The first 200 lines.
Sta rinvenendo.
È vivo!
Va tutto bene.
Va tutto bene.
Forse devi solo...
- Qualcuno ha chiamato il 911? - Sì, io.
Sono arrivati.
Grazie a Dio. Non sapevamo cosa fare.
- Perché non lo state curando? - Siamo attori!
Allora, sa dove si trova?
Sto girando una pubblicità per le alette di pollo Twicey Spicey.
Doveva arrivargli un getto d'acqua in bocca, dato che sono piccanti.
L'avete soffocato.
Le alette Twicey Spicey. Le adoro.
"Chiama i vigili del fuoco, perché ti brucerà la bocca"!
Chissà se c'è ancora lui. Scusate, c'è ancora quell'uomo?
- Cosa c'è? Voglio conoscerlo. - Non è qui.
- Grazie per il suo aiuto, signore. - Sono una donna.
Con quell'uniforme sembri un ragazzo.
Un bel ragazzo.
- Attori del cazzo. - Sei al lavoro, novellina.
- Dai. - Ehi, ciao.
Anche io sono capitano. Stavo pensando...
Va bene se alzo la visiera dell'elmetto, così che si veda meglio la mia faccia?
Sì, perché no.
Stai bene? Non muovi bene la bocca.
Sì, sì... sono i baffi finti. Se muovo il labbro superiore, si staccano.
- Sono baffi finti? - Certo.
Dovresti vergognarti. Via dalla mia vista.
Che meschino.
Baffi finti.
Tacoma FD - Stagione 2 Episodio 7 - "Fire Choir"
Traduzione: RedRuby, RemainNameless, bruuuns, Giulia.98, BlondieQueen
Revisione: PotionFlame
#NoSpoiler
Ho toast e pancetta.
- Pancetta! - Ti piace?
La mangio io.
- Buongiorno a tutti. - Buongiorno, capo!
Capo, hai lavato quel cappellino a temperature troppo alte?
- Cosa? - Te ne serve uno più grande.
Non è piccolo, ho la testa grande. I cappelli mi stanno piccoli.
Mia madre diceva sempre che sono ben dotato di cranio.
Se tutti i cappelli ti stanno piccoli, perché non smetti di metterteli?
Perché non posso? Tu li metti.
- Ok. - Perché io no?
Perché sembri Babe Ruth nel 1927.
Come va, ragazzi?
Indovinate chi è stato accettato nel coro dei vigili del fuoco di Tacoma.
Proprio io!
- Fantastico. - Congratulazioni.
È il coro a cappella che canta l'inno nazionale e simili?
Sì, eventi di beneficenza, concerti.
Sono i migliori tra i vigili.
E il nuovo maestro dice che sono un talento unico.
Davvero?
- Non vorrei fare il guastafeste... - Eccoci qui.
Ma unirsi a quel coro è la cosa più asessuale che un uomo possa fare,
dopo essersi tagliato le palle e averle chiuse dentro una zucca.
A me piace... la musica a cappella.
- Mi fa ammosciare il cazzo. - Io odio i ragazzi con gli zoccoli.
Li vedo e la mia gina si prosciuga.
- Lucy! Le parole! - Cosa?
- Ho detto "gina". - Non è da ragazze.
Ho sentito "cazzo ammosciato", "cazzo", e "palle" tutto nella stessa frase,
ma io dico "gina" una volta e ti arrabbi con la mia gina?
- Lucy! - Cosa? Io...
È proprio maschilista!
Vivo con dei ragazzi, mi vesto come loro.
Oggi mi hanno scambiata per un ragazzo.
Ma non sia mai che io parli come un ragazzo.
- Vagina. - Va bene.
Hai ragione. Ragazzi...
- Non parlate più di cazzi. - Non è quello.
Il punto è il sessismo.
Vagina, vagina, vagina, vagina!
Non mi dispiaceva, ma che fastidio quelli urlati.
Capo, la stanza per le prove è occupata.
- Mi chiedevo se potessimo farle qui. - No.
Visto che lui ha detto no, io dico sì, certo che sì.
Proprio una mossa da vagina.
# Sono un tipo focoso #
# Controlla tu stessa #
# Ho la febbre a 39.5 #
# Andiamo, sai solo ballare? #
# Sono un tipo focoso #
Sbagliato!
Sbagliato, sbagliato, sbagliato!
Vi dirò io chi è quello focoso!
Proprio io!
Spencer, ho detto tempo allegro.
Quale parte non hai capito?
Paulson, se la tua missione è far più cagare del cesso di un aereo,
- missione compiuta! - Scusi, scusi.
Granny!
Adoro! Adoro!
Quello che hai fatto con l'assolo e con il vibrato e l'allegro...
- Grazie. - Bene.
- Cinque minuti di pausa. - Che diavolo?
Ehi, Granny.
