ആദ്യത്തെ 200 വരികൾ.
Il Gioco delle Bestie è stato creato a Rio de Janeiro nel 1892
e subito dichiarato illegale.
I tentativi di repressione non hanno fatto che aumentarne la popolarità.
Dopo la Grande Catastrofe la società è piombata nel caos.
La città è cambiata, ma il gioco si è adattato e persiste.
È simbolo di un'umanità che riduce
in schiavitù le masse per favorire i pochi.
Alcuni combattono questo sfruttamento,
conquistando territori e rafforzando la resistenza.
Il Toro corre verso le scale, ma se inciampa, è finita.
Il Cavallo ha preferito i vicoli antichi del quartiere.
È un percorso più lungo, ma conosciamo la sua resistenza.
Entriamo nel vivo di questa gara decisiva.
RIO DE JANEIRO 45 ANNI DOPO LA GRANDE CATASTROFE
Ecco che arriva il Gallo, che vola sui binari degli Arcos da Lapa.
Ha vinto le ultime due gare e vuole conquistare la stagione.
Dai, Gallo. A destra fra 120 metri. Forza.
Toro, attraversa e supera il Cavallo.
Ecco il Toro senza ali lanciato all'inseguimento del Cavallo.
Dopo la discesa, ha conquistato una posizione, superando il Cavallo.
Queste bestie corrono per sopravvivere.
È drammatico. È feroce.
È pura violenza.
Il Toro vuole prendere il comando della gara.
Elimina la Capra.
Il Toro travolge la Capra. Che botta!
La Capra riuscirà a rialzarsi?
Il Gallo e il Toro sono davanti,
in un testa a testa per il primo posto.
Che gara combattuta. La finale è tutta da decidere.
Il gruppo attraversa il Mare Secco di Botafogo
per aggirare il Perimetro ed entrare nel tratto finale.
- Come va? - Il Gallo ha superato il Toro.
Sa che è veloce. Preferisce correre da solo ed evitare lo scontro.
- Vai, cazzo! - Vai!
Chi ci ha azzeccato, si tenga stretto il biglietto.
Se la vostra bestia vince, avrete cibo e alcol.
Aiuterete la famiglia e salderete i debiti.
Ecco la Tigre.
È una furia. Va a caccia di carne di cavallo.
Le bestie sono vicine al muro del Perimetro.
Lo aggireranno percorrendo gli ultimi tre km prima dell'arrivo.
Nessuno è così pazzo da passare all'interno.
Lì il gioco non è tollerato.
Mano, stanno arrivando. Vieni.
Le bestie lì dentro vengono braccate, perseguitate e massacrate.
Sono il gruppo della resistenza. Ci odiano.
Il Gallo raggiunge il muro per primo.
Toro, vedi il Gallo?
Accelera.
- Resta solo lui fra te e il traguardo. - Guardate, c'è il Toro.
Superalo.
Usa il muro ed eliminalo.
Il Toro ha ridotto il Gallo in polpette. Davvero impressionante!
Il Toro è di nuovo in prima posizione.
Il Gallo è stato travolto e si ritrova in ultima posizione.
Si mette male per lui.
Ti hanno superato tutti. Sei ultimo.
Aiutami. Devo vincere.
- Entra nel Perimetro. - Il Perimetro?
È l'unico modo.
Le bestie stanno già aggirando il muro.
C'è un passaggio. Se tagli attraverso il Perimetro, puoi ancora vincere.
Va bene.
Cosa intende fare il Gallo?
Il Perimetro, no! Cazzo!
È inutile. Là dentro è finito.
È nel Perimetro della Morte. Lì il gioco non è gradito.
Lì, le bestie non hanno fortuna.
Sono dentro, cazzo. Ora aiutami.
Il Gallo non ha speranze.
Le bestie lì dentro diventano prede.
Se affronta il Cacciatore lo capirà. Quello abbatte qualunque bestia.
Chi è il suo pegno?
- Questo qui. - Ormai è un Perduto.
Il pegno del Gallo è il nipote.
Se perde, lo porteranno via e ci sarà un'altra madre che implora.
Alla Costa dell'Inferno avrà dimora.
Venduto, fatto schiavo, il diavolo la sua anima divora.
Una bestia! Una bestia nel Perimetro!
Corri, Gallo! È troppo pericoloso!
Gira a sinistra nel vicolo.
Eccolo lì!
Il Gallo! Eccolo, è lì!
Merda, è entrato. Andiamo!
Il Cacciatore ti ha visto.
Entra nel vicolo. Corri!
Nessuno sfugge al Cacciatore.
Il Gallo non ha speranze!
Abbatti il drone.
SEGNALE ASSENTE
Beh, addio.
