Faro

Faro

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Faro 2013 SWEDiSH DVDRip XviD AC3-Haribo avi
A Commentary by giulia_asia
Subs ITA by Handydandy

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XviD
AC3
Published on: 2014-06-14
Downloads: 36
Hearing Impaired: Yes

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The first 142 lines.

Traduzione: Handydandy

Svegliati! Arriva qualcuno!

Sta arrivando qualcuno...

Dov'e' papa' ?

- Non ha fatto niente. - No... ma dov'e' ?

Lo so che sembra strano ma alla fine andra' tutto bene.

Voglio che tu stia bene. Lo capisci?

Qualunque giudizio ci sara' al processo, sara' la cosa migliore.

Avrai una vera famiglia.

Noi siamo gia', una vera famiglia.

Hella, vieni con noi. Non puoi restare qui, da sola.

Domani tornera' a casa.

Andrai in prigione?

Non voglio stare con nessun altro.

Li odio. E dio che mi guardino con quello sguardo pietoso.

Ma adesso e' cosi'.

- Preferisco morire. - Finiscila.

- Cosa vuoi che faccia? - Non lo so.

E' colpa tua. Per le cose che hai fatto... non mia.

No!

Era troppo vecchia. Non ce l'avrebbe fatta...

Dai.

- Devo metterla qui? - Si', va bene.

Stanno arrivando!

- Dove siamo? - Vedremo... per adesso, va bene.

Pensi a Steja ?

Ne avrai un'altra...

Sorpassalo.

Presto! Sorpassalo!

Pensi che qualcuno sia passato da qui, prima di noi ?

Forse nel medioevo?

E' un bel posto. Si sta bene.

- Che fai? - Il gabinetto.

Sembra che siano feriti.

Sono solo animali.

Forse ci stanno inseguendo. Lo capisci?

- Hai paura? - No.

- Hai freddo? - No.

Promettimi di non addormentarti prima di me.

Ti ricordi che mori' di fame al campeggio del tennis?

No.

Era solo pelle e ossa...

Fecero un esperimento. Misero due sedie a una certa distanza

e le dissero di andare da una all'altra. "E' troppo stretto, " disse lei.

La spinsero a provare e lei lo fece.

Lei disse che avevano barato e spostavano le sedie quando lei non guardava.

Io vivro' per sempre.

E anche io.

O forse no... Forse uno si stanca dopo qualche migliaio di anni.

Forse e' cosi'.

Fa' piano.

Siediti in silenzio.

Non c'era nessuno.

Solo un topo...

- Andiamo a fare un bagno, dopo? - Forse. Se c'e' tempo.

Che vuoi dire? Abbiamo tutto il tempo del mondo...

Vedremo.

Sembra cosi'...

Non so.

Non sembra il tipo che possa uccidere qualcuno. Proprio per niente...

Ho conosciuto tanti assassini e nessuno sembrava esserlo.

"Non ho scritto niente per tanto tempo."

" Ma ci avviciniamo al Natale cosi' velocemente. "

" Il programma natalizio alla televisione, e' proprio bello. E' tutto Albert e Herbert. "

"Oggi ho comprato i regali di Natale. "

"Ma non scrivero' cosa, nel caso lui trovi il diario. "

"E' caduta la prima neve ma subito si e' sciolta. Spero che ne cada ancora. "

Papa'? Hai davvero ucciso, quell''uomo?

- Tu pensi che lo abbia fatto? - Lo so che sei stato tu.

E' stato un incidente. Per difendermi.

- Altrimenti mi avrebbe ucciso lui. - Quindi non avevi altra scelta?

Qualcosa del genere...

Come ci si sente a uccidere qualcuno?

E' come se... non fosse una cosa vera.

Quanti anni aveva? Aveva dei figli?

No, non ne aveva.

Cazzo...

Si gela.

- Prendi questo. - E' bagnato!

Prendi il mio.

Ma che diavolo fai? Ci potrebbe servire.

Hai detto che era una cosa vecchia!

Va' a lavarti... dici cose senza senso.

Scusami, sono stato stupido. Va bene?

- Amici? - Va bene.

Dai, lavati il viso.

A volte sei proprio un maledetto idiota...

- Tu non sbagli mai? - Non ricordo di averlo fatto.

Non ci credo. Ricordi sempre tutto.

Dimmi tutti i posti in cui sei stato.

Marsiglia, Rotterdam, Kavalla.

Le isole Faroe, Kiwayu, San Francisco.

Las Palmas e Gotheborg.

E il viaggio piu' divertente?

Forse quello in Portogallo.

C'era un ragazzino che mi veniva sempre dietro. Era sempre felice.

Non parlava ma mi seguiva ovunque. Come un cagnolino.

Prima di ripartire, gli chiesi se voleva qualcosa. " Le scarpe." disse.

Andammo in citta' per comprargliene un paio.

Quel maledetto commesso non voleva che le provasse perche' era tutto sporco.

Presi della carta e si copri' i piedi.

Funziono'.

Non ho mai visto uno, cosi' felice. Scappo' via...

come un fulmine con le scarpe.

Quando tornai a casa, tua madre rimase incinta.

Volevi che io fossi un maschio?

Non ho mai voluto nessun altro che te. Voglio che questo sia chiaro.

Vorrei acquistare della terra sull'isola di Faro, e costruire una casa.

Con un bel balcone sul mare.

Addormentarmi con della buona musica. Ti piacerebbe?

Si'.

- La capitale dell'Ungheria? - Bucarest.

- No, quella e' in Romania. Ci sei vicina... - Non fare cosi'... non riesco a pensare.

Si'... Bucarest, Romania. Budapest, in Ungheria.

Immagina che l'Ungheria abbia la peste. Budapest.

L'Ungheria ha la peste. Budapest.

Ma allora anche la Romania puo' avere la peste.

Solo l'Ungheria ha la peste. Pensalo con forza e non lo scorderai mai.

L'hai scritto? Potra' esserti utile.

- La scuola ricomincera'. - Quando?

Piu' tardi...

Che fai? Cosa stai mangiando?

Non puoi mangiare i funghi senza farmeli vedere prima!. Sputa tutto !

- Fermati! - Sputa! Sputa !

Sputa tutto! Tutto!

Potresti morire ! Lo capisci? !

- Saremmo idioti se mangiassimo funghi. - Tu sei un idiota!

- Forse... ma dobbiamo sopravvivere. - Per quanto tempo?

Calma...

Sei un ladro e un assassino. Non voglio essere come te e dovermi nascondere.

Che ore sono?

Che ore sono?

- Cos'e'? - Non lo so.

Sale.

Mi serve del sale.

- Quando torni? - Stanotte.

Papa'?

Cazzo! cazzo! Cazzo! Maledizione!

Cazzo! cazzo! cazzo!

Hella !

Hella !

Hella !

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