Il direttore del coro è Wolf Boykins? Perché non ce l'hai detto?
- Perché avrei dovuto? - L'abbiamo lasciato con un palo nel corpo!
- Non fatene un affare... - Che cazzo succede?
- Chi ti ha fatto entrare? - Eddie Penisi.
Alla fine...
Ci rincontriamo.
Wolf Boykins. Buffo che mangi un dolce danese.
L'ultima volta che ti ho visto sembravi un abitante...
- Di Astana, Kazakistan. - Cosa?
Avevi una cazzo di asta nel petto. Ricordi?
Grazie per avermi ricordato il giorno più brutto della mia vita.
- Prego. - Aspetta a godere, però,
perché poi è diventato il più bello.
Quella ferita ha creato una cavità nel mio torace
che mi consente di avere un'intonazione perfetta.
Buon per te. Buon per te.
È magnifico. Ora strozzati col caffè. Tracanna quel caffè.
- Sto bene. Io lo bevo sempre così. - Sai, hai davvero una bella voce.
Dovresti mettere su un gruppo.
L'ho già fatto!
Sono bravissimi!
Allora. Tutto da capo.
E cercate di non essere calanti, stupide teste di cazzo.
Ecco perché mi ha scambiata per un ragazzo.
- Le uniformi sono proprio mascoline... - Lo so, è per quello che mi piacciono.
Mettono in mostra la mercanzia.
No, scusa... volevo dire...
- Anche tu hai della bella mercanzia. - Non voglio metterla in mostra.
C'è un rigonfiamento perché ho infilato la camicia.
La camicia mette in mostra i pettorali. Sembri proprio forte.
- Dovrebbero essere seni. - Non proprio.
Sembri una che se la sa cavare.
- Ike! - Che c'è? Sembri robusta come...
Come Steven Seagal!
Ehi, capo, devo parlarti.
Guarda. Ho trovato un'azienda online.
Fanno cappelli per teste grandi. Si chiama "Testa grande, testa alta".
Producono cappelli con scritte e loghi divertenti.
GRANDE CAPO
- Bello! - Grande Capo?
La mia testa è grande. Io sono il capo. Grande Capo.
Anche io ho problemi di abbigliamento. Abbiamo le uniformi blu da decenni.
Credo serva qualcosa di più funzionale.
- Cioè, "funzionale"? - Ci serve libertà di movimento,
ma questo materiale è troppo rigido e non traspira.
Non credo sia stato ideato tenendo conto delle donne.
Su stringe troppo, ma con una taglia in più
diventa troppo lunga e se la infilo nei pantaloni, li gonfia.
Ho capito. È una questione di vanità.
- Sei congedata. - Non congedarmi.
Lucy...
Devi essere orgogliosa del tuo lavoro e non del tuo aspetto.
Guarda me. Di essere vanitoso non mi passa neanche per la testa.
- Perché hai comprato il cappello? - Perché sono ben dotato di cranio.
Esatto! È questo il punto!
Questa divisa non è adatta al corpo di una donna!
- Come fai a non vederlo? - Ascoltami.
Ci servono delle nuove divise.
Me ne sarei occupato io, ma che ne dici se invece vai tu al negozio
e scegli qualcosa che vada bene per tutti?
- Davvero? - Davvero?
Grazie!
Buona giornata, Grande Capo.
Evvai.
Come sembra piccola.
# Lascia che te lo dica #
# Voglio sapere #
# Che cosa farai #
- # Dopo lo spettacolo # - Basta, basta!
Granny, tu eri sublime.
Voi altri meritereste di morire in un incidente in barca.
Non erano così male.
No... così male non erano.
Erano banali.
E se c'è una cosa che Wolf Boykins non tollera, quella è la banalità.
Devo forse ricordarvi che abbiamo in programma un'importante esibizione
alla casa di riposo di Horsehead Bay?
- Allora la faremo? - Certo che sì, signor impiccione!
Adesso dovrò cancellarla.
Giuro su Dio che restituirò quell'acconto di 25 dollari.
- No, per favore, no. - Ci serve qualcosa...
- In più. - Io so fare lo scat!
Chiudi quella bocca piena di scat.
Chi l'ha sentito? Chi è?
- Io non sento niente. - Ecco!
Che cosa...
È?
Ma dove sei?
Perché sei proprio tu?
Ciao, Wolfie.
Fammi un favore. Passami quel deodorante.
Non farmelo ripetere "Cien" volte.
In ogni caso, è imbarazzante vederti fermo là. Che cosa vuoi?
Mi strazia dovertelo dire, ma...
Ho bisogno delle tue labbra nel mio gruppo.
Vorresti unirti agli EstinCANTAtori?
IL REGNO DELLE UNIFORMI
Decisamente troppo pesante.
Troppo squadrata.
Mi chiamo Malone.
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