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KORKORO 'Liberta''
Ispirata a fatti realmente accaduti
Non possiamo passare!
Oh, mio Dio!
Puri Dai, non possiamo andare oltre!
Il fossato e' troppo profondo!
- L'ho visto. - Non e' lontano.
Preso!
Abbiamo preso il fantasma!
Perche' ci segui?
Chi sei?
Ieri mi hai fatto paura.
Fantasma!
Fantasma.
E' un bianco!
Perche' ci segui?
Sono da solo.
Non vogliamo problemi.
Devi tornare dalla tua gente.
Hai rubato tu, il pane dal forno?
Questo piccolo zingaro e' un demonio di ladro...
Che ne faremo di lui?
Vieni qui.
Siediti.
Chouroro!
Mangia.
Tieni.
I ragazzini odiano queste radici.
Noi mangiamo quello che troviamo.
Con i tedeschi alle spalle, dobbiamo muoverci continuamente.
Dio verra' a liberarci.
Chouroro!
Raccogli tutto.
I tedeschi! Sulla strada!
Cosa?
Ho visto dei tedeschi, sulla strada.
Stanno arrivando!
Municipio
Voi siete Theodore Rosier?
Andiamo.
Come si chiama?
Otto.
Ti curo io, Otto.
Cosa ha mangiato?
Carne.
Tatane...
Che vuol dire "chouroro" ?
Straccione.
The gypsies are back!
Son tornati gli zingari!
Son tornati gli zingari!
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Che succede?
Ma insomma! Timbrarsi il sedere...
Buongiorno.
Grazie.
Vi daremo le tessere per le razioni.
Quanto vi fermerete qui?
Siamo venuti per la vendemmia. Partiremo subito dopo.
Una nuova legge vi proibisce di andare in giro, anche con i documenti.
Non ci fermiamo mai troppo, in un solo posto.
La nostra vita e' sulla strada.
Venite. Vi mostro qualcosa.
"Il Presidente della Repubblica di Francia, decreta
"Articolo 1:
"Gli spostamenti dei nomadi sono proibiti in Francia
"sino al termine della guerra.
"La pena e' la prigionia da uno a cinque anni. "
Questa legge vi proibisce di rimanere nomadi.
Se continuate a girare, sara' pericoloso.
Potreste essere arrestati.
- Dobbiamao andarcene da qui. - Zitto!
Restiamo per la vendemmia.
Rimarremo in trappola.
Dobbiamo fare come dicono
o ci metteranno in prigione.
C'e' la guerra.
- E' una cosa seria. - E' la vostra guerra.
Noi zingari non abbiamo mai combattuto.
Chouroro!
Prendilo!
No!
Preso!
Come ti chiami?
Chouroro!
Per favore, mettilo giu'.
Mettilo giu'!
Non aver paura. Voglio aiutarti.
Come ti chiami?
Come ti chiami?
Claude.
Claude e poi?
Chalan.
Dicono che sei un orfano...
I tuoi genitori sono morti?
Si'.
Dovev vivevi prima che ti prendessero?
Con delle persone.
Ti avevano preso con loro?
Si'.
Ma non c'era abbstanza da mangiare, anche per me.
Volevano mettermi in un istituto.
Io non ci volevo andare.
Non ci voglio andare!
Per il momento, puoi stare qui.
Poi si vedra'.
E' mio zio. Fernand.
E' lui, il giovane diavoletto?
Allora...
Ho trovato questi. Provali.
No.
Non mi piacciono i calzoni corti.
Ho anche questi.
Saranno corti ma alla tua eta', te li metterai.
Alla tua eta', li mettevo anche io, e anche Theo.
Sara' un problema?
Mettiti le scarpe e poi va' a raccogliere della legna per la stufa.
Mandalo all'orfanotrofio.
- Ha paura di quei posti. - Perche'? C'e' gia' stato?
Non lo so.
Non sai chi sia.
Non sai cos'ha fatto.
Stai rischiando grosso.
Buongiorno, bambini.
Buongiorno, Miss Lundi.
Sedetevi.
Lezione...
di morale.
E' vero che ti hanno portato gli zingari?
Mio padre dice che gli zingari rubano i bambini!
Lasciami stare.
Silenzio! Basta, adesso.
Pentole e padelle!
Pentole da riparare?
Pentole da riparare?
Pentole e padelle!
Non ci serve niente.
Pentole da riparare?
- Pentole da riparare? - Pentole e padelle!
Coltelli, forbici.
Non ci serve niente!
Madam, telo italiano.
Ripariamo pentole, eliminiamo i buchi.
Le mie pentole non sono bucate!
A volte ci sono buchi nascosti.
Signore e signori, musica per voi!
Guardate... roba ungherese.
Mr. Raisin!
- Comprate un cesto? - No, mi serve un retino.
Un retino?
Tina...
Salve. Non vi vedevo da quando e' iniziata la guerra.
Attrezzi, signore?
Non vuole acquistare?
Una macchina!
E' Pierre Pentecote!
Salve, Pierre.
Salve.
E' un piacere vedere un amico.
Un bicchiere!
Una sedia!
Dov'e' il bicchiere?
Possiamo offrire solo acqua.
Grazie.
Va bene cosi', grazie.
Qui, amico.
- Hai ancora quella sala da ballo a Villers? - Certo.
Vorremmo suonarci di nuovo.
La gente, ora vuole tango e valzer.
Conosciamo canzoni russe,
macedoni...
I cavalli sono nuovi?
Quei tre sono spagnoli
Spagnoli...
Questo villaggio non e' piu' come prima...
Son tutti diversi.
E anche Pierre Pentecote non e' piu' un amico.
Non e' venuto qui, solo per salutare.
Laveremo via la tinta dai cavalli.
Li riporteremo com'erano
e nessuno potra' accusarci.
Poi, quando vorremo venderli ,
li rifaremo giovani.
Pierre Pentecote aveva qualcosa in mente.
Fratello, dobbiamo ballare col serpente.
Basta!
Silenzio!
Buongiorno.
Vieni...
Piu' vicino.
Come ti chiami?
Perche'?
Perche' io sono Miss Lundi.
Io sono Tatane.
Sai leggere e scrivere?
Non e' roba per noi.
Cosa ci fa qui?
E' venuta a rubarci gli uomini.
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