie volano !
- Se ne può sapere di più ? - Per il momento, incrocio le dita.
Non capisco. Perché tutti questi misteri ? È stupido !
Non credi che mi faccia piacere ?
- Quanto vuoi per quella rossa ? - Questa ?
- (Bambino) No, l'altra ! - 15 franchi.
- Sei pazzo, Félix ? Perché abbassi i prezzi così ? - Non lo so.
L'altra l'hai venduta a 30 franchi.
- Quella mi piaceva, questa no. - Ma lui non lo sa.
- Faccio come voglio. - (Luc) Sono 15 franchi, Vincent. Troppo tardi.
Credo che Félix sia impermeabile alle tue strategie commerciali.
Si, ma io non demordo.
Papà ! Vieni, presto ! Nonna vuole offrirci da bere.
- Ecco una bella notizia ! - Vai, ci sto io qui.
- Tieni d'occhio Félix, tende a vendere sottocosto. - Tranquillo.
- Buonasera, Luc. - Buonasera. - Viene a bere champagne con noi ?
- Volentieri. A cosa brindiamo ? - Questo ce lo deve dire Vincent.
- Smettila, non ho niente da dire. - Su, avanti !
- Cambia lavoro, ma non ne sappiamo di più. - È vero, Vincent ?
- Lascialo delirare. - Non deliro per niente. Ti conosco, Vincent.
- Non c'è niente di concreto. - Guarda chi c'è ! - Tutto bene ?
- (Padre) Patrick ! - Come va ? - Fa piacere vederti ogni tanto.
- Ci sei mancato al compleanno di Patrick. - Devo farmi desiderare.
- (Luc) Avete ancora gli operai per casa ? - Avete già traslocato ?!
Si, da due settimane. Vedo che ti tieni informato, eh ?
Il mese prossimo facciamo una festa di inaugurazione. Vieni ?
- Si. - Bene.
Venite a brindare con noi.
Festeggiamo il nuovo lavoro di Vincent.
- (Valérie) Muriel non mi ha detto niente. - Perché non è sicuro.
- (Luc) Ma che lavoro è ? - (Padre) Non si riesce a saperlo.
- (Valérie) Sempre consulenze ? - Oh, sentite, abbiate pietà !
- Sappiamo che c'entra la Svizzera. - (Patrick) Allora è in una banca.
- No. - (Valérie) L'importante è che paghino in franchi svizzeri.
- (Luc) Andrai a Ginevra ? - Poi vedrete. Basta, eh ?
- (Alice) Papà, vai a fare un altro lavoro ? - Ancora non si sa.
- Cosa posso servirvi ? - (Alice) Per me una Coca.
- Io la divido con lei. - Oh, andiamo, bevi lo champagne.
Non ti sei ancora stancato di fare il misterioso ?
Finiscila di sognare. Se poi non mi danno il lavoro, ci resti male.
So bene che se non fossi stato sicuro non ne avresti mai parlato.
Infatti io non ne ho parlato.
In ufficio lo sanno ? Non vorrai piantarli in asso su due piedi ?!
- Ho dato le dimissioni un mese fa. - Bene, allora brindiamo !
Certo che hai proprio una bella faccia di bronzo !
Insomma, Muriel, è una bella notizia, no ?
E a me quando pensavi di dirlo ?
È stupido arrabbiarsi, Muriel !
Quando cominci ?
Torno in Svizzera questa settimana, per firmare il contratto.
- Allora cominci presto ? - Si.
- E starai via tutta la settimana ? - Sapevo che l'avresti presa così.
- Per questo non te ne ho parlato. - È normale che la prenda così.
- Ci vediamo già così poco ! - Non ne potevo più del mio lavoro.
Te n'eri accorta, no ? lo là dentro soffocavo.
Ma di che parli ? Non ti rimprovero mica di voler cambiare lavoro !
Ok, l'ho gestita male. Ma questa è un'occasione per me.
È un lavoro veramente interessante. Ti stupirai.
E poi mi sembra di aver ritrovato già un po' di entusiasmo.
Mi fa piacere per te. È stupendo poter cambiare vita così.
Per me sarà la solita musica, invece: la casa, i bambini...
Non far finta di non capire. Lo vedi cosa mi costringi a fare !