Le bestie sono in dirittura d'arrivo.
I primi due vinceranno una fortuna e salveranno i loro pegni.
Toro, Cavallo, Tigre e Capra corrono per il premio che gli cambierà la vita.
Il Toro sembra già sapere che sarà il campione per la terza volta.
Liberate le giovenche! La vittoria è del Toro!
Dai! Forza!
Vai, Toro!
1° TORO - TEMPO 48:11:68 2 VITTORIE - 2 SCONFITTE
CORRIDA DOS BICHOS LA LEGGE DEL BRANCO
Sei matto, cazzo? Quello è un colpo basso!
Vaffanculo! Cazzo.
È la fine, fratello. La fine.
Ho due figli. Lo faccio per loro.
Avresti dovuto pensarci prima.
Mi dai tu i soldi per sfamarli?
E il tuo pegno non conta niente?
Prendetelo, ma fate piano! Fate piano!
Hai vinto.
Andiamo.
Chi ha scommesso sul Gallo ha perso,
ma a perdere davvero è il suo pegno.
Troppi innocenti sono spariti come schiavi nella Costa dell'Inferno.
Come cavie nei laboratori di genetica.
Il Perimetro distruggerà il gioco.
E, quando succederà, voi farete la stessa fine.
Ed è finita, ragazzi! Si conclude così questa stagione.
Dai 20 concorrenti iniziali ai cinque finalisti,
sono state quattro gare brutali su questa pista che sembra una giungla.
E il Toro vince un'altra stagione.
Ha vinto due gare su quattro e non c'è posto per nessun altro.
Bravo. Un'altra vittoria.
Recupero il tuo pegno.
Stanno già arrivando.
Vi trattano proprio di merda.
Che razza di catorcio guidate?
Saluti alla famiglia.
1° TORO, 2° CAVALLO
Terzo titolo per il Toro. Solo il Gallo non è tornato.
Ma il gioco è questo.
Sono Divina, bestiacce.
La voce dello show per chi scommette.
È illegale, è crudele, ma alla gente piace così.
La prossima stagione, io correrò.
Ci toglieremo dalla merda. Va bene?
Hai perso di nuovo, papà?
No.
Presto scommetterete su di me.
Segnatevelo e ricordatevelo.
Ehi! Prendi la macchina e porta questa bestia all'ospedale.
Un altro?
Complimenti.
Ormai sei famoso, Mano.
E il pollo?
Chi è il suo pegno?
Suo nipote.
- Lasciatelo! Fermi! - Mamma!
Ha appena 18 anni ed è finito in mano a quei bastardi.
No!
E voi cosa volete fare, portarlo in ospedale?
Da quando è un tuo problema?
Togliti la maglietta.
Forza, toglitela.
Dai.
Questa è un'occasione per noi e solo voi due non lo capite.
Specie ora che la pelle ha molto mercato.
Questo qui vale parecchio.
Una bestia così che correva in pista. Guardatelo, vale un sacco.
- Metteremo in sicurezza il Perimetro. - Vendendo pelle umana.
Sei malato, Sinatra.
Non ti è chiaro come funzionano le cose qui?
Se non lo capisci, vattene. Levati dalle palle.
- Senti, vogliamo la stessa cosa. - Ah, sì?
Abbiamo solo metodi diversi.
Ricorda che sono nato qui, pacifista.
Non sono un randagio cresciuto da una bestia.
Forza, aria.
Lo spettacolo è finito. Andatevene.
- Cosa c'è, Dalva? - Mi hanno sospesa.
Quel bastardo figlio di puttana.
Rischio di perdere questo lavoro di merda, Mano.
Non ne posso più, davvero.
Troveremo una soluzione.
- Come sta Baco? - Sempre uguale.
Anzi, peggio.
Beve di più e sperpera soldi che non abbiamo.
- Con le scommesse? - Sì.
- Vieni. - Perché vuoi passare in questa fogna?
Preferisco non farmi notare.
Sono un cacciatore, a Rio non sono benvisto.
Vorrei aver vissuto in quell'epoca.
Era bello, certo.
Ma sono morti tutti nella Grande Catastrofe.
Siamo fortunati a essere qui.
Fortunati? A vivere in questa merda?
Cosa volete?
La star della finale.
Voglio un autografo.
Dalva.
Sei cresciuta.
Il massimo è stato quando hai eliminato il Gallo.
Mi piace dare una mano.
Dovrei essere incazzato.
Ho sempre dei ragazzi che vogliono correre.
Ma una bestia che resista per sette-otto km è dura da trovare.
Il Gallo ci riusciva e non è il primo che mi fai fuori.
E non sarà l'ultimo.
Tu non sei ambizioso.
Sei sempre stato promettente. Potresti vincere tutto.
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