The first 200 lines.
Qui e' Gossip Girl, la vostra sola ed unica fonte
nelle vite scandalose dell'elite di Manhattan.
Ho passato 18 anni ad accettare il fatto che mia madre fosse morta.
Voglio conoscere mio figlio.
Jack Bass.
Lo zio di Chuck.
Jack e' l'ultima persona a cui chiederei aiuto.
Provo qualcosa per te. Non voglio rovinare la nostra amicizia.
E' la sciarpa di Rufus?
La signora Holland dice che Rufus l'ha lasciata nel suo appartamento.
Ti prego, c'e' un modo perche' Damien possa venire a trovarmi?
Non posso permetterti di passare del tempo con chi ha a che fare con la droga.
Gossip Girl - Season 3 Episode 15 - "The Sixteen Year Old Virgin"
Traduzione: clementinity, exitmusic, Alessandro12036, chiarachi
Traduzione: Mr. Eko, trueillusion, whitelilac
::Italian Subs Addicted::
Fin dal giorno in cui porta a casa la sua bambina,
un padre vive nella paura...
che un giorno si faccia male.
Che ne dici di fare colazione?
Waffles. Sono scioccata.
- No, sono a posto. Mangero' a scuola. - Ci vediamo alle 16 e 15. In punto.
Scuola, casa, scuola, casa. Ho capito.
Grazie.
E che un giorno lo odiera'.
Salve. Ho bisogno di una macchina.
Si', da D.U.M.B.O. all'Hotel Smyth.
Ok, grazie. Arrivederci.
E, cosa ancor peggiore,
che, un giorno o l'altro, lei cresca.
Chuck ha avuto una riunione d'emergenza con il suo avvocato.
Ma sperava che facessimo shopping tutti insieme piu' tardi.
Sembra carino.
E' stata una settimana splendida.
Lo pensa anche Chuck.
Mi ha accennato che sei un'ottima giocatrice di squash.
E gli piacciono le donne che si intendono di abbigliamento maschile.
Veramente...
penso ci sia qualcosa che ti vuole domandare.
Certo.
Chiama quando sei nella hall.
Stai bene?
Numerose impiegate...
dell'Empire...
mi hanno fatto causa.
Per molestie sessuali.
Che cosa?
Ovviamente ci sono stati degli incidenti...
col servizio in camera al Palace.
Ma era l'hotel di mio padre. Ero solo un ragazzino.
Non lo farei mai ora.
Non nel mio hotel, non a te.
Certo che no. Sono sgualdrine calcolatrici che cercano di spillar soldi.
Possiamo provare che due di quelle ragazze non erano in citta',
una delle notti in questione.
Quindi combatteremo.
Abbiamo l'innocenza, la buona educazione e Doug Jarret,
uno dei migliori avvocati di New York, dalla nostra parte. Vinciamo a mani basse.
Un caso giudiziario sarebbe un incubo per le pubbliche relazioni.
Dobbiamo patteggiare.
Pensaci tu.
I patteggiamenti sono per i colpevoli,
per i vip che buttano sotto le persone, per la Chiesa cattolica. Non e' corretto.
La Historical Society omaggera' mio padre stasera,
non posso permettere che questa storia getti un'ombra sulla serata o su altro.
In questo modo il caso sara' chiuso.
La stampa non lo sapra'. Non lo sapra' nessuno.
Elizabeth non ci avrebbe creduto comunque, Chuck.
- Non lo sto facendo per questo. - Se anche fosse, lo capirei.
Ti piace.
Vuoi che la prima volta in cui incontrera' Lily e il resto della famiglia sia perfetta.
Che senso ha avere Elizabeth nella tua vita,
se non le permetti di farne parte?
Non tutti hanno voglia di aspettare 18 anni per un "ti amo".
- Lily, che ci fai qui? - Sono passata a dare un'occhiata.
Come vanno le cose con Jenny?
Sia a un compromesso.
Deve andare a scuola e tornare a casa,
non deve frequentare ragazzi con borse piene di pasticche.
Sono certa che sara' furiosa.
Hulk era furioso. Non c'e' una parola che descriva come e' Jenny.
Rufus devo chiederti una cosa.
Un attimo.
Preside Queller, salve.
Capisco. Grazie di aver chiamato.
Jenny non e' andata a scuola stamattina.
Sembra che non vada a lezione da una settimana.
Chi ha bisogno del caffe' dopo un risveglio cosi'?
Chi e' che manda messaggi cosi' presto?
Rufus.
Sta dando di matto. Non riesce a trovare Jenny. Pensa che sia con Damien.
Non va bene.
Chi? Il principe Damien della cena di stato?
Credevo pensassi che fosse favoloso.
Quello era prima che tentasse di baciarmi dopo che gli avevo detto di non farlo.
Ehm... cosa?
E ora quel viscido e' con Jenny?
Si', e sai qual e' la cosa piu' attraente di un cattivo ragazzo?
No, non lo so proprio.
I tuoi genitori che ti vietano di vederlo.
Rufus sta spingendo Jenny dritta tra le viscide braccia di Damien.
Non permettero' che succeda.
