The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' un gruppo indipendente non collegato ad alcun sito streaming
SRT project ha tradotto per voi:
'Lo sconosciuto'
Vieni, Lola!
Traduzione: 'goblin'
Non ci posso credere. Non avete ancora finito?
Dai, bambini, che ho fretta.
Una volta finito, mettete tutto qui.
- Alejandro, buongiorno. - Buongiorno, Carlos.
Mi scuso per l'ora, ma sto chiamando tutti i direttori di succursale.
Perche'? Che c'e'?
Be', e' possibile che la notizia stia per uscire.
Devi recuperarli, Carlos, prima che ci si smerdi tutti.
E quanto tempo abbiamo?
Che ne so?
Puo' venir fuori tra un mese, una settimana, due giorni, non saprei.
- Ti piace? - Si dice qualcosa ai clienti?
No, no, non gli restituiremo l'investimento, senno' capirebbero.
- Bene, ho capito. - Ti piace molto, eh?
In cambio, gli collochi un fondo nostro,
l'Europa 50, che dobbiamo toglierci dai piedi.
O anche uno dei misti, dai: Asia, Europa, America...
Conosci gia' le direttive al riguardo. Se fanno obiezioni...
- Marcos, Sara, in auto. - gli dici che lo facciamo per loro,
che i nostri analisti vedono la redditivita' nei fondi sostitutivi,
- che lo si fa come favore al cliente. - E, per favore, sparecchiate.
- Quei derivati si devono recuperare. - Salgo a cambiarmi.
Ragazzi, voi venite con me. Marta, li porto io!
- Che ti pare? - Niente, cancello la riunione,
vado subito in ufficio e lo risolviamo.
Sei fantastico, Carlos. Sapevo di poter contare su di te.
Senti, chiamami quando e' fatta che devo comunicarlo ai piani alti.
- Bene, ciao. - D'accordo. Ti chiamo.
- Marcos? - Cosa?
- Hai tu le chiavi? - No, era aperta.
- Va' dietro. Qui, ci metto cose. - Che cavolo!
- Che ci fa qui il pallone? - Cosa?
A scuola, non credono che abbia gli autografi originali.
- No! - Dammi.
- No. - Il pallone.
- Va bene. - Lo zaino.
Dai!
- Papa', mi ha fatto male! - Basta, finitela.
Che bello...
L'auto ha un odore strano, no?
Sara' la tua bocca.
Adesso, zitti, che devo fare una telefonata.
- Carlos! Carlos! - Ecco, un altro show per i vicini.
Che fai?
Ho cancellato una riunione e li porto a scuola.
Ieri sera, mi hai detto di avere un appuntamento che
- non potevi cancellare. - L'ho appena cancellato.
E ho cambiato tutta la mia agenda per questo?
Non so, pensavo di farti un piacere.
Un piacere...
Prendi, Marcos.
E' impossibile parlare con te.
Ferma!
- Che c'e', capo? - Victor, come va?
- Ha chiamato Rojas, della centrale. - A quest'ora?
- Avrai riattaccato, no? - Si', ti piacerebbe.
I derivati di Lexin sembrano essere tossici.
Dai, non scherzare.
Vogliono che li recuperiamo senza dare nell'occhio.
Ma questi che analisi di affidabilita' hanno fatto?
- Be', ora dobbiamo sistemarlo noi. - E si', gia'.
Che diciamo ai clienti che li hanno gia' comprati?
E intanto, perdiamo la commissione su quelli che abbiamo gia' venduto.
- Be', ne parliamo in ufficio. - Va bene.
- Papa', rispondi. - Senti...
oggi, arrivero' un po' piu' tardi, devo accompagnare Julia dal medico.
Va bene, ti lascio. Ci vediamo in ufficio.
Bene, d'accordo.
E' la mamma.
Si'?
Carlos?
Si'.
Che hai pensato quando hai trovato a macchina aperta?
Senta... chi e' lei? Di che si tratta?
Sei un gran bastardo, Carlos, lo sai?
Come? Be', allora, che vuole?
Di questo si tratta.
Si tratta di cio' che voglio e che tu mi darai.
- Scusi, ma non e' divertente. - Zitto, zitto. Sta' zitto e ascolta.
Siete seduti su una bomba che esplodera', se uno solo di voi si alza.
Hai capito bene?
- Carlos, buongiorno. - Ciao, Mercedes.
Senti, spostami alle 11 la riunione con quelli dell'immobiliaria.
Qualcos'altro?
Si', chiama la centrale e fatti mandare tutta la documentazione
dei nuovi piani di applicazione.
- Va bene? - Va bene, ci vediamo.
'Sconosciuto'
Hai detto al tuo ragazzo che hai una storia con quel 'rasta'?
No, ma gli diro' del tuo problema notturno: magari sa come risolverlo.
Mamma ha detto che non devi riderne.
Non ne rido, bagnare il letto e' una cosa seria
- Se vuoi, posso chiedere a scuola... - Cretina.
se c'e' qualcuno cui e' successo lo stesso, si'?
Il cellulare. E' il cellulare, guarda.