- In che situazione mi ritrovo ! - Manda tutto a quel paese.
Adesso guadagnerò bene. Potresti fare altre cose. Non ti va ?
Buona idea. Mi rimetto a studiare e faccio la carriera universitaria.
Capisco che questo lavoro ti abbia stancato.
Puoi aspirare a ben altro che fare la maestra qui. È un incubo !
A 50 metri da casa, sempre le stesse facce...! Che c'è ?
No, niente. È solo che...
Non ho mai pensato alla mia vita come a un incubo, tutt'altro.
Va bene, la smetto di brontolare, sono solo un po' gelosa.
Per me è importante cambiare.
E non soltanto per me.
Vedrai, fra noi cambierà tutto. Non mi credi ?
- Non lo so. - Ehi, io ho bisogno della tua fiducia !
Guardalo ! Fa finta di non vederci.
- Buongiorno. - Buongiorno. Tutto bene ? - Si, grazie e lei ? - Bene.
- Hanno lasciato un plico per me ? - No.
- Ma appena arriva glielo mando. - Perfetto, grazie.
- Ciao. Buon lavoro. - Ciao.
Ho preparato tutto, ma la presentazione sarà complicata.
Bisogna semplificarla.
- (Donna) Allora ti mando una bozza. - Va bene, l'aspetto.
- (Donna) Ci vediamo tra mezz'ora, d'accordo ? - (Uomo) Si. Ciao.
Allora bisogna fare qualcosa.
Quando lavori in un certo modo, finisci per non avere vie d'uscita.
Diventa inevitabile essere drastici.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Ecco i Paesi in grado di creare un "business friendly marketing":...
...un clima favorevole all'investimento.
Il Sudafrica è in testa, seguito dal Marocco e dall'Egitto.
Un'altra informazione importante derivata da questa analisi...
...sono gli indici di clima favorevole all'investimento.
I più citati sono un governo sano...
...un quadro prevedibile e trasparente...
...la supremazia del diritto e la stabilità sociale.
i risultati sono stati abbastanza concreti per aiutare...
Ormai mancano solo dei dettagli amministrativi.
Oggi pomeriggio dovrò fare il giro di tutti gli uffici.
- Si, sono precipitosi. - Signore. - Vogliono farmi iniziare lunedì.
- (Vincent) Comunque, ne parliamo nel week-end. - Signore ?
Ora devo andare. Un bacio. Ciao.
- (Guardia) Buongiorno. - Salve. - (Guardia) Lavora qui ? - No.
- (Guardia) Ha appuntamento con qualcuno ? - No, l'ho avuto prima.
- (Guardia) Con chi ? - È proibito stare qui ?
No, solo che è più di un'ora che lei è seduto lì. Capisce ?
- Capisco. Ma ne vado subito. - Non voglio cacciarla...
- Non si preoccupi. - All'ingresso le avranno dato un pass.
- No, ma non si preoccupi, capisco benissimo. - Mi dispiace.
- Arrivederci. - Arrivederci, signore.
"Tenuto conto dell'evoluzione della cooperazione tra UCDI e le ONG..."
"Tenuto conto dell'evoluzione della cooperazione tra UCDI e le ONG..."
"..Sono state riviste alcune procedure interne..."
"..Per incoraggiare un maggiore coinvolgimento delle ONG..."
"..Nei programmi e nei progetti dell'UCDI."
"Il segretario generale dell'UCDI, Walter Ribeiro..."
"..Ha ricordato che la cooperazione tra l'agenzia e le ONG..."
"..Ha permesso la finalizzazione di più di 800 progetti pilota..."
"..E questo in collaborazione con le camere di commercio locali."
Vai, Julien !
Avanti ! Fagli vedere chi sei !
- (Ragazzo 2) Vai ! - (Ragazzo 3) Andiamo !
(GRIDA DI INCITAMENTO DEL PUBBLICO)
- Così, sotto ! - Forza ! - Ancora, ancora ! - Dai, dai !
Forza, Julien !
(APPLAUSI E GRIDA DI ENTUSIASMO)
Bravo !
(APPLAUSI E GRIDA DI ENTUSIASMO)
Aspetta, Félix. Julien è occupato. Lo aspettiamo qui.
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