Tuo padre ha chiamato tipo cinque volte. Mi sembra ovvio che ti stia cercando.
Lo so. Non sono sicuro di volergli spiegare dove sono stato.
Siamo d'accordo che per far funzionare le cose dobbiamo...
dobbiamo andare con calma. Se mio padre lo sapesse, allora...
sembrerebbe una cosa seria e sai quanto faccia schifo a mentire a mio padre.
Non puoi evitarlo per sempre.
Ehi, papa'. Ch...?
Che cosa?
Sono... sono le 9 e 30. Ho latino.
E' una lingua morta. Non se ne andra' da nessuna parte.
Perche' non salti la lezione e rimani qui con me?
Non posso, c'e' un test.
Dai, Jenny.
Non e' una coincidenza strana che l'ultima volta in cui siamo arrivati a questo punto,
il punto che sta proprio sotto il tuo kilt...
tu dovessi andare a sezionare il feto di un maiale?
Ma era vero!
Dai, Damien. Sai che sono qui perche' lo voglio.
Jenny.
Perche' non ne parliamo?
Cosa c'e' da dire?
Penso che tu sia una ragazza fantastica.
Mi piace passare del tempo con te, ma...
quando frequento una persona, solitamente il sesso fa parte dell'equazione,
e se a te non sta bene, ok, ma devi dirmi qualcosa.
Non puoi continuare a fermarmi ogni volta che siamo soli.
Ma non e' vero...
e' solo una brutta giornata. Cioe', ho un test e poi anche un'altra lezione.
Tu sei piu' giovane di me,
lo capisco. Forse magari non hai mai...
No, Damien.
Non e' come pensi.
Senti, e' solo che non mi piace che la prima volta con qualcuno arrivi troppo in fretta.
E poi ho la scuola.
Ok.
Allora, che ne dici di stasera?
Quando tuo padre se ne va a letto possiamo sgattaiolare fuori. Niente fretta,
ok?
Prendiamo le cose con calma.
Si', perfetto.
Aggiudicato, Dalgaard. Ci vediamo stasera.
C'e' sempre un momento che un padre ha paura solo ad immaginare,
il giorno in cui la sua piccola J. decide di perdere la sua grande V.
Incredibile, ti hanno riservato mille attenzioni da Turnbull and Asser.
Voglio ben sperare. E' grazie al principe William e a me che la figlia del direttore
- e' entrata al college. - Beh, sono stata magnificamente.
A dire il vero, Chuck voleva chiederti una cosa.
Stasera la Historical Society dedichera' una galleria a Bart.
Capisco possa essere imbarazzante per te presenziare ad un evento
in cui mio padre riceve un riconoscimento.
- Ci sara' anche Lily e... - Verro' molto volentieri.
Charles, e' per questo che sono qui.
Voglio far parte della tua vita, nella misura in cui lo vorrai.
Signor Bass!
Signor Bass, lei ha pagato il silenzio di donne che ha molestato sessualmente?
Ha mai ricevuto prestazioni sessuali in cambio di promozioni? E' vero?
Sono tutte menzogne, poi ti spiego.
Qualcuno deve aver fatto trapelare la notizia. Andiamo, su, andiamo.
E' tutto a posto.
- Dovevo immaginarlo. - Nipote birichino.
- Zio Jack. - Ho appena sentito una notizia incredibile.
- Sono sotto shock! - Si', ne sono sicuro.
E' una ragazzina.
Marinare la scuola per stare col suo ragazzo non la rende propriamente una criminale.
Probabilmente mi aggrappo alla speranza
che da qualche parte sotto quella...
zazzera di capelli biondi ci sia ancora la mia bambina.
Lo so.
- Grazie per essere venuta. - Sono contenta di averlo potuto fare.
E voglio lasciarmi il passato alle spalle, se anche tu lo vuoi.
- Rufus, dobbiamo assolutamente parlare. - Adesso?
Beh,
la Historical Society di New York...
dedichera' una sala a Bart stasera.
Speravo che volessi accompagnarmi.
Lil, penso che stamattina abbiamo fatto un passo nella direzione giusta.
Ma non sono davvero dell'umore giusto
per celebrare nessuno dei tuoi precedenti mariti in questo momento.
Provero' di nuovo a mettermi in contatto con Serena.
Ciao, Serena. Hai avuto sue notizie?
- Grazie per avermi scritto un SMS. - Figurati, i genitori sono dei rompiscatole.
Vedi, se non fosse cosi' dispotico e ipercritico,
non sarei costretta a fare cosi'.
No, capisco, hai sedici anni. Dovresti poter frequentare chi ti pare.
Esattamente.
Allora, come vanno le cose con Damien?
Alla grande.
Lui mi ascolta e... mi tratta come un'adulta,
e poi gli piaccio davvero.
- Non mi sono mai sentita cosi' prima d'ora. - Allora e' una cosa seria?
Beh, sta per diventarlo.
Lui sta all'Hotel Smith,
- e stavo pensando che stanotte... - Stanotte?
Direi che e' una cosa seria, allora.
La tua prima volta... e' una cosa ultraseria!
E' la tua prima volta, vero?
Sei nervosa?
Direi di si', un po'.
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