Allora, mettero' che Marcos e' un bambino di 9 anni,
che piscia sempre il letto.
- Guarda, guarda. - Ah, Marcos!
Dai, guarda. Non ti picchio, non ti picchio!
Guarda, guarda.
- Ehi, Marcos! - Dammi il cellulare!
Non vedi che non ci arrivi? Sei un nanerottolo.
Il telefonino!
No! Lascia... Marcos, finiscila di rompere!
Dammelo!
Fossi in te, non sarei uscita di casa.
- Dammi il telefono. - Molla i capelli.
- Dammi il telefono. - Marcos! Sta' fermo.
Allora. Papa'!
Che stupido che sei. Guarda cosa sto mettendo.
- Fermo, Marcos. - Dammelo!
Si'?
Non riattaccare mai piu', hai capito?
Ci hai messo molto a rispondere, hai avvisato qualcuno?
- No. - Ti conviene.
Da ora, se chiudi la chiamata, se uno si alza, o se ne ho voglia,
faccio esplodere la macchina del cazzo!
Ho i ragazzi in auto. Che scherzo e'?
Non lo e'. Hai scelto una buona giornata per portarli a scuola.
Be', fa' in modo che non si alzino, e tu fa' lo stesso.
- Dammi il cellulare! - Aspetta che te lo...
- No, no, no, Marcos! Marcos! - Cazzo, papa', che c'e'?
- Seduti e fermi. Metti la cintura. - Perche'?
- Perche', si'. - Ma e' stata Sara!
Se ce l'hai con mamma, non rifarti su noi.
- Come vuoi, ma non muovetevi. - Perche'?
Perche' lo dico io!
Voglio i miei soldi.
- Di che soldi parla? - 67.547 euro, in contanti.
E 420.000, in bonifico immediato al conto che hai li', sul cruscotto.
E non parlare con gli informatici della banca, per falsificarne i dati.
Capito?
- E' impossibile. - Si', e' possibile.
Be', se anche volessi, sarebbe impossibile.
La succursale non ha tanto denaro liquido e io non posso trasferirne,
senza essere fisicamente in ufficio.
Non si puo' operare da fuori proprio per evitare situazioni...
No, no, Carlos. No, no. Non provarci con me.
E' da molto che mi ci sto preparando.
Oggi e' venerdi', fine mese.
Avete soldi in cassa per pagare gli stipendi e le pensioni.
67.547 euro del tuo conto e senza destare sospetti.
Io non li ho quei soldi.
Non li hai?
No.
5.779 euro, sul tuo conto,
1.768 euro, sul conto di tua moglie,
piu' 60.000, nel fondo di tua moglie.
- Fanno 67.547 euro, Carlos. - Papa', perche' siamo fermi qui?
Perche' la banca viene sempre per prima.
- Come sa tutto questo? - Dai, muoviti e procurami i soldi.
Ti seguo con il GPS e ho un telecomando della bomba.
- quindi non fare stupidaggini. - Parto.
Ancora non so se sia vero o no.
- E poi, e' tra lei e me... - Tu e i tuoi figli non ne uscite vivi,
se non mi dai quello che ti chiedo, Carlos.
- Capito? - Papa', la scuola!
Papa', hai oltrepassato la scuola! Papa'?
- Be', ci sara' un modo... - Papa'!
- Zitto e ascolta. - Papa'!
I soldi, o premo sulla tastiera che ho davanti.
Cazzo, non dispongo di quei soldi!
- Non prendermi in giro. - Era ora.
Sei direttore della succursale, ovvio che puoi disporne.
- Cosa? - Tutti e due.
- Non muovetevi. Mettete la cintura. - Ma, che succede?
- Per favore, per una volta... - Diglielo.
- nella vita, puoi ascoltarmi? - Ma, perche'?
Perche' lo dico io e basta. Mettiti la cintura.
Forza, diglielo.
Dunque...
mi ha chiamato uno...
e dice che c'e' una bomba sotto i sedili:
- se qualcuno si alza, esplode. - Una bomba?
Si', lo so che probabilmente e' uno scherzo,
e, probabilmente, sono un fifone, ma... non posso rischiare.
- E fai bene a non rischiare. - Cosi', vi chiedo un po' di pazienza.
Fai sul serio, papa'? Queste cose non succedono, qui.
- "Saluta, perche' sei su YouTube". - Come vuoi, ma non muoverti.
E che farai? Chiamerai la polizia?
Se chiami la polizia, o vedo un poliziotto avvicinarsi, e' finita.
Senta, le ripeto che e' impossibile.
Non si possono muovere tali somme, senza essere in ufficio.
- Anche cosi', sarebbe difficile. - Cominciamo...
con i tuoi 67.547 euro.
- E' quasi tutto a nome di mia moglie. - Non me ne importa un cazzo!
Metti il vivavoce che sento come ti fanno fesso.
- Sara, per favore. - Voglio i vostri soldi, e subito.
Cos'e' questa foto?
L'ha messa mamma su Facebook.
E' di quando eravamo una famiglia normale.
La foto del cellulare...
Guardala, Carlos.
Guarda che bella famiglia avete